Festival Villa Arconati

Villa Arconati
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FESTIVAL DI VILLA ARCONATI 2017 – 29° EDIZIONE

11 – 21 LUGLIO 2017

Nasce all’insegna del piacere del ritorno la ventinovesima edizione del Festival di Villa Arconati. Non solo perché alcuni degli artisti che si esibiranno sono già stati ospiti della rassegna di Castellazzo, ma perché nel 2017 si torna dentro i confini della villa, entrando nel bellissimo e suggestivo spazio della Corte Nobile. Si torna dentro e si cambia dimensione: sia in senso storico -riprendendo posto nello scenario della splendida cornice settecentesca della Villa di Delizia – sia nel senso della dimensione artistica. Una situazione più raccolta permette di scegliere proposte diverse, anche più libere, certamente più vicine alle origini del Festival, come più coeso e integrato è il rapporto con Fondazione Augusto Rancilio, promotrice di tutte le iniziative di cui Villa Arconati è protagonista.

Si parte proprio da un doppio ritorno, martedi 11 luglio. Quello del teatro, che rimette piede al Festival dopo molti anni, e quello di Marco Paolini con “U”. Definito dal suo autore “un’odissea tascabile ridotta ad un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole”, è uno spettacolo che accompagna Paolini da anni, una specie di “work in progress” anche dal punto di vista musicale che, per questa edizione, è a cura di Lorenzo Monguzzi, già compagno di Paolini con i Mercanti di Liquore. “U” è una storia tagliente narrata dal punto di vista di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere. Per ridare dignità a un milione di odissee serve immaginarne il coraggio, la bellezza e l’astuzia e non solo l’orrore. Serve stupore e non solo pietà, serve ironia dentro la tragedia. Un'odissea molto, molto attuale, in questi tempi migranti.

E proprio il movimento, il continuo andare a tornare migrante è la chiave di collegamento con la seconda data del Festival di villa Arconati, prevista per mercoledi 12 luglio. Sul palco tornano infatti i Tinariwen. Provenienti da Tessalit, nel nord est del Mali, la loro musica, il Tishoumaren, mischia tra loro elementi blues, rock, world e di musica tradizionale Tuareg. “The desert is a place of hardship and subtle beauty, a stark world that reveals its secrets slowly and carefully.” I Tinariwen sono reduci dalle registrazioni del loro nuovo album “Elwan” – il settimo della band – nel deserto roccioso vicino M’Hamid, una piccola città nel sud del Marocco (conosciuta anche con il nome berbero di Taragalte), situata nella valle del Draa, nella zona di Zagora. Costretti ad allontanarsi dal Mali – troppo instabile in questo periodo – i Tinariwen hanno scelto Taragalte perché luogo di notevole importanza culturale per la popolazione Tuareg-berbera, essendo il posto in cui tutte le carovane si fermavano prima di continuare il lungo viaggio per Timbuktu. Musica in viaggio, fatta di partenze, arrivi e ritorni, reali o immaginari.

Il concerto di giovedi 13 luglio è un ritorno nel nostro immaginario collettivo più profondo e nascosto: quello della paura. Arriva “Profondo Rosso” e la sua colonna sonora unica e memorabile suonata dal progetto Claudio Simonetti’s Goblin. Il film che ha rivelato a tutta Italia il talento di Dario Argento, troverà nuova vita grazie alla soundtrack suonata live da Claudio Simonetti, figlio d’arte amante del prog di qualità e delle atmosfere cupe ed emotivamente potentissime, soprattutto se accompagnate dalle immagini del film che Argento girò nel 1974. Un doppio prodigio – musica live e film – che darà nuovi brividi a chi ama i territori al limite della paura e dell’ansia e che troverà una casa perfetta nei giardini della Villa. Il muoversi, l’andare e il tornare come senso delle cose e come espressione artistica, di un pensiero, di un'idea: ecco perché torna con un progetto speciale Eugenio Finardi con “40 anni di Musica Ribelle. Diesel Edition” nella serata di venerdì 14 luglio. Il 1977 era per Eugenio l’anno di “Diesel”, disco “dolce ma forte” che definiva in maniera chiara e assoluta l’orizzonte del cantautore rock milanese: raccontare il presente di quegli anni con trasparenza nei testi e forte identità musicale. Rock ovviamente, ma anche jazz rock a tutta velocità per dare sostanza all’immagine del motore diesel, metafora di un mondo che si muoveva e che cercava nuove strade. Quel disco e la sua carriera saranno alla base del live di Finardi, che ritorna felicemente in Villa dopo il suo primo passaggio nel 1995.

