Indiescreti: programma radio di Indieffusione

Indiescreti
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il primo irriverente programma radio di Indieffusione in onda su Twitch dal 13 gennaio

Indieffusione inaugura il nuovo palinsesto radio con Indiescreti, un ironico e irriverente programma in diretta su Twitch
dal 13 gennaio ogni mercoledì alle 21:30.

SEGUI INDIEFFUSIONE SU TWITCH

Indieffusione è sbarcata su Twitch, la piattaforma per gamer di Amazon, l’1 Aprile 2020 con una playlist On Air h24 interamente dedicata al panorama musicale del nostro Paese.

Oggi Indieffusione annuncia la nascita del suo primo irriverente programma radio, Indiescreti, condotto da Francesco Nestovito e con la presenza di Fex che aleggia invisibile ai comandi.

Sarà la musica a ruotare intorno al nuovo format, in pieno stile Indieffusione. Protagoniste saranno anche tante chiacchierate, notizie -musicali e non- fuori dal comune e degne di attenzione e interviste ad artisti e personaggi caratterizzate da un linguaggio diretto e tagliente e da uno sguardo ironico alla vita di tutti i giorni nell’ottica di trascorrere un’ora in diretta tra tante risate e un pizzico di riflessione.

Indiescreti è On Air sul canale Twitch di Indieffusione ogni mercoledì alle 21:30 a partire dal 13 Gennaio 2021.

Per partecipare al programma è possibile scrivere a:
indieffusione@noisesymphony.com

Nata nel 2018 da un’idea originale di Francesco Tosoni (Noise Symphony), Indieffusione è la prima piattaforma italiana interamente dedicata alla musica emrgente, con un occhio sempre attento alle realtà discografiche che ogni giorno conquistano il nostro Paese.

L’obiettivo è quello di promuovere e dare spazio alla musica nuova, in un modo del tutto inedito, permettendo ai giovani artisti di diffondere i loro brani e ricevere, inoltre, una consulenza mirata alla crescita artistica del progetto grazie ad un’interazione diretta con il Panel Artistico.

 

Daniele Biacchessi a Giornale Radio

Domenico Zambarelli
Domenico Zambarelli

Dal 1° dicembre Daniele Biacchessi, giornalista radiofonico di lungo corso, si unirà al team di Giornale Radio, la radio all news dell’editore Domenico Zambarelli lanciata a febbraio 2020. Biacchessi si occuperà di affinare il prodotto editoriale sul piano dell’informazione e di coordinare la redazione e i collaboratori della testata.

«Ho accettato volentieri la proposta dell’editore Domenico Zambarelli, con il quale sono entrato subito in sintonia, e spero di ricambiare la sua fiducia. Ritengo, infatti, che Giornale Radio abbia delle grandi potenzialità, che conto di far esprimere al meglio. Metto a disposizione 44 anni di conoscenza dei linguaggi radiofonici e un’esperienza specializzata essenzialmente nella radio d’informazione e nel suo sviluppo tecnologico e multimediale: la vera sfida del futuro. Vorrei contribuire a migliorare il prodotto e il lavoro del team per dar forma a una radio che utilizzi tutti i linguaggi della comunicazione: una radio utile e di servizio ai cittadini attraverso un’informazione chiara, sintetica ed essenziale, che metta al centro i fatti e li racconti in maniera puntuale mentre accadono», dichiara Biacchessi.

Daniele Biacchessi (Milano, 1957) è giornalista, scrittore e conduttore radiofonico. Nella sua lunga
carriera, iniziata nel 1976, lavora per numerose testate d’informazione come Radio Lombardia, Radio
Regione
, Telemilano2, Rete A e collabora con la RAI. Dal 1988 al 1999 è tra le figure di riferimento di Italia Radio. Dal 1999 al 2018 è caporedattore per Radio 24 del Gruppo Il Sole 24 Ore, dove rimane come collaboratore fino all’ottobre 2020.

