Davide Van De Sfroos: doppio appuntamento al Teatro Dal Verme

Davide Van De Sfroos
Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos

A grande richiesta raddoppia l’appuntamento milanese al Teatro Dal Verme

L’11 e 12 maggio presenta per la prima volta Live i brani del nuovo album di inediti in uscita in primavera

Concerto anteprima ufficiale del Tour 2020

Prevendite disponibili dalle ore 10.00 di venerdì 21 febbraio sul circuito ticketone.it

A grande richiesta raddoppia l’appuntamento milanese del cantautore e scrittore Davide Van De Sfroos al Teatro Dal Verme.

Al concerto già annunciato dell’11 maggio, giorno in cui Van De Sfroos festeggerà anche il suo compleanno, si aggiunge la data del 12 maggio.

Per l’occasione, oltre ai suoi più grandi successi, il cantautore presenterà per la prima volta live i brani del suo nuovo album di inediti in uscita in primavera.

L’evento si concretizza anche come concerto Anteprima Ufficiale Del Tour 2020 dell’artista lombardo.

Le prevendite del secondo appuntamento milanese saranno disponibili dalle ore 10.00 di domani, venerdì 21 febbraio, sul circuito Ticketone.it e sul circuito interno del teatro.

Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, è un cantautore e scrittore nato a Monza e cresciuto sul Lago di Como, il cui nome d’arte rappresenta una tipica espressione del dialetto tremezzino (o laghée) traducibile con “vanno di frodo”. In diciassette anni di carriera musicale ha pubblicato sei album di inediti, ha ricevuto il Premio Maria Carta, ha vinto due volte il Premio Tenco (“Miglior autore emergente” nel 1999 e come “Migliore album in dialetto” nel 2002) e ha pubblicato cinque romanzi editi da La Nave di Teseo e Bompiani. Nel 2011 si è classificato quarto alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, brano che ha dato il nome al quinto album, certificato disco d’oro. Il brano “El Carnevaal de Schignan”, tratto dall’album “Yanez”, viene scelto come colonna sonora del film “Benvenuti al Nord”. Nel 2012 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo ma come autore del brano “Grande mistero” interpretato da Irene Fornaciari. Nel 2015 esce l’album “Synfuniia” (Batoc67/Universal Music), contenente 14 brani storici del cantautore comasco riarrangiati dal M° Vito Lo Re per la Bulgarian National Radio Simphony Orchestra. Recentemente ha pubblicato i libri “Ladri di foglie” e “Taccuino d’ombre”, editi dalla casa editrice La Nave di Teseo, e una raccolta live “Quanti Nocc” che contiene i sui brani più famosi arrangiati e rivisitati presentati durante il tour teatrale “Tour De Nocc” e il tour estivo “Van Tour”, concerti che hanno riscontrato un incredibile successo di pubblico e di critica. Vanta anche una collaborazione con Zucchero “Sugar” Fornaciari per il brano “Testa o croce” contenuto nel nuovo album “D.O.C”.

 

Concerto evento di Marcella Bella a Milano

Marcella Bella
Marcella Bella

L’11 NOVEMBRE 2019,  “50 Anni di Bella Musica”, Marcella Bella replica nella prestigiosa cornice del Teatro dal Verme di Milano che l’ha già vista protagonista nelle serate evento “Una serata Bella” in onda su Rete4.

“50 Anni di Bella Musica” non è solo l’importante traguardo di carriera artistica raggiunto da Marcella Bella, ma anche un percorso che ha segnato gli anni musicali più belli del nostro paese che in molti non dimenticano.

Un traguardo raggiunto con tenacia e passione, all’insegna di una musica di grande qualità e di una voce inconfondibile.
Un viaggio nella memoria nostalgica degli esordi, con le canzoni più amate di un tempo, per poi finire con l’energia e la freschezza dei successi di oggi, rivisitati o inediti che hanno fatto grande l’artista siciliana più amata di sempre.

L’artista durante lo spettacolo sarà accompagnata da una grande orchestra formata da 20 elementi oltre la band storica di Marcella Bella composta da Tony De Luca (basso), Roberto Palladino (batteria), Cristiana Polegri (sax e cori), Rosario Bella (tastiere), Dario Zeno (pianoforte), Simona Malandrino (chitarre).