Viaggiare dentro la storia di un artista è una delle operazioni più straordinarie che possono capitare a chi ama la musica, e se il viaggio è dentro l’universo di Lucio Battisti, allora si tratta molto più probabilmente di magia. Una magia che si compierà martedì 18 luglio, quando Peppe Servillo alla voce, Javier Girotto al sax, Fabrizio Bosso alla tromba, Furio Di Castri al contrabbasso, Rita Marcotulli al pianoforte e Ruben Bellavia alla batteria saranno protagonisti di “Pensieri e parole. Omaggio a Lucio Battisti”. Il gruppo di musicisti – che ha già omaggiato con successo Modugno e Celentano – definisce Battisti “l’autore più intimo, lirico e personale della canzone italiana”. Battisti è stato tutto questo e molto di più, come certifica l’affetto infinito che il pubblico ha per le sue canzoni. Brani che nel tempo hanno raggiunto l’immortalità – tutto il periodo legato ai testi di Mogol – assieme a canzoni meno popolari come quelle scritte con Pasquale Panella, piccoli capolavori che nell’interpretazione di Servillo and company troveranno nuova luce e vecchie, care emozioni.

A chiudere il Festival venerdì 21 luglio due italiani combattenti e sognatori, insieme per un omaggio unico ad uno dei più grandi personaggi del XX secolo: Remo Anzovino & Roy Paci con “Fight for freedom. Tribute to Muhammad Ali”. Colonna sonora di un documentario d’autore, i dodici brani dell’opera sono un vero e proprio combattimento per la libertà delle espressioni musicali e per i diritti delle persone, di cui Muhammad Ali è stato uno dei massimi esponenti della storia universale. Un'altra tappa di quel viaggio senza fine che da 29 anni porta il Festival di Villa Arconati a cercare suoni e storie da raccontare e che lo guiderà al trentennale. Ma questa sarà un'altra storia …

VILLA ARCONATI, LA STORIA DI UN FESTIVAL

Il Festival di Villa Arconati è un progetto musicale e culturale realizzato grazie alla collaborazione fra il Comune di Bollate, la Fondazione Augusto Rancilio e i sostenitori della manifestazione. L’origine dell’evento risale al 1985, anno in cui per la prima volta Villa Arconati viene aperta al pubblico per ospitare concerti di musica classica. La rassegna di musica avrebbe lasciato spazio nel 1989 al Festival di Villa Arconati, il quale, nel corso di tutti questi anni, si è affermato come una delle manifestazioni più prestigiose dell’estate milanese. Nel corso del tempo il Festival ha acquisito un carattere ed una personalità unici, tanto da essere ormai considerato uno dei Festival musicali più importanti dell’estate italiana. Tutto questo è dovuto certamente alla qualità delle proposte artistiche che il Festival ha offerto nelle numerose edizioni e grazie anche al valore architettonico, ambientale e storico di Villa Arconati, una delle più importanti Ville di Delizia del XVIII secolo presenti nel Nord Italia.

Nelle precedenti edizioni del Festival di Villa Arconati si sono esibiti musicisti italiani come Gino Paoli, Paolo

Conte, Enrico Ruggeri, Ivano Fossati, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia, Eugenio Finardi, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Franco Battiato, Vinicio Capossela, Giorgia, Pino Daniele, Carmen Consoli, Elisa, Massimo Ranieri, Samuele Bersani, Marco Paolini, Enzo Jannacci, Elio e le Storie Tese, Riccardo Cocciante, Ludovico Einaudi, Mario Biondi, Daniele Silvestri, Baustelle, Malika Ayane, Raf, Stefano Bollani, Davide Van De Sfroos, Raphael Gualazzi, Afterhours, Cristiano De Andrè.

