Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Panathinaikos Atene

Assago (Milano) 27 febbraio 2014 di Stefano Daprile. La partita: Diamantidis, Ukic, Maciulis, Gist e Lasme è lo starting five scelto dal Panathinaikos per l’insidiosa trasferta in un Forum praticamente tutto esaurito. Risponde Milano con Hackett, Langford, Moss, Melli e Samuels.

Gist è il primo grattacapo da risolvere per la difesa EA7. Il centro ospite domina sotto i tabelloni e piazza 7 dei primi 9 punti greci del match. Milano ribatte colpo su colpo con una buona circolazione di palla e ottime percentuali dall’arco che mantengono a metà frazione una perfetta parità a quota 11. Uscito Hackett carico di falli, Milano sterilizza l’attacco greco e piazza un 8 a 0 di parziale continuando a costruire buoni tiri per tutto il quintetto, e chiudendo la prima frazione sopra 19 a 13.

Si ricomincia con lo Showtime EA7. Il mini parziale di 8 a 2 è uno spot meraviglioso per la pallacanestro. Si susseguono nell’ordine le perle di Gentile, Langford e Jerrells che sommate a una efficacissima difesa lanciano l’Olimpia con il primo vantaggio in doppia cifra della serata sul +12. Cerella con la tripla del +15 butta benzina sugli spalti infuocati e costringe gli ospiti in timeout. Gli applausi sono scroscianti e proseguono per i restanti 3 minuti di frazione dove Milano allunga fino al +18 prima della tripla sulla sirena di Bramos che manda le squadre negli spogliatoi sul 41 a 26.

Si rientra in campo col Pana decisamente più concentrato. Il 6 a 0 di contro parziale greco toglie la doppia cifra di vantaggio e mette qualche ombra in una serata di sola luce. Ci pensano Langford e 2 penetrazioni di Hackett, finalmente entrato in partita, a ristabilire distanze più tranquille. Poi lo stesso Langford si inceppa dalla lunetta trovando un misero 1 su 3 ma il successivo gioco da 3 punti di Samuels rimette 16 punti tra le squadre. Il Pana piazza un 5 a 0 utile per rientrare nel match e far riaccomodare in panchina Hackett carico con 4 falli. L’ingresso di Jerrells non da lo stesso effetto del primo tempo e i greci continuano con pazienza a rosicchiare gli avanzi concessi dalla difesa EA7. Si torna a +9 prima del lampo di grinta di Samuels che con 4 punti consecutivi rimanda in estasi gli spalti gremiti del forum per il 59 a 46 preludio del 59 a 49 dell’ultimo intervallo.

Milano inizia l’assalto finale sfruttando ancora la potenza di Samuels sotto i tabelloni, ma facendo una fatica enorme a trovare spazi tra le serratissime maglie verdi. Ne conseguono solo tiri difficili e tanti ferri, al contrario del Pana che con l’Ex Fotsis e Gist torna pericolosamente a sole 3 lunghezze con poco meno di 4 minuti da giocare. Ancora Samuels muove il punteggio ma solo con un misero libero. Sul fronte opposto Hackett ruba il pallone per il contropiede concluso anch’esso con il singolo libero di Langford. Si apre una fase di botta e risposta immediata tra i 2 team che fa danzare il punteggio tra il +5 e +3 EA7.

La tanto attesa esplosione di gioia delle tribune del Forum si ha con la tripla dell’ex anatroccolo Cerella. Ma non basta ancora. Il Pana ha tempo e ci crede. Fotsis e Diamantidis sono glaciali dalla lunetta. Moss non è altrettanto bravo e fa mezzo bottino, ma nel finale thrilling è Melli l’uomo nero Olimpia, perdendo ingenuamente il pallone che concede il meno 3 di Wright, e poi rimediando un esiziale 0 su 2 in lunetta.

Con 2 minuti residui Fotsis è glaciale dalla Lunetta, Il Pana è a meno 1, Langford raddoppia il gap sbagliando l’ennesimo libero di una serata infausta a cronometro fermo per l’Emporio, ma i 3 secondi residui non bastano al Pana per provare la conclusione. Milano vince al fotofinish 77 a 75. Qualificazione un po’ più vicina, ma guai a rilassarsi troppo visto il calendario ricco di insidie.

Pagelle: Gentile 6 – Cerella 6,5 – Melli 5,5 – Hackett 5,5 – Kangur 5,5 – Langford 7 – Samuels 7,5 – Wallace n.e. – Lawal 5,5 – Moss 6 – Jerrells 6,5.