347Aidan: “Dancing my room”

347AIDAN
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Da venerdì 15 gennaio entrerà in rotazione radiofonica “DANCING IN MY ROOM”, il nuovo singolo del giovanissimo “emo-trapper” canadese 347AIDAN, che in poco tempo ha spopolato su TikTok totalizzando milioni di stream.

Inserito in 2 milioni di video su TikTok e supportato da numerosi influencer tra cui Bella Poarch (il cui post ha ottenuto ben 5,2 milioni di visualizzazioni in mezza giornata), “DANCING IN MY ROOM” è il singolo che ha lanciato 347AIDAN nel firmamento delle nuove promesse del mondo della musica, con un pubblico in continua crescita.
Entrato in numerose classifiche Spotify di USA e Canada, attualmente “DANCING IN MY ROOM” conta 50 milioni di stream e 12,5 milioni di visualizzazioni su YouTube.

“Il bacio di Klimt” – Emanuele Aloia

EmanueleAloia
EmanueleAloia

Non si arresta il successo del giovanissimo cantautore torinese EMANUELE ALOIA: il singolo “Il bacio di Klimt” (Sunflower/Artist First), dopo essere stato già certificato oro a poche settimane dalla pubblicazione, è certificato disco di platino!

“Il bacio di Klimt”, disponibile su tutti gli store digitali (https://emanuelealoia.lnk.to/IlBacioDiKlimt), sin dalla sua uscita ha registrato numeri impressionanti: ha superato oltre 35 milioni di streaming complessivi su tutte le piattaforme digitali, raggiungendo su Spotify la vetta della classifica Top 50 Viral – Italia e classificandosi al #2 nella Top 50 – Italia e alla #25 della Viral 50 Globale. Su Apple Music, invece, si è classificato 2° nella classifica Top 100: Italia.

“Il bacio di Klimt” è risultato, inoltre, il brano italiano più condiviso sulla piattaforma social del momento TikTok, con oltre 350.000 video realizzati sulle sue note. Inoltre, il singolo ha anche raggiunto la #3 della classifica FIMI dei singoli più venduti in Italia.

“Il bacio di Klimt” è anche un video, girato a distanza nel corso dell’emergenza Covid-19, con il montaggio di Marco Mannini, che ha superato 6 milioni e mezzo di visualizzazioni. La protagonista del video, insieme ad Emanuele Aloia, è l’influencer Anna Ciati. Il videoclip è disponibile al seguente link: https://youtu.be/ZnL41hse2Ug.

Scritto e composto dallo stesso Emanuele Aloia, con la produzione di Steve Tarta, “Il bacio di Klimt” è il racconto di un amore su un filo sottile che non riesce a stare in equilibrio ed è reso reale dall’accostamento all’arte e alla letteratura.

«”Il bacio di Klimt” affronta la tematica della solitudine: non sono dei casi le citazioni dei celebri ‘’Assenzio’’ di Edgar Degas e “I fiori del male’’ di Charles Baudelaire – spiega Emanuele Aloia – Il verso ‘’Per te giuro ho sceso forse un milione di scale’’ è un omaggio alla poesia di Eugenio Montale, “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale”. Ho aggiunto quel “forse” perché l’amore di un ventenne non può essere l’amore che ha provato Montale per la moglie, è un riferimento sentito ad una delle più belle poesie italiane che però con quel dubbio rispetta la grandezza di quell’opera e di quell’amore così grande».

La peculiarità artistica di Emanuele Aloia è proprio quella di raccontare con semplicità i sentimenti dei giovani d’oggi, avvalendosi anche del bagaglio di conoscenze legate all’arte e alla letteratura, che sono le sue principali passioni, evocate appunto con frequenti citazioni e riferimenti nelle sue canzoni.

Lapresa Twins al terzo posto fra i profili TikTok

LapresaTwins
LapresaTwins

Lapresa Twins

Nei mesi del lockdown hanno aumentato del 250% i follower

del loro profilo TikTok
che diventa così il terzo più seguito in Italia.

Ecco chi sono i gemelli più amati del social del momento…

Che i ragazzi italiani, come i loro coetanei del resto del mondo, abbiano la necessità viscerale di stare in contatto tra di loro è cosa nota. Che lo facciano sempre di più utilizzando i social come tramite, è innegabile. Che i mesi di lockdown e distanziamento sociale abbiano inevitabilmente aumentato il tempo medio passato sul web è intuibile, oltre che confermato dalle ricerche.

