“Voi Come Noi” – Stadio

stadio
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A poco meno di un mese di distanza dallo speciale concerto tenuto sul tetto del Padiglione 23 del Policlinico Sant’Orsola di Bologna in omaggio al sacrificio e all’abnegazione del personale sanitario cittadino che ha reso possibile la ripartenza della città e dell’Italia intera, gli Stadio tornano ad esibirsi con l’intenzione di sostenere le maestranze che lavorano nel mondo della musica dal vivo.

Gaetano Curreri ha deciso di offrire a cachet calmierato l’emozionante spettacolo “Voi Come Noi”, durante il quale vengono proposti tutti i grandi classici della band, per consentire agli organizzatori di poter allestire eventi live riuscendo a sostenere i costi di messa in sicurezza delle location ed in modo da favorire una ripartenza dei concerti, garantendo così dei compensi al proprio staff composto da tecnici, fonici, elettricistie a tutto l’indotto che ruota intorno alla musica e dietro le quinte dell’organizzazione di un concerto .

Il concerto si terrà giovedì 23 luglio nell’ambito di Lunaria, rassegna di concerti estivi organizzati da Musicultura nella meravigliosa cornice di Piazza Leopardi a Recanati.

Intervista a Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo
Maurizio Costanzo

Maurizio Costanzo: «Vi racconto la televisione post-Covid. Sono fan di…»

Milano, 22 giugno – Maurizio Costanzo torna in tv, anzi non si è mai fermato. «Il lavoro è la macchina vitale per tutti noi», dice il giornalista in un’intervista esclusiva a Giornalettismo. Mentre è in onda su Isoradio insieme a, Carlotta Quadri e ha da poco chiuso il ciclo de L’Intervista dove si sono alternati: Luigi Di Maio, Giorgia Meloni, il cantante Tommaso Paradiso, Ambra Angiolini; il giornalista e conduttore è in partenza con un nuovo impegno Insonni, in onda su Raitre, dal cinque luglio, in seconda serata.

Nella rubrica Le parole che ti ho detto, a cura di Gabriele Parpiglia, l’intervista a Maurizio Costanzo inizia proprio nello sviscerare i disturbi legati all’insonnia e l’attinenza con il titolo del suo nuovo programma in parte a breve.

«Insonni è un programma che avevo in mente da tempo – afferma Maurizio Costanzo – il numero di persone senza sonno è infinito. La maggior parte sono donne. Abbiamo raccolto storie di personaggi famosi e non che ci raccontano il loro modo per combatterla. Vale la pena guardarlo perché è un programma che può magari aiutare chi soffre di questa vera e propria patologia. Andremo in onda in seconda serata, poco prima di dormire. Direi che daremo la buona notte, ecco. Per poi dormire. Dormire, se lo ricordi, è una gran fortuna».
Continuando nell’intervista, il giornalista e conduttore parla d’insonnia di cui non ha mai sofferto: «questa la reputo una buona cosa per la mia vita. Chi soffre d’insonnia affronta il quotidiano in modo diverso e il post Covid ha aumentato il numero di chi non riesce più a dormire; molti ahimè, per problemi legati a mille fattori. Dal lavoro che manca, alla preoccupazione per la perdita di un caro. Non è un bel momento, L’argomento è delicato e va saputo trattare bene».
Maurizio Costanzo, in tema di ripartenze, non nasconde la sua felicità sia, nel riinizio del campionato calcistico: «il calcio è un motore importante per tutta la filiera non bisogna pensare ai calciatori, ma al sistema economico che c’è dietro la calcio. Giusto far giocare senza pubblico serve molta prudenza»; sia nella ripresa del programma televisivo Temptation Island. «È un primo segnale forte di ripresa inteso come lavoro non solo per chi fa televisione, non bisogna mai dimenticare la filiera. Darà serenità e servirà per non pensare ai problemi. Io lo guardo ma le confesso una cosa: sono fan della versione Nip e non con i Vip. Guardando dal buco della serratura con i personaggi non famosi c’è sempre la curiosità alla verità».
Nel frattempo, concluso il periodo estivo, a ottobre Maurizio Costanzo tornerà alla guida del Maurizio Costanzo show e conferma che: «al momento sarà senza pubblico, per rispetto delle regole, bisogna farlo ma – conclude il conduttore – sto studiando una formula».