Artisti stranieri come Dizzy Gillespie, Al Di Meola, Joe Zawinul, Herbie Hancock, Tony Williams, Manhattan Transfer, John Lurie, Joan Armatrading, Ry Cooder, Michael Nyman, Patti Smith, Ottmar Liebert, David Byrne, Dee Dee Bridgwater, Joao Gilberto, Goran Bregovic, Khaled, Cesaria Evora, Compay Segundo, Madredeus, Andreas Vollenweider, Angelique Kidjo, Marc Ribot, Rachelle Ferrell, Cousteau, Noa, Erycah Badu, Cassandra Wilson, Michael Bublé, Steward Copeland, Kraftwerk, Craig David, Sigur Ros, Robert Fripp, Dulce Pontes, Morrissey, Henri Salvador, Pat Metheny, Pet Shop Boys, Caetano Veloso e Gilberto Gil, PaulWeller, Siouxsie, Calexico, Rokia Traore, Mariza, Herbie Hancock, Tori Amos, Paco de Lucia, Paolo Nutini, Mark Lanegan, Woodkid, Sinead O'Connor, George Benson, Buena Vista Social Club, Einsturzende Neubaten, The Kooks, Diana Krall, Joan Baez, Ian Anderson. Musicisti classici come Michele Campanella, etoile della danza come Rudolf Nureyev, Luciana Savignano, Oriella Dorella, Maximiliano Guerra, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e tantissimi altri artisti a testimonianza della qualità delle scelte artistiche che contraddistinguono il Festival.

BIGLIETTI

11 luglio 2017
MARCO PAOLINI in U. di e con Marco Paolini Musiche Lorenzo Monguzzi
€ 30
12 luglio 2017
TINARIWEN
€22
13 luglio 2017
CLAUDIO SIMONETTI'S GOBLIN
Profondo Rosso
€ 25
14 luglio 2017
EUGENIO FINARDI
40 anni di Musica Ribelle
“Diesel Edition”
€ 27
18 luglio 2017
PENSIERI E PAROLE
Omaggio a Lucio Battisti
€ 30
21 luglio 2017
REMO ANZOVINO & ROY PACI
Fight for Freedom
Tribute to Muhammad Alì
€ 25
TUTTI I CONCERTI HANNO INIZIO ALLE ORE 21.00
www.festivalarconati.it
PREVENDITA
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Acquista il tuo biglietto: da PC o da SMARTPHONE, compri in pochi semplici passaggi con le principali carte di credito e carte prepagate.
Ricevi il biglietto senza spreco di carta: puoi visualizzare il biglietto del concerto direttamente sul tuo smartphone senza costo aggiuntivo. La
verifica del QRCode tramite dispositivo elettronico non necessita della stampa del biglietto per una scelta ecologica che evita inutili sprechi di cellulosa ed inchiostro. Puoi comunque ricevere il biglietto anche come allegato mail.

Entra senza attese: ti basterà mostrare il qr code del biglietto dal display del tuo cellulare oppure stampare quello ricevuto via e-mail su normale foglio A4, senza dover ripassare dalla cassa.

