Tutto in1giorno – Dance me day

PASSENGER_il coraggio di stare - Tommaso Serratore_
PASSENGER_il coraggio di stare – Tommaso Serratore_

TEATRO DELLE MUSE_ANCONA
domenica 18 marzo dalle 18 alle 22

ore 18.00 Ridotto
presentazione del libro
Chiedi al tuo corpo
ed.Ephemeria
con Adriana Borriello
un progetto di Hexperimenta per Casa delle Culture

ore 19.00 Teatrino Melpomene
Passenger_il coraggio di stare
di Tommaso Serratore
con Elisabetta Bonfà, Miriam Cinieri, Tommaso Serratore

ore 20.00 Sala Clio
Ciak
di Davide Calvaresi
con Giulia Capriotti e Davide Calvaresi

intervallo

ore 21.15 Teatrino Melpomene
Black lights
di e con Andrea Baldassarri e Tommaso Monza

€12 abbonamento ai 3 spettacoli
€5 prezzo unico per i singoli spettacoli

biglietteria
071 52525
biglietteria@teatrodellemuse.org
www.geticket.it
www.marcheteatro.it

Teatro delle Muse – La Stagione di Danza 2017 18 di Ancona: “Bella Addormentata”

Junior Balletto di ToscanaBELLA ADDORMENTATA
Junior Balletto di Toscana
BELLA ADDORMENTATA

La Stagione di Danza 2017 18 di Ancona a cura di MARCHE TEATRO prosegue al Teatro delle Muse sabato 27 gennaio alle ore 20.45 con Bella Addormentata del Balletto di Toscana Junior. Attraverso una chiave di lettura calata nella realtà contemporanea, la Compagnia ci propone un’interpretazione originale di una delle più famose favole della letteratura mondiale. Lo spettacolo è una prima regionale.

Bella Addormentata è una nuova produzione per 16 danzatori, musica di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, drammaturgia e coreografia di Diego Tortelli, luci Carlo Celli, costumi Santi Rinciari, corpo di ballo e solisti di Balletto di Toscana Junior diretto da Cristina Bozzolini.

“BELLA ADDORMENTATA” di Diego Tortelli è una nuova creazione, è quello spazio bianco, ma allo stesso tempo oscuro in cui l’uomo cela i suoi sogni e desideri.
A differenza della favola originale di Perrault o del celebre balletto omonimo di Petipa, qui il divario tra bene|male, chiaro|oscuro non esiste veramente, poiché qualsiasi uomo nasconde in sé sia la presenza che l’assenza di luce e soprattutto una molteplice graduazione di ombre.
“BELLA ADDORMENTATA” è la poesia non ancora scritta nel cuore dell’uomo, solo risvegliandola aprirà i suoi occhi e gli permetterà di osservare il mondo: una metropoli monocromatica come le pagine di un libro ancora da scrivere.

“L’uomo moderno vive nel sonno; nato nel sonno, egli muore nel sonno. […] che cosa può conoscere un uomo che dorme? Se ci pensate, ricordandovi nello stesso tempo che il sonno è la caratteristica principale del nostro essere, subito vi diverrà evidente che un uomo, se vuole realmente conoscere, deve innanzi tutto riflettere sulla maniera di svegliarsi, cioè sulla maniera di cambiare il suo essere.”
Da Frammenti di un insegnamento sconosciuto di P.D. Ouspensky.

Sui biglietti riduzioni per i possessori di MarcheTeatroCard, OperaCard ed età (under 30 e over 65).
Per gruppi, scuole e scuole di danza info 071 20784222.
Info e biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org – biglietti on line www.geticket.it

www.marcheteatro.it

Teatro delle Muse-Ancona: “Il nome della rosa” di Umberto Eco

06_IL NOME DELLA ROSA scena d’insieme (© Photo Alfredo Tabocchini)
06_IL NOME DELLA ROSA scena d’insieme (© Photo Alfredo Tabocchini)

La Stagione Teatrale di Ancona prosegue al Teatro delle Muse dal 18 al 21 gennaio con il capolavoro di Umberto Eco Il nome della rosa, nella versione teatrale di Stefano Massini, con regia e adattamento di Leo Muscato.

