Capodanno Argentino al Porteño Prohibido

Capodanno-alla-Casa-de-Tango-di-Milano
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Un Capodanno tutto da ricordare e raccontare lontano da stress, problemi, pensieri e caos cittadino…stando in città.
El Porteño Prohibido di via Macedonio Melloni 9 a Milano, la prima “Casa de Tango” in Europa inaugurata a ottobre e dedicata interamente all’eccellenza dell’enogastronomia e della cultura argentina, si appresta a festeggiare la sua prima notte di San Silvestro con una proposta culinaria e artistica che promette di lasciare i suoi ospiti decisamente senza fiato sino alle prime luci dell’alba del 1º gennaio 2020.

Dalla cucina al palco, tutto è stato pensato e curato con estrema eleganza, con un unico obiettivo, far si che gli ospiti rimangano affascinati negli occhi e nel palato per trascorrere la notte più lunga dell’anno nella totale spensieratezza, ridendo, scherzando e amando.

Sotto la direzione artistica di Miguel Angel Zotto, il più famoso coreografo e ballerino di tango argentino esistente al mondo, lo Show pensato per la notte di Capodanno sarà diviso in due parti in un continuo alternarsi di coreografie di tango argentino, magia, musica dal vivo e canto.

Nove gli artisti internazionali chiamati a salire sul palcoscenico del Porteño Prohibido: due coppie di ballerini professionisti si esibiranno accompagnati al pianoforte e al bandoneon da due straordinarie musiciste giapponesi e da due cantanti: un tipico cantor argentino dal particolarissimo e raffinato timbro vocale, e una strepitosa cantautrice e performer italiana cultrice della voce a 360 gradi, capace di passare con grande maestria dal soul alla jazz, dal pop al musical.

Inoltre, si potrà assistere a esibizione di folklore argentino.
Non mancherà per rendere ancora più divertente e misteriosa la serata, un’artista della magia e mentalista fra i più apprezzati in Sud America.

JAZZMI – Elisabetta Guido in concerto nei music club milanesi

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Dopo l’emozionante concerto alla Camera dei deputati, il 4 ottobre scorso, in
occasione della Giornata internazionale dell’ONU della non-violenza, con il coro “A.M.Family”(di cui è direttrice), Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, si esibirà quattro volte a Milano nell’ambito del festival internazionale JAZZMI.

La vocalist pugliese, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi, Paolo Di Sabatino e Flavio Boltro, comincerà il suo minitour nel capoluogo lombardo sabato 2 novembre, calcando il palco del Vista Darsena, in viale D’Annunzio 20 (inizio live ore 21.30; ingresso libero)

Dopo l’intervista-esibizione, sempre con il quartetto di Fait, a TelePAVIA martedì 5 nel corso del programma “Musica è passione”, Elisabetta Guido sarà di scena mercoledì 6 novembre all’Arabesque Cult Store & Café: nel raffinato ed esclusivo ambiente di Largo Augusto 10 (ore 19.30; ingresso libero),

La terza data è fissata per giovedì 7 novembre, presso il Golf Club San Vito (via Marta Lodi 2/c, località San Vito, frazione di Gaggiano; inizio live ore 21),

Infine, venerdì 8 novembre (ore 21.30; ingresso libero),  sarà di scena al Cinema Teatro Trieste di via Pacinotti 6, a Milano: in scaletta standard jazz e alcuni capolavori della bossa nova (tra cui “Chega de Saudade”, “Dindi” e “Desafinado”), oltre a una manciata di brani inediti della cantante pugliese.

