
EGER (Ungheria) – Riparte con una vittoria la coppa del mondo di scherma paralimpica. Dopo la pausa estiva e in attesa dei Mondiali di Catania il prossimo ottobre, Matteo Betti (nella foto Bizzi) conquista il primo posto della prova di fioretto categoria A. Il fiorettista azzurro sale sul gradino numero uno grazie alla vittoria in finale sul polacco Pender 15-8, dopo un vantaggio iniziale di 7-2. Ma il percorso del senese, in forza al G.S. Fiamme Azzurre, è stato netto, uno splendido oro voluto con prepotenza in una gara che ha visto 42 partecipanti, tutte le nazioni rappresentate al culmine di una gara a dir poco perfetta. Cinque vittorie su cinque assalti nel girone e solo 7 stoccate subite, battuto anche il cinese Chen Y. Entrato direttamente nel tabellone dei 32 ha battuto prima il bielorusso Kavalenia 15-9, poi l’ungherese Mato 15-10 nei 16. Poi ancora nei quarti si è preso la rivincita sul francese Lemoine, che lo aveva superato agli Europei di Sheffield, con un netto 15 a 8. In semifinale, infine, aveva la meglio di misura sul russo Andreev 15 a 14 fino alla vittoria finale sul polacco. ‘Una gara splendida, impeccabile, che rispecchia le potenzialità di Matteo. La vittoria è meritata, grande Matteo – commenta il CT Fabio Giovannini a fine gara. Unico rammarico, se così si può definire, il fatto di non aver potuto incontrare il cinese Zhang, eliminato a sorpresa in semifinale da Pender, e vedere la bontà del lavoro fatto nei ritiri’.
L’altro azzurro in gara Andrea Macrì, si ferma al primo turno di eliminazione diretta sconfitto proprio dallo stesso cinese Zhang, piazzandosi al 26° posto.
Nella categoria B, invece, Marco Cima si ferma ai quarti, perdendo l’assalto che valeva l’accesso al podio, 15-12 a vantaggio del russo Khamatchin, nonostante il vantaggio mantenuto fino al 12-11. ‘Marco deve ancora imparare a gestire l’assalto ma è in netta crescita. Il 14° posto di Alessio Sarri , poi, nella categoria B è un risultato ottimo per il nostro atleta appena dimesso dalla clinica Santa Lucia – afferma il CT’.
Nella prova di spada femminile categoria A, infine, anche Loredana Trigilia chiude al 14° posto dopo la sconfitta subita nei 16 dalla russa Sycheva e la vittoria nelle 32 sulla canadese Morel per 15-6.



