La città dei narratori

Teatro della Cooperativa

Il progetto dell’Associazione Ponti di Memoria che si intitola “LA CITTA’ DEI NARRATORI” si svolgerà al Teatro della Cooperativa tra il primo dicembre 2012 e il 7 maggio 2013.

Primo appuntamento sarà un workshop, nel weekend dell’1 e 2 dicembre (dalle 10 alle 16), curato da Daniele Biacchessi con ospiti Marco Rovelli, Renato Sarti, Tiziana Di Masi, Giulio Cavalli, dal titolo

“DALL’INCHIESTA AL TEATRO. COME NASCONO LE STORIE E LE NARRAZIONI”.

Daniele Biacchessi è giornalista radiofonico e autore di decine di volumi d’inchiesta pubblicati dai principali editori italiani. Da dodici anni ha trasferito le storie dei suoi libri in teatro. Al Teatro della Cooperativa svelerà in un workshop intensivo di due giorni le tecniche utili per raccontare una storia vera in teatro: le fonti di informazione, l’utilizzo delle testimonianze scritte, la memoria orale, la scrittura per immagini, la tecnica della parola narrata, il teatro d’impegno civile.

Nella due giorni si alterneranno numerosi ospiti (attori e musicisti) che porteranno le loro esperienze di lavoro: Tiziana Di Masi (1 dicembre, ore 12), Renato Sarti (1 dicembre, ore 14), Giulio Cavalli (1 dicembre, ore 15), Michele Fusiello (2 dicembre, ore 12, come abbinare musica e parole), Marco Rovelli (2 dicembre, ore 14).

Domenica 16 dicembre ore 21  – “Come nasce una canzone?” – Massimo Priviero live

Nato all’inizio dei ’60 sul litorale veneziano, Massimo Priviero vive e cresce a Jesolo. Ascoltando Dylan, Young e Browne, nascono le sue prime canzoni in cerca di quella fusione tra rock e poesia che poi caratterizzeranno sempre la sua produzione. Trasferitosi a Milano e dopo aver firmato per Warner Music, pubblica alla fine del 1988 “San Valentino”. Nel 1990 esce “Nessuna Resa Mai”, un album magico e di cui la titletrack diventa una sorta di manifesto esistenziale oltreché musicale. Viene pubblicato in numerosi paesi europei e si avvale della prestigiosa produzione di “Little” Steven Van Zandt, leggendario chitarrista e coproduttore dei grandi album di Springsteen. Priviero è anche, in questi anni, l’artista italiano testimonial di “Sos Racisme”. Nel 1992 pubblica “Rock in Italia”, che esce anche in Giappone, a cui seguiranno nel ’94 e nel ’98 rispettivamente “Non Mollare” e “Priviero”. Il viaggio prosegue in equilibrio tra le due anime dell’artista, quella che definiremo più “rock” e quella più da “storyteller”. Nel 2000 seguiranno “Poetika”, nel 2003 “Testimone” e nel 2006 “Dolce Resistenza”. Un lavoro da segnalare nella sua particolarità sarà nel 2007, “Rock and Poems”, dove l’artista ribalta a suo modo grandi classici dei ’60-’70: da Dylan a Waits, da Fogerty a Springsteen. Nel 2009 esce l’antologia “Sulla Strada”, pubblicata anche in Germania, in Austria e in Svizzera e, infine, nella primavera del 2010 viene pubblicato il primo live ufficiale con dvd allegato intitolato “Rolling Live”. L’album, oltre a comparire per alcune settimane nelle classifiche ufficiali di vendita , è contemporaneo all’uscita di un libro/biografia scritto da Matteo Strukul, con prefazione di Massimo Cotto e con due successive ristampe, intitolato: “Nessuna Resa Mai. La strada, il rock e la poesia di Massimo Priviero”. Massimo, che tra l’altro è laureato in Storia Contemporanea , ha poi recentemente messo in scena lo spettacolo teatrale di musica e teatro civile, realizzato insieme allo scrittore Roberto Curatolo, intitolato “Dall’Adige al Don. Viaggio nella memoria”. Numerosi, in tutti questi anni sono stati i tour ed anche i riconoscimenti di certa critica musicale e non solo, tuttavia mai cercati o inseguiti da un artista che seguita dopo tanto tempo a definirsi “un solitario menestrello di strada”.

