‘Il Barbiere di Siviglia’ al Duse di Bologna

Orchestra Senzaspine
Orchestra Senzaspine

Debutta in prima nazionale il 12, 13 (ore 20.30) e 14 ottobre (ore 16) al Teatro Duse di Bologna ‘Il Barbiere di Siviglia’, seconda produzione lirica dell’Orchestra Senzaspine, la formazione di 450 musicisti under 35 che sta rivoluzionando la percezione comune della musica classica grazie al suo approccio pop e al progetto Mercato Sonato.

L’opera, diretta dal M° Tommaso Ussardi, con la partecipazione straordinaria del celebre baritono Bruno Praticò nel ruolo di Don Bartolo, è stata scelta per celebrare i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini.

Nella versione firmata dal regista Giovanni Dispenza, Figaro è un hipster anticonformista e resiliente, un problem solver illuminato,con uno spiccato fiuto per gli affari, anima stessa di una Siviglia popolata da giovani imprenditori e start-uppers pieni di pensieri e di idee innovative, capaci di risolvere le situazioni difficili, facendo squadra.

La quinta stagione sinfonica dell’Orchestra Senzaspine al Teatro Duse si svolge nell’ambito del DUSEgiovani, l’articolato progetto che la Direzione Artistica di Via Cartoleria mette in campo da anni a sostegno dei talenti emergenti e per la formazione del pubblico di domani.

Rigoletto, edito da Corraini Edizioni

Rigoletto
Rigoletto

Lunedì 18 dicembre, ore 17.30, al Chiostro Nina Vinchi, verrà presentato Rigoletto, edito da Corraini Edizioni.
La nuova edizione illustrata dell’opera di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, si apre con un testo critico del saggista e storyteller Luca Scarlini e si arricchisce delle tavole dell’illustratore Federico Maggioni, che ne esaltano l’atmosfera infernale, regalando sfumature e toni dark a questo classico dell’opera lirica.
Con gli autori interverranno Pietro Corraini, Sergio Escobar e Margherita Palli.

L’Opera Lirica fa vibrare il Ninfeo di Villa Litta a Lainate

In Villa Litta avevano portato l’Inferno di Dante e la Gerusalemme Liberata. A quattro anni di distanza tornano con un’opera lirica dedicata a ‘Gesù. La vita, la morte, il messaggio e i testimoni dell’Uomo che ha cambiato la Storia’.

L’Ensemble Coro Aurora, accompagnato dall’Orchestra sinfonica ‘Estro Poetico’, sotto la direzione del Maestro concertatore Andrea Arnaboldi, venerdì 1 luglio, alle 21.15, animerà in Ninfeo di Villa Litta con uno spettacolo lirico dalle forti emozioni.

alessandro_pessina NINFEO Villa Litta
alessandro_pessina NINFEO Villa Litta

Due atti ricchi di tensione ed emozione dove recitato e cantato si fondono in un unico grande evento evocativo.

Ai momenti salienti della vita del Cristo e affiancato dalla figura di Maria del primo atto, si accostano nel secondo atto i grandi testimoni del Cristianesimo: dal primo San Palo a Santa Chiara, San Francesco, Santa Caterina, fino ad arrivare ai giorni nostri con Madre Teresa, padre Pio, Giovanni Paolo II.

Venerdì 1 luglio, ore 21.15
Ninfeo di Villa Litta
L.go Vittorio Veneto 12, Lainate (MI)
“Gesù”, Opera lirica in 2 atti diretta da Andrea Arnaboldi.
Ensemble Coro Aurora, Orchestra sinfonica Estro Poetico.
Ingresso libero

LA TRAVIATA A CHIAVARI IL 26 LUGLIO 2012

“La Traviata” , opera in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas Figlio intitolata “la Signora delle camelie”, viene qui presentata in forma semi-scenica. E’ considerata l’opera piu’ significativa di Verdi e fa parte di una famosissima trilogia, assieme a “Il Trovatore” e “Rigoletto”.

Rappresentata per la prima volta alla Fenice di Venezia nel 1853, fu un  insuccesso, dovuto sia agli interpreti non all’altezza dei loro ruoli, sia alla tematica trattata, assai scabrosa per l’epoca. Ripresa l’anno successivo con interpreti validi e capaci e retrodatata, questa opera riscosse finalmente il meritato successo.