Autore prolifico di programmi radiofonici e televisivi, libri e docufilm, Biacchessi è stato insignito anche di
numerosi premi, fra cui il “Premio Cronista” nel 2004 e nel 2005, il “Premio Speciale Unesco” nel 2011 e il
premio “Macchina da scrivere” nel 2016. Tra i suoi 38 libri, ricordiamo La fabbrica dei profumi. La verità su Seveso, Icmesa, diossina (Baldini&Castoldi, 1995/Jaca Book, 2015), Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni (Baldini&Castoldi, 1996/2015),  Il paese della vergogna (Chiarelettere, 2007), Una generazione scomparsa, i mondiali in Argentina del 1978 (Jaca Book, 2017), Radio On, i ragazzi che fecero l’impresa delle radio libere (Jaca Book, 2018), Un attimo quarant’anni. Vite e storie della strage alla stazione di Bologna (Jaca Book, 2020). Di prossima pubblicazione è Il sogno e la ragione da Harlem a Black Lives Matter (Jaca Book, 2021). Biacchessi è anche presidente dell’Associazione “Ponti di Memoria” e responsabile della collana editoriale
“Contastorie” di Jaca Book. Nel settore radiofonico è direttore della webradio musicale Radio On e conduttore di Radio Francigena.

«L’ingresso di una firma come Biacchessi nel nostro organico contribuirà a rafforzare l’immagine e la sostanza fin qui guadagnata da Giornale Radio. Da dicembre Giornale Radio opererà anche come società editrice in ambito FM e DAB, con conseguente iscrizione alle indagini di ascolto per il 2021. La presenza e l’esperienza di Biacchessi saranno pertanto propedeutiche all’ingresso nell’arena degli operatori radiofonici in FM», ha commentato l’editore Domenico Zambarelli.

Fiorella Mannoia: “Padroni di niente”

Fiorella Mannoia - foto di Francesco Scipioni
Fiorella Mannoia – foto di Francesco Scipioni

Oggi, venerdì 6 novembre, esce “PADRONI DI NIENTE” (http://smi.lnk.to/PadroniDiNiente) il nuovo album di inediti di FIORELLA MANNOIA disponibile in formato CD, in DIGITALE e in VINILE (quest’ultimo disponibile da venerdì 20 novembre).

“PADRONI DI NIENTE” è figlio di un periodo storico ben preciso, di pensieri e riflessioni scaturiti da un evento eccezionale e fuori da ogni previsione, evento che nessuno avrebbe mai pensato o immaginato di poter vivere. Così, Fiorella, attraverso le canzoni che canta e le storie che racconta, pone l’attenzione sull’uomo e sulla nostra “umanità”, quella da cui bisognerebbe ripartire per non ritrovarci, appunto, “Padroni di niente”.

Emblematica anche la copertina dell’album, ispirata al quadro “Viandante sul mare di nebbia” di Caspar David Friedrich, che ritrae un “Viandante”, in questo caso Fiorella, mentre osserva la propria civiltà, ci si specchia dentro e riflette su tutto il bello e il brutto che l’uomo ha costruito.

Questa la tracklist di “Padroni di niente”: “Padroni di Niente” (Amara), “Chissà Da Dove Arriva Una Canzone” (Ultimo), “Si È Rotto” (Enrico Lotterini, Fabio Capezzone, Fiorella Mannoia), “La Gente Parla” (Amara, Simone Cristicchi), “Sogna” (Edoardo Galletti, Fiorella Mannoia), “Olà” (Bungaro, Cesare Chiodo, Fiorella Mannoia), “Eccomi Qui” (Bungaro, Cesare Chiodo, Carlo Di Francesco) e “Solo Una Figlia (con Olivia XX)” (Arianna Silveri).

“PADRONI DI NIENTE” è stato anticipato in radio dal singolo “Chissà da dove arriva una canzone”, brano scritto per Fiorella da Ultimo, e il relativo video è online al seguente link www.youtube.com/watch?v=ZE5hiB16MX8.

Così come nel precedente disco, “Personale”, anche in “PADRONI DI NIENTE” torna la formula della “canzone sospesa”. Fiorella, infatti anche questa volta, decide di condividere il proprio spazio con un’artista emergente, in questo caso si tratta della cantautrice Oliva XX (all’anagrafe Arianna Silvestri), che duetta con Fiorella in “Solo una figlia”.

Da maggio, inoltre, partirà il “PADRONI DI NIENTE TOUR”, concerti per incontrare il pubblico e presentare live il nuovo album. Queste le prime date del tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners:

12 MAGGIO – BOLOGNA – Europauditorium
13 MAGGIO – TORINO – Teatro Colosseo
15 MAGGIO – MANTOVA – Grana Padano Theatre
18 MAGGIO – ANCONA – Teatro delle Muse
20 MAGGIO – BARI – Teatro Team
22 MAGGIO – NAPOLI – Teatro Augusteo
23 MAGGIO – ROMA – Auditorium Parco della Musica
26 MAGGIO – BERGAMO – Teatro Creberg
28 MAGGIO – BASSANO DEL GRAPPA (VI) – Pala Bassano 2
29 MAGGIO – BRESCIA – Teatro Dis_Play
31 MAGGIO – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
23 LUGLIO – FIRENZE – Piazza SS Annunziata