L’intervista integrale è disponibile sul sito Giornalettismo.com al seguente link: https://www.giornalettismo.com/maurizio-costanzo-intervista/

Pierdavide Carone: “Forza e coraggio”

Pierdavide Carone 3_webcam ph Virginia Bettoja
Pierdavide Carone 3_webcam ph Virginia Bettoja

Da oggi, venerdì 22 maggio, è in radio e disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “FORZA E CORAGGIO!” (Artist First – https://artistfirst.lnk.to/ForzaeCoraggio), il nuovo singolo di PIERDAVIDE CARONE, che torna dopo oltre un anno dal successo del singolo “Caramelle” con i Dear Jack e festeggia 10 anni dal suo album d’esordio “Una Canzone Pop”, certificato multiplatino.

Sempre da oggi, è online al seguente link www.youtube.com/watch?v=VXynsyRKbu8 il video del brano, realizzato da Bastanimotion. Una clip intensa dedicata a tutti i medici, gli infermieri e i ricercatori impegnati nella lotta contro il Covid-19, i cui protagonisti sono alcuni operatori sanitari di Humanitas al lavoro nei reparti.

Scritto e composto da Pierdavide Carone, anche produttore del brano insieme a Marco Barusso, “FORZA E CORAGGIO!” è un inno alla resilienza che nasce dall’urgenza del cantautore di parlare di un momento di grande difficoltà che ha segnato la sua vita più recente, costringendolo ad un periodo di silenzio artistico.

L’invito del brano alla ripartenza è un messaggio che il cantautore lancia non solo a se stesso ma al Paese intero, ferito, in questo momento storico, dalla profonda crisi sanitaria, economica e sociale.

Un omaggio non solo simbolico: parte dei proventi ricavati dal singolo “FORZA E CORAGGIO!”, infatti, sarà devoluta ad Humanitas e Fondazione Humanitas per la Ricerca a sostegno del loro impegno quotidiano per la diagnosi, la cura e la ricerca contro il Covid-19.

«La mia scelta di donare questa canzone ad Humanitas – dichiara Pierdavide Carone – nasce dalla gratitudine, personale e non solo, nei confronti di una struttura che si è presa cura di me, fisicamente e psicologicamente, quando l’anno scorso non sono stato bene. E che allo stesso modo ha indirizzato mio padre verso un processo di cure che ora sta ottimizzando nella sua amata Puglia».

«Ringraziamo davvero di cuore Pierdavide per questa iniziativa che sostiene tutti i nostri medici e ricercatori in un momento molto particolare come quello che stiamo vivendo ora – spiega Walter Bruno, Direttore Comunicazione Humanitas – La musica è l’espressione artistica della comunicazione, e il titolo di questo brano, così come il suo messaggio, fotografa l’intensità delle sensazioni condivise da tutti i professionisti di Humanitas in questi mesi difficili. La forza ed il coraggio, così come la solidarietà, hanno sostenuto medici e ricercatori in prima linea in questa emergenza, ed ora in questo momento di nuovo inizio e di speranza».

Val Gardena: pronta a ripartire per l’estate 2020

Val Gardena
Val Gardena

La Val Gardena è pronta a ripartire per l’estate 2020
Dopo aver dichiarato la volontà di riaprire il prossimo 4 Giugno, ecco quali sono le iniziative per la prossima estate, ormai alle porte.

Val Gardena, 08 maggio 2020 – La Val Gardena si sta preparando ad accogliere nuovamente gli ospiti e sta predisponendo una grande macchina organizzativa in grado di adottare tutte le misure che saranno necessarie per garantire la sicurezza di tutti, dal distanziamento tra le persone all’igiene dei luoghi pubblici, al chiuso e all’aperto.

Nelle ultime settimane sono state intraprese due iniziative per offrire ulteriori garanzie. Ad Aprile è stato fatto un test di immunità contro il SARS-CoV-2, esteso alla popolazione, dove sono state analizzate 962 persone fra i 6 e i 88 anni d’età e si è scoperto che il 49% è risultato positivo (e quindi immune al virus), come confermato dal dottor Simon Kostner, che ha seguito il progetto.
Inoltre, è stato effettuato un sondaggio su 2.251 abitanti della valle (circa il 20% dei residenti) e anche in questo caso è emerso che oltre il 48,78% ha avuto almeno tre sintomi. Una parziale immunità di gregge, a ulteriore salvaguardia di tutti gli ospiti e dei valligiani.

