Lega del Filo d’Oro: al via la Campagna “Una storia di mani”

Lega del Filo d’Oro_la Campagna “Una storia di mani”
Lega del Filo d’Oro_la Campagna “Una storia di mani”

Insieme a Renzo Arbore e Neri Marcorè, testimonial della Lega del Filo d’Oro, sono molti i volti noti del mondo del calcio, della musica e dell’alta gastronomia che hanno scelto di schierarsi al fianco dell’Associazione per dare voce alla Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una storia di mani”, il cui obiettivo principale è la realizzazione dell’edificio del nuovo Centro Nazionale di Osimo, in cui verranno realizzati gli ambienti dedicati alle attività fisioterapiche e idroterapiche. Grazie ad un piccolo gesto di generosità sarà possibile garantire un adeguato percorso di riabilitazione a bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. Fino al 31 dicembre 2019 tutti potranno sostenere questo importante progetto con un sms o chiamata da rete fissa al numero solidale 45514.
Parare un pallone, dirigere un’orchestra o cucinare sono solo alcune delle molteplici azioni che si possono compiere quotidianamente attraverso l’utilizzo della mani. Ma le mani, per le persone sordocieche, rappresentano un prezioso strumento per conoscere e comunicare con il mondo che le circonda e gli operatori della “Lega” lo sanno bene, tanto che il senso del tatto è lo strumento principale con cui riescono a mettersi in relazione con loro per educarle alla massima autonomia possibile.
Scenderanno nuovamente in campo a sostegno della Campagna i portieri della Lega Calcio Serie A Daniele Padelli (Inter), Mattia Perin (Juventus), Pepe Reina (Milan), Salvatore Sirigu (Torino) e l’ex portiere e oggi opinionista TV Stefano Sorrentino, ai quali quest’anno si aggiunge anche Gianluigi Donnarumma (Milan). Accanto agli sportivi, ci saranno ancora i direttori d’orchestra Leonardo De Amicis, Pinuccio Pirazzoli e Beppe Vessicchio ai quali quest’anno si affianca lo chef Filippo La Mantia per raccontare la “sua” Storia di Mani.
Oggi in Italia, secondo un recente studio condotto dall’ISTAT in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, le persone con problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila. Di queste, circa 108 mila vivono di fatto confinate in casa, non essendo autosufficiente nelle più elementari necessità quotidiane.
«Desidero ringraziare i tanti amici che hanno deciso di sostenere la campagna e di aiutare la Lega del Filo d’Oro, affiancando i nostri testimonial Renzo Arbore e Neri Marcorè», ha dichiarato Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro. «Contribuire inviando un sms o chiamando il 45514 significa dare la possibilità a tanti bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali di poter praticare attività di fisioterapia e idroterapia, fondamentali per il loro percorso riabilitativo, in strutture realizzate appositamente per le loro esigenze».
La campagna “Una storia di mani”.
Poter garantire un adeguato percorso di riabilitazione a bambini e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali attraverso la realizzazione di unico edificio in cui verranno accorpate tutte le strutture dedicate alle attività fisioterapiche e idroterapiche, questo è il principale obiettivo che si potrà raggiungere quando i lavori di costruzione del nuovo Centro Nazionale saranno terminati. Per sostenere questo nuovo progetto della Lega del Filo d’Oro, l’Associazione lancia la Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “Una storia di mani” a cui tutti possono contribuire fino al 31 dicembre 2019 con un sms o chiamata da rete fissa al numero solidale 45514. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, Coop Voce e Tiscali e di 5 o 10 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, Tiscali, 5 TWT, Convergenze, PosteMobile, di 5 euro per ciascuna chiamata fatta sempre al 45514 da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile.

Crowdfunding per alunni disabili

energy-backside
energy-backside

Come recita la Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia del 1989, tutti i bambini hanno diritto a giocare. Ecco perché l’ASST Gaetano Pini-CTO sostiene la raccolta fondi di APL, Associazione Paraplegici Lombardia che, grazie a questa iniziativa, acquisterà delle carrozzine “multisport” che permettono ai bambini disabili di poter svolgere attività sportiva e migliorare, in generale, la propria mobilità grazie alla maggior maneggevolezza.

Inclusione e sostegno sono le parole chiave di questo progetto, grazie al quale le carrozzine “multisport” saranno destinate in comodato d’uso gratuito alle famiglie che le richiederanno alle scuole elementari della città di Milano. L’iniziativa è sviluppata in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano che, nell’ambito del progressivo sviluppo diprocessi di inclusione, aiuta le famiglie con figli con disabilità.

Leggere, maneggevoli e regolabili, le carrozzine“multisport” sono uno strumento tecnologicamente avanzato, che favorisce il diritto al gioco e l’avvicinamento alle discipline sportive, anche agonistiche, ai bambini con disabilità. “Vorremmo dotare le scuole di queste carrozzine perché permettono ai bambini di integrarsi con le attività dei coetanei e di immaginare in grande, senza dover dare evidenza dei limiti – spiega APL –. Noi adulti abbiamo il dovere di impegnarci per garantire ai bambini una crescita serena. Lo sforzo di donazione che chiediamo agli amici dell’Associazione APL e alle persone che sosterranno questa causa va in questa direzione”.

