Magazzini Musicali-replica 2a puntata

Magazzini Musicali
Magazzini Musicali

Andrà in onda stasera, martedì 12 gennaio, alle ore 00.05 in seconda serata su RAI 2 la replica della seconda puntata di Magazzini Musicali, il programma che racconta l’attualità musicale nell’integrazione tra il linguaggio televisivo e l’universo digitale.

In questa seconda puntata gli ospiti in studio sono Edoardo Bennato e Carl Brave che, oltre ad esibirsi dal vivo, partecipano al talk di approfondimento che caratterizza settimanalmente il programma. Completano la scaletta Brunori SAS, con una esibizione live registrata in esclusiva per Magazzini Musicali, e Vasco Rossi, con il nuovo videoclip e contenuti esclusivi.

Continua così l’avventura di Magazzini Musicali, in programmazione su RAI 2 ogni sabato pomeriggio, ore 15.30 e in replica il martedì in seconda serata, su Rai Radio2 alle ore 18.00 della domenica, su RAI 4 il sabato mattina e visibile anche su RaiPlay.

Alla conduzione ci sono Melissa Greta Marchetto e Gino Castaldo, già voci di Rai Radio2, entrambi professionisti accreditati e con due registri complementari che, sommati, raccontano la musica in modo credibile e autorevole.

La linea narrativa del programma è costruita attorno alla presentazione delle classifiche settimanali FIMI-Gfk come pretesto per una narrazione più ampia del mondo della musica nelle sue connessioni con i linguaggi e le tendenze della società attuale.

Lo svelarsi della classifica viene infatti intervallato e scandito da esibizioni live, approfondimenti sui temi dell’attualità musicale e da una serie di rubriche tematiche.

Prodotto da iCompany, Magazzini Musicali è realizzato da Rai Pubblicità che ha costruito il progetto di brand integration crossmediale insieme a WINDTRE, in qualità di main sponsor del programma.

Il team è composto da: Massimo Bonelli (progetto e direzione generale), Stefano Senardi (direzione musicale), Massimo Martelli e Paolo Biamonte (autori), Sergio Colabona (regia), Marco Lucarelli (direzione fotografia), Lucia Stacchiotti (produzione esecutiva) e Massimo Ferranti (ABC – direttore di produzione).

“A riveder le stelle”: il programma

K65A3910 ph Brescia e Amisano ©Teatro alla Scala
K65A3910 ph Brescia e Amisano ©Teatro alla Scala

A riveder le stelle: il programma

Brani e artisti della Serata del 7 dicembre che sarà trasmessa su Rai 1, Radio 3, Raiplay

Un secolo di musica e di cultura italiana ed europea: la sera del 7 dicembre Riccardo Chailly alla guida di Orchestra e Coro del Teatro alla Scala sarà l’anima musicale di un racconto sull’opera e sulla danza la cui drammaturgia è stata pensata e trasformata in spettacolo da Davide Livermore e dai suoi collaboratori. Un racconto che nella sera di teatro musicale più famosa del mondo vuole celebrare il ruolo centrale che l’Opera e la Danza hanno avuto non solo per la cultura ma anche per la crescita civile del nostro Paese segnandone in modo decisivo l’identità. La serata raccoglie 25 tra i maggiori cantanti del mondo che hanno voluto partecipare a questa serata senza precedenti, ma anche i ballerini scaligeri protagonisti in tre momenti tra i quali una creazione del neodirettore Manuel Legris.