ALTRE PREVENDITE

PONDEROSA.IT – TICKETONE.IT – VIVATICKET.IT

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VISITE GUIDATE ALLA VILLA
PRIMA E DOPO I CONCERTI VIENI A SCOPRIRE VILLA ARCONATI-FAR
Un luogo incantato pensato da Leonardo da Vinci, amato da Antonio Canova e vissuto da Carlo
Goldoni. Arte e storia, immersi nella natura.
Dietro le quinte – prima del concerto
Fondazione Augusto Rancilio organizza visite speciali in omaggio al Festival: un'occasione unica per
conoscere l'affascinante storia di Villa Arconati nell’avvolgente luce di un tramonto estivo.
Donazione minima 5 € (devoluti al recupero di Villa Arconati )Partenza visite guidate ore 19.30 e ore 19.50 , durata 40 minutiAnche se non sei in possesso del biglietto del Festival
Disponibilità posti limitata, si consiglia la prenotazione: segreteria@villaarconati.it
Passeggiata al chiaro di luna – dopo il concerto
Quest’anno per la prima volta al termine di ogni concerto sarà possibile partecipare a una
passeggiata guidata alla scoperta delle curiosità del parco, accompagnati dalla luce delle stelle e dai suoni della natura.
Coupon 2 € (ciascun coupon dà diritto a una riduzione di 2 € sull’ingresso domenicale a Villa Arconati FAR*)
partenza al termine del concerto, durata 25 minuti
Solo se sei in possesso del biglietto del Festival
Disponibilità posti limitata, si consiglia la prenotazione: segreteria@villaarconati.it
Torna a visitare Villa Arconati-FAR e il suo parco di domenica.
Potrai trascorrere un'intera giornata a passeggiare nel parco, partecipare a eventi o visitare nuovi luoghi… a te la scelta!
Ogni domenica fino al 22 ottobre dalle ore 10.30 alle 18.30 (ultimo ingresso ore 18) E ricorda che con il coupon hai diritto a una riduzione sul biglietto d’ingresso*!

*per maggiori informazioni visita il sito www.villaarconati-far.it e seguici sulla nostra pagina
Facebook e Instagram
www.festivalarconati.it

ALLESTIMENTO FESTIVAL DI VILLA ARCONATI

Il Festival ha come prestigiosa cornice la settecentesca Villa Arconati-FAR che si trova alle porte di Milano in località Castellazzo di Bollate. L’allestimento del Festival comprende oltre 700 posti a sedere scoperti all'interno della suggestiva Corte Nobile.

Nelle serate è in funzione un servizio ristoro.

COME RAGGIUNGERE VILLA ARCONATI

IN AUTO

Villa Arconati è situata a Castellazzo di Bollate in VIA FAMETTA 1,

5 Km a nord di Milano, lungo la S.S.Varesina, tra Bollate, Garbagnate Milanese e Arese.

Le uscite consigliate dall’Autostrada dei Laghi sono:

– Fiera Milano (direzione nord)

– Lainate o Fiera Milano (direzione sud)

IN BICICLETTA

Un percorso con accompagnatore, attraverso il Parco delle Groane, per raggiungere il Festival.

ore 20.00 – Partenza dalla Velostazione della Stazione FN Bollate Nord

ore 20.30 – Arrivo in Villa Arconati

Prenotazioni e noleggio bici al n. 327 2578817

Tariffa noleggio a/r: € 3

www.festivalarconati.it

ETI PROMOTORI

La ventinovesima edizione del Festival di Villa Arconati è organizzata da:

Comune di Bollate

Fondazione Augusto Rancilio

Con il contributo di:Regione Lombardia

Con il patrocinio di: Città Metropolitana di Milano / Comune di Milano

Partner:

Voxyl Pirelli A2A

Solvay Solutions Ospiate olvay Specialty Polymers Bollate Coop Lombardia Consorzio Tutela Provolone Valpadana Taxi Blu 02-4040 C.S.I.

Media partner:

Vivimilano – Corriere della Sera Radio Popolare  Odeon TVRA Communication

Villa Arconati Music Festival 2016

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Ritorna uno dei più attesi appuntamenti musicali dell’estate milanese, il VIlla Arconati Music Festival, che celebra la sua ventottesima edizione.

Sette grandi concerti, artisti di fama internazionale per un programma di qualità nella prestigiosa location di Villa Arconati, una delle principali Ville Gentilizie lombarde del XVIII secolo.

Grazie alla rinnovata convenzione tra CSBNO e gli amici del Polo Culturale Insieme Groane, organizzatore della manifestazione, ai titolari di tessera +TECA sono riconosciuti significativi sconti sul prezzo dei biglietti, che puoi scoprire a questo LINK.

Per beneficiare degli sconti, puoi fare la tessera +TECA, attiva da subito,

direttamente ONLINE o in biblioteca.