“La nostra azienda riconosce il valore dello sport – commenta la dott.ssa Paola Maria Pirola, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Gaetano Pini-CTO –necessario al corretto sviluppo psicofisico e come valido supporto agli interventi riabilitativi, oltre che mezzo di inclusione sociale, soprattutto per le persone più giovani, come gli alunni delle scuole elementari a cui verranno donate le carrozzine ‘multisport’. Ecco perché l’iniziativa di APL ha il nostro pieno sostegno”.

La raccolta fondi è stata lanciata su Produzioni dal Basso, prima piattaforma di crowdfunding italiana.

Uomini in cANTo

locandina-evento-7 5 16
locandina-evento-7 5 16

Soffierà un vento nuovo al concerto del 7 maggio al Pala Banco di Brescia, per la stimolante presenza nel cast di giovani artisti già affermati nel panorama musicale italiano. Un’apertura alle nuove generazioni, per sensibilizzarle alla solidarietà verso chi soffre, perché la malattia non ha età.

Dopo 5 edizioni di Donne in cANTo il concerto primaverile di beneficenza per la raccolta fondi per ANT ha deciso di rivolgersi a “l’altra metà del cielo”, a sostegno dell’assistenza medica gratuita a casa dei malati di tumore.

I protagonisti del concerto del 7 maggio saranno in tutto 11. Fra i big si esibiranno: Gianluca Grignani, Enrico Ruggeri, Tiromancino e Umberto Tozzi, artisti molto amati dal pubblico e dal repertorio consolidato.

Eccellenti anche i nomi dei giovani: Alessio Bernabei, ex leader Dear Jack e protagonista di Sanremo 2016 con Noi siamo infinito; Giovanni Caccamo, autore di Malika Ayane, vincitore di Sanremo giovani 2015 e piazzatosi al terzo posto nel 2016 in coppia con Deborah Iurato; Francesco Gabbani, vincitore di Sanremo 2016 sezione nuove proposte con Amen con cui ha già vinto il disco d’oro; Giosada, cantautore e vincitore di X Factor 2015; Ermal Metal, ex frontman del gruppo indi rock La fame di Camilla, autore di molti successi interpretati da Emma, Francesco Renga e Patty Pravo, anche lui protagonista di Sanremo 2016; Nesli, cantautore e rapper fratello di Fabri Fibra.

Un cast che testimonia l’importante momento che stiamo vivendo: la musica è giovane e in grande evoluzione.
Pop, Indi, Rapper e tanta generosità per Uomini in cANTo, tutti gli artisti partecipano gratuitamente a favore della Fondazione ANT.
Sono aperte le prevendite su TicketOne e presso la sede ANT di Brescia, i biglietti sono a partire da 13 € fino a 33 € delle poltrone.

I TURBOLENTI

La serata, che prevederà la presenza del gruppo comico de I Turbolenti, avrà come obiettivo una raccolta fondi a favore dell’ONG Vento di Terra. E’ un’importante opportunità per sensibilizzare il territorio di Sesto san Giovanni, per consolidare la relazione con la rete locale e per sostenere il progetto a favore dei bimbi beduini che attraversa una fase di grande difficoltà.

Vento di Terra è un’organizzazione non governativa (ONG) che realizza progetti di cooperazione internazionale. Fondata nel 2006, unisce competenze e professionalità in ambito educativo, formativo e di bio-architettura. Attiva in Palestina, Haiti, Mozambico e Camerun promuove iniziative quali la costruzione di scuole in bioarchitettura per garantire il diritto all’istruzione di base ai bambini e alle bambine della comunità beduina Jahalin.
I Turbolenti, quartetto comico d’assalto, tra improvvisazioni, clownerie e tormentoni hanno prepotentemente occupato parte dell’immaginario comico degli ultimi 10 anni. Nati a Milano nel1998, dopo aver battuto palchi d’avanspettacolo in giro per l’Italia tornano a Milano entrando nel cast fisso del laboratorio comico di Diego Abatantuono ispirato al mitico Derby degli anni settanta; il laboratorio si chiama Colorado Café, è nato nel 2003 e da dieci anni produce tormentoni, tormenti e fenomeni più o meno duraturi. Fra questi certamente i Turbolenti occupano il primo posto. La formazione di Polidoro, Impastato, Fubelli e Vogogna, quasi come una rock band continua a macinare successi non soltanto in tv (presenti a oltre 100 puntate di Colorado) ma soprattutto nei teatri di tutta la Penisola dove vengono seguiti e celebrati da decine di migliaia di fan. Per la prima volta sul palco del Carroponte, i Turbolenti avranno modo di portare il loro repertorio di comicità travolgente, estemporanea e mai scontata, in perfetta armonia con il bisogno quanto mai contemporaneo di seppellire un po’ di preoccupazioni sotto una salutare risata.