Nuovo singolo di Valentina Mattarozzi

nuovo singolo
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VALENTINA MATTAROZZI

“FRAGILI”

Il nuovo singolo

dal 27 novembre in radio e in digitale

Dal 27 novembre arriva in radio e in digitale “Fragili” (Azzurra Music) il singolo di VALENTINA MATTAROZZI, un brano vellutato e disarmante, perché con la dolcezza, la cantautrice racconta una grande verità.

<Con “Fragili” torno al mio primo grande amore, il jazz, soprattutto alle ballad, cantate e suonate da Chet Baker – dice Valentina Mattarozzi – in questo brano descrivo un problema radicato della nostra società: la reticenza che abbiamo a vivere e all’amare in senso vero e unico. Siamo “fragili”, pieni di paure e di ferite, che ci tengono ancorati come delle tenaglie a non-valori materiali, tenendo prigionieri anche i nostri sogni, e con essi i desideri. Quando scrivo, “paura di volare e di cadere giù”, a mio modo voglio indicare che senza il “volo” e soprattutto che senza le cadute, non si vive e non ci si evolve, è come far finta di vivere, quasi sopravvivere, ma si rimane in una sorta di stasi perdurante, che sfocia spesso nella depressione. Solo provando amore dal profondo, dando tutto di noi stessi in quello per cui crediamo e amiamo, con serenità, senza limitazioni date da paure o angosce, abbiamo la possibilità di vivere in pieno la nostra vita>.

Il video racconta proprio questo attraverso l’uso della visione onirica dell’arte del disegno e delle metafore. La bambina protagonista, disegnata, riesce a liberare il proprio cuore, lo rincorre, e finalmente volando, lo afferra. Lei rappresenta il bambino che è in noi, quello che ci aiuta a ritrovare noi stessi, ritornando ad essere quella creatura che è priva di ricordi dolorosi. I due artisti che hanno creato questo videoclip, la Visual Artist Serena Zaniboni, lei ha disegnato le animazioni ed i fondali e il regista Milo Barbieri, ha ideato e dato vita al video, hanno colpito nel segno rendendo la cantautrice parte di quel sogno.

 

 

Miniartextil Como 2020

miniartextil
miniartextil

MINIARTEXTIL COMO 2020

La storica manifestazione dedicata alla Fiber Art contemporanea, annuncia le nuove date della sua trentesima edizione

Dal 30 gennaio al 9 maggio 2021

Pinacoteca Civica, Broletto e Mercato Coperto

ospitano opere di grandi maestri interazionali e installazioni site specific

una mostra diffusa in tutta la città di Como

cui si aggiunge anche Villa Olmo con la mostra METAMORPHOSIS

Miniartextil la storica manifestazione comasca dedicata alla Fiber Art, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia di Covid 19, non rinuncia al progetto pensato per celebrare la trentesima edizione, e annuncia ufficialmente le sue nuove date: dal 30 gennaio al 9 maggio 2021, tutta la città di Como viene coinvolta in una mostra diffusa, tra opere di grandi Maestri e installazioni site specific, allestite negli spazi della Pinacoteca Civica, del Palazzo del Broletto e del Padiglione Grossisti del Mercato Coperto.

Ideata da Mimmo Totaro e Nazzarena Bortolaso, promossa e organizzata dall’Associazione ARTE&ARTE in collaborazione con il Comune di Como, dal 1991 Miniartextil porta a Como le visioni evocative e la creatività di grandi nomi dell’arte nazionale e internazionale e di giovani emergenti. La manifestazione ruota attorno all’esposizione di 54 opere di piccolo formato (20×20 cm), i minitessili da cui prende il nome, cui dal 1997 si affiancano installazioni site-specific e opere di grandi artisti.

 

 

 

Diagnosi precoce per il Parkinson

parkinson
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PARKINSON, diagnosi precoce da un semplice prelievo di sangue: l’innovativa prospettiva da uno studio dell’IRCCS “Don Gnocchi”

Diagnosticare il Parkinson con un semplice prelievo di sangue: è questa l’innovativa prospettiva aperta da uno studio dei ricercatori dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi, pubblicato dalla rivista Neurobiology of disease.

Oggi la diagnosi precoce di Parkinson – una delle patologie neurodegenerative più diffuse, che si stima colpisca oggi in Italia quasi mezzo milione di persone – è possibile solo con un complesso prelievo di liquor o con una costosa analisi di risonanza nucleare. Il gruppo di ricerca della “Don Gnocchi” – coordinato da Cristina Agliardi – ha isolato e analizzato nel sangue gli esosomi neurali, piccole vescicole rilasciate dalle cellule, di un gruppo di pazienti affetti da Malattia di Parkinson arruolati presso il Centro Parkinson dell’IRCCS “Don Gnocchi” di Milano.