Uno spettacolo unico che ripercorrerà tutta la carriera artistica dell’artista con amici che ne hanno segnato il percorso musicale. Uno spettacolo emozionante tra ricordi, musica, narrazioni visive dei successi di oggi e di ieri mai dimenticati, condito dall’energia frizzante che Marcella esprime con il suo sorriso e la presenza scenica allegra e coinvolgente.

Alcuni momenti dello show saranno dedicati a Gianni Bella, fratello e grande protagonista della canzone italiana e “spalla” fondamentale della carriera di Marcella, per la quale ha scritto i più grandi successi senza tempo del suo repertorio.

Devendra Banhart torna a Milano. Special guest Vetiver

Devendra Banhart_Support act Vetiver
Devendra Banhart_Support act Vetiver

Devendra Banhart, il cantautore più creativo del panorama hippie-folk statunitense, si prepara a tornare nel nostro Paese per regalare al pubblico italiano una performance esclusiva, prevista per domenica 9 febbraio 2020 al Teatro dal Verme di Milano.

Devendra Banhart, classe 1981, è un poliedrico artista nato negli Stati Uniti ma cresciuto in Venezuela. L’incontro con queste due culture stimola e influenza la passione per la musica e per l’arte, che coltiva fin dall’infanzia. Durante gli studi al San Francisco Art Institute, il giovane Banhart si dedica alla pittura e al disegno e, nel frattempo, muove i primi passi verso la musica, incominciando a sperimentare canzoni con l’ausilio di vecchi registratori e a comporre brani eterogenei, inizialmente non destinati a un pubblico preciso. Il cambiamento avviene quando Michael Gira, fondatore e cantante della rock band Swans, ascolta nel 2002 il timbro vocale unico del cantautore e ne rimane elettrizzato. Inizia così una collaborazione che porta alla produzione di ‘Oh Me Oh My…’ (2002), una raccolta unica di 22 registrazioni folk psichedeliche, composte da testi surreali e accompagnate dalla chitarra e dalla rara voce dell’artista, definita da Pitchfork come “un mix tra il beat di Tim Buckley, il timbro di Marc Bolan e il vibrato di Tiny Tim”. Nel 2003 Banhart pubblica l’EP ‘The Black Babies’, che contiene alcuni suoi brani inediti folk e acustic rock. Il progetto discografico precede il primo full-length album composto da ‘Rejoicing in the Hands’ (2004), i cui brani, principalmente psychedelic e indie folk, sono caratterizzati da arpeggi, filastrocche e dalla scrittura particolare dell’artista, e ‘Niño Rojo’, uscito nell’aprile dello stesso anno. Il progetto discografico attira fin da subito le attenzioni della critica internazionale registrando 88/100 su Metacritic.

Nel settembre del 2005 pubblica con l’XL Recording l’ambizioso album ‘Cripple Crow’, che contiene 22 brani dotati di una grande attenzione negli arrangiamenti, che includono cori, batterie, chitarre elettriche, e che spiana la strada all’album successivo ‘Smokey Rolls Down Thunder Canyon’ (2007). Nel 2009 esce ‘What Will We Be’ il settimo progetto discografico firmato dalla major Warner e anticipato dal brano ‘Baby’. Nel 2013 è la volta di ‘Mala’, album di ritorno alle origini composto dalle mille sfaccettature folk, indie e latine che caratterizzano la sua musica. Le stesse sonorità sono ritrovate anche nel successivo disco ‘Ape in Pink Marble’ (2016), che contiene tredici tracce ricche di arrangiamenti inusuali e orientali. Banhart torna sulla scena musicale nel 2018 realizzando la cover di ‘Shown and Told’ della band indie rock Joan of Arc’s e pubblicando, nel febbraio del 2019, la sua prima raccolta di poesie chiamata “Weeping Gang Bliss Void Yab-Yum”.

Il 13 settembre 2019 è in programma l’uscita del nuovo album ‘Ma’ per Nonesuch, un album che racconta le diverse sfumature della maternità e che parla dell’amore materno tramite brani dai toni più semplici, intimi, e in lingue diverse. Il progetto discografico è anticipato dai brani ‘Kantori Ongaku’, un omaggio al musicista e produttore giapponese Haruomi Hosono, da ‘Abre Las Manos’, una ode al Venezuela, e dallo struggente ‘Memorial’.