F. Cilea – “Io son l’umile ancella” da Adriana Lecouvreur – Registrazione (3’40”)
Inno di Mameli (3’)
G. Verdi – Preludio da Rigoletto (2’30”)
G. Verdi – “Cortigiani vil razza dannata” da Rigoletto – Luca Salsi (4’30”)
G. Verdi – “La donna è mobile” da Rigoletto – Vittorio Grigolo (2’)
G. Verdi – “Ella giammai m’amò” da Don Carlo – Ildar Abdrazakov (10’)
G. Verdi – “Per me giunto” da Don Carlo – Ludovic Tézier (6’30”)
G. Verdi – “O don fatale” da Don Carlo – Elīna Garanča (4’30”)
G. Donizetti – “Regnava nel silenzio” da Lucia di Lammermoor – Lisette Oropesa (8’30”)
G. Puccini – “Tu, tu piccolo Iddio” da Madama Butterfly – Kristine Opolais (4’)
R. Wagner – “Winterstürme” da Walküre – Camilla Nylund, Andreas Schager (14’)
G. Donizetti – “So anch’io la virtù magica” da Don Pasquale – Rosa Feola (5’30”)
G. Donizetti – “Una furtiva lacrima” da Elisir d’amore – Juan Diego Flórez (5’)
(Ballo) Lo Schiaccianoci – Adagio dal Grand pas de deux, Atto II con Nicoletta Manni e Timofej Adrijashenko (5’30”)
G. Puccini – “Signore ascolta” da Turandot – Aleksandra Kurzak (2’30”)
G. Bizet – Preludio da Carmen (2’30”)
G. Bizet – “Habanera” da Carmen – Marianne Crebassa (4’)
G. Bizet – “La fleur que tu m’avais jetée” da Carmen – Piotr Beczala (4’)
G. Verdi – “Morrò, ma prima in grazia” da Un ballo in maschera – Eleonora Buratto (4’30”)
G. Verdi – “Eri tu” da Un ballo in maschera – Geroge Petean (4’30”)
G. Verdi – “Ma se m’è forza perderti” da Un ballo in maschera – Francesco Meli (5’30”)
J. Massenet – “Pourquoi me réveiller” da Werther – Benjamin Bernheim (3’30”)
“Waves” – Ballo con Roberto Bolle (7’)
(Ballo) “Verdi Suite” – Estratti dai ballabili da I Vespri siciliani, Jérusalem, Il trovatore – Coreografia Manuel Legris con Martina Arduino, Virna Toppi, Claudio Coviello, Marco Agostino, Nicola Del Freo (7’)
G. Verdi – “Credo” da Otello – Carlos Álvarez (5’)
U. Giordano – “Nemico della patria” da Andrea Chénier – Plácido Domingo (5’)
U. Giordano – “La mamma morta” da Andrea Chénier – Sonya Yoncheva (5’)
G. Puccini – “E lucevan le stelle” da Tosca – Roberto Alagna (3’30”)
G. Puccini – “Nessun dorma” da Turandot – Jonas Kaufmann (3’)
G. Puccini – “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly – Marina Rebeka (4’30”)
31. G. Rossini – “Tutto cangia”, finale da Guglielmo Tell (3’30”) – Eleonora Buratto, Rosa Feola, Marianne Crebassa, Juan Diego Flórez, Luca Salsi, Mirk

Diodato in esclusiva su RaiPlay

Diodato
Diodato

DIODATO
“STORIE DI UN’ALTRA ESTATE”
UN VIAGGIO SPECIALE TRA PASSATO, PRESENTE E FUTURO
ATTRAVERSO MUSICA, LUOGHI, PAROLE E INCONTRI

IN ESCLUSIVA SU RAIPLAY DAL 29 NOVEMBRE

Arriva in esclusiva su RaiPlay dal 29 novembre Diodato “Storie di un’altra estate”, una docu-serie nata dalla volontà di raccogliere sensazioni, emozioni, pezzi di vissuto che il cantautore ha registrato durante i live estivi che lo hanno portato nei mesi scorsi ad attraversare un’Italia diversa in un anno diverso.

“STORIE DI UN’ALTRA ESTATE” racconta qualcosa in più di Diodato. È la narrazione di un’estate inaspettata che è diventata racconto, un viaggio speciale tra passato, presente e futuro, tra musica, luoghi, parole e incontri. È un racconto di sé tramite le canzoni e le città che hanno segnato la sua vita, in un viaggio che attraversa l’Italia “a ritrovar bellezza”, alla scoperta della possibilità di rimettersi in gioco, di ricominciare, di un tempo che, si spera – dice Diodato – ci rincuori: «Io ho una passione per la bellezza, e la cerco ovunque, anche nei momenti più bui. Credo sia importante condividerla. Per questo ho deciso di provare a raccontare tutta la bellezza che ho incontrato attraverso le “Storie di un’altra estate”».

In questo viaggio insieme a Diodato, ci saranno Manuel Agnelli, Rodrigo D’Erasmo, Daniele Luchetti, Ferzan Ozpetek e Michele Riondino, ognuno protagonista di una “storia”, di un frammento di vita con lui condiviso. Aosta, Milano, Roma e Venezia sono invece le città del passato e del presente del cantautore attraversate nella discesa verso Taranto, il luogo dell’anima, verso il mare, alla ricerca di un orizzonte finalmente aperto al futuro.

«“Storie di un’altra estate” è un altro bellissimo tassello che aggiungiamo alla nostra offerta originale», dice Elena Capparelli Direttore di RaiPlay e Digital. «Sono davvero lusingata che Diodato, in un anno così importante per la sua carriera che lo ha visto vincitore del Festival di Sanremo e del David di Donatello, arrivi su RaiPlay a raccontare la sua vita e la sua arte».