Analizzando tali esosomi, i ricercatori del Laboratorio di Medicina molecolare e Biotecnologie e dello stesso Centro Parkinson hanno individuato un profilo molecolare che definisce la Malattia di Parkinson (aumento della proteina α-sinucleina oligomerica – il cui accumulo nelle cellule cerebrali è direttamente responsabile della loro distruzione – e diminuzione delle proteine SNARE VAMP-2 e sintaxina-1, coinvolte nel rilascio dei neurotrasmettitori). «I risultati sono innovativi e importanti – spiega Cristina Agliardi – poiché offrono la possibilità di creare futuri test diagnostici sul sangue. Questo permetterebbe interventi tempestivi e mirati che aiuterebbero a rallentare il decorso della malattia».

L’anticipazione dei risultati coincide con la celebrazione – sabato 28 novembre – dell’edizione 2020 della “Giornata Nazionale della Malattia di Parkinson”: un fronte, quello del Parkinson, che vede impegnata la Fondazione sia sul versante della ricerca, che su quello della presa in carico delle persone ammalate e delle loro famiglie. All’IRCCS “Don Gnocchi” di Milano è attivo dallo scorso anno il Centro diagnostico e riabilitativo per la malattia di Parkinson e i disordini del movimento (“DiaRiaPark”, responsabile il neurologo Mario Meloni), una struttura specialistica che offre servizi diagnostico/farmacologici e riabilitativi per tutti gli stadi della malattia.

L’attività del Centro sarà illustrata domani, sabato, nel corso di un evento on line aperto a tutti, a partire dalle ore 11.30, promosso dalla Fondazione Limpe per il Parkinson, con il patrocinio dell’Accademia Limpe-Dismov.

 

Regio Alive “coraggio e passione”

teatro regio
teatro regio

Regio ALive
coraggio e passione

“Portiamo il cuore oltre l’ostacolo, con coraggio e passione”.

