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Alla scoperta dei luoghi del Percorso di S.Benedetto

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La Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale, in collaborazione con i Comuni di Vicovaro e Subiaco e con il Monastero di S. Scolastica, invita a visitare i monumenti legati alla memoria del fondatore del monachesimo occidentale e Patrono d’Europa.

 Il “Percorso di San Benedetto”, infatti, che rientra nelle “Vie del Giubileo. Itinerari tra archeologia e spiritualità nel Lazio” proposti dalla Soprintendenza, si sviluppa lungo il tragitto seguito agli inizi del VI secolo dal giovane originario di Norcia che andò alla ricerca di un luogo solitario ove accostarsi a Dio.

L’edificante racconto di Gregorio Magno è la guida più preziosa per ricostruire, nello splendido scenario della valle dell’Aniene tra i monti Simbruini, l’atmosfera dei luoghi ove Benedetto sostò e dimorò per vari anni prima della partenza per Montecassino nel 535 ca.

Il suo anelito religioso e la rigida regola di vita, che anticipò quella francescana (lo stesso poverello di Assisi ripercorse, a secoli di distanza, la “valle santa”), sono ambientati in un paesaggio che l’odierno visitatore può ancora ammirare nella sua incantevole bellezza. Di estrema suggestione sono gli “Eremi” presso Vicovaro, oggetto di un recente restauro, incastonati nella parete rocciosa a picco sull’Aniene, ove secondo la tradizione Benedetto rischiò di essere avvelenato per opera di religiosi insofferenti della sua disciplina.

Le fabbriche della villa di Nerone a Subiaco (stupefacente per la sua articolazione a nuclei separati e per i laghi artificiali creati sbarrando il fiume) ospitarono invece il protocenobio, in cui furono accolti i primi discepoli e avvennero miracoli. Alla fine del secolo scorso gli scavi archeologici vi hanno riportato alla luce, oltre agli ambienti termali e a un ninfeo della villa (costruita prima del 60 d.C.), la cucina del convento, che fu il primo di tredici monasteri dispersi in tutta la valle. Una vicina grotta (oggi Santuario del Sacro Speco), che si apre sull’impervio versante montuoso, fu invece il rifugio di Benedetto nei primi tre anni trascorsi da eremita.

Alla scoperta dei luoghi del

Percorso di S.Benedetto

 Vicovaro, Frazione di S. Cosimato

Subiaco, via dei Monasteri

 Sabato 19 dicembre 2015

Tiziana
Tiziana Barbetta

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