In scena un’eccellente compagnia formata da (in ordine alfabetico): Eugenio Allegri, Giovanni Anzaldo, Giulio Baraldi, Luigi Diberti, Marco Gobetti, Luca Lazzareschi, Bob Marchese, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Alfonso Postiglione, Arianna Primavera, Franco Ravera, Marco Zannoni; scene Margherita Palli, costumi Silvia Aymonino, luci Alessandro Verazzi, musiche Daniele D’Angelo, video Fabio Massimo Iaquone, Luca Attilii. La produzione è di Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale / Teatro Stabile di Genova / Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.

La prima versione teatrale del capolavoro di Umberto Eco è l’omaggio al celebre scrittore firmato da Stefano Massini, tra gli autori teatrali più apprezzati in Italia e all’estero. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti, in un crossover generazionale che non mancherà di animare un testo scritto per la scena ma all’altezza del grande romanzo.

l nome della rosa di Umberto Eco, tradotto in 47 lingue, ha vinto il Premio Strega nel 1981, e la sua versione cinematografica è stata diretta da Jean-Jacques Annaud nel 1986, protagonista Sean Connery. La prima trasposizione teatrale di questo straordinario best seller è di Stefano Massini, scrittore e drammaturgo, autore di Lehman Trilogy.

La regia dello spettacolo è affidata a Leo Muscato, che per il Teatro Stabile di Torino ha diretto Come vi piace. Muscato, che alterna regie di prosa a quelle liriche, ha trovato nel romanzo di Eco una sfida appassionante e, nei suoi Appunti per una messa in scena, scrive: «Dietro ad un racconto avvincente e trascinante, il romanzo di Umberto Eco nasconde una storia dagli infiniti livelli di lettura; un incrocio di segni dove ognuno ne nasconde un altro.

La struttura stessa del romanzo è di forte matrice teatrale. Vi è un prologo, una scansione temporale in sette giorni, e la suddivisione di ogni singola giornate in otto capitoli, che corrispondono alle ore liturgiche del convento (Mattutino, Laudi, Prima, Terza, Sesta, Nona, Vespri, Compieta). Ogni capitolo è introdotto da un sottotitolo utile a orientare il lettore, che in questo modo sa già cosa accade prima ancora di leggerlo; quindi la sua attenzione non è focalizzata da cosa accadrà, ma dal come.

Questa modalità, a noi teatranti ricorda i cartelli di brechtiana memoria e lo straniamento che ha caratterizzato la sua drammaturgia. La scena si apre sul finire del XIV secolo. Un vecchio frate benedettino, Adso da Melk, è intento a scrivere delle memorie in cui narra alcuni terribili avvenimenti di cui è stato testimone in gioventù.

Nel nostro spettacolo, questo io narrante diventa una figura quasi kantoriana, sempre presente in scena, in stretta relazione con i fatti che lui stesso racconta, accaduti molti anni prima in un’abbazia dell’Italia settentrionale. Sotto i suoi (e i nostri) occhi si materializza un se stesso giovane, poco più che adolescente, intento a seguire gli insegnamenti di un dotto frate francescano, che nel passato era stato anche inquisitore: Guglielmo da Baskerville.

Siamo nel momento culminante della lotta tra Chiesa e Impero, che travaglia l’Europa da diversi secoli e Guglielmo da Baskerville è stato chiamato per compiere una missione, il cui fine ultimo sembra ignoto anche a lui. Su uno sfondo storico-politico-teologico, si dipana un racconto dal ritmo serrato in cui l’azione principale sembra essere la risoluzione di un giallo […]».

