SCUOLA, I REGISTRI DI CLASSE DIVENTANO DIGITALI

 

(Ln – Mantova, 19 mar) Una scuola sempre piy moderna, al passo
coi tempi e capace di utilizzare, al massimo delle loro
potenzialit`, le tecnologie digitali disponibili. Questi, in
sintesi, gli obiettivi del progetto ‘E-ducazione’, illustrato
oggi a Mantova dall’assessore della Regione Lombardia alla
Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari.
Si tratta di un’iniziativa, partita a gennaio, che coinvolge la
Regione, l’Ufficio scolastico per la Lombardia, alcuni istituti,
a cominciare dal ‘Fermi’ di Mantova, la cui dirigente Cristina
Bonaglia, assessore alle Politiche educative del Comune
virgiliano, ha illustrato i risultati della sperimentazione gi`
in corso.

TECNOLOGIE IN CAMPO – “Lo scopo del progetto, inserito
nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda Digitale Lombarda – ha
sottolineato Maccari – h quello di applicare le tecnologie al
fine di migliorare i nostri istituti. Tutto questo avverr`
grazie alla digitalizzazione dei processi gestionali, con la
capacit` di utilizzare strumenti innovativi per controllare le
presenze degli studenti come pure i loro accessi alle strutture
e ai servizi, ma anche attraverso la possibilit` di sperimentare
nuovi modelli educativi all’interno delle scuole”.

REGISTRO ELETTRONICO – Il sistema permetter` di sostituire
integralmente gli attuali registri cartacei di classe e del
professore con una versione completamente informatizzata, per
facilitare la gestione burocratica, migliorare l’accuratezza
delle informazioni e, soprattutto, facilitare la comunicazione
tra scuola e famiglia. Di pari passo, risulta essenziale la
presenza di strumenti che favoriscano la didattica digitale in
aula cosl come la continuazione della formazione anche da casa,
con la possibilit` di creare un ‘fascicolo dello studente’ che
contenga in tempo reale lo stato di avanzamento negli studi.

NAVIGAZIONE SICURA – L’uso del web, con le sue grandissime
potenzialit`, va implementato e allo stesso tempo regolato da
politiche di controllo e gestione. Tutela dei minori e un uso
corretto di internet saranno regolati da protocolli
dell’istituto, per assicurare che la rete offra i suoi vantaggi
a tutti coloro che la intendono usare in modo sicuro e protetto.
Utilizzando il sistema della Navigazione differenziata, la
scuola potr` garantire le informazioni e le risorse messe a
disposizione degli studenti, incrementando il proprio ruolo
educativo.

LE REALTA’ COINVOLTE – Attualmente stanno partecipando al
progetto l’Istituto superiore ‘Fermi’ di Mantova, l’Itg
‘Tartaglia’ e il liceo ‘Copernico’ di Brescia, il liceo ‘Golgi’
di Breno (Bs), l’istituto tecnico ‘Falcone’ di Corsico (Mi) e il
liceo ‘Daniele Crespi’ di Busto Arsizio (Va), mentre sono
prossimi a entrare nel circuito, destinato a crescere fino a 200
scuole entro la fine dell’anno, l’Itis ‘Torriani’ di Cremona e,
per la citt` di Milano, il linguistico ‘Manzoni’ e l’istituto
superiore ‘J. C. Maxwell’.
I “pilastri” della sperimentazione si basano su alcuni concetti
comuni per tutti gli istituti che vi aderiranno.

CRS FACILE – La Crs (Carta regionale dei servizi), posseduta dal
99 per cento dei cittadini lombardi, rappresenta lo strumento
ufficiale per l’identificazione dei cittadini che chiedono di
accedere ai servizi online. Gi` utilizzata in molti Comuni per
gestire pratiche e servizi come pagamento mense scolastiche o
per il sistema bibliotecario, vedr` potenziato il suo ruolo.
“H necessario – ha concluso Maccari – che la Crs diventi lo
strumento standard per la gestione dell’identit` digitale nei
servizi per la scuola, sia per quelli fruibili online sia per
utilizzare le strutture scolastiche. All’interno di esse,
contiamo di distribuire 15.000 lettori di smart card e avviare
percorsi di formazione a personale e studenti”. (Ln)