PROGRAMMA

Martedì 12 luglio
DIANA KRALL – Wallflower World Tour

Domenica 17 luglio
CAT POWER + WILLIAM FITZSIMMONS

Lunedì 18 luglio
IAN ANDERSON – The best of JETHRO TULL

Martedì 19 luglio
JOAN BAEZ – An evening with JOAN BAEZ

Giovedì 21 luglio
INCONTRO CON FRANCESCO GUCCINI
Presentano Assante e Castaldo con la partecipazione dei Musici

Venerdì 22 luglio
GORAN BREGOVIC – If you don’t go crazy, you are not normal

Sabato 23 luglio
CRISTIANO DE ANDRÉ- De André canta De André

Inizio concerti ore 21.00

La sera dei concerti, è presente all’interno della Villa un servizio ristoro. È inoltre previsto un servizio di minibus gratuito, per gli utenti del Festival, dalla Stazione FNM Bollate Centro e da Milano Lampugnano.

Villa Arconati – Castellazzo di Bollate (MI)
www.festivalarconati.it – infoline 800 474747

ARIA DI CROCIERA, A VILLA ARCONATI

Complice la turnazione dei vari anticicloni e la consuetudine del mese che porta a pensieri di ferie, nonostante la congiuntura economica, il Festival di Villa Arconati incrocia le rotte dei mari tropicali in un viaggio in compagnia della scoppiettante orchestra PINK MARTINI, rutilante juke box de “i migliori brani della nostra vita”, al termine del quale, agghindato a “gran pavese” il suo palco illuminato tra gli alberi del secolare parco, attraccherà sulle coste caraibico-messicane, covo delle chitarre di RODRIGO y GABRIELA, sorprendenti esecutrici gitane di repertori inconsueti, insieme alla “cuban orchestra” C.U.B.A.

Con milioni di dischi venduti, in oltre quindici anni di carriera, l’orchestra PINK MARTINI di dodici elementi fondata a Portland dal pianista Thomas M. Lauderdale nel ’94 ha continuato a rinnovarsi e a distinguersi grazie a un gusto impeccabile nel combinare elementi e stili diversi. Fenomeno musicale unico nel panorama della popular music internazionale, l’orchestrina ha all’attivo sette album in studio, con le loro incursioni tra brani come “Sympathique” e “Amado mio” e altri brani celebri, colorati dal mix tra jazz anni 50 e “chanson” francese, e mambo retrò; sfacciatamente accostati a musica classica e colonne sonore di film. Ovviamente in bianco e nero.

All’orizzonte caraibico ci attende, la sera successiva l’energia della coppia chitarristica RODRIGO y GABRIELA, marito e moglie, che ha profondamente mutato i canoni della musica gitana, grazie anche al loro passato “metal” e all’abbinamento con C.U.B.A., la Cuban Orchestra di tredici elementi. I loro album strumentali hanno avuto un  mondiale grazie anche alle due colonne sonore da loro firmate: “Il Gatto con gli Stivali” e “Pirati dei Caraibi” ed ora il loro progetto musicale si sposta verso contenuti musicali, sociali e politici, con “Area 52”, dove le partiture rock, rivestite di suoni gitani tipiche dei due messicani, grazie alla complicità della “cuban ochestra”, si mischiano con il mondo cubano, acquisendo un nuovo ritmo ed un nuovo impulso.

Rodrigo y Gabriela sono esplosi nel 2007 con il loro omonimo album d’esordio, che conteneva il singolo “Tamacun” e le cover “Starway to Heaven” dei Led Zeppelin e “Orion” dei Metallica, in chiave pop-mex, diventati punti fermi dei loro concerti.

Paolo Conte

Festival Villa Arconati

26 giugno – 24 luglio 2012

27 giugno 2012, di Elisa Zini – Paolo Conte torna a Villa Arconati ed inaugura la 22a edizione del Festival in una serata colma di eleganza e nostalgia: nostalgia e amore per il jazz degli anni Venti, che ha da sempre influenzato e affascinato lo stile del grande cantautore astigiano.

Giacca, maglia e pantaloni neri, mano lungo i fianchi a tenere il tempo e poi una carezza al pianoforte, saluta così Conte il suo pubblico mentre si diffondono le prime note dal palco. Pianoforte che per il concerto di Villa Arconati è rivolto verso il pubblico, inconsueto per Conte la cui timidezza lo porta a volte a dare le spalle. Dieci musicisti di rara bravura e molti strumenti a loro disposizione: chitarre, sax alto, sax soprano, clarinetti, contrabbasso, batteria, tastiera, violino, pianoforte, xilofono, vibrafono, percussioni e fisarmonica. Un ensemble che avvolge il seducente scenario della villa e lo trasporta fuori dal tempo.

