
Intervista a Stefano Salzani, vice presidente di TaxBlu 02.4040
Qual è il significato di “Taxi” alla fine dell’anno 2015 ?
E’ una commistione di storia e di innovazione. Il servizio taxi esiste nel mondo dalla fine dell’800, svolto con cavalli e carrozze, ma ha saputo mantenere intatta la propria vocazione di servizio pubblico a disposizione dei cittadini di tutto il mondo. Oggi la sfida concerne la qualità del servizio e la capacità di interagire nel modo più efficiente possibile con il cliente attraverso la tecnologia. Sistemi di pagamento elettronici, applicazioni alla portata di ogni cellulare per contattare le centrali radio e sempre più uniformità nei numeri di chiamata, trasversali tra fornitori di servizio sparsi in tutta Italia.
TaxiBlu, che servizi innovativi fornisce agli utenti ?
Innanzitutto la quasi totalità delle nostre autovetture è fornita di POS. Inoltre, sempre per facilitare il pagamento, è oggi possibile anche caricare una semplice tessera sanitaria per poter assolvere il dovuto alla fine di una corsa. Infine, per aziende interessate, abbiamo sviluppato carte privative che permettono di fornire ogni dipendente di una facile strumento di pagamento per pagare i tragitti svolti in ambito professionale. Infine citerei AppTaxi, l’ultima innovazione che girando su qualsiasi I-Phone permette di chiamare un nostro Taxi con lo stessa App a Milano, a Roma, a Firenze ed in tante altre città italiane senza problemi.
Dal 2015, in concomitanza di EXPO 2015 nasce la piattaforma Apptaxi.it (marchio registrato nei 27 paesi della CE) che consente di richiedere un taxi attraverso un smartphone. Apptaxi individua in tempo reale la geolocalizzazione utente vettore e assegna il taxi più vicino. Permette di richiedere il pagamento elettronico, e di caratteristiche specifiche (trasporto disabili, numero posti, generare corse con smaterializzazione del titolo di viaggio, lingue straniere, ecc) e consente l’attribuzione di indici di qualità del servizio.
La piattaforma coinvolge 3000 operatori ed è utilizzata nel Veneto e nelle città di Milano, Roma, Cagliari, Bari, Siena, Arezzo, Chieti, Pisa, Lignano, con le medesime modalità di utilizzo. Sono in corso contatti per ampliarne l’utilizzo.
A chi si rivolge TaxiBlu ?
A chiunque senza distinzioni di genere. La qualità degli autisti e delle autovetture, strettamente controllate dal Consorzio, permette di soddisfare l’uomo d’affari piuttosto che il turista, il giovane che rientra dalla discoteca piuttosto che la casalinga sorpresa da un acquazzone lontano da casa. Aggiungerei i tanti veicoli in Taxiblu allestiti per il trasporto disabili, tematica per la quale lo 024040 è sempre stato sensibile e disponibile a dare una pronta risposta.
Perché scegliere TaxiBlu ?
Innanzitutto perché essendo il consorzio più grande a Milano, possiamo oggettivamente garantire dei tempi di risposta migliori ed un’ottimale distribuzione del servizio lungo le 24 ore della giornata. Inoltre la qualità dei soci è decisamente elevata, grazie anche ad una commissione disciplinare interna volta a reprimere qualsiasi forma di mancato rispetto dei nostri elevati standard qualitativi.Taxiblu è certificata ISO 9001
Quanti mezzi, taxi, lavorano per TaxiBlu ?
Ci sono circa 1.800 soci che animano ogni giorno la strade di Milano.
Esistono delle convenzioni per i passeggeri ?
Taxiblu vanta un portafoglio di oltre 1500 abbonati tra studi professionali ed aziende, annoverando anche i più grandi nomi del commercio, della moda e dell’industria a livello nazionale ed internazionale. L’abbonamento offre il vantaggio di pagare a fine mese le corse effettuate avendo così un documento contabile fiscalmente detraibile ed un costante monitoraggio dei costi
Intervista a cura di Davide Falco




