Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Montepaschi Siena

Assago (Milano), 23 giugno 2014 di Stefano Daprile. La partita: Haynes, Janning, Carter, Ress e Hunter formano lo starting five scelto da Coach Crespi, mentre Coach Banchi si affida ad Hackett, Langford, Gentile, Melli e Samuels.

Parte forte la Mens Sana. Haynes e compagni costruiscono con tanta difesa un preoccupante 3 a 12 iniziale, sfruttando gli ormai soliti fantasmi che attanagliano Hackett e compagni nei momenti decisivi. Il timeout è l’unica soluzione di Milano per arginare la situazione, e alla ripresa il gap è ridotto a 4 lunghezze in virtù delle (troppe) forzature di Langford e Hackett e dei frequenti viaggi in lunetta di Gentile. L’Emporio prova a muovere meglio il pallone cercando di spostare il baricentro del gioco sotto le plance, ma i campioni d’Italia tirano meglio e chiudono la prima frazione sopra 15 a 20.

Ci vorrebbe un Cerella e risponde Bruno con il Jumper del meno 3. Sembra il segnale della riscossa visto che Langford con un gioco da 3 punti impatta il Match a quota 20. Crespi fiuta il pericolo e interrompe il momento Ok EA7 con un timoeut. Alla ripresa Hunter rimette gli ospiti sopra di 5 lunghezze e fa capire a Milano che Cerella è un ottimo combustibile per gli spalti, ma per il parquet ci vuole molta più legna. L’Olimpia si rimbocca le maniche e con un gioco lento e raffazzonato, neanche lontano parente di quello spumeggiante delle notti d’Eurolega, arriva all’intervallo lungo col contropiede di Jerrells che limita i danni sul 33 a 34.

Tanto nulla nella ripresa fino ai liberi di Haynes del nuovo +3 Mens Sana. Samuels rimane il più affidabile in attacco per l’Emporio, mentre il meno efficace, Hackett firma il primo vantaggio Olimpia sul 37 a 36. La partita sale notevolmente di intensità. I protagonisti di Gara 4 per gli ospiti, Janning e Viaggiano, trovano le loro prime retine che rimettono i toscani davanti. Langford, in collaborazione con tanto Cerella, firma il controsorpasso fino al 47 a 43, prontamente ricucito da Hunter e Green. Siena allunga ancora a +3 con la tripla di Viggiano a cui risponde Langford capitalizzando un ottimo rimbalzo offensivo. C’è spazio ancora per l’ennesima giocata del MVP del match, Hunter, che completa l’Alley Oop che fissa il punteggio all’ultimo intervallo sul 49 a 52.

L’attacco senese si muove bene permettendo ad Hunter e Haynes di aprire con uno 0 a 5 il quarto periodo facendo malissimo alle scarpette rosse.

Milano è in tilt e il segnale più brutto lo da Coach Banchi in ginocchio a bordo campo. Ancora Hunter svetta per il primo vantaggio in doppia cifra degli ospiti sul 49 a 59. Le risposte di Milano sono una tripla di Jerrells che non prende neanche il ferro e un’incredibile palla persa di Gentile. Ci vogliono oltre 4 minuti all’Olimpia per capire che il match gli sta sfuggendo di mano e per muovere nuovamente il punteggio. Gentile capitalizza un ottimo gioco da 3 punti e in collaborazione con Lawal trova un insperato quanto vitale meno 5. Il solito Hunter è pero inarrestabile e trova 2 schiacciate che schiacciano anche le ultime urla del Forum.

Banchi si inventa un improbabile quintetto di soli piccoli. Milano può solo sparacchiare dall’arco, ma Jerrells e Langford sono ovviamente più controllati di un bambino dai genitori al parco, e trovano più ferri che in una bottega di un fabbro.

La Montepaschi espugna il forum 68 a 72 e tra 48 ore avrà il Match Point al Pala Estra. Comunque vada Siena sparirà, mentre Milano invece, in caso di sconfitta, si dovrà nascondere dalla vergogna.

Pagelle: Gentile 5 – Cerella 6,5. – Melli 4 – Hackett 5 – Kangur N.E. – Langford 5 – Samuels 5 – Wallace 5 – Lawal 5 – Moss 4,5 – Jerrells 5.