Verde. Piazza Schiavone: più alberi e sicurezza

Nuova piazza Schiavone
Nuova piazza Schiavone

Verde. Piazza Schiavone, con la riqualificazione più alberi e sicurezza

Nuove aree verdi, pavimentazione e giochi inclusivi alla Bovisa. Maran: “Tassello della strategia per portare le piazze al centro dei quartieri”

Milano, 21 maggio 2020 – Più alberi, spazi fruibili per adulti e bambini e maggior sicurezza. E’ pronto il progetto di riqualificazioneper piazza Schiavone, quartiere Bovisa, promosso dal Verde e già presentato al Municipio 9.

L’intervento, frutto delle richieste dei comitati di quartiere e del Municipio, prevede il ridisegno e l’armonizzazione della piazza, oggi divisa in due parti, una alberata e l’altra pavimentata. Si prevede quindi la demolizione delle scalinate e dei setti murari esistenti, che oggi creano anfratti di difficile sorveglianza soprattutto in orario notturno. Saranno ampliate le aiuole, portando la superficie a verde dagli attuali 983 mq a 1.525 mq, e salvaguardati i 24 alberi esistenti, con la messa in sicurezza dell’apparato radicale di una paulownia che sta sollevando una porzione di pavimentazione.

Nella parte oggi totalmente pavimentata verranno messi a dimora 16 nuovi esemplari ad alto fusto di prima e seconda grandezza, che garantiranno l’incremento delle aree ombreggiate e fruibili contrastando l’isola di calore. In arrivo anche una nuova pavimentazione ad elevato potere drenante, con la realizzazione di percorsi pedonali che miglioreranno la fruibilità all’interno dell’area verde. Verrà infine ampliata l’area dedicata ai bambini con l’inserimento di nuovi giochi inclusivi.

“L’intervento si inserisce nella strategia di rigenerazione dei quartieri a partire dalle piazze – dichiara l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran -. Mai come in questo periodo stiamo riscoprendo l’importanza di spazi pubblici di qualità in prossimità della propria abitazione, luoghi in cui incontrarsi, passare del tempo all’aria aperta, far giocare i bambini. Anche piazza Schiavone, oggi penalizzata dalla sua conformazione, con questo ridisegno potrà diventare un nuovo punto di riferimento per il quartiere”.

Il restyling verrà realizzato durante l’estate per un costo complessivo di circa 200mila euro.

Parco Monte Stella: interventi di riqualificazione

Parco Monte Stella
Parco Monte Stella

È stato presentato ufficialmente questa mattina il progetto “Monte Stella: nascita di un modello di tutela condivisa”. Nel 2020 ricorre il 60° anniversario della realizzazione del Monte Stella, uno dei simboli identitari della città di Milano.
Progettato dall’architetto Piero Bottoni, il parco fu concepito dall’accumulo di macerie derivate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e dall’ultima demolizione dei bastioni.

Frequentato da milioni di persone negli anni, oggi il parco necessita di urgenti interventi di manutenzione, necessari in futuro a non dover limitare la fruibilità di questo importante polmone verde urbano.

Il programma “Monte Stella: nascita di un modello di tutela condivisa”, la cui realizzazione è resa possibile grazie al sostegno di Fondazione di Comunità Milano, intende da qui a dicembre 2020 rinnovare e riqualificare il parco, coinvolgendo le comunità locali in un’ottica di cura, fruizione e tutela partecipata.

Obiettivo primario è quello di ripristinare e mettere in sicurezza i micro dissesti attuali e alcuni ambienti semi-naturali, sempre prestando attenzione alla tutela della biodiversità del luogo. In un secondo momento, il progetto si pone un fine sociale, quello dello sviluppo di uno spirito collaborativo di cura, per educare ad un comportamento rispettoso degli spazi verdi.

La forza del programma risiede proprio nell’attivazione di una rete di organizzazioni, comitati, scuole e privati che hanno a cuore il territorio e verranno coinvolti in varie attività, tra cui, per citarne alcune, l’individuazione di un’oasi naturale urbana, nuovi arredi, integrazione del patrimonio arboreo e arbustivo, programmi di alternanza scuola-lavoro.

“Il Monte Stella è uno dei parchi più suggestivi, simbolici ed estesi di Milano – dichiara l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran –. Per la sua conformazione naturalistica è anche uno dei più bisognosi di manutenzione e interventi di riqualificazione. Siamo quindi molto soddisfatti di questo progetto, nato dalla collaborazione con realtà attive sul territorio, che non solo migliorerà la qualità naturalistica e la fruibilità del parco, ma coinvolgerà direttamente i cittadini, rendendoli partecipi della rigenerazione”.

