“Fratelli di Crozza”

FRATELLI DI CROZZA_Crozza Sting_
FRATELLI DI CROZZA_Crozza Sting_

Nel corso di Fratelli di Crozza in onda venerdì 9 marzo sul Nove, Maurizio Crozza dopo aver interpretato nei panni di Sting una personalissima rivisitazione di “Laura non c’è” di Nek, ha mostrato in diretta ai telespettatori il videomessaggio in italiano ricevuto nei giorni scorsi dalla star internazionale che ha ringraziato con grande ironia l’artista genovese:

“Ciao Maurizio, ogni settimana mi rompi le balle per il mio cattivo italiano e certamente hai ragione, ti ringrazio! Ma soprattutto ti ringrazio perché tutte le volte che canti una mia canzone io vengo pagato una tonnellata di soldi. Quindi Maurizio, ancora una volta grazie”.

Subito non si è fatta attendere la risposta di Crozza che ha così scherzato: “Grandissimo Sting! Un grande senso dell’ironia… un po’ venale, ma simpatico! Però perdonami, io stasera ho cantato una canzone di Nek, quindi la paccata di soldi se la becca lui.! Ciao Gordon… perché io lo chiamo per nome, il vecchio Gordon Sumner… ti aspetto qui!”

Shaggy al fianco di Sting nel suo tour europeo quest’estate

SALVADOR OCHOA
SALVADOR OCHOA (credit) min

Live Nation è lieta di annunciare oggi che l’artista giamaicano Shaggy affiancherà Sting nel suo tour Europeo quest’estate.

Il duo farà tappa in Italia con una straordinaria serie di concerti nelle location più intime e suggestive del nostro Paese:
il 26 luglio alla Forte Arena di S.ta Margherita di Pula (CA),
il 28 all’Auditorium Parco della Musica (Cavea) a Roma,
il 29 all’Arena di Verona,
il 30 all’Etes Arena Flegrea di Napoli
il 1 agosto al Teatro Antico di Taormina.

I biglietti per gli show sono disponibili su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Sting e Shaggy si esibiranno sia in coppia sia singolarmente sul palco e presenteranno alcuni brani dal loro album dal sapore reggae 44/876 (in uscita il 20 aprile su etichetta Interscope/Universal). Durante gli show i due artisti riproporranno anche alcuni fra i loro successi più grandi come “Every Breath You Take”, “Englishman in New York”, “Message in a Bottle”, “It Wasn’t Me”, “Mr. Boombastic” e “Angel”.

L’inedito duo ha recentemente pubblicato la hit “Don’t Make Me Wait”, attualmente in top 10 dei brani più programmati dalle radio in Italia. Si tratta di un pezzo caratterizzato dai suoni caraibici che hanno influenzato entrambi gli artisti ed è il primo singolo del disco che Shaggy e Sting hanno registrato e che si preannuncia pieno di melodie e brani coinvolgenti.

Il duo sarà accompagnato in tour dalla band di Sting formata da Dominic Miller (chitarra), Josh Freese (batteria) e Rufus Miller (chitarra) e dai musicisti di Shaggy, Monique Musique (corista), Gene Noble (corista) e Kevon Webster (tastiera).

Sting in concerto

sting
sting

Dopo l’esibizione in qualità di superospite al Festival di Sanremo, il più eclettico dei cantautori, STING arriva in Italia con una straordinaria serie di concerti nelle location più intime e suggestive del nostro Paese.

Il cantante si esibirà:
il 26 luglio alla Forte Arena di S.ta Margherita di Pula (CA),
il 28 all’Auditorium Parco della Musica (Cavea) a Roma,
il 29 all’Arena di Verona,
il 30 all’Etes Arena Flegrea di Napoli e
il 1 agosto al Teatro Antico di Taormina.

