
Monza, 9 settembre 2012, di Fiorenzo Di Costanzo. Il tredicesimo appuntamento di Formula 1 vede il circus mondiale impegnato sul circuito brianzolo per il GP d’Italia. In pole position parte la McLaren di Hamilton che precede il compagno di scuderia, Jason Button e il ferrarsita Massa. Il leader mondiale, parte dalla decima posizione.
Al via, Hamilton mantiene la prima posizione mentre alle sue spalle si affaccia Massa che supera Button. Buona la partenza anche di Alonso che al termine del secondo giro è già settimo dopo i sorpassi su Di Resta (Force India), Kobayashi (Sauber) e Raikkonen (Lotus). La prova dello spagnolo della Ferrari è strepitosa e la battaglia con Schumacher (Mercedes) per il sesto posto è entusiasmante.
Al 26° giro Alonso attacca Vettel, su Red Bull, ma il tedesco cambia traiettoria e per questo verrà penalizzato con un drive through; quattro giri più tardi esce di scena Button, dando via libera ad Alonso che sale in terza posizione.
In testa intanto prosegue la corsa solitaria di Hamilton, mentre alle sue spalle Massa cede la posizione ad Alonso.
La parte finale del GP è caratterizzata dalla grande rimonta di Perez (Sauber) che recuperando secondi su secondi si porta prima su Massa e poi su Alonso; il messicano è il più veloce in pista ma Hamilton è troppo distante e i giri al termine sono troppo pochi.
Allo sventolare della bandiera a scacchi, fa festa Hamilton che recupera punti preziosi in ottica mondiale; alle spalle dell’inglese si piazza un sorprendente Perez e l’ottimo Alonso. Vanno a punti anche Massa, Raikkonen, Schumacher, Rosberg (Mercedes), Di Resta, Kobayashi, Senna (Williams).
Per la Ferrari è un GP che da molta fiducia, sia per le ottime prove di Alonso e Massa che per la casella vuota di Vettel, diretto concorrente alla corona mondiale, che è stato costretto al ritiro. L’ottima giornata del “Cavallino rampante” è certificato anche dalla ottima prova della Sauber di Perez, motorizzata Ferrari.
Classifica Mondiale: Alonso 179 punti, Hamilton 142 pt, Raikkonen 141 pt, Vettel 140 pt, Webber 132 pt.



