La showgirl brasiliana Luciane Dias sogna il cinema!

Forse nel sangue di Luciane Dias scorre l’energia di quell’imponente fiume della sua  terra d’origine, il Rio delle Amazzoni. Infatti la showgirl di questo mese per il sito dell’autore tv e talent scout Alessandro Coppi proviene proprio dalla città principale che apre le porte della foresta Amazzonica: Belem Parà. Lascia il Brasile all’età di venti anni e si trasferisce in Italia forse per amore o per ambizione ma soprattutto per sfogare quella voglia di fare che appartiene a quel suo carattere vulcanico . Ed è  proprio la capitale, dove trova rifugio, che gli spalanca le braccia e gli offre subito delle opportunità lavorative. Certo il suo asso nella manica era il ballo, soprattutto la Samba, simbolo e folclore della sua terra natìa. Quindi incomincia subito con delle incursioni danzati in alcuni programmi tv come “La prova del Cuoco” capitanata dalla simpaticissima Antonellina Clerici , “Domenica in”, “Alle falde del Kilimangiaro” trasmissione storica di Raitre condotta dalla bella e dolce Licia Colò per passare a “Buona Domenica” targata Mediaset sotto la guida di un’altra signora della tv Paola Perego. Poi un periodo di pausa per questioni famigliari, ma che da la possibilità di far pensare alla Dias che un suo eventuale rientro nello show business dovesse essere tutto sotto un’altra veste: puntare sul Cinema. Studia recitazione con dedizione e passione e parallelamente si approccia al set: la vediamo in “Notte prima degli esami – parte II”  per passare alla fiction rai in “Tutti pazzi per amore 2” e partecipare alla serie italiana di maggior successo in questo periodo sugli schermi di Sky “Romanzo Criminale”. Luciane sa che il cinema italiano ha ancora dei limiti nell’accettare in modo pieno altre nazionalità e razze ma non si scoraggia e punta a crescere. La voglia di imparare e di mettersi in gioco c’è,  bisogna che si creino delle opportunità e che il cinema italiano si globalizzi e la pensi “in grande” come quello americano e di altri paesi europei. Per questo mese intanto sarà la dea amazzone dei duecento seguaci dell’iniziativa di Coppi, numeri uno dello show business italiano: Pier Silvio Berlusconi, Cesare Lanza, Giovanni Benincasa, Pasquale Romano, Aurelio e Luigi de Laurentis, Carlo e Enrico Vanzina, Piero Chiambretti e Tiberio Fusco, Carlo Conti, Bruno Vespa, Lucio Presta, Alessandro Salem, Riccardo Villari, Gianvito Lomaglio,  Marco Zavattini, Stefano Reali, Gianna Tani, Nino Frassica, Fausto Brizzi, Antonio Marano, Massimo Lioffredi, Aldo De Luca, Fatma Ruffini, Giorgio Restelli, Vittorio Sindoni, Roberto Cenci, Giancarlo Meo, Amedeo Goria, Claudio Simonetti, Maurizio Pagnussat, Enrico De Angelini, Andrea Roncato, Fernando Capecchi, Agostino Saccà, Marco Martani, Aldo Montano, Neri Parenti, Roberto D’Agostino, Vittorio Sgarbi, Mario Giordano, Fabrizio del Noce, Maria Pia Ammirati, Roberto Giacobbo, Giuliano Ferrara, Bruno Oliviero, Gigi Marzullo, Marco Giusti, Enrico Vaime, Giorgio Faletti, Mario Giordano, Gianluca Pignatelli… Vediamo cosa combinerà la bella brasileira dalla vulcanica energia!

http://www.alessandrocoppi.com/

Elena Rede in mostra a Torino

Elena Rede e Vittorio Sgarbi

ELENA REDE

54°   Biennale di Venezia, padiglione Italia

Per il 150° dell’Unità d’Italia- L’Arte non è Cosa Nostra

A cura di Vittorio Sgarbi

torino

Palazzo delle Esposizioni-Sala Nervi

17 dicembre- 30 gennaio 2012

L’ evento è promosso dal Padiglione Italia 54° esposizione internazionale d’arte

della BIENNALE DI VENEZIA  per il 150° dell’Unità d’Italia

Da sabato 17 dicembre a lunedì 30 gennaio 2012,  la  prestigiosa Sala Nervi del Palazzo delle esposizioni di Torino , corso Massimo D’Azeglio, 15  ospiterà il  Padiglione Italia, 54° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia,  per il 150° dell’Unità d’Italia a cura di Vittorio Sgarbi.

Il giorno dell’Inaugurazione, 17 dicembre alle ore 19,00 saranno presenti tutte le autorita’ che porteranno il saluto delle istituzioni dopo l’intervento del direttore del Padiglione Italia on. Vittorio Sgarbi che nella giornata di domenica terrà alle ore 11,30 una conferenza stampa alla Sala Nervi sede della Biennale.

Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare  e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere  qui esposte sono state selezionate dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento di importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio culturale italiano.

 Elena Rede, è una degli artisti selezionati e invitati alla Biennale. Pittrice e scultrice milanese, dopo aver esposto nelle altre sedi della Biennale  ora, per l’ultima tappa ufficiale della Biennale di Venezia,  presenterà alla sala Nervi di Torino, in anteprima, la sua nuova opera “OTHERSIDE” olio minerale, pigmenti minerali puri, gesso e resina su tela, (cm100x100) insieme all’istallazione tridimensionale  “OLTRE IL VISIBILE”, fusione in policarbonato e resina diametro cm 50,8.