Inoltre, ci sono numerose iniziative di esercenti e albergatori volte a garantire un ancor maggiore livello di attenzione.
Negli alberghi si preparano attività come il Fast Check-in, gli orari differenziati per pranzo e cena, le colazioni in giardino con ceste e i kit personalizzati di igiene.
Molte strutture si sono dotate di macchine all’ozono per la sanificazione, per rendere sterile ogni ambiente, tra un soggiorno e il seguente.
Un albergatore della valle ha anche dotato di Ipad ogni camera per ordinare prodotti, piatti, bevande, in ogni momento della giornata, comodamente dalla propria camera.

Molte anche le iniziative all’aperto per gli ospiti, come le gite e i trekking per piccoli gruppi con pranzo formato pic-nic, presso le baite, che hanno comunque tanto spazio a disposizione e distanzieranno anche i posti seduti, per consentire di pranzare a tavola.

Negozi e ristoranti si sono attrezzati con servizi take-away e delivery presso l’alloggio e un ristorante ha organizzato un servizio di drive-in, per ordinare il pasto in auto.

Inoltre, tutti i tre paesi sono stati sanificati con un progetto di un’azienda altoatesina che ha convertito i cannoni di innevamento artificiali in strumenti per sanificare tutto il territorio. Partendo dalla tecnologia utilizzata per l’innevamento tecnico, ha trasformato un generatore neve in un sistema mobile di igienizzazione.

Ma oltre a prepararsi nel migliore dei modi per tutelare la salute delle persone che visiteranno la valle la prossima imminente estate, i gardenesi hanno lavorato con passione e dedizione anche su tutto il territorio.
I sentieri sono di nuovo puliti e in ordine, i fiori sbocciano da ogni balcone, i rifugi, gli hotel, i ristoranti, i negozi sono pronti ad accogliere tutti coloro che amano questa valle e hanno voglia di trascorrere un periodo estivo sereno, lontano dai grandi centri urbani.

Tutta la comunità sta lavorando con molto impegno, per offrire un eccellente livello di ospitalità, con grande attenzione per ogni singolo particolare.

La tanta voglia e il desiderio di ripartire sono stati anche sintetizzati in una campagna dal titolo #RestartAltoAdigeNOW

Gli aggiornamenti sulle varie attività e le principali proposte sono disponili sul sito, sulla app e sui canali social della Val Gardena.

 

Dylan Dog 401. L’Alba Nera

DD_401
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Concluso con il numero 400 il ciclo della meteora, debutta il prossimo 30 gennaio nelle edicole e nelle fumetterie italiane con l’atteso numero 401 la nuova miniserie all’interno della serie regolare di Dylan Dog che proporrà un ritorno allo spirito originario del personaggio della Sergio Bonelli Editore.

Soprannominata “666”, la miniserie si comporrà infatti di sei albi in cui tutto… inizierà di nuovo. Con un campanello che fa UAARRGH, una cliente di nome Sybil Browning e, a fianco dell’Old Boy orfano del suo Groucho, un nuovo, silenzioso assistente…

Tutti elementi che i fan dell’Indagatore dell’Incubo ben conoscono e che riportano alla memoria il mitico albo numero 1 dell’ottobre del 1986, scritto da Tiziano Sclavi, illustrato da Angelo Stano e con copertina di Claudio Villa, intitolato L’alba dei Morti viventi.

Per celebrare la nuova ripartenza, tutti i sei numeri che compongo questo speciale ciclo di storie avranno una copertina con lavorazioni speciali, a partire dal 401 con una copertina argentata.
DYLAN DOG 401. L’ALBA NERA è scritto e sceneggiato da Roberto Recchioni. I disegni sono di Corrado Roi, la copertina di Gigi Cavenago.

Pochi giorni dopo, l’8 febbraio, arriverà invece in edicola DYLAN DOG COLOR FEST N° 32, dal titolo ALTRE VISIONI. Nel celebre trimestrale, la cui copertina sarà firmata da Gloria Pizzilli, troveremo il maggiolone di Dylan in panne, un enigmatico vecchio su un tosaerba che ne incrocia la strada, una sanguinaria rapina in un pub…

Sarà solo l’inizio di una delle tre fantastiche storie raccolte in questo nuovo Color Fest: Dì ciao, con testi, disegni e colori di Piero Dall’Agnol, Welcome to the Jungle, con soggetto e sceneggiatura di Isaak Friedl e Marco Nucci e disegni e colori di Yang Yi, e Brokedown Palace, con testi, disegni e colori di Alessandro Baggi.