 

Teatro delle Muse : Coppélia

Coppeülia_AmedeoAmodio
Coppeülia_AmedeoAmodio

Dopo lo straordinario successo de Lo Schiaccianoci di Amedeo Amodio proposto lo scorso anno, alle Muse viene presentato, in prima regionale, giovedì 28 dicembre alle ore 20.45, il fiabesco allestimento Coppélia, che avrà come protagonisti i primi ballerini Anbeta Toromani e Alessandro Macario, talenti acclamati sui palcoscenici di tutto il mondo.
Una rilettura appassionata di uno splendido classico della danza fra suggestioni e atmosfere che richiamano il grande musical americano su scenografie del grande Emanuele Luzzati e di Luca Antonucci.

Prodotta da Daniele Cipriani Entertainment, nell’ambito di un progetto di ricostruzione e restauro dei grandi balletti del repertorio italiano, questa versione di Coppélia, creata da Amodio nel 1995 per la compagnia dell’Aterballetto sulla musica di Delibes, è uno spettacolo basato sulla storia archetipica della donna-bambola meccanica e del suo inventore-demiurgo. La coreografia si rifà alla fonte primaria del balletto, il racconto di E.T.A. Hoffmann Der Sandmann (L’uomo della sabbia) pubblicato nel 1816, ma la Coppélia di Amodio, pur muovendosi nell’alveo del linguaggio classico, diventa una grande creazione intrigante e cinematografica, un metateatro dove la scena è un set, l’inventore-demiurgo Coppélius è un regista e i personaggi sono tutti attori di un film.

“Ho ripreso in mano il testo di Hoffmann e i personaggi, stravolgendone i ruoli originali – afferma Amodio – lo spettacolo è come un set dove si provano diverse scene del film che poi saranno montate, e dove Olimpia, la donna-automa, contende il ruolo di protagonista a Clara. I miei protagonisti sono attori di cinema, registi, produttori, uomini devastati da insane passioni, stelle del cinema irraggiungibili. In scena entrano anche altre mitiche figure cinematografiche, Dracula, Frankenstein e Charlot oltre a suggestioni e atmosfere che arrivano da Ginger Rogers e Fred Astaire, Gary Cooper e Marlon Brando.

Per info, prenotazioni e promozioni natalizie – ufficio gruppi 071 20784222 info@marcheteatro.it – biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
biglietti online www.geticket.it
Orario biglietteria dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e un’ora prima di ogni spettacolo presso la biglietteria del teatro di riferimento.

Teatro delle Muse: “Tempesta in Paradiso”

tempesta in paradiso_Barbara Ronchi e Woody Neri_@lara virgultiDSC_3583
tempesta in paradiso_Barbara Ronchi e Woody Neri_@lara virgultiDSC_3583

Si apre mercoledì 15 novembre il cartellone di Scena Contemporanea 2017 2018 tutto dedicato a spettacoli prodotti da Marche Teatro.
Si parte con la prima nazionale di TEMPESTA IN PARADISO_Storm from Paradise della compagnia inglese imitating the dog con un mese di repliche al salone delle feste delle Muse (dal 15 novembre al 21 dicembre). Nel 2018 arriva poi (9 e 10 febbraio sul palcoscenico del Teatro delle Muse) il pluripremiato Alessandro Sciarroni con la sua ultima creazione CHROMA_don’t be frightened of turning the page, segue ad aprile il duo Musella Mazzarelli con un loro cavallo di battaglia FIGLIDIUNBRITTODIO (13 aprile Teatro Sperimentale) e il cartellone chiude poi con la satira tagliente di Mattia Torre e la lingua inventata di 456 (22 aprile Teatro Sperimentale).

Dopo il successo di The Train, rappresentato ad Ancona la scorsa stagione, la formazione inglese imitating the dog, tra le più innovative compagnie britanniche, ha lavorato per venti giorni al site specific Tempesta in Paradiso (Storm from Paradise), una nuova, coinvolgente esperienza di teatro immersivo che sarà in scena per 20 spettatori alla volta dal 15 novembre al 21 dicembre al Salone delle Feste del Teatro delle Muse.

