Where Do The Children Play?

Yusuf-Cat-Stevens-cds-2020
Yusuf-Cat-Stevens-cds-2020

50 anni dopo, Where Do The Children Play? rappresenta ancora la realtà agghiacciante del disprezzo dell’uomo per la natura e le sue implicazioni disastrose per il nostro futuro su questo prezioso pianeta. La sua uscita originale su Tea for the Tillerman aveva lasciato un’impronta profonda sulla coscienza della generazione degli anni Settanta ed è destinata a lasciarla di nuovo, questa volta accompagnata da un video animato allegorico realizzato da Chris Hopewell, regista i cui precedenti includono Burn The Witch dei Radiohead.

Anche se scritta più di mezzo secolo fa, Where Do The Children Play? si erge oggi come una canzone il cui avvertimento contro la pessima gestione della globalizzazione e contro la temerarietà scientifica ed economica è ancora stranamente profetico ed in sintonia con le questioni che il mondo deve affrontare quotidianamente.

Un mondo in cui gli sviluppi edilizi, la contrazione dei bilanci locali e il blocco COVID-19 hanno costretto la chiusura di parchi, di centri d’accoglienza e ora persino di campi da gioco scolastici; ecco allora che quelle parole rimangono pertinenti, stimolanti e anche toccanti come il giorno in cui sono stati scritte. Questa riproposizione di Where Do The Children Play? testimonia ancora una volta la grandezza di questo profondo artista ed è uno straordinario promemoria dell’eredità e dell’influenza di un cantautore senza tempo.

Yusuf / Cat Steves non si è mai accontentato di rimanere un semplice osservatore della realtà ma ha dedicato gran parte della sua vita verso cambiamenti positivi per abbracciare la pace, la sostenibilità ed il miglioramento dell’umanità. Oggi tutto ciò è testimoniato dal suo progetto Peace Train, che si concentra sulla fornitura di aiuti alimentari essenziali e iniziative ecosostenibili per le comunità più povere, sulla costruzione di pozzi ad energia solare e di campi da gioco per bambini, nonché di attività pacifistiche e caritative per colmare divisioni ed offrire speranza a chi ne ha più bisogno.

“Dampyr. Caccia ai vampiri”

Dampyr
Dampyr

Tornano in libreria e in fumetteria le adrenaliniche avventure horror di Dampyr, il cacciatore di vampiri mezzosangue creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo, che vedono Harlan Draka alla ricerca dei Maestri della Notte nascosti negli angoli più remoti del pianeta.

Nella prima delle tre storie raccolte in questo ricco volume di quasi 500 pagine, Harlan e i suoi compagni percorreranno il deserto della Namibia per svelare i piani del temibile Maestro della Notte Vathek. Nella seconda, invece, Dampyr sarà a Santiago del Cile, sulle tracce di un oscuro avversario che ha collaborato con la dittatura argentina. Per finire, il nostro eroe dovrà affrontare la leggenda boliviana del Tío, il diavolo che vive sottoterra…

Dampyr celebra così anche in libreria e in fumetteria i suoi vent’anni di vita editoriale. Era infatti il 14 aprile del 2000 quando arrivò nelle edicole “Il figlio del diavolo”, debutto della serie di Boselli e Colombo.

Antropocene – L’epoca umana

locandina
locandina

Antropocene – L’epoca umana, il film che indaga l’impatto dell’uomo sul pianeta attraverso le straordinarie immagini di Jennifer Baichwal, Nicholas de Pencier ed Edward Burtynsky arriverà nelle sale di tutta Italia il 19 settembre dopo un incredibile accoglienza di pubblico e critica in occasione delle anteprime estive che hanno registrato sold out in tutta Italia.

Il film è frutto della collaborazione quadriennale tra il fotografo di fama mondiale Edward Burtynsky e i registi pluripremiati Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier che, combinando arte, cinema, realtà virtuale e ricerca scientifica, documenta i cambiamenti che l’uomo ha impresso sulla terra e testimonia gli effetti delle attività umane sui processi naturali.

Un progetto straordinario, unico nel suo genere, che prima dell’uscita in sala è stato presentato in anteprima europea al MAST Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia di Bologna all’interno di una mostra multidisciplinare che si propone di documentare l’indelebile impronta umana sulla terra.

Terzo capitolo di una trilogia che include Manufactured Landscapes (2009) e Watermark (2013), Antropocene – L’epoca umana testimonia con un approccio esperienziale e non didattico un momento critico nella storia geologica del pianeta, proponendo una provocatoria e indimenticabile esperienza dell’impatto e della portata della nostra specie. La voce narrante in originale è del Premio Oscar® Alicia Vikander.

Antropocene – L’epoca umana ha vinto il Premio del pubblico all’ultima edizione del Festival CinemAmbiente ed è sostenuto dalle più importanti associazioni per la difesa dell’ambiente, nazionali e non, tra cui FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA, EXTINCTION REBELLION ITALIA, GREEN PEACE, ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI UNESCO, #UNITE4EARTH ed anche MYMOVIES.IT. Media Partners del progetto ALTROCONSUMO e LIFEGATE.