Il talento di Devendra Banhart non si limita alla musica. I suoi disegni particolari ed enigmatici, infatti, sono esposti nelle gallerie di tutto il mondo. L’artista, inoltre, vanta una collaborazione con Yoko Ono per il progetto “Water Piece” e la pubblicazione della raccolta d’arte “I Left My Noodle on Ramen Street”.

Non perdete l’occasione di ascoltare la voce profonda ed emozionante del brillante Devendra Banhart con un’unica data evento prevista per domenica 9 febbraio 2020 al Teatro dal Verme di Milano.

Ad aprire il concerto saranno i Vetiver, celebre band indie e psychedelic folk di San Francisco, capitanata da Andy Capic, eclettico cantante e compositore dalle mille sfaccettature musicali.

Il gruppo – il cui nome trae ispirazione da una pianta erbacea indiana – viene fondato nel 2002, quando ad Andy Cabic si uniscono la violoncellista Alissa Anderson, il batterista Otto Hauser, la violinista Carmen Biggers, i chitarristi Kevin Barker e Sanders Trippe ed il bassista Brent Dunn. ‘Vetiver’ (2004) è l’omonimo album di debutto composto da 11 tracce e impreziosito dalle collaborazioni con Hope Sandoval e Devendra Banhart. Dopo il successo del primo progetto discografico, i Vetiver pubblicano ‘To Find Me Gone’ (2006) e ‘Thing of the Past’ (2008), terzo disco in studio della band composto da una collezione di cover di brani rock e folk che hanno influenzato la creatività di Cabic. A seguire, escono gli album ‘Tight Knit’ (2009), ‘The Errant Charm’ (2011), e ‘Complete Strangers’ (2015), con cui hanno l’occasione di collaborare con label prestigiose della scena indie internazionale come Sub Pop, Bella Union e Fat Cat. Andy Cabic e Devendra Banhart, in seguito, fondano l’etichetta discografica Gnomonsong Recordings.

A distanza di quattro anni, il 1° novembre 2019 è prevista l’uscita del settimo album ‘Up On High’, registrato la scorsa primavera quando Cabic si trovava nel deserto della California a casa di amici conclusosi a Los Angeles nello studio dell’ingegnere e collaboratore Thom Monahan. Ad anticipare il progetto è il singolo ‘To Who Knows Where’, in cui la voce calda e avvolgente di Cabic si fonde perfettamente all’arrangiamento musicale dando vita a sonorità intime e suggestive. Dopo aver annunciato le tappe del tour autunnale, che vedrà la talentuosa band esibirsi in importanti venue americane e inglesi, i Vetiver sono pronti ad aprire i live del tour europeo di Devendra Banhart.

LINK

http://devendrabanhart.com/

https://open.spotify.com/artist/1YZEoYFXx4AxVv13OiOPvZ?si=sWyNy-qzQW6fV5oWM915fQ

https://www.youtube.com/channel/UCCAzXBFa-_89UAUJ_NVv2hA

https://www.facebook.com/DevendraBanhart/

https://www.instagram.com/devendrabanhart/?hl=it

DETTAGLI DATA

Apertura Porte: 19:00

Orario Show: 21:00

Prezzo dei biglietti:

Poltronissima Gold – € 42,00 + € 6,30 diritti di prevendita

Poltronissima – € 37,00 + € 5,55 diritti di prevendita

Poltrona – € 33,00 + € 4,95 diritti di prevendita

Balconata – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

Biglietti disponibili su ticketone.it da venerdì 6 settembre 2019 dalle ore 10.00 e in tutti i punti vendita Ticketone e nelle prevendite autorizzate da lunedì 9 settembre 2019 a partire dalle ore 10.00