I biglietti per i concerti saranno disponibili in anteprima per il fan club ufficiale dell’artista a partire dalle ore 10.00 di martedì 13 febbraio (per 24 ore), mentre la messa in vendita generale partirà dalle ore 11.00 di mercoledì 14 febbraio su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

A “Che Tempo che fa”: le dichiarazioni di Claudio Baglioni

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In collegamento con Che Tempo che fa su Rai1, direttamente da Sanremo il “dittatore artistico” come viene affettuosamente ed ironicamente apostrofato Claudio Baglioni non si sbilancia e non regala neanche un nome di superospite in più rispetto a quelli già annunciati (Sting e James Taylor).

Il “terrore” della vigilia, “il panico, la tachicardia, la salivazione inesistente, i piccoli tremori diffusi”: Fabio Fazio, introduce così, raccontando la paura del conduttore, il collegamento dall’Ariston con Claudio Baglioni che ribatte: “Ero tranquillissimo prima di questo tuo pistolotto, adesso mi ha invaso un’ansia alta come i palazzi di periferia”.

“Chi vince? Io avrei vinto volentieri – scherza Baglioni – ma c’è un conflitto di interessi enorme. Pur essendo il ‘dittatore artistico’, almeno devo far vincere qualcun altro”. All’Ariston, confessa, “non è facile, neanche essere dittatori”.

Al festival due volte come ospite, nel 1985 con Pippo Baudo conduttore per festeggiare Questo piccolo grande amore canzone del secolo e nel 2014 con lo stesso Fazio, Baglioni festeggia quest’anno i 50 anni di carriera. “Rischio di terminarla subito dopo Sanremo”, ironizza. “Dopo il festival riprenderò il mio antico mestiere, sospeso da tre mesi e mezzo”.
Baglioni prova a invitare Fazio (“il primo peccato l’ho fatto con te, mi hai iniziato al rito della televisione”, con Anima mia), ma il conduttore di Che tempo che fa risponde: “Sarà un bellissimo festival, ma quest’anno ti guarderò da casa”.

E a proposito di Fiorello, ospite della prima serata di martedì, con cui continua la diatriba sul momento dell’esibizione, cioè in apertura come vorrebbe lui o alle 22.30 come desidera Baglioni, il direttore artistico dice: “È cocciuto e superbo, non vuole capire che quello delle 22.30 è il momento dell’ospite prelibato”.

E mentre continua a invitare sul palco Fabio Fazio, mette il punto sulle polemiche per la diminuzione dei posti in platea a causa dell’imponente scenografia: “Abbiamo tolto solo nove poltrone”.

Ma Baglioni cosa farà dopo il Festival? “Riprenderò il mio lavoro che ho sospeso da tre mesi e mezzo. Ho cominciato a lavorare al Festival solo a metà settembre, abbiamo fatto le corse”.

“Don’t Make Me Wait” – Sting e Shaggy

sting-shaggy
sting-shaggy

Quando due artisti si incontrano nessuno può sapere cosa accadrà.
Così succede che la superstar jamaicana Shaggy invita STING a Kingston per un evento benefico a favore dell’ospedale pediatrico della città, durante le sessioni in studio nasce una musica che riflette l’amore di entrambi per la Jamaica, la sua musica, le persone e la cultura.
Ritmo, parole e melodie scorrevano tra questi due artisti durante le jam facendo nascere così nuove canzoni influenzate dal quel particolare sapore caraibico.

“DON’T MAKE ME WAIT” è la prima canzone nata da quelle storiche session ed è stata prodotta da Sting International, l’uomo che ha prodotto le hit n.1 di Shaggy “It Wasn’t Me,” “Angel,” “Boombastic” e “Oh Carolina”.

Lo scorso sabato 6 gennaio STING e SHAGGY hanno presentato per la prima volta live il brano nel cuore della Jamaica davanti a 20 mila persone durante l’evento benefico “Shaggy & Friends” che raccoglie fondi per il Bustamante Hospital for Children di Kingston.
Il brano verrà pubblicato ufficialmente in tutto il mondo il 2 febbraio ma è possibile ascoltare un assaggio sui social ufficiali di STING:
Facebook: https://www.facebook.com/sting/videos/10155314715900292/
Twitter: https://twitter.com/OfficialSting/status/949332385421721600
Insta: https://www.instagram.com/p/Bdk30oEla97/