EA7 – Cremona

EA7 - Cremona

di Stefano Daprile, Assago 04-12-11

Fallito di fatto il primo obiettivo stagionale, l’EA7 si deve ora rituffare concentratissima in campionato. L’obiettivo di far meglio dell’anno scorso, e la sontuosa campagna acquisti obbligano in sostanza Milano a dover arrivare fino in fondo  e giocarsela.

 

Sulla strada delle scarpette rosse arriva al Forum la Vanoli Braga Cremona guidata dall’ex Coach Caja.

Alla palla a 2 saltano Bourousis e Perkovic, completano i quintetti Cook, Nicholas, Mancinelli e Fotsis per Milano, Tabu, Roderick, Milic e Wafer per Cremona.

La Vanoli nei primi minuti ci mette più energia, Milano parte infatti piano ma il tiro dalla distanza è preciso e l’equilibrio regna sovrano. Radosevic  è tra i più positivi e si rivede in campo anche il giovane Melli, messo un po’ in disparte nell’ultimo periodo da Coach Scariolo. Con i 2 Golden Boys in campo ma soprattutto con i 6 punti del Gallo in versione NBA, Milano costruisce il primo break e chiude la frazione avanti 23 a 16.

 

Nella seconda frazione si rivede in campo anche Filloy. Milano si ritrova così con un quintetto modello Under 21 con il solo Giacchetti fuori quota. I ragazzini di Scariolo non sfigurano ed in particolare Melli si mostra particolarmente intraprendente. Il vantaggio di Milano sale a 12. Rientrano i Senior e rientra pure Cremona che accorcia fino al meno 7 per il 42 a 35 dell’intervallo lungo.

 

Il secondo tempo inizia con gli stessi ritmi blandi del primo. Cremona non da mai l’impressione di poter rientrare ma nemmeno Milano sembra poter mettere KO l’avversario. Si fluttua senza nessun sussulto  fino al rassicurante 58 a 49 dell’ultimo intervallo.

 

Filloy e Melli partono in quintetto nell’ultima frazione. Senza grossi errori la prova del Play, mentre è positivo il contributo del ex reggiano. Il parziale di 7 a 0 costruito dalla giovane coppia porta l’Olimpia al massimo vantaggio sul 65 a 51 chiudendo virtualmente la partita. Cremona molla e gli ultimi minuti servono solo a ingrassare le statistiche (bravissimo Nicholas quando non conta) e per concedere al Gallo più amato di tutti la meritata standing ovation. 80 a 66 il risultato finale.

Da domani avremo un’altra Olimpia.

E come cita lo striscione delle curva “Buon Viaggio Gallo Orgoglio Biancorosso”

 

Pagelle – Giacchetti 5,5 – Mancinelli 6,5 – Hairston s.v. – Gallinari 7 – Fotsis 6 –  Cook 7 –  Nicholas 6 –  Rocca 6,5 –  Filloy 6,5 –  Bourousis 6 –  Melli 6,5 –  Radosevic 6 – Viggiano s.v.

Coach Scariolo in conferenza: Senza schiacciare troppo sull’acceleratore, sia per uomini impiegati che come intensità, abbiamo fatto una discreta partita. In modo particolare Cook è stato decisivo. Se gioca bene lui cresce tutta la squadra. Un grazie a Gallinari. Adesso faremo il tifo per lui.

Senza di lui cambierà molto soprattutto a livello offensivo.

 

Gallinari: Quello che ho provato al Forum non l’ho mai provato da nessuna altra parte in carriera.
E’ un arrivederci non un addio.