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

TEDxMilano 2019: quando cambiare la mente rivoluziona il futuro

TEDxMilano_CambiaMenti
TEDxMilano_CambiaMenti

La settima edizione di TEDxMilano – che si è tenuta domenica 29 settembre – ha visto un record di presenze, infatti i 13 relatori che si sono esibiti sul palco del Teatro Dal Verme di Milano hanno ispirato e fatto riflettere su temi importanti un pubblico composto da 1465 persone.
TEDxMilano è un evento indipendente legato all’organizzazione no-profit TED (Technology, Entertainment e Design), nata negli Stati Uniti con l’obiettivo di condividere “idee che meritano di essere diffuse” ed è parte dell’ampio network TEDx. Il successo dell’edizione di Milano è il risultato del lavoro di Catherine e François de Brabant, curatori dell’evento, e del loro affiatato team, a cui ha contribuito uno staff di 70 volontari.
Ad anticipare l’attesa edizione di TEDxMilano, quest’anno nella giornata di sabato 28 settembre si sono tenuti 4 workshop aperti al pubblico, che a loro volta hanno generato un grande interesse con un numero di partecipanti pari a 150 persone.
I temi e gli speaker dei workshop di TEDxMilano 2019 sono stati:
1. LEGO® SERIOUS PLAY® tenuto da Daniele Radici, dedicato al problem solving e decisioni
strategiche 2. THE DOT GAME tenuto da Jacopo Romei, dedicato alla produttività nei processi aziendali 3. “VOICE DESIGN” tenuto da Patrizia Mottola dedicato al public speaking 4. HANDCRAFT NELL’ERA DEL DIGITALE tenuto da Francesco Guerrera per applicare la creatività al
lavoro
Nel weekend di TEDxMilano, su Twitter gli hashtag e le parole chiave #TEDxMilano2019, TEDxMilano e #Ideasworthspreading sono stati tra le principali tendenze a livello nazionale con oltre 1.600 contenuti pubblicati tra post, tweet e foto.
Ognuno dei 13 speaker ospiti dell’evento di domenica 29 ha presentato uno speech da 15 minuti all’interno del tema-cornice “CambiaMenti”:
Antonio La Cava, maestro di strada e ideatore del bibliomotocarro, ha raccontato al pubblico come è possibile portare cambiamenti nelle realtà ai margini grazie alla lettura.
Laura Ferreri, neuroscienziata specializzata nello studio della musica per la stimolazione di funzioni cognitive, ha spiegato i cambiamenti del nostro cervello in relazione alla musica.
Tommaso Ghidini, Capo Ingegnere Strutturale dell’ESA, ha raccontato in un viaggio al di là della Terra come le missioni spaziali abbiano cambiato e cambieranno la nostra vita grazie alle invenzioni e scoperte che hanno avuto un’applicazione successiva nella vita quotidiana sul nostro pianeta.
Katia Provantini, psicoterapeuta evolutiva e formatrice in ambito welfare, in un’intervista con François de Brabant ha spiegato il complicato passaggio dall’infanzia all’età adulta.
Luigi De Micco, imprenditore e fondatore di PlayMore!, ha coinvolto il pubblico parlando della storia del suo progetto e di come lo sport possa cambiare le persone, abbattere i limiti e spingere tutti a mettersi più in gioco anche nella vita.
Davide Cassi, professore di Fisica della Materia Soffice all’Università di Parma e ricercatore, ha descritto l’alimentazione e la cucina come una necessità non solo fisiologica ma anche mentale, che richiede perciò personalizzazione ed evoluzione.
Giacomo Poretti, attore e parte del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, ha affrontato il tema del cambiamento con ironia, giocando sul fondamento dell’insostenibile desiderio di cambiare dell’uomo.
Marco Dussin, Agile Consultant, ha raccontato la sua attività consulente, che insegna a imprenditori e aziende come cambiare il loro punto di vista, cercando di ridisegnare il loro modo di lavorare.
Manuela Ulivi, avvocata e fondatrice della rete nazionale delle avvocate dei Centri antiviolenza, ha mostrato le difficoltà incontrate dalle donne vittime di violenze e come le loro scelte possano portare verso grandi cambiamenti.
La Pink Puffers Brass Band, drum’n’brass marching band che si ispira al Funk delle brass band americane, contaminato dalle devianze rock, ha poi intrattenuto il pubblico con la sua musica contagiante.