In occasione di una festa in casa di Violetta Valery, a Parigi, questa conosce il giovane Alfredo Germont che si informa circa la sua salute avendo saputo che lei non era stata  tanto bene. Violetta invita tutti gli ospiti, tra i quali vi è anche il suo protettore Barone Douphol, a recarsi nella sala attigua, assicurando che li raggiungerà. Violetta però si sente male e si siede. Si accorge allora  della presenza di Alfredo che le confessa il suo amore. Violetta gli promette di rivederlo il giorno seguente.

Violetta e Alfredo vivono felici assieme. Un giorno,  questi incontra Annina che gli confessa che Violetta sta vendendo tutti i suoi beni per poter mantenere se stessa e la casa dove abita. Alfredo, colpito da tale notizia,  vuole sistemare la situazione finanziaria di Violetta.

Intanto Violetta riceve un invito per quella sera al Palazzo di Flora. Mentre sta per uscire,  arriva Giorgio Germont, padre di Alfredo. Questi spiega a Violetta di avere una figlia in procinto di sposarsi. Tuttavia, se Alfredo non torna immediatamente a casa, interrompendo la relazione irregolare che intrattiene con Violetta, difficilmente il matrimonio della giovane figlia potrà aver luogo. Di fronte a tale situazione, Violetta acconsente di lasciare per sempre Alfredo.

Quindi,  la povera Violetta decide di scrivere una lettera ad Alfredo per annunciargli la sua decisione.

A casa di Flora, dove Violetta è arrivata con il suo protettore, il Barone Douphol, tutti parlano già della separazione di Violetta e Alfredo. Anche quest’ultimo arriva da Flora e si mette a giocare a carte con il Barone Douphol che perde una grossa somma. Poi Alfredo, con un gesto di  grande sdegno, getta il denaro addosso a Violetta. Il Barone decide di sfidarlo a duello.

Violetta è distrutta dalla tisi e il medico rivela ad Annina che a Violetta resta ben poco da vivere. La ragazza è molto provata, ma trova un po’ di consolazione nel rileggere una lettera scrittale dal padre di Alfredo nella quale lui le assicura di aver raccontato al figlio la verità. Alfredo intanto arriva affranto a casa di Violetta. La consola e le promette di portarla via, lontano da Parigi, in un luogo piu’ salubre dove lei guarirà. Arriva anche Giorgio Germont che vuole chiedere perdono alla giovane. Violetta regala ad Alfredo un medaglione con una sua immagine e lo prega di non dimenticarla mai. Muore tra le braccia dell’amato Alfredo.

L’Associazione Volontari per la Musica nasce per volontà di alcuni intellettuali del Levante Ligure con l’intento di diffondere, soprattutto tra i giovani, l’interesse per la musica classica e per l’opera, ma anche per individuare e sostenere giovani talenti musicali che altrimenti potrebbero restare ignorati. L’Associazione sostiene la Nuova Orchestra Sinfonica di Chiavari NOSC che raccoglie le migliori forze musicali del territorio. La NOSC è composta da una cinquantina di professori di conservatorio e musicisti operanti nelle maggiori orchestre italiane. Ha al suo attivo quattro stagioni musicali nelle quali ha collaborato con solisti e direttori di fama internazionale: tra i primi, i Massimiliano Damerini, Uto Ughi, Luciana Serra, Masha Diatchenko e tra i secondi, Roberto Tolomelli, Marco Zambelli, Lorenzo Tazzieri ed altri. Nel campo del Balletto ha portato per la prima volta nel Levante Ligure i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano e dell’Arena di Verona. Ha collaborato ad uno spettacolo in onore e con la presenza di Carla Fracci. L’Associazione svolge anche una vivace attività all’estero, avendo inviato artisti che operano con la stessa in Nicaragua, Guatemala, Peru’, Venezuela.

Il direttore Marco Zambelli vanta una carriera professionale di altissimo livello, avendo collaborato con Marriner, Arena, Krivine, Gardiner. Sul versante lirico e sinfonico, ha diretto orchestre quali la BBC Concert Orchestra, la London Philarmonic, quelle