Alle prese con una verde milonga, Blue Tangos, Dancing, Vieni via con me, Bartali, Diavolo Rosso, Gioco d’azzardo, sono solo alcuni dei brani che Conte regala al Festival, in una serata davvero indimenticabile. In Gioco d’azzardo ascoltando le parole “c’era tra noi un gioco d’azzardo ma nulla ormai nel nostro sguardo” non ci si accorge che poi a parlare restano solo i fiati: in uno splendido assolo continuano a raccontare le note di un amore finito, con un finale che strappa un lungo e meritato applauso. Anche Vieni via con me è molto apprezzata e con Bartali Conte si diverte a stravolgere la versione più conosciuta: sul palco inizia a suonare lo xilofono e lentamente, come al rallentatore, il pubblico inizia a riconoscere la melodia; a metà canzone si torna ad un ritmo incalzante, come adora suonare Enzo Jannacci, in un contrasto eccezionale.

Con Diavolo Rosso Conte rievoca le sue origini attraverso la musica. Astigiano, nato nel giorno dell’Epifania, nel 1937, da una famiglia borghese. Il padre, notaio, nutre un’autentica passione per la musica jazz e durante i suoi viaggi a Parigi riesce a comprare dischi il cui ascolto è proibito dal regime fascista, tronfio di nazionalismo. Ed è proprio ascoltando i dischi del padre che Conte muove i suoi primi passi nel meraviglioso mondo del jazz, facendo scorta di sapori, odori, sospiri, melodie che riaffioreranno con forza negli anni a venire.

Una serata magica, di atmosfera, d’altri tempi.

 

 

“FESTIVAL DI VILLA ARCONATI 2012”

 

In linea con le incertezze dei tempi, sfidando la diffusa precarietà delle iniziative culturali e musicali in generale, il FESTIVAL DI VILLA ARCONATI scioglie le riserve e torna con le sue proposte di qualità e di fruizione spettacolare della musica nei suoi nobili contesti.

Spazi che, a causa dei lavori di restauro avviati lo scorso anno, si restringeranno modificando (e semplificando) l’accesso all’area dei concerti che sarà collocata nel prato adiacente ai giardini storici e con il palco in accoglienza diretta del pubblico, che accederà direttamente dal primo varco a ridosso delle “rampe delle carrozze”.

In quest’area, necessariamente concentrata, si potrà gustare il cartellone della 24° edizione articolato in 10 concerti di alta e consolidata qualità, distribuiti nell’arco di un mese, in un teatro “a volta di stelle” da 2.200 posti a sedere, modulati in varie dotazioni, di cui la metà  unicamente in piedi, con prezzi contenuti che dichiarano subito la consapevolezza della congiuntura economica, oscillando su una media di 25/30 euro (da un minimo di 18 euro ad un massimo di 60 euro).

La programmazione è ormai indissolubilmente legata al DNA di questo Festival che, in epoca non sospetta si qualificò su canzone d’autore, musica etnica e jazz e che oggi ne interpreta le evoluzioni constatandone il superamento dei generi, per una musica sempre più libera e universale, che amplia la sua potenza evocativa.

Il cartellone, con questi protagonisti che hanno portato al successo internazionale la loro ricerca espressiva sarà aperto da PAOLO CONTE, grande artigiano/astigiano che nella provincia ha coltivato i suoi sogni e le sue visioni musicali e, sin dai primi allori della sua carriera, in un’altra provincia, al Festival di Villa Arconati di Castellazzo di Bollate è passato a raccontarli (1988), contribuendo a trasformarlo in una delle più importanti manifestazioni musicali internazionali, prima ancora che milanese.

Il “Conte” suona per la quinta volta e, dopo otto anni, inaugurerà la stagione 2012 in Villa, con un passaggio del suo tour europeo, il Martedì 26 giugno, unico in Lombardia dal mese di aprile a fine luglio. 