Alberto Diaspro, nanobiofisico e deputy director dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha portato il pubblico alla scoperta del mondo delle cellule e degli atomi per capire come le nanotecnologie possano creare cambiamenti imprevedibili.
Paolo Rigamonti, architetto e fondatore di Limiteazero, studio di experience design, ha mostrato i cambiamenti legati alla cultura e alla percezione della stessa nel corso degli anni.
Tommaso Salaroli, fondatore della rivista Scomodo, uno dei magazine per giovani più letti in Italia e in Europa, ha coinvolto il pubblico in un discorso infiammato e desideroso di dimostrare che i cambiamenti sono possibili, sempre e per tutti.
A sorpresa ha concluso la conferenza un intervento videoregistrato di Carlo Sini, filosofo e professore, che nel corso della sua riflessione sui cambiamenti ha ricordato che saranno sempre le generazioni future a determinare il senso e significato delle azioni di ognuno di noi.
Ogni anno TEDxMilano è supportato da numerosi partner: per l’edizione 2019 figurano come MAIN PARTNER Enel, Fastweb, Foorban, Mastercard, Nexi, Volvo Car Italia, come SUPPORTING PARTNER Clifford Chance, Fondazione Italia Patria della Bellezza, Fondazione lastminute, Jakala Group, Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, RobilantAssociati, come SMART PARTNER April, BNL Gruppo BNP Paribas, Cisco Italia, Moleskine, Parallelozero, RTB House, SparkFabrik, VeryFastPeople, YAM112003. TALK & PRESENTATION DESIGN Ghost Presenter. PRESS OFFICE iCorporate. CULTURAL PARTNER Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci. MEDIA PARTNER ItaliaOnLine. ART DIRECTION & GRAPHIC DESIGN Zetalab. TRANSLATIONS BY Translated. Inoltre, hanno collaborato Carlsberg Italia, Lavazza, Loacker, Macro + Scripta, YouFarmer.
About TED – TED sta per Tecnologia, Intrattenimento e Design: tre ampie aree che, insieme, stanno creando il nostro futuro. TED è un’organizzazione non-profit che ha come obiettivo la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse”. Iniziata nel 1984 come una conferenza di quattro giorni in California, con il tempo, le tematiche coperte da TED si sono allargate ad architettura, scienza, business, politica, educazione, avventura e molto altro. La conferenza è così diventata un appuntamento annuale per discutere di idee nuove in tutti gli ambiti della creatività e dell’innovazione umana. Gli interventi dei relatori vengono filmati e raccolti sul sito TED.com. Oggi TED è cresciuta nella sua “mission” attraverso molteplici iniziative.
About TEDx – TEDx è creato nello spirito della missione TED. Il programma è organizzato in modo da dare alle comunità locali, organizzazioni ed individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili a TED, ma a livello locale. Per organizzare un TEDx è necessario essere approvati dall’organizzazione TED e ottenere la relativa licenza. L’organizzazione TED fornisce il modello guida generale per l’organizzazione degli eventi TEDx, ma i TEDx sono realizzati in modo indipendente.

Ron live con due imperdibili concerti

Ron_foto di Riccardo Ambrosio_
Ron_foto di Riccardo Ambrosio_

RON torna live con due imperdibili concerti: il 6 maggio al Teatro dal Verme di Milano e il 7 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Sinopoli).
Le prevendite saranno disponibili da venerdì 26 gennaio (ore 16.00) su Ticketone.it e da lunedì 29 gennaio (ore 16.00) nei punti vendita abituali.

L’artista sarà in gara al 68° Festival di Sanremo con “ALMENO PENSAMI”, brano inedito del grande LUCIO DALLA, che gli è stato assegnato personalmente dal Direttore Artistico Claudio Baglioni attraverso gli eredi che lo hanno custodito in questi anni e ne hanno autorizzato la pubblicazione al Festival.

“ALMENO PENSAMI” è una canzone d’amore ricca di suggestioni che farà rivivere sul palco dell’Ariston la poetica e l’anima musicale del cantautore bolognese attraverso l’interpretazione del suo storico collega e amico. Da “Il gigante e la bambina” ad “Attenti al lupo” passando per “Piazza Grande”, questi sono solo alcuni dei più grandi successi della musica italiana che testimoniano l’importante sodalizio artistico tra Ron e Lucio.