Gli impegni di Elisabetta Guido non si esauriranno con i live: domenica 10 novembre, infatti, l’artista pugliese terrà un laboratorio per il canto moderno e jazz, fondato sul suo metodo vocale RSN (“Resonances”) e coordinato dalle cantautrici Merifiore e Alea. Il workshop si svolgerà dalle 11.30 alle 15.30 presso la Mirò Music School di Sedriano, in provincia di Milano

Elisabetta Guido

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Parte da Milano il tour primaverile di Elisabetta Guido, apprezzata cantante e autrice jazz in arrivo dal Salento, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Renzo Arbore, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Ares Tavolazzi e Paolo Di Sabatino. Due le date in programma nel capoluogo lombardo: mercoledì 8 maggio l’artista pugliese si esibirà in trio con il pianista Yazan Greselin e il sassofonista Mirko Fait nell’elegante cornice dell’Arabesque Cult Store & Café di largo Augusto 10 (dalle ore 19.30 alle 22; ingresso libero), mentre giovedì 9 maggio inaugurerà la nuova rassegna “Jazz in Jardino”al ristorante 4cento di via Campazzino 14 (inizio live ore 21; ingresso libero) sempre in trio, con Gabriele Perrone al pianoforte e Mirko Fait al sax.

Il tour di Elisabetta Guido proseguirà poi nelle Marche (quando sarà di scena con Greselin, Fait e la star della tromba Flavio Boltro in veste di special guest il 12 maggio alla Tenuta Mara di San Clemente, in provincia Rimini, per un evento organizzato dall’associazione Wunderkammer Orchestra di Pesaro), a Lecce (con due concerti gospel in programma il 19 e il 28 maggio) e, infine, a Parigi (dal 26 al 30 giugno) con cinque spettacoli per l’associazione Les Baladines.

Tornando alle date milanesi, in occasione del concerto di mercoledì 8 maggio all’Arabesque Cult Store & Café, la cantante salentina proporrà evergreen del repertorio swing e della bossanova (da Duke Ellington a Cole Porter fino a Tom Jobim), ma anche brani di Chick Corea e Charles Mingus. Non mancheranno neppure alcune composizioni originali della vocalist pugliese, alcune delle quali sono il frutto del forte impegno nel sociale dell’autrice: saranno eseguiti infatti, fra gli altri, “Funkattivo”, che affronta il tema della violenza contro le donne e che è tratto da “The Good Storyteller”, il suo ultimo lavoro discografico, e “Non è mai un errore”, colonna sonora del cortometraggio omonimo di Lucia Fago sulla violenza di genere.
Giovedì 9 maggio, Elisabetta avrà il compito di inaugurare al ristorante 4cento la nuova rassegna “Jazz in Jardino”.

Con Fait e Perrone, la cantante pugliese eseguirà un repertorio che affianca ai classici del jazz e ad alcuni brani inediti anche arrangiamenti originali di celebri canzoni di Stevie Wonder. “Jazz in Jardino”si svolgerà ogni giovedì nel corso dei prossimi mesi e vedrà la partecipazione di alcuni importanti musicisti della scena nazionale, tra cui l’armonicista Max De Aloe (in duo giovedì 23/5 con il pianista Cesar Moreno) e il trombettista Marco Brioschi (in scena il 30 maggio con il chitarrista Luca Meneghello).

Grazie alla sua versatilità (è anche pianista, arrangiatrice, docente e direttrice di coro), Elisabetta Guido spazia con disinvoltura dal jazz al gospel fino al soul e non disegna incursioni nell’ambito della lirica. Nel suo ultimo album (“The Good Storyteller”, pubblicato dall’etichetta Dodicilune) spicca la presenza del sassofonista Roberto Ottaviano.

Leburn Maddox e Fabio Rossato a TrentinoInJazz

Leburn Maddox
Leburn Maddox

Un giovedì di soul, funk, blues e jazz al TrentinoInJazz 2018. Giovedì 19 luglio la rassegna ospita due appuntamenti diversissimi, ma proprio questo è il segreto del TrentinoInJazz: alle 12 a Moena il travolgente rock blues di LeBurn Maddox, alle 21 a Sanzeno il sofisticato jazz della fisarmonica di Fabio Rossato.