Sabato 30 giugno sul palco del festival saliranno gli AFTERHOURS.

Tutori dell’orgoglio “indie rock” italiano, tornano a Villa Arconati forti di un album nuovo e importante come “Padania”, graffiante e tragi-ironico racconto dedicato alle radici vere e metaforiche della band di Manuel Agnelli.

La magia totalizzante de “LA NOTTE DELLA TARANTA” con LUDOVICO EINAUDI sarà la protagonista della serata di Lunedì 2 luglio. 

Il ritmo ipnotico e quasi ossessivo della taranta diretta dal mastro concertatore Ludovico Einaudi garantirà una serata nel solco di una tradizione fatta di radici e ballo, con ospiti prestigiosi come MERCAN DEDE & SECRET TRIBE, JU JU, SAVINA YANNATOU e BALLADE SISSOKO.

Sabato 7 luglio  arriva la regina del piu’ sofisticato “neo soul” ERYKAH BADU. 

In concerto la Badu è pronta come sempre a stupire con la sua musica in bilico fra Africa e Americhe e la sua incredibile capacità di trasformarsi  La sua innata eleganza e i suoi look provocatori e creativi ne fanno una icona assoluta della femminilità afroamericana moderna.

Vero “enfant prodige” della musica britannica, PAOLO NUTINI inizia a Villa Arconati il suo tour italiano Venerdì 13 luglio. Una serie di concerti che lo vedranno impegnato a ripercorrere il suo repertorio – tratto da solo due album, ma di grande successo – e a celebrare sul palco una vera festa della musica pop e rock di fronte al pubblico della terra  d’origine della sua famiglia. Non sono da escludere sorprese musicali, visto che Nutini ama stupire il suo pubblico con inediti e cover di classe assoluta.

Chi ama il soul moderno contaminato dai sapori del suono Motown non può perdersi l’appuntamento di Sabato 14 luglio con BEN L’ONCLE SOUL.

Cresciuto con la musica di  Ray Charles, Sam Cooke, Donny Hattaway e Marvin Gaye, Ben l’Oncle Soul  dal vivo suona moderno e antico al tempo stesso,  portando sul palco contaminazioni con altri generi e con cover trascinanti come quella di “Seven nation army”  con cui è arrivato in testa alle classifiche in tutto il mondo. Da non perdere.

Quello di Lunedì 16 luglio a Villa Arconati è un appuntamento per intenditori curiosi della musica di qualità Salirà sul palco infatti PINK MARTINI,  una “piccola orchestra” di Portland fondata nel 1994 dal pianista Thomas M. Lauderdale, che mescola  diversi mondi e  generi musicali,   dalla musica latina al lounge, da quella sudamericana alla classica e al jazz. Il tutto cantato in mille lingue diverse (napoletano e giapponese compreso) e suonato con anima, passione e leggerezza.

World music totale per la data di Martedì 17 luglio, quando sul palco di Villa Arconati saliranno RODRIGO Y GABRIELA con l’orchestra C.U.B.A.

Marito e moglie, Rodrigo e Gabriela sono le due chitarre messicane più amate del mondo; accompagnate dal vivo da un orchestra cubana di 13 elementi suoneranno  “live” un repertorio che comprende  anche la colonna sonora dell’ultimo film della serie “Pirati dei caraibi”, di cui sono autori ed esecutori.

Lunedì 23 luglio uno dei ritorni più attesi a Villa Arconati prenderà finalmente forma, torna  PATTI SMITH con la sua band.

Forte di un nuovo album – “Banga” in uscita il 5 giugno e pieno di riferimenti all’italia – torna in concerto la voce femminile americana più poetica, selvaggia e rock della storia. Semplicemente imperdibile.

La chiusura del festival è affidata Martedì 24 luglio ai TINDERSTICKS. Pionieri del suono “indie”, suonano insieme dal 1991 e da sempre garantiscono qualità fatta di musica d’autore, partiture orchestrali, fiati, strumenti classici ed elettronici per un concerto ad alto potenziale di…stupore intelligente.

www.festivalarconati.it  – Info Line 800 474747