Eppure queste cose da sole non bastano a spiegare la vera e propria escalation di consensi nelle scorse settimane di un profilo in particolare, quello dei LAPRESA TWINS, che hanno visto il numero di follower e di like diventare due volte e mezza quello, già molto alto, che avevano poco più di 4 mesi fa!

Per chi non li conoscesse, i Lapresa Twins sono fratelli ma soprattutto sono un duo artistico.

Bolognesi, ventunenni, Nicholas e William si sono sempre dilettati in diverse attività, sia a livello sportivo che artistico.

Calcio (William arriva in serie D), Mixed Martial Arts (Nicholas vince nel 2014 i campionati italiani) e poi recitazione (Nicholas partecipa al cortometraggio “Sono Cesare ma chiamatemi Mimmo” per la regia di Orfeo Orlando, e al docu-film diretto da Paolo Muran “Tutto il palazzo”) e modeling (hanno sfilato in tanti eventi e sono recentemente stati modelli per Champion mentre li abbiamo visti alle ultime sfilate de Dolce&Gabbana).

Due anni fa (maggio 2018) la svolta che cambia la loro vita: approdano su YouTube, e a settembre si iscrivono a TikTok su cui iniziano a uploadare i loro video con continuità da gennaio 2019. Ed è proprio qui che i Lapresa Twins hanno trovato la loro dimensione ideale, arrivando in pochissimo al grande successo., al punto che già a dicembre 2019 sono indicati da media come TG1 RAI e Forbes come TikToker con l’engagement più alto in Italia.

Risultati frutto di un lavoro instancabile e quotidiano che i ragazzi hanno dedicato alla crescita della qualità dei contenuti del loro profilo, quando ancora non si sapeva se TikTok sarebbe diventato il colosso che è ora, ma per la pura voglia di fare e fare bene!

Arriviamo così al 2020.

A fine gennaio i follower erano 2,2 milioni. Poi, come sappiamo, il lockdown.

A fine marzo avevano superato i 3 milioni, e i loro video generavano una media di 200 milioni di visualizzazioni al mese.

Oggi hanno superato i 5,5 milioni, e le visualizzazioni medie mensili sono oltre 400 milioni.

Una crescita incredibile, che va ben oltre il rafforzamento delle posizioni dei “colleghi”, ragazzi che come loro sono diventati ancora di più un punto di riferimento per i loro coetanei durante questi mesi di isolamento. No, quella dei Lapresa Twins è una scalata esponenziale. Come altro definire un aumento del 250% in 20 settimane di un risultato, già molto alto, costruito in oltre un anno di attività?

Se ne stanno accorgendo anche i media, come Buzzoole che ha recentemente stilato una classifica per visualizzazioni medie (visualizzazioni totali diviso il numero di post), considerando esclusivamente i tiktoker che abbiano pubblicato più di 100 video (20 al mese) da gennaio a maggio 2020: al primo posto della classifica ci sono proprio Nicholas e William che con 280 video pubblicati hanno raggiunto una media di circa 4,17 milioni di visualizzazioni a video!

Le motivazioni?

Possono essere tante. Di sicuro, la prima va ricercata nel loro particolarissimo stile, che li ha resi forse i tiktoker italiani più seguiti all’estero. I loro video sono infatti adatti anche a un pubblico internazionale: non hanno bisogno di traduzioni perché fatti di immagini, immagini curate, divertenti, briose e positive. Poi, la loro grande versatilità: diversamente da quanto viene fatto di solito, il loro profio non segue uno specifico format: i gemelli infatti alternano costantemente scenette comedy, brevi tutorial di trucco scenico, effetti speciali… Una capacità di rinnovarsi costantemente che cattura l’attenzione e alimenta la curiosità dei loro follower che ogni giorno li seguono per scoprire quale sarà la video-follia di Nicholas e William!

Ogni giorno, più volte al giorno, in realtà: nell’anno e mezzo di attività i ragazzi hanno infatti pubblicato quasi 1300 video diversi… Un vero “lavoro a tempo pieno” fra ideazione, realizzazione e post produzione; processo che ormai maneggiano alla perfezione grazie alla continua sperimentazione nel creare contenuti nuovi e accattivanti, alla cura maniacale della qualità dei loro video e a un oggettivo talento creativo e comunicativo personale.

Con queste premesse, i Lapresa Twins si profilano sempre più nettamente fra i principali punti di riferimento di una generazione di ragazzi italiani (e non solo…) che apprezza creatività e qualità e cerca la positività per superare i momenti meno facili. Ottimo lavoro, ragazzi!