“STORIE DI UN’ALTRA ESTATE”, prodotto da Atomic per RaiPlay, regia di Francesco Di Giorgio, sarà disponibile da domenica 29 novembre in Box Set, 8 puntate da 15 minuti, ognuna legata ad una canzone dell’artista. Un’avventura a tratti introspettiva per raccontare, a più voci, la situazione da cui arrivavamo, quella speranzosa in cui ci siamo ritrovati e l’incredibile sequenza di concerti che, quasi casualmente, ha portato l’artista in luoghi con cui è forte il legame umano e artistico.

Diodato è l’unico artista italiano ad aver vinto nello stesso anno il FESTIVAL DI SANREMO 2020 con “Fai Rumore” (doppio disco di Platino), il Premio della critica Mia Martini Sanremo 2020, il Premio Sala Stampa Radio Tv e Web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia, il premio DAVID DI DONATELLO 2020, i NASTRI D’ARGENTO 2020 e il CIAK D’ORO del pubblico 2020 con “Che vita Meravigliosa” come “Migliore canzone originale”.
L’8 novembre agli MTV EUROPE MUSIC AWARDS 2020 ha trionfato come “Best Italian Act”.
Il 20 novembre è uscito il nuovo singolo, “Fino a farci scomparire” contenuto nel quarto album di inediti “CHE VITA MERAVIGLIOSA” (Carosello Records), certificato disco d’Oro.
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Diodato – Accendiamo la Musica

Diodato, Arena di Verona
Diodato, Arena di Verona

Europe shine a light – Accendiamo la Musica
L’Europa unita sotto il segno di Eurovision

Diodato
Il vincitore del Festival di Sanremo 2020 e del Premio David di Donatello
Accende l’Arena di Verona sulle note di Fai Rumore
L’anteprima su Rai1 alle 20.35

#esc2020
#europeshinealight

DIODATO rappresenterà l’Italia nello show televisivo EUROPE SHINE A LIGHT – ACCENDIAMO LA MUSICA, in onda in eurovisione il 16 maggio. L’anteprima partirà su Rai1 alle 20.35 e dalle 21.00 lo show andrà in onda anche su Rai Radio2, Rai4 e RaiPlay.
La musica non si ferma e si unisce sotto il segno di Eurovision, l’evento che con la sola forza delle canzoni riesce a trasmettere un fortissimo sentimento di appartenenza all’Europa, oltre ogni confine nazionale.

DIODATO ha deciso di prendere parte allo show olandese, suonando in un luogo che per l’Italia e per il mondo rappresenta la musica: l’Arena di Verona.
Luogo storico e centro di una delle più belle città italiane che ospita il balcone di Romeo e Giulietta, l’Arena di Verona per questa occasione è stata riaperta non al pubblico ma alla musica, nel segno della cultura, dell’arte e della bellezza.

Quest’anno la più importante competizione mondiale canora non ci sarà, per la prima volta nella sua storia dal 1956. Al suo posto andrà in onda lo show EUROPE SHINE A LIGHT – ACCENDIAMO LA MUSICA, un evento ideato con lo scopo di unire tutti i paesi d’Europa attraverso la musica, di cui saranno protagonisti i 41 artisti di Eurovision Song Contest 2020.

DIODATO ha scelto di partecipare a Europe Shine A Light – Accendiamo La Musica decidendo di cantare Fai Rumore con cui ha vinto Sanremo 2020, in un luogo che potesse rappresentare l’Italia.
In questi tre mesi la canzone che ha vinto il Festival di Sanremo ha percorso nuove strade, è diventata degli italiani ancora di più durante l’emergenza sanitaria attuale, che l’hanno fatta propria cantandola in ogni forma e colore nelle loro case e fuori dai balconi durante il lockdown che in queste settimane sta obbligando all’isolamento miliardi di persone nel mondo.
È proprio da questo pensiero che prende vita Europe Shine a Light – Accendiamo La Musica, e dall’ispirazione che ha tratto Cornald Maas, consulente creativo di ESC 2020, dai video in cui gli Italiani cantano dai loro balconi Fai Rumore.

Il 16 maggio andranno in onda le immagini esclusive di DIODATO che canterà Fai Rumore da solo all’Arena di Verona, contribuendo a Europe Shine a Light con una cartolina inedita.
Una immagine storica che unirà l’Italia all’Europa, un segnale di resilienza, unione e forza che arriverà a tutti dal tempio della musica italiana.

“Riaccendere le luci dell’Arena di Verona, di un tempio della musica mondiale, è stato un grande privilegio. Quando canti in un luogo storico, da solo, circondato da un silenzio che ti respira intorno, senti risuonare la tua voce, la senti ritornare dopo aver compiuto un viaggio temporale, con un bagaglio diverso e hai davvero la sensazione di essere in un tempo sospeso. Spero che l’Arena e tutti i luoghi di cultura possano tornare presto a riempirsi di vita, vibrare di emozioni, perché è per quello che sono nati”, racconta Diodato.