Arpa Lombardia: Contest AmbientiAMOci

AmbientiAMOci
AmbientiAMOci

Sarà un videoproiettore il primo premio che le scuole primarie potranno vincere partecipando al Contest AmbientiAMOci. Il concorso, realizzato da ARPA Lombardia, in collaborazione con Fondazione Pubblicità Progresso, è rivolto a tutti gli alunni delle scuole primarie lombarde che dovranno iscriversi, per partecipare, entro il prossimo 8 ottobre. L’iscrizione dovrà essere fatta esclusivamente attraverso l’apposito modulo on line.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere nelle nuove generazioni comportamenti e stili di vita sostenibili. Attraverso il coinvolgimento dei bambini in modo creativo e divertente, con l’aiuto degli insegnanti, gli alunni potranno scegliere una delle quattro tematiche proposte: alimentazione, aria, acqua, rifiuti e realizzare un elaborato a scelta.

Potranno essere proposte, per esempio, ricette innovative attraverso alimenti di recupero, la cosiddetta “cucina del riuso”, o creazioni ad hoc con la tecnica del riciclo ma anche disegni e cartelloni che abbiano come protagonisti le mascotte di ambientiamoci: Max la volpe e Flo la bambina.

I due personaggi, interpreti animati dei quattro numeri della collana Ambientiamoci: nutriAMO il pianeta, cambiAMO l’aria, esploriAMO l’acqua, ricicliAMO i rifiuti, realizzata da ARPA Lombardia in collaborazione con FLA – Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Ufficio scolastico Regionale e Regione Lombardia, mostrano l’uso consapevole e sostenibile delle risorse del nostro pianeta.

A ogni libretto è associata una App gratuita, disponibile per Android e iOS, che in modo divertente permette di apprendere le conoscenze scientifiche attraverso contenuti digitali innovativi e interattivi. Un esempio è la realtà aumentata che consente, attraverso l’inquadratura di un’immagine, di far partire un’animazione interattiva ricca di dettagli e spiegazioni.

L’applicazione può essere scaricata gratuitamente dagli insegnanti e dalle famiglie. Oltre alla realtà aumentata, l’App contiene un pdf sfogliabile del libretto, un cartoon di presentazione dei contenuti, giochi interattivi, approfondimenti testuali, fotografici e un quiz finale.

La giuria del concorso è formata da alcuni rappresentanti di ARPA Lombardia, Fondazione Pubblicità Progresso e Ufficio Scolastico Regionale. I giurati avranno il compito di valutare i lavori in base a creatività e originalità, attinenza al tema e qualità dell’elaborato prodotto.

Per ulteriori informazioni, iscrizioni e regolamento:
https://www.ciriesco.it/it/contenuti/iniziative/contest-ambientiamoci
http://www.progettoambientiamoci.it/

Monica Bellucci in esclusiva a “Verissimo”

ILVIA TOFFANIN E MONICA BELLUCCI
ILVIA TOFFANIN E MONICA BELLUCCI

“Oggi sono felice. Amare è il sale della vita”.

Queste le parole di Monica Bellucci che, archiviato l’amore con l’ex marito Vincent Cassel, racconta a Silvia Toffanin, in esclusiva assoluta sabato 19 maggio a Verissimo, del suo rapporto con gli uomini e l’amore: “Dagli uomini ho imparato molto e mi hanno dato tanto. Bisogna sempre avere il coraggio di aprirsi perché, soltanto attraverso le storie d’amore, scopriamo tanto di noi stessi”.

Modella, attrice e musa di tanti registi, la Bellucci è considerata una delle donne più affascinanti del pianeta, per questo, in merito al dibattito sollevato dal “caso Weinstein”, ha spiegato: “Noi donne dobbiamo imparare a essere indipendenti e ad avere un rapporto di parità con gli uomini. Questo sta finalmente succedendo. Il passato ci ha incatenato: non avevamo nessun diritto sociale, la nostra forza era solo dentro casa e non era abbastanza”.

Aggiunge: “Le ragazze devono liberarsi da certe paure, in particolare da quella di parlare perché temono di non essere credute. A una donna che ha ricevuto una molestia le si chiede ‘Come eri vestita? Ma sei tu che hai provocato?’. Questa paura indotta viene da una tradizione che impone il silenzio: ‘Dovete stare zitte’. Anche io l’ho avuta. Chi non ce l’ha? Dobbiamo insegnare alle nostre figlie il rispetto per se stesse e ai nostri figli il rispetto per le donne”.

Monica, nota per la sua riservatezza, si è aperta anche sul suo essere mamma di Deva (13 anni) e Léonie (8 anni): “Quando torno a casa le mie figlie mi chiedono ‘Mamma metti la vestaglina?’. La adorano perché sanno che quando metto quella non mi muovo più da casa”. E ancora: “Se una delle mie figlie volesse fare il mio stesso percorso professionale direi di sì. Spero che abbiano una passione, che può essere anche quella di aprire una bella panetteria con del pane buono e fresco. La cosa importante è fare cose che ci riempiano l’esistenza, che ci facciano svegliare la mattina con il piacere di farle”.