Sette Opere di Misericordia trionfa all’Ortigia Film Festival

 

Sono passate da poco le 21:00 quando la giuria di Avamposto Maniace – Ortigia film Festival presieduta dal regista Pappi Corsicato e composta da Iaia Forte, Michele Ciacciofera, Manuel Giliberti e Lucia Sardo ha decretato vincitore della IV edizione di Avamposto Maniace – Ortigia Film Festival, il film Sette Opere di Misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio. La pellicola, narra la vicenda di Luminita, un’adolescente clandestina pronta a tutto per la propria sopravvivenza, e di Antonio, un vecchio prossimo alla morte. Tra queste due esistenze ai margini, quando la lotta per la sopraffazione reciproca si fa crudele e miserabile, si scorge un inaspettato barlume d’umanità, la possibilità di un miracoloso contatto umano che cambierà il loro destino. Il regista Massimiliano De Serio ha ritirato da Lisa Romano, direttore artistico del Festival e da Salvo Grillo, moderatore delle serate, il premio Ficupala 2012. Dopo una settimana di proiezioni, la giuria si è espressa e ha dichiarato il suo vincitore. “Sette Opere di Misericordia – dichiara Corsicato – ha impressionato la giuria per il valore estetico e poetico, per la qualità della recitazione e per l’uso di un linguaggio puramente filmico che prende forza dai suoni, dai corpi, dai luoghi e dalla luce”.

Il Secondo premio della serata, quello decretato dal pubblico ha visto trionfare La Kriptonite nella Borsa di Ivan Cotroneo che ha totalizzato il maggior numero di voti tra i film in concorso. La commedia di Cotroneo si conferma una delle più interessanti opere prime del panorama cinematografico italiano. Il premio è stato ritirato dalla sceneggiatrice del film Monica Rametta.

Una menzione speciale della giuria per i meriti narrativi e per le ottime interpretazioni degli attori è stata assegnata a Sulla Strada di Casa di Emiliano Corapi. L’attrice Donatella Finocchiaro ha ritirato il premio.

Con la serata di ieri si è chiusa la IV edizione di Avamposto Maniace – Ortigia Film Festival, un’edizione che ha fatto registrare numeri da record.

45 proiezioni, 6 film in concorso, 16 tra documentari e cortometraggi. Nel corso della settimana oltre 12.000 persone hanno complessivamente affollato i luoghi della manifestazione. L’Arena San Giovannello, spazio dedicato ai film in concorso e l’Arena Logoteta, destinata invece alla produzione documentaristica e ai cortometraggi, hanno fatto registrare il tutto esaurito in ogni proiezione. Il festival ha registrato anche il sold-out per gli eventi collaterali: la presentazione dell’istallazione fotografica Baària vista da Roberto Granata i live di Sonia Brex e di Lorenzo Urciullo (Colapesce) e ha saputo toccare le corde dell’emozione e della coscienza civile con la video-istallazione del GAR Catania in occasione dell’anniversario della strage di via D’Amelio: “20 anni memoria in azione” di Arturo Giusto.

Sono molto soddisfatta di come siano andate le cose – spiega Lisa Romano, direttore artistico della manifestazione – anche quest’anno siamo riusciti in un impresa ardua; promuovere la cultura, dare visibilità e spazio al cinema italiano emergente. L’aspetto che mi rende maggiormente orgogliosa – prosegue la Romano – è stata la grande affluenza di pubblico, l’interesse che ha mostrato per il cinema italiano e per il nostro lavoro”.

Si chiude così, con la proiezione delle due pellicole vincitrici del festival (Sette Opere di Misericordia e La Kriptonite nella Borsa), del documentario sulla vita di Vasco Rossi Questa Storia Qua di Alessandro Paris e Sybille Rigetti e dopo un inteso live di Lorenzo Urciullo e un party di fine festival svoltosi presso L’arena Maniace con dj-set di musiche da film, la IV edizione di Avamposto Maniace – Ortigia Film Festival, la kermesse cinematografica della città di Siracusa. Il festival organizzato dall’associazione culturale SA.LI.RO gode del patrocinio del Comune di Siracusa, della Provincia regionale di Siracusa e di Cinecittà Luce.