I biglietti sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

Claudio Baglioni: “Io non sono lì”

Baglioni_cover_ph Alessandro Dobici
Baglioni_cover_ph Alessandro Dobici

Da venerdì 6 novembre sarà in radio e in digitale “IO NON SONO LÌ”, il nuovo singolo inedito di CLAUDIO BAGLIONI – dopo “GLI ANNI PIÙ BELLI”, colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino – estratto da “IN QUESTA STORIA, CHE È LA MIA”, l’attesissimo nuovo album, in uscita il 4 dicembre, a sette anni da “ConVoi”: un “concept” – 14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale – che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga le nostre esistenze, rendendole esperienze uniche e sempre degne di essere vissute.

La distanza – reale, immaginaria, immaginata – di una coppia che vive un distacco che nessuno sa se sia provvisorio o definitivo, preludio o coda, anteprima o bilancio di un amore. È questo il tema di “Io non sono lì” (Celso Valli pianoforte, Gavin Harrison batteria, Paolo Gianolio basso e chitarre), una ballad intensa e sostenuta, ispirata e velata di nostalgia, che indaga pensieri, emozioni, delusioni e speranze di quel limbo nel quale tutti noi ci chiediamo se è meglio esserci o non esserci, che è come esserci senza esserci.

Lei è lontana e lui immagina il trascorrere delle sue giornate – in un’altra casa e forse anche un’altra città – nella semplicità dei gesti e momenti di una quotidianità che solo l’amore sapeva – o saprà – rendere straordinaria: dalla mattina quando lei si sveglia ed esce per andare a lavorare, ai rari momenti dedicati a sé stessa, fino a quelle serate nelle quali il peso della giornata è tale da avere ragione di qualunque altra cosa.

L’album “IN QUESTA STORIA, CHE È LA MIA” sarà disponibile in 5 versioni, oltre a quella digitale (https://claudiobaglioni.lnk.to/yWumfDMn):
• CD singolo (14 canzoni inedite)
• 2CD Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 4 brani in versione acustica)
• 2LP 180gr black (14 canzoni inedite)
• 2LP 180gr black – Deluxe (14 canzoni inedite, foto esclusive e 2 brani in versione acustica)
• 2LP 180gr black – Deluxe *Esclusiva Amazon* (14 canzoni inedite, foto esclusive, 2 brani in versione acustica e FOTO autografata)

“1000 MALIBÙ”, in rotazione radiofonica

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Da oggi 17 luglio, è disponibile in rotazione radiofonica “1000 MALIBÙ”, il nuovo brano inedito di OMÄR uscito su tutte le piattaforme di streaming il 10 luglio.

Capita di incontrare dopo tanto tempo una figura importante del nostro passato, una persona che non fa più parte della nostra vita, ma che ha comunque lasciato un profondo segno del suo passaggio: “1000 MALIBÙ”, nuovo brano di OMÄR, parla esattamente di quel momento in cui gli sguardi si incrociano e dell’istante fulmineo ed intenso in cui i ricordi condivisi tornano a galla.

Le sensazioni sono molteplici: si passa dalla rabbia alla voglia di riscatto, per approdare, infine, ad una forma di indifferenza liberatoria.
Il brano presenta una commistione di sonorità che spazia dall’urban al pop e l’edm, e accompagna perfettamente le varie fasi emotive del pezzo.

Spiega OMÄR a proposito del suo nuovo singolo: «Mi piaceva l’idea di festeggiare quel momento in cui ti rendi conto di non avere più alcun interesse nei confronti di una situazione o una persona nociva. Il preciso istante in cui ci si accorge di essere finalmente liberi, mentalmente e fisicamente, è quello dove diventa presente la sensazione di invincibilità. Spero che questo pezzo vi accompagni nella scelta di essere liberi e felici».

Il videoclip ufficiale di “1000 Malibù”, diretto da Fulvio Bellanzin (Fluo Making), cerca di guidare lo spettatore comunicando tramite l’uso di palette cromatiche i vari stati emotivi della protagonista. La storia comincia, quindi, con un inizio cupo e grigio e cresce di intensità fino ad arrivare al momento di entusiasmo e chiarezza, di cui diventano protagonisti il calore estivo, l’amicizia e la libertà.