Danila Satragno

Danila Satragno

Quante cose sono successe da “Christmas in Jazz” ?

Sono successe tante cose…Aspettavo le conferme di molte scelte fatte nel passato e con questo album le ho finalmente ricevute ed è stata una gioia! Nel mondo della musica ho iniziato come allieva, poi sono diventata cantante e insegnante; non ho mai scisso le due professioni, ho deciso di dedicare la mia vita alla musica sacrificando alcune cose e rinunciando ad altre, ma dopo “Christmas in Jazz”, affermazione discografica della mia carriera come artista, tante domande hanno avuto risposta.

Meglio cantare o essere Vocal coach ?

Come dicevo, ho iniziato la mia carriera come allieva, poi ho deciso di insegnare, di fare musica e dedicarla agli altri trasmettendo la mia esperienza come studiosa di musica e come artista. Non sono mai riuscita e non ho mai voluto scegliere tra le due professioni perché mi sono resa conto che potevano convivere in armonia…metà  insegnante, metà artista. L’unica persona che ha creduto in questa mia duplice valenza è stato Riccardo Vitanza, che è riuscito a far emergere un’immagine che già esisteva ma ancora non era completa.

Sei pronta per il 14 luglio a Milano al Castello Sforzesco, è la prima volta che ti esibisci qui?

Si, pronta ma molto emozionata! Ho suonato su grandi palchi, ma mai a nella meravigliosa cornice del Castello Sforzesco. In più, in questa occasione mi esibirò per il mio pubblico adottivo quindi un po’ mi tremano le gambe!