Lunedì 28 gennaio ore 21“La ballata popolare e l’impegno civile”

Marino e Sandro Severini dei Gang raccontano le loro canzoni con Daniele Biacchessi

Sandro e Marino Severini, marchigiani di Filottrano (Ancona), fondano il primo gruppo (Ranxerox) sul finire degli anni Settanta; cambiano poi nome in Paper’s Gang e, definitivamente, in The Gang nel 1983. Avendo come principale riferimento musicale i Clash, iniziano l’attività discografica cantando in inglese e autoproducendo prima l’extended play con otto brani Tribe’s union (1984), poi l’album Barricada Rumble Beat (1987).

Mentre la vena esplicitamente punk si amplia con influenze rhythm&blues, il gruppo firma per la CGD e pubblica Reds (1989), che risente di una fresca passione per il folk (al disco collabora Ambrogio Sparagna, organettista). La svolta verso i testi in italiano matura all’inizio degli anni Ottanta e si concretizza in una trilogia discografica aperta da Le Radici E Le Ali (1991), proseguita da Storie D’italia (1993, prodotto da e scritto con Massimo Bubola) e conclusa da Una Volta Per Sempre (1995).Il forte impegno politico e sociale dei testi è costante (il brano più significativo ne è forse “200 giorni a Palermo”, da Storie D’italia), mentre nella band entra il tastierista e fisarmonicista Andrea Mei e iniziano collaborazioni con Antonello Salis, Mauro Pagani, Daniele Sepe, David Riondino.Il disco successivo, Fuori Dal Controllo (1997) segna il ritorno a un suono essenziale (basso-chitarra-batteria) e traccia ritratti di personaggi “eretici” della storia italiana (come Giordano Bruno, Pier Paolo Pasolini, ma anche Maria Goretti). Controverso (2000) chiude il rapporto con la discografia “ufficiale”, e nella primavera 2001 i Gang danno vita al progetto live Gang City Ramblers, insieme ai Modena City Ramblers. Nel 2004 esce Nel Tempo E Oltre, Cantando, realizzato insieme al gruppo di ricerca e canto popolare La Macina; nel 2006 viene pubblicato Il Seme E La Speranza, realizzato con il contributo della Regione Marche.Sempre nel 2006 il batterista Paolo Mozzicafreddo, nella band dal 1997, muore a soli 31 anni a causa di una malattia.Nel luglio 2008 esce il doppio dal vivo Dalla Polvere Al Cielo (Latlantide).

Con Daniele Biacchessi, nel 2009 viene realizzato “Il Paese Della Vergogna (Latlantide), progetto di teatro canzone il cui filo conduttore sono le storie d’Italia.Ad aprile 2011 esce il nuovo disco, La Rossa Primavera, che ha come filo conduttore i canti della Resistenza.A pochi mesi di distanza esce Gang e I Suoi Fratelli (Latlantide), registrato dal vivo a Villa Potenza, in memoria di Paolo Mozzicafreddo..E nel gennaio 2012 con Daniele Biacchessi e Massimo Priviero, i Gang danno alle stampe “Storie dell’altra Italia”, progetto live che raccoglie storie della Resistenza, degli anni Settanta e dell’antimafia.