DIODATO ha vinto con Fai Rumore il Festival di Sanremo 2020, il Premio della critica Mia Martini Sanremo 2020, il Premio sala stampa radio tv e web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano. L’8 maggio gli è stato assegnato il premio David di Donatello “Miglior canzone originale” per il brano “Che vita Meravigliosa”, scritto da Diodato per il film La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek.
È l’unico artista italiano solista ad aver vinto sia il Festival di Sanremo che il Premio David, per di più nello stesso anno e con due canzoni diverse.

Dice di Lui Ozpetek: “Antonio è stato per me una folgorazione ben prima della vittoria di Sanremo. Mi ricordo con un po’ di nostalgia, un pomeriggio in cui ho ascoltato per la prima volta la canzone di un certo Diodato, che Vita meravigliosa. Ho smesso di ascoltarla dopo 30 secondi e ho detto alla produzione: eccola, è questa che metteremo nel mio film La Dea Fortuna. Finalmente abbiamo trovato la canzone dei titoli di coda! Così ho conosciuto il grande artista di rara sensibilità e modestia”.

Nel corso della serata Europe Shine a Light verranno mandati in onda alcuni contributi musicali di tutti i partecipanti degli altri paesi Europei e sarà ricordato Domenico Modugno, che partecipò a Eurovision in Olanda proprio nel 1958 con “Nel blu dipinto di blu”. Tempi e luoghi che riportano DIODATO, anche lui pugliese, negli stessi posti percorsi dal grande mito della musica italiana 62 anni fa. Entrambi fanno parte di Carosello Records, etichetta italiana indipendente che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia della musica nazionale negli ultimi 60 anni.

Eurovision Song Contest è stato fondato con l’idea di unire l’Europa “post-bellica” attraverso la musica che, ancor di più questo momento, sta salvando il mondo con la sua capacità e potenza di creare un legame universale; anche distanti possiamo sentirci uniti attraverso le canzoni.
È l’evento non sportivo più visto al mondo: l’anno scorso gli spettatori della trasmissione televisiva della finale sono stati 182 milioni, mentre il canale Youtube ha registrato nella settimana eurovisiva 40 milioni di visualizzazioni da 225 territori. A partecipare sono i Paesi appartenenti all’European Broadcasting Union e l’Australia, invitata perché da anni trasmette con successo la manifestazione. Quest’anno le nazioni collegate saranno 45: oltre a quelle dei Paesi partecipanti, anche Bosnia Erzegovina, Kazakistan, Kosovo e Montenegro.
L’Italia ha vinto due volte, nel 1964 ed esattamente trent’anni fa, nel 1990. Anche se non siamo ancora tornati a conquistare il trofeo, negli ultimi dieci anni (dal 2011, anno in cui l’Italia è tornata in gara) siamo il secondo Paese per punti totalizzati e piazzamenti. Sempre dal 2011, la rappresentanza italiana è quella che ha ottenuto i migliori risultati tra i “big five” (i Paesi di diritto alla finale): sette volte nella top ten e ben tre podi nel 2011, 2015 e 2019.

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ARENA DI VERONA

DIODATO ACCENDE IL TEMPIO DELLA MUSICA
Il video esclusivo registrato in solitaria tra gli allestimenti interrotti

L’Arena di Verona, anfiteatro risalente al I secolo d.C. e centro della città patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un tempio internazionale dell’Opera e della musica rock, pop e di grandi eventi televisivi.
Vi si sono esibiti i più grandi artisti italiani e del mondo: da Maria Callas a Luciano Pavarotti, da Frank Sinatra ai Pink Floyd, da Bob Dylan a Elton John, da Andrea Bocelli a Adriano Celentano, Ligabue, Zucchero.
L’esibizione di Diodato è stata ripresa al centro dell’Anfiteatro davanti agli allestimenti previsti per gli spettacoli estivi interrotti il 13 marzo allo scatenarsi dell’emergenza coronavirus.

The Arena di Verona, an Amphitheatre dating back to 1 AD and the heart of the city that is a UNESCO World Heritage site, is an international shrine of Opera, rock and pop music and great television events.
It has hosted performances by top Italian and international artists: from Maria Callas to Luciano Pavarotti, Frank Sinatra to Pink Floyd, Bob Dylan to Elton John, Andrea Bocelli to Adriano Celentano, Ligabue and Zucchero.
The performance by Diodato was recorded in the centre of the Amphitheatre, in front of the scenery designed for the summer shows, on which work stopped on March 13th, when the Coronavirus emergency broke out.