Il primo dei due concerti riguarda Panorama Music, la sezione del festival che si svolge nel palcoscenico naturale delle Dolomiti della Val di Fassa, organizzata dalle società di impianti a fune della Val di Fassa, con la direzione artistica Enrico Tommasini.

La carriera di Leburn Maddox è iniziata negli anni ’70, con collaborazioni con giganti quali James Brown e George Clinton. In qualità di membro del JCB, Leburn ha condiviso i palchi con artisti di fama mondiale come John Lee Hooker, Chaka Khan, Patti La Belle, Lionel Ritchie, Bill Withers, Kool & the Gang, Gil Scott Heron, Chic, KC & The Sunshine Band e la sorprendente Larry Graham & Graham Central Station. Ha suonato ancora con Debbie Harry e Blondie, Marcus Malone, Lightnin Willie e molti altri.

Per l’occasione Leburn sarà accompagnato da Francesco Zucchi (basso) e Jacopo Coretti (batteria). I concerti Panorama Music sono gratuiti. Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno dello Chalet Valbona.

In serata si passa a Sanzeno per la sezione Valli del Noce con Fabio Rossato, uno dei più eclettici fisarmonicisti sulla scena internazionale contemporanea e performer di fama consolidata nel mondo della musica classica.

Fabio Rossato da più di un decennio sta esplorando come compositore e arrangiatore il linguaggio del Jazz, guadagnando riconoscimenti entusiasti dalla critica e dal pubblico.

Fabio ha avuto il privilegio di suonare per il celebre Astor Piazzolla il quale, sbalordito dal suo talento e dalle incredibili potenzialità della fisarmonica, differente per quanto familiare dal bandoneòn del Tango argentino, ha dedicato i suoi Tre Preludi proprio a Rossato e alla sua fisarmonica. Per il TrentinoInJazz, Rossato sarà in duo con la collega fisarmonicista Silvia de Boni.

Norah Jones – Live at Ronnie Scott’s

Norah Jones - Live at Ronnie Scott's
Norah Jones – Live at Ronnie Scott’s

Norah Jones appare per la prima volta sul palcoscenico mondiale con l’uscita nel 2002 di “Come Away With Me”, descritto dalla stessa Norah come un “piccolo album malinconico” che ha introdotto una singolare nuova voce diventata poi un vero fenomeno a livello mondiale, facendo incetta di GRAMMY Awards nel 2003 e segnando un vero cambio di rotta lontano dalla musica pop prevalente del tempo.

Da allora, Norah Jones ha venduto quasi 50 milioni di album in tutto il mondo e ottenuto ben 9 GRAMMY. Ha pubblicato una serie di album da solista, acclamati dalla critica e di enorme successo, e album con le sue band The Little Willies e Puss N Boots.

La sua musica intreccia un ricco arazzo che combina i fili di diversi stili della musica americana: country, folk, rock, soul e jazz, spesso trascendendo i generi. Norah Jones ha collaborato con diversi artisti come Willie Nelson, Outkast, Herbie Hancock, Foo Fighters e Danger Mouse.

Adesso con il DVD / Blu-ray Live at Ronnie Scott’s, che sarà pubblicato il 15 giugno (già disponibile in pre-ordine), Norah Jones delizia i suoi fan con il suo trio composto da Brian Blade alla batteria e Christopher Thomas al basso, nell’iconico ambiente del famosissimo jazz club Ronnie Scott’s a Londra.

Norah Jones
Live at Ronnie Scott’s

Track listing:
1. Sleeping Wild
2. Don’t Be Denied
3. After The Fall
4. Sinkin’ Soon
5. Out On The Road
6. E poi ci sei stato
7. È un momento meraviglioso per amare
8. Fleurette Africaine (fiore africano)
9. Flipside
10. Pausa di giorno
11. Usignolo
12. Tragedia
13. Piccoli cuori spezzati
14. Continua
15. Non Sapere perché
16. Devo rivederti