José Carreras torna alla Scala

 

Jose Carreras

Giovedì 30 luglio il Teatro alla Scala dedica una serata straordinaria a uno dei più grandi tenori degli ultimi decenni, José Carreras. L’artista catalano torna insieme al pianista Lorenzo Bavaj e al Quartetto d’Archi della Scala, formato da Francesco Manara, Daniele Pascoletti, Simonide Braconi e Massimo Polidori in un programma che comprende una selezione di romanze e canzoni di autori come Puccini, Tosti, Leoncavallo, Elgar, Grieg e Mascagni.

Il rapporto di Carreras con il pubblico della Scala è cementato da decine di memorabili interpretazioni: dopo il debutto nel 1973 ne Un ballo in maschera di Verdi accanto a Caballé e Bruson, ricordiamo La bohème diretta da Georges Prêtre e spettacoli storici come il Don Carlo di Abbado e Ronconi per l’inaugurazione 1977/78 e la leggendaria Forza del destino diretta da Patané nel 1978. E ancora negli anni seguenti Andrea Chénier con Chailly, I Lombardi alla prima Crociata con Gavazzeni, Carmen con Abbado. In diverse occasioni Carreras si alterna nello stesso ruolo con Luciano Pavarotti o Plácido Domingo, gli artisti e amici con cui avrebbe poi inaugurato la fortunatissima serie di dischi e concerti dei “tre tenori”. Con Domingo condivide tra l’altro la parte di Loris nella Fedora di Giordano del 1993 con Mirella Freni e la direzione di Gavazzeni, che è sul podio anche per Stiffelio di Verdi nel 1995. Ma la voce calda e comunicativa, la dizione trasparente, l’intesa istintiva con il pubblico hanno fatto di Carreras anche il protagonista di numerosissimi recital con pianoforte: il concerto straordinario insieme al Quartetto si configura come un’occasione musicalmente preziosa e insieme una testimonianza del legame tra il grande tenore e i complessi scaligeri.

Il concerto è sostenuto da American Express, che a dicembre ha festeggiato dieci anni di collaborazione con il Teatro alla Scala, e che consolida così ancora una volta il suo impegno nel sostenere l’arte in tutte le sue espressioni.