 

Milano, Piazza Dergano in Festa

Piazza dergano
Piazza dergano

Gialli, rossi e bianchi. Sono i colori dei cerchi dipinti sull’asfalto della piazza che, insieme ad altri elementi di arredo urbano, ne hanno cambiato il volto e la vivibilità. È stata inaugurata oggi  22 settembre con una grande festa la nuova piazza Dergano, riqualificata nell’ambito del progetto di urbanistica tattica “Piazze Aperte”.

Un pomeriggio all’insegna della riappropriazione dello spazio pubblico e della condivisione con attività per grandi e bambini organizzate insieme alle associazioni: visite guidate nel quartiere, tornei di ping pong, dimostrazioni di boxe, spettacoli di magia, intrattenimento musicale, foodtruck.

Nell’ambito di Milano Bike City, è stato inoltre inaugurato il capolinea Dergano della linea MI – Bicipolitana realizzata da Legambici che congiunge il quartiere a piazza Angliberto II.

I cittadini questo pomeriggio hanno potuto scoprire una piazza parzialmente pedonalizzata e totalmente rinnovata: panchine, piante, tavoli, tavoli da ping pong e una nuova stazione BikeMi hanno trasformato la piazza, prima crocevia di traffico veicolare, in un nuovo luogo da vivere.

” Insieme a piazza Angliberto II, che inaugureremo sabato prossimo, Dergano sarà il laboratorio sperimentale di un progetto che, a fronte di un investimento economico contenuto, può migliorare notevolmente la qualità della vita in città”, hanno dichiarato gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità)

La riqualificazione di piazza Dergano donerà nuova vitalità ad un quartiere storico di Milano che ha conservato la sua identità di piccolo borgo commerciale e artigianale e che negli ultimi tempi ha conosciuto un grande fermento culturale e sociale: l’esperienza della Via dolce Via da ormai 5 anni trasforma per una giornata via Guerzoni in una sorta di ‘salotto’ a cielo aperto con tanto di sedute e panchine dove abitanti, associazioni, commercianti e artigiani che si incontrano, si conoscono e si scambiano informazioni.

Una socialità ‘lenta’, stimolata di recente anche dalla posa di alcune panchine nella piazzetta di via Ciaia e dall’istituzione della zona 30.
Tante le attività commerciali e culturali che animano la vita di quartiere e che in poco tempo sono diventati punti di riferimento per i suoi abitanti, da Rob de Mat allo Schighera, da Mamusca alla scuola di circo Ululì.

Ci sono poi il Teatro del Buratto per bambini, inaugurato l’anno scorso dopo un importante intervento di riqualificazione, e la Cascina di via Livigno 9, assegnata dal Comune alle Associazioni Nuova Armenia e Asnada dove si svolgono attività che coinvolgono tutto il quartiere come il cinema di ringhiera e le biciclettate alla scoperta di Dergano e Bovisa.

Realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e con il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative, il progetto “Piazze Aperte” mira a rigenerare piazze della città oggi caratterizzate da disordine e scarsa progettualità.

L’ampliamento delle aree pedonali, la valorizzazione dello spazio pubblico e l’incentivo all’utilizzo di forme di mobilità sostenibili sono anche tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile della città di Milano 2030.

“Piazze Aperte” segue gli esempi di successo realizzati in grandi città del mondo come Bogotà a Buenos Aires, Sao Paulo, New York City e Los Angeles, Addis Abeba, e Bombay.

Bocciodromo “Candiani”

bocciodromo_candiani_milano_
bocciodromo_candiani_milano_

Riqualificare l’impianto prediligendo soluzioni eco-sostenibili, promuovere iniziative con riguardo ai giovani e ai disabili e impegnarsi a corrispondere al Comune un canone annuo che parte da una base d’asta di 14mila euro.

Sono alcune delle linee di indirizzo definite dall’Assessorato allo Sport per la prossima gara di affidamento in concessione del Bocciodromo “Candiani”, al civico 26 dell’omonima via nel quartiere Bovisa, la cui attuale convezione scadrà il prossimo 30 settembre.

Compreso in un’area di circa 2.700 metri quadrati, con una struttura portante che ospita, oltre ai servizi e agli uffici, l’area bar, i campi da bocce con quattro piste, i due campi per la pétanque e lo spazio esterno comprensivo anche di parcheggio, il Bocciodromo Candiani è considerato un punto di riferimento per il quartiere, un veicolo di socializzazione ed integrazione sociale.

In quest’ottica il Comune intende valorizzarne il ruolo sociale e migliorarne quanto più è possibile il servizio offerto ai cittadini della Bovisa. Da qui l’articolazione di una serie di linee di indirizzo specifiche per il futuro bando di gara, che premierà i progetti di riqualificazione della struttura e promozione della vivibilità della stessa da parte degli utenti.

L’avviso pubblico sarà rivolto alle Società a le Associazioni Sportive Dilettantistiche, affiliate a Federazioni Sportive o Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal Coni e agli Enti di Promozione Sportiva singoli o associati, alle Discipline Sportive Associate e alle Federazioni Sportive Nazionali anche in forma associata.