Questo è il leitmotiv del Commissario straordinario del Teatro Regio Rosanna Purchia fin dai primi giorni del suo arrivo a settembre. L’ostacolo è evidentemente l’emergenza legata al Covid-19, che ha costretto tutti noi a misure restrittive nel tentativo di frenarne la crescita. Il Teatro è stato chiuso per molti mesi e ha potuto aprire le proprie porte solo a pochi spettatori durante l’estate, ma noi non ci siamo mai fermati: il Direttore artistico Sebastian F. Schwarz e tutti noi abbiamo continuato a lavorare, programmando e riprogrammando una Stagione in modo da essere pronti a ripartire non appena i Decreti legislativi ce lo avessero permesso.
Purtroppo non è ancora possibile aprire al pubblico la sala del Teatro e, quindi, abbiamo deciso di portare la nostra musica nelle case di tutti grazie a Regio ALive: a partire dal 27 novembre sul nostro sito www.teatroregio.torino.it 8 appuntamenti in streaming, di cui 3 in diretta, con 8 diversi ensemble composti e diretti esclusivamente da artisti del Teatro Regio. L’altro grande lavoro di questi mesi è stato quello legato alla creazione di un nuovo modello organizzativo e amministrativo del Teatro, iniziato dal commissario Rosanna Purchia e dal Direttore generale Guido Mulè che, con il supporto di tutta la struttura, ha lo scopo di portare il Regio a raggiungere nuovi obiettivi.
Finalmente, quindi, dopo mesi di stop forzato, le compagini artistiche sono rientrate al lavoro, potendo così tornare a fare musica e presto, speriamo, spettacoli.
Regio ALive è possibile grazie alla fondamentale partnership di Intesa Sanpaolo, al sostegno di Italgas per il concerto inaugurale del 27 novembre e agli Amici del Regio per il concerto del 4 dicembre.
Intesa Sanpaolo – Socio Fondatore del Teatro – è partner della rassegna Regio ALive, continuando così il proprio impegno con il Regio nel segno di una lunga collaborazione che vede la Banca al fianco del Teatro nella realizzazione delle sue produzioni. Italgas aggiunge: «Da Soci Fondatori del Regio, siamo da sempre fieri sostenitori delle sue iniziative. Lo siamo a maggior ragione in questo momento di difficoltà, in cui è fondamentale stare al fianco del ‘nostro’ Teatro per permettergli di continuare a essere un insostituibile riferimento culturale». Anche gli Amici del Regio continuano a essere con orgoglio al fianco del Teatro che, in particolare adesso con iniziative come Regio ALive, può allargare virtualmente all’infinito la platea del suo pubblico diventando ancora di più un “Teatro per tutti”.
Tutti gli streaming sono realizzati in collaborazione con il Consorzio TOP-IX, un internet exchange che è nostro streaming partner.
Regio ALive è un’operazione che richiede un complesso gioco di incastri per conciliare le esigenze artistiche e i protocolli Covid, che impediscono la presenza in teatro di compagini numerose. Sono stati quindi individuati diversi ensemble che rispecchiano le varie anime dell’Orchestra e del Coro, per portare nelle vostre case programmi musicali che spaziano dal Seicento al Novecento.
I programmi si concentrano su alcuni gioielli che inanellano una piacevole “collana” della storia musicale. A cominciare dalla celeberrima sfilata, piena di humour e delicatezza, del Carnevale degli animali di Saint-Saëns, eseguito dall’Orchestra del Teatro Regio e rinnovato drammaturgicamente da un testo scritto appositamente per il Regio da Paola Mastrocola e che sarà recitato dall’attrice Olivia Manescalchi. Il Coro sarà impegnato in due appuntamenti: uno con famosi cori tratti da opere di Donizetti, Ponchielli, Bellini, Verdi e Mascagni, l’altro con ricercate pagine romantiche di Schumann, Brahms e Fauré. Doppio impegno anche per l’Orchestra d’Archi, prima con due perle di Mozart (Divertimento K 136) e Dvořák (Serenata in mi maggiore), poi con toccanti composizioni di Mascagni (Intermezzo da Cavalleria rusticana), Mahler (Adagietto), Mendelssohn (Sinfonia per archi n. 10) ed Elgar (Sospiro op. 70). Molto accattivanti anche i due programmi dell’Ensemble Fiati e Percussioni, che esegue pagine virtuosistiche di Brahms e Richard Strauss, e poi la Prima Sinfonia di Beethoven – nel 250° anniversario della nascita – e le Ouverture delle ultime tre, immortali opere di Mozart: Così fan tutte, La clemenza di Tito, Il flauto magico. Alla guida delle formazioni sono direttamente coinvolti, oltre al Direttore del coro Andrea Secchi, artisti del Teatro Regio, dal Primo violino Stefano Vagnarelli ai maestri collaboratori Giulio Laguzzi e Andrea Mauri.
Non ci sarà però solo musica nei concerti del Regio ALive, anzi, vi faremo partecipare alle nostre vite, seguendo tutte le fasi di un concerto, dalle prime prove al palcoscenico; dalla realizzazione di una scenografia al montaggio di uno spettacolo. Entrerete a far parte della “famiglia Regio” perché ci mancate molto, e ci auguriamo che accompagnarci nel nostro lavoro quotidiano vi renderà più partecipi di quel magico impasto che, lievitando a poco a poco, crea la vita di un grande teatro.
Regio ALive rientra nell’iniziativa #apertinonostantetutto, lanciata dall’Anfols e alla quale hanno aderito le Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, che prevede una ricca Stagione in streaming dai siti web e dalle pagine Facebook dei Teatri, nonché sulla web tv dell’Anfols (anfols.it/webtv) e sul sito dell’Ansa (ansa.it).
A supporto di Regio ALive è stato anche organizzato una campagna di fundraising, #regioalive, che condivideremo sui social media, coinvolgendo personalità torinesi con diversi background, attenti alla cultura, all’arte, alla bellezza e con un profilo internazionale. I testimonial, che hanno generosamente aderito alla campagna, sono stati ritratti in abiti eleganti dal fotografo islandese Oddur Thorisson all’interno del Teatro.
Stiamo contemporaneamente lavorando alla Bohème di Puccini, per la quale vorremmo con tutto il cuore avervi seduti in platea per vedere il nuovo allestimento, creato dai registi Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi a partire dalle scene originali di Hohenstein per la prima edizione assoluta del 1896. Se non ci sarà permesso aprire il Teatro, porteremo anche La bohème nelle vostre case.
Regio ALive è gratuito, grazie alla fondamentale partnership di Intesa Sanpaolo e al sostegno di Italgas per il concerto inaugurale del 27 novembre e agli Amici del Regio per il concerto del 4 dicembre, ma è noto a tutti che per la cultura, come per molti settori, è un momento molto arduo. Quindi, se vi piace l’idea di vedere i nostri streaming e se volete continuare a seguirli, potete darci anche il vostro prezioso supporto facendo una donazione libera o donando i voucher Covid. In entrambi i casi è possibile sfruttare i vantaggi dell’Art Bonus, che comportano una detrazione dalle imposte fino al 65% dell’importo erogato. Il Teatro Regio vi ringrazierà uno a uno.
Alle problematiche inerenti all’emergenza Covid-19, per il Regio se ne aggiungono purtroppo altre legate alle annose difficoltà economiche. Il Commissario straordinario Rosanna Purchia e il Direttore generale Guido Mulè stanno lavorando senza sosta alla creazione di un nuovo e più efficace modello organizzativo, e alla ricerca di soluzioni per la ristrutturazione del debito che grava sulla nostra Fondazione, sempre in stretto contatto con le Istituzioni e con i Soci Fondatori del Teatro Regio, che continuano a partecipare attivamente al suo processo di trasformazione. Non potranno mancare i sacrifici ma, nel corso di una storia che è iniziata nel 1740, non saranno purtroppo i primi: il Teatro Regio continua a essere ancora qui, dopo guerre, cambi di regime, incendi e ricostruzioni, e continua a voler essere il Teatro della Città e dei suoi cittadini, uno dei luoghi simbolo della cultura di una città e di una regione.
Quindi, anche questa volta, stringeremo i denti e, con coraggio e con passione, per amore del nostro lavoro e del nostro pubblico andremo oltre il consueto, il già fatto, il già detto e oseremo con la fantasia. In quest’ottica, ogni lavoratore del Teatro diventerà un #AmbasciatoreRegio, quindi non stupitevi, cari Abbonati, se riceverete una telefonata dal primo violino o dal tecnico di palcoscenico, dal commissario Purchia o dalla sarta, non siete su Scherzi a parte, siamo veramente noi, perché vogliamo in tutti i modi tornare ad avere un contatto diretto con il nostro pubblico.
In attesa degli sviluppi legati all’emergenza sanitaria, il Regio non si ferma e continua ad andare avanti con la programmazione artistica, nel rispetto delle regole e con la voglia di dare il meglio al proprio pubblico. Per questo, vogliamo già fissare un nuovo appuntamento entro il 10 dicembre per mantenere teso il filo rosso che ci lega.
Per seguire i nostri streaming, sarà sufficiente entrare nella home page del sito del Regio www.teatroregio.torino.it.