Martedì 5 marzo ore 21“Storie e racconti rock” – Ezio Guaitamacchi con ospiti

Ezio Guaitamacchi è un giornalista e scrittore italiano. Appassionato di musica fonda nel 1978 il gruppo country rock Country Jamboree, con cui prosegue l’attività per 10 anni. Si laurea alla Bocconi in Economia Aziendale, nel 1982 con alcuni amici fonda il bimestrale musicale Hi, Folks!, che cessa le pubblicazioni nel 1993. Nel 1987 è consulente artistico per la trasmissione televisiva DOC (Raidue).. Nel 1990 è coautore assieme ad Enzo Gentile del programma Born In The U.S.A. andato in onda su Italia 1 per sei puntate a partire dal 20 settembre 1990. Nel 1994 insieme a Marialina Marcucci, all’epoca direttrice di Videomusic, forte dell’esperienza maturata, fonda il mensile musicale Jam] di cui è tuttora direttore responsabile

È stato direttore della casa editrice Arcana per 5 anni. Ha scritto saggi e guide sulla storia del rock. È stato conduttore televisivo (Cowboy Mambo in onda su Odeon TV nel 199798 per 40 puntate)[1]e produttore di documentari per la TV sempre in ambito musicale. Collabora con Lifegate radio dove conduce la trasmissione di approfondimento musicale Rockfiles e con la Radio della Svizzera Italiana. Nel 2011 è autore e conduttore dei servizi esterni del programma-tv Delitti rock ispirato al suo omonimo libro del 2010

Martedì 7 maggio ore 21“Storie di jazz” – Gaetano Liguori live

Gaetano Liguori, diplomato in Pianoforte e in Composizione Elettronica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si è presto affermato come leader del gruppo Idea Trio, con cui ha tenuto più di tremila concerti, raggiungendo, con la sua musica e i suoi dischi e CD le più svariate realtà, suonando in piazze, festival, fabbriche, scuole, teatri e centri sociali. Nel 1978 ha ottenuto il Premio della Critica Discografica per il suo disco , in duo con suo padre, il batterista Lino Liguori. Ha tenuto tournée in Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Cuba (Festival Internazionale della Gioventù) ed è stato, inoltre, il primo musicista jazz italiano a suonare in India, Thailandia, Singapore e Malesia.Ha preso parte a numerosi viaggi di solidarietà in Eritrea, Senegal, Sahara, Amazzonia, Nicaragua, Gerusalemme e Sarajevo, dove ha suonato per “Time for Peace”, Beirut, per la commemorazione dell’anniversario di Sabra e Chatila e in ultimo Baghdad, Damasco, Aleppo, Istanbul. E’ attivo nella composizione musicale di colonne sonore per teatro, cinema, radio e balletto e ha collaborato, fra gli altri, con il Premio Nobel Dario Fo. E’ stato direttore artistico di varie rassegne, tra cui “Manhattan Sound” presso Palazzo Reale a Milano, Mantova Musica Festival e la rassegna”Jazz all’Idroscalo”.E’ docente di pianoforte, e “Storia del Jazz” al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove tiene anche Laboratori di Improvvisazione, è titolare di una Master Class presso l’Università “Luigi Bocconi” di Milano.Ha scritto in collaborazione con Guido Michelone il libro “Una storia del Jazz”, Edizioni Christian Marinotti, Milano 1999 e, nel 2003 con Claudio Sessa “Un Pianoforte contro”,Selene edizioni.Tra i suoi ultimi progetti un concerto multimediale intitolato “Ronin” inspirato al cinema di Akira Kurosawa e un Oratorio (“Dalla gola profetica”) su testi di Sergio Quinzio. Collabora agli spettacoli di teatro civile di Daniele Biacchessi, Giulio Cavalli. Si occupa anche di cinema, collaborando al dizionario “il Morandini”ed è attivo collaboratore dei giornali “Rinascita” e “Buscadero”.Il suo ultimo cd “Noi credevamo…e ancora crediamo”, Bull records 2011, inciso con il Trio Idea, ripropone delle registrazioni del 1972 accanto all’esecuzione di vari brani di lotta da “Bella ciao” al “Pueblo unido”. Nel 2011 ha vinto con Daniele Biacchessi il Premio Unesco per lo spettacolo”Aquae Mundi”. Nel 2012 ha musicato l’Oratorio “La bontà insensata” su testi di Gabriele Nissim.

 Teatro della Cooperativa (5 appuntamenti tra dicembre 2012 e maggio 2013)

ORARI:            feriali ore 21

PREZZI:            workshop di due giorni 80 euro – serate singole: intero 18 € – ridotti 13/8 €

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997