Bentornata NBA!

di Fiorenzo Di Costanzo. Finalmente è tornata l’NBA e sotto l’albero di Natale gli appassionati del basket d’oltreoceano hanno potuto scartare 5 doni molto preziosi. Il campionato è partito subito alla grande, anche per far dimenticare la lunga sosta dovuta al lock-out e il conseguente taglio al calendario della regular seasson, con molti dei top team subito in campo.

New York Knicks – Boston Celtics (106 – 104). Il quintetto della Grande Mela quest’anno potrebbe essere la vera mina vagante della East Coast: alle due stelle Carmelo Anthony e Stoudemire si sono aggiunti i 3 veterani Bibby, il Baron(e) Davis e Chandler, grande protagonista la passata stagione con i campioni NBA di Dallas. Boston si presenta ai blocchi di partenza con l’ossatura delle annate passate: Allen, Pierce (assente per infortunio), Garnett e Rondo si vogliono rifare dopo la pesante sconfitta contro gli Heat nelle semifinali di Conference della passata stagione.

Golden State Warriors – Los Angeles Clippers (86 – 105). Grande interesse e grandi aspettative si respira intorno ai Clippers che dopo aver rubato in sede di mercato ai cugini il miglior play della lega, Chris Paul, e aver messo sotto contratto il veterano Billups tentano di rubare anche il trono della città degli angeli alla francigia giallo-viola dei Lakers.

Oklahoma City Thunder – Orlando Magic (97 – 89). I Thunder partono dall’ottima stagione appena trascorsa e puntano diritto alle Finals, forti dell’immenso talento di Durant e Westbrook.

Los Angeles Laker – Chicago Bulls (87 – 88). I Lakers escono con le ossa rotte dal mercato, avendo perso Lamar Odom, passato a Dallas, e, soprattutto, non avendo centrado i due grandi obiettivi: Chris Paul e Dwight Howard. I Bulls, aggiungono alla già ottima rotazione della passata stagione Richard Hamilton e puntano alle Finals.

Dallas Mavericks – Miami Heat (94 – 105). Il regalo più atteso, la rivincita degli Heat sui neocampioni NBA. La partita ha deluso chi si aspettava una partita intensa ed equilibrata come quelle delle Finals 2011 e la supremazia degli Heat è stata molto più netta di quanto non si evince dal risultato finale. Dallas questa stagione ha  cambiato molto, inserendo nelle rotazioni Vince Carter, Lamar Odom e Delonte West ma ha perso frecce importanti con Chandler, Barea e Stojakovic. Gli Heat confermano l’ossatura del roster della passata stagione e confermano James, Wade e Bosh…dopotutto come si può migliorare una squadra  destinata a vincere?!