Il testo, scritto da Claire MacDonald, vede in scena due attori come Barbara Ronchi e Woody Neri diretti dal regista Pete Brooks. Lo spettacolo vanta le proiezioni e lo straordinario video design di Simon Wainwright, le luci di Andrew Croft e Andrew Quick, i suoni di Rory Howson; i costumi sono di Stefania Cempini, assistente alla regia è Pablo Solari. La produzione è di Marche Teatro_initating the dog in collaborazione con Lancater Arts, Lancaster University, UAL Central Saint Martins, Arts Council England.

Il pubblico siede su una platea girevole posta all’interno dello spazio scenico in cui agiscono gli attori: un uomo e una donna che, in una stanza, immaginano due personaggi che vivono una casa e un giardino in un deserto stranamente abitato. Il testo è poetico, a tratti surreale. Le dinamiche di coppia emergono attraverso una dimensione onirica in cui l’ambiente naturale che circonda i personaggi rivela una forza distruttiva imprevedibile che sconvolge ogni progetto. Attraverso la capacità interpretativa degli attori e l’originale dispositivo scenico, gli spettatori parteciperanno delle fantasie e delle immagini evocate dai personaggi e si troveranno al centro di uno svolgimento al tempo stesso intimo e collettivo.

Le date di TEMPESTA IN PARADISO: NOVEMBRE MERCOLEDÌ 15_ORE 20.45 PRIMA NAZIONALE, VENERDÌ 17 E SABATO 18_ORE 19.00 / ORE 20.45, DOMENICA 19_ORE 17.30 / ORE 19.00, LUNEDI 20_MARTEDÌ 21_MERCOLEDÌ 22_ORE 20.45, GIOVEDÌ 23_ORE 19.00 / ORE 20.45 VENERDÌ 24 19.00 SABATO 25_ORE 19.00 / ORE 20.45, LUNEDÌ 27_MARTEDÌ 28_MERCOLEDÌ 29_ORE 20.45, GIOVEDÌ 30_ORE 19.00.
DICEMBRE VENERDÌ 1_SABATO 2_ORE 19:00, LUNEDÌ 4_MARTEDÌ 5_MERCOLEDÌ 6_ORE 20.45, GIOVEDÌ 7_ORE 19.00 VENERDÌ 8_SABATO 9_DOMENICA 10_ORE 19.00 E ORE 20.45, LUNEDI 11_ORE 20.45 MERCOLEDÌ 13_ORE 20.45 GIOVEDÌ 14_VENERDÌ 15_SABATO 16_DOMENICA 17_ORE 19.00, MARTEDÌ 19_ORE 19.00 E ORE 20.45, MERCOLEDÌ 20_GIOVEDÌ 21_ORE 19.00 / ORE 20.45.
LO SPETTACOLO È PER 20 SPETTATORI ALLA VOLTA. ESSENDO I POSTI LIMITATI È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE.

INFO E BIGLIETTI Scena Contemporanea:

Abbonamento a 4 spettacoli €40 – È possibile abbonarsi fino all’ultima data di Tempesta in paradiso. Per chi si abbona a Scena Contemporanea è possibile acquistare a prezzo ridotto il biglietto per lo spettacolo, sempre prodotto da Marche Teatro e inserito nel cartellone della Stagione Teatrale: COUS COUS KLAN (nella sola serata di mercoledì 14 febbraio 2018, fino ad esaurimento posti).

Biglietti singoli spettacoli: intero €15 ridotto €12*
* possessori MARCHETEATROCard / OPERACard, fino a 30 anni e sopra a 65 anni

Info e biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org – biglietti on line www.geticket.it, per prenotazione gruppi 071 20784222. Orario biglietteria dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 13.30 e nei pomeriggi di giovedì e venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e un’ora prima di ogni spettacolo presso la biglietteria del teatro di riferimento.