Calendario dei concerti in diretta e in registrata
27 novembre ore 18 live Orchestra del Teatro Regio (Saint-Saëns)
4 dicembre ore 18 live Coro del Teatro Regio (Donizetti, Bellini, Verdi, Mascagni)
5 dicembre ore 18 registrato Ensemble di Fiati e Percussioni del Teatro Regio (Brahms, Strauss)
6 dicembre ore 18 registrato Concerto a sorpresa
11 dicembre ore 18 live Orchestra d’Archi del Teatro Regio (Mozart, Dvořák)
12 dicembre ore 18 registrato Coro del Teatro Regio (Fauré, Schumann, Brahms)
13 dicembre ore 18 registrato Ensemble di Fiati e Percussioni del Teatro Regio (Beethoven, Mozart)
18 dicembre ore 18 registrato Orchestra d’Archi del Teatro Regio (Mascagni, Mahler, Mendelssohn)

Irish Film Festa in Short

 

irish film festival
irish film festival

Parte oggi IRISH FILM FESTA, il festival interamente dedicato al cinema e alla cultura irlandese, con un’edizione speciale che si svolgerà interamente online: dal 27 al 29 novembre.

La 13a edizione di IRISH FILM FESTA, denominata per questa occasione Irish Film Festa In Short, comprende 18 cortometraggi selezionati, divisi in due categorie, Live Action e Animazione, disponibili gratuitamente per il pubblico italiano su irishfilmfesta.org

“La selezione è stata impegnativa, con diversi corti assai validi che sono dovuti, nostro malgrado, rimanere fuori”, commenta il direttore artistico Susanna Pellis. “Fa piacere, per l’ennesima volta, veder confermato il livello e la considerazione raggiunti dal cortometraggio in Irlanda; e fa altrettanto piacere riconoscere attori molto noti nei titoli in concorso, come Moe Dunford, Kate O’Toole, Martin McCann, Ian McElhinney, Pat Shortt, Stuart Graham”.

L’evento online IRISH FILM FESTA in short non vuole sostituire l’esperienza reale del festival, per il quale la presenza degli artisti irlandesi è sempre stata e resta imprescindibile. L’iniziativa nasce dal desiderio di continuare a offrire agli spettatori italiani, sia pure in forma ridotta, una finestra sul cinema irlandese contemporaneo e su uno dei suoi settori più vivaci, quello del cortometraggio.