Respinto ricorso per Susanna Cicali

 

Susanna Cicali

Il board della federazione internazionale canoa ha respinto l’istanza di ricorso presentata dall’Italia contro la squalifica di Susanna Cicali ai mondiali di maratona che si sono svolti il mese scorso a Singapore.

La canoista fiorentina aveva conquistato la medaglia d’oro nella gara riservata alle under 23, ma uno dei giudici aveva ritenuto che in una fase di sorpasso avesse danneggiato la spagnola Eva Barrios che la precedeva e che s’è poi aggiudicata il titolo. Contro la squalifica la delegazione azzurra a Singapore aveva immediatamente presentato appello alla giuria che lo aveva respinto e la federazione, con il suo presidente Luciano Buonfiglio, aveva deciso di insistere anche con il ricorso alla federazione internazionale. Il board a Barcellona ha ritenuto che l’istanza non presentasse elementi di novità rispetto a quelli tecnici già esaminati dalla giuria di Singapore e l’ha respinta. ‘’Più o meno ce lo aspettavamo – ha spiegato Buonfiglio –, ma abbiamo comunque ritenuto importante manifestare anche in quella sede la nostra contrarietà perché anche se io faccio parte della federazione internazionale ritengo comunque e sempre preminente difendere gli interessi degli atleti della federazione italiana. E Susanna da questa esperienza avrà sicuramente imparato qualcosa che le servirà per essere ancora più competitiva e per rifarsi l’anno prossimo ai mondiali di Roma’’.
A Singapore la maratona azzurra ha comunque conquistato l’argento nel K1 senior femminile con la triestina Anna Alberti.