Out Off – Nuova Stagione teatrale

La Gilda del Mac Mahon - Elena Callegari - Foto Dorkin
La Gilda del Mac Mahon – Elena Callegari – Foto Dorkin

Sta per iniziare la stagione all’ Out Off . Il primo appuntamento il 23 settembre (fuori sede) sarà alla Centrale dell’Acqua con “La Gilda del Mac Mahon” di Giovanni Testori interpretato da Elena Callegari.

La stagione in sede inizia il 25 settembre con la seconda edizione della rassegna “Nuovi incroci” in collaborazione con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Un’iniziativa che vuole mettere in relazione i giovani talenti che stanno crescendo nella Scuola e il mondo professionale in rapporto con il pubblico.

Molto interessante la scelta di quest’anno di autori provenienti da diversi paesi dell’area europea (Spagna, Repubblica Ceca e Romania) attraverso il coinvolgimento di Fabulamundi

25, 27, 29 settembre , ore 20
NUOVI INCROCI
Biglietti: intero 10€ – ridotto 5€
Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi in collaborazione con Teatro Out Off
NUOVI INCROCI
Rassegna di spettacoli dedicati ad autori stranieri contemporanei
Coordinamento del progetto didattico Sofia Pelczer
Tutor dei progetti Claudio Autelli, Sofia Pelczer, Sabrina Sinatti
Coordinatore Corso Regia – indirizzo Teatro – Tatiana Oleararea europea,fabulamundi,

25 settembre (Prima nazionale)
CONTRO IL PROGRESSO
di Esteve Soler (Spagna)
regia di Emanuele Giorgetti
con Letizia Bravi, Marco Cacciola, Riccardo Vicardi
tutor di regia Claudio Autelli

27 settembre (Prima nazionale)
MILKYWAY
di David Košťák (Repubblica Ceca)
Traduzione Fabulamundi a cura di Eleonora Bentivogli
Regia di Giacomo Nappini
Con Monica Bonomi e Edoardo Barbone
Tutor Sofia Pelczer

29 settembre (Prima nazionale)
NON RIMPIANGO NULLA
di Csaba Székely (Romania)
traduzione Sofia Pelczer
regia e scene Andrea Piazza
interpreti Giovanni Battaglia, Michele Bottini, Maria Caggianelli Villani
tutor Sabrina Sinatti traduzione Sofia Pelczer

“L’angelo dell’informazione”: Teatro Out Off

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Con Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario, giovedì 1 febbraio alle ore 20.45, si concludono gli incontri introduttivi organizzati  in occasione di alcune repliche dello spettacolo “L’angelo dell’informazione” di Alberto Moravia con la regia di Lorenzo Loris. Lo spettacolo rimarrà in scena al Teatro Out Off fino a domenica 4 febbraio

Teatro Out Off : ” Paesaggio”

Alessandro Averone
Alessandro Averone

Dal 10 al 15 ottobre Landscape – Paesaggio, del Premio Nobel Harold Pinter, andrà in scena in Prima Nazionale al Teatro Out Off di Milano. La regia è di Alessandro Averone che per la prima volta si cimenta in una messa in scena pinteriana. In scena Christine Reinhold già apprezzata interprete di Vecchi Tempi, sempre di Pinter, nella scorsa stagione del teatro, e Derek Allen, conosciuto in Italia per la sua comicità tipicamente anglosassone.

Landscape è un testo del 1968, protagonista una coppia sposata da lungo tempo. Marito e moglie, seduti in cucina, rievocano il passato che, come spesso accade in Pinter, si confonde nel paesaggio della memoria.
Duff e Beth, raccontano, in un monologo simultaneo, la vita passata insieme. Da una parte Beth sceglie di comunicare utilizzando solo i propri ricordi, nei quali si perde fino a ritornare protagonista degli eventi del passato. Duff al contrario vuole rimanere aggrappato alla realtà e attraverso i suoi ricordi tenta di riconquistare la moglie. In questo modo l’assenza di dialogo diventa il punto d’incontro della coppia, apparentemente divisa, ma fatalmente unita dallo stesso “paesaggio” esistenziale.

NOTE DI REGIA
In Paesaggio Pinter ci accompagna nel territorio scomodo, a tratti inquietante, che si nasconde nelle pieghe nascoste del rapporto di coppia. Un viaggio attraverso le anse di ciò che rimane segreto e inespresso, celato sotto strati di quotidianità.
La paura e l’incapacità di ri-vedere il proprio partner incatena Duff e Beth a una routine che diventa una vera e propria gabbia, uno spazio limitato e limitante dal quale inevitabilmente sporgersi verso l’esterno. Verso quel luogo privo di contorni definiti abitato dal proprio inconscio che prende la forma delle nostre paure e dei nostri desideri inconfessabili.