MilanoRossoblu vs HC Gardena

Terrazzano

, “De chi se pasa no” così recitava uno striscione dei primi anni 80, ancora in auge al palAgorà. È stato proprio così in gara 3 di finale playoff della serie A2 di hockey Ghiaccio, dove il Milano Rossoblu ha fatto nuovamente valere il fattore campo, portandosi in vantaggio per 2-1 sul H.C. Gardena. Si respirava aria d’altritempi al palazzetto, gremito come non si vedeva davvero da parecchi anni. Oltre tremila spettatori e tante maglie e sciarpe che ricordavano il glorioso passato, a testimonianza di come i ragazzi di coach Da Rin stiano risvegliando antiche passioni nel pubblico milanese.

Con questo spirito la squadra ha sfoderato una prestazione di straordinaria solidità. Il 5-0 finale è la perfetta fotografia di una partita che non è quasi mai stata in discussione.

Il match parte tirato, con le due squadre che pensano soprattutto a rimanere ordinate e tentare di non scoprirsi. L’equilibrio è però subito rotto dal centro slovacco Klouda, abile a deviare in rete da breve distanza. La reazione del Gardena c’è ma senza mai concretizzarsi in particolari pericoli per la porta del portiere Rossoblu Terrazzano.C’è anche tempo per un gol fantasma, inizialmente visto dall’arbitro di porta e da tutto il pubblico ma non dal capo arbitro, non è chiaro se il disco abbia colpito l’incrocio dei pali o uno dei montanti interni della gabbia. Si va così al primo riposo sull’1-0. Al ritorno sul ghiaccio il Milano resiste a un paio d’inferiorità numeriche per poi riprendere a macinare gioco. E’ ancora Klouda a incendiare il pubblico siglando il 2-0 e scaraventandosi in balaustra sotto la curva per raccogliere il giusto tributo da parte degli ultras. Il risultato è ancora incerto nel punteggio ma non nella sostanza. Il Milano continua a creare occasioni senza concretizzare mentre il Gardena non demorde ma neppure morde, concedendo solo al golie milanese la possibilità di strappare qualche applauso. Il terzo tempo si apre in totale controllo milanese, nonostante i tentativi offensivi avversari. Col passare dei minuti il nervosismo gardenese sale. Fioccano le penalità, talvolta anche un filo fiscali, e gli altoatesini si trovano anche sotto di due uomini di movimento. In superiorità numerica Constant firma il 3-0.

Sull’esito della partita non c’è ormai più dubbio. C’è giusto il tempo di rendere più tondo il risultato con la doppietta di Luca Ansoldi, sostenuto tra il pubblico dal fratello Massimo, ex rossoblu. 5-0 e tanta fiducia messa da parte per i ragazzi di Da Rin.

Finisce col portierone ticinese Terrazzano che si scatena sotto la curva e con il pubblico che ha molta voglia di festeggiare. La serie, al meglio delle 7 gare, è però ancora lunga. Domenica sera è di scena in Val Gardena gara 4. Mercoledì invece si tornerà sul ghiaccio milanese per una gara 5 che, sulla carta e nei sogni dei tifosi Rossoblu, potrebbe essere un appuntamento da non perdere.