[…] Elena Rede, artista eclettica e raffinata, dalla vocazione pura nel raffigurare con grazia ed eleganza quel percorso mentale che si cela dietro la storia dell’uomo e la sua voglia di infinito, ci conduce in un viaggio senza tempo dove lo sguardo della sua arte, diventa protagonista di quegli ignari mondi immaginari, vicini o lontani, possibili o impossibili, in un contesto di citazioni  in cui  le figure di uomini, donne, eroi e dee dall’immagine plastica, escono dal loro spazio originale, liberandosi da ogni vincolo, per vivere in una dimensione inedita, riattualizzata in mondi  fantastici, cosmici, incontaminati, eterni, mondi raffigurati sia nelle opere pittoriche, sia nelle esclusive fusioni in policarbonato e resina, materiali tecnologici che magistralmente l’artista affianca all’antico pigmento puro, un connubio tra  passato e presente, tra pittura e scultura.

Ed ecco  che in questa visione arcaica ma allo stesso tempo nuova, il corpo umano nella sua perfetta materia, diventa, armonia, potenza, purezza, sensualità, in un lirismo forte e robusto  che ci trasporta  alla forza interiore dello spirito che esprime  sentimenti: amore, intimità, emozione, passione.

Materia e spirito non si contrastano ma si completano per la pienezza relazionale cui siamo chiamati

54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia  “l’Arte non è Cosa Nostra”

a cura di Vittorio Sgarbi

17 Dicembre 2011 – 30 Gennaio 2012

Inaugurazione sabato 17 dicembre 2011 ore 19

Palazzo delle esposizioni – Sala Nervi

Torino, corso Massimo D’Azeglio 15 

Catalogo: Istituto Nazionale di Cultura  coordinamento generale: dott. Giorgio Grasso. Direzione Artistica: dottoressa Giorgia Cassini

organizzazione a cura di Kleemeents&McOellin srl – organizzazione artistica a cura di Slidevents srl – Patrocini: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Regione Piemonte, Provincia di Torino

 

Elena Rede

L'artista Elena Rede

L’ artista novatese Elena Rede partecipa alla Biennale di Venezia con una sua opera e conferma un periodo in cui la sua arte riscuote gradimento e importanza. Ha finito lo scorso anno come unica artista italiana che ha esposto a Berlino, poi con il nuovo anno il Louvre di Parigi, in questi giorni un’altra opera è esposta a Monaco di Baviera e a metà novembre a Viterbo. Lei, eclettica e raffinata, amante della metafisica, della estrapolazione del surreale, oltre ai quadri da vita anche a sculture, in questo caso “Il mondo di Wilde”, una sfera con un diametro di cinquanta centimetri, nato dalla fusione di policarbonato e resine. Un mondo nel quale da fuori si intravedono delle scritte, citazioni di Wilde appunto o pensieri dell’artista Rede. Ed è proprio questa opera che è piaciuta alla commissione della 54° Biennale di Venezia –Lo stato dell’arte nel 150° dell’Unità d’Italia. 

Un apposito comitato tecnico scientifico composto da scrittori, poeti, registi, scienziati e uomini di pensiero e una commissione di studio ha raccolto e valutato il lavoro di migliaia di artisti, al fine di individuare  e scegliere quelli più rappresentativi e interessanti. Gli Artisti e le opere  qui esposte sono state selezionate dalla commissione presieduta dal prof. Vittorio Sgarbi che ha voluto quest’evento di importanza internazionale con l’obiettivo di valorizzare il grande patrimonio culturale italiano. 

Il progetto curatoriale riserva infatti un ruolo importante per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, prevedendo importanti iniziative speciali tra cui le esposizioni promosse nelle regioni italiane in collaborazione con le amministrazioni regionali  e le attività programmate negli Istituti di Cultura promosse dal Ministero degli Affari esteri. Saranno novanta gli artisti che esporranno e oltre ad Elena Rede ci saranno Filippo Garrone, Enrico Colombotto Rosso, il premio nobel Dario Fo, il cantante Ivan Cattaneo, il caricaturista Dario Ballantini, il musicista Andy dei Bluvertigo, il writer Atomo e Adriana Faranda, la fotografa Elena Parisi e altri del panorama artistico  chiamati ad esportare in tutto il mondo il nostro patrimonio culturale italiano. Gli artisti presenti rappresentano lo stato dell’arte in Italia con opere prodotte nel secondo millennio.

Obiettivo del curatore Vittorio Sgarbi, che presenterà l’iniziativa insieme con il Direttore Generale del Ministero dei Beni Culturali Mario Resca, è di far conoscere al grande pubblico della Biennale l’elevata qualità della produzione artistica italiana, diversificata per temi iconografici e realizzata nel primo decennio del nuovo millennio. Prossimamente , Elena Rede parteciperà ad un’esclusiva mostra di Arte contemporanea, patrocinata dall’Assessorato alla cultura della città e della Provincia di Viterbo, con la presenza di  artisti storicizzati o con una consolidata carriera, selezionati in collaborazione con l’equipe che si è occupata della selezione della Biennale, padiglione Italia, per la Galleria Vittorio Emanuele, Sale del Re e in collaborazione  con la comunicazione di Alfio Borghese,  noto giornalista Rai.

Lei sarà presente con sei opere di recente produzione che testimoniano l’ennesimo passo verso il consolidamento di uno stile. Da oggi invece aprirà le porte la Biennale presso  “Le Sale Del Re”, Galleria Vittorio Emanuele, 11/12. La mostra resterà aperta da oggi al 31 ottobre coinvolgendo Istituzioni, personalità politiche, critici d’arte, esponenti del mondo culturale e dello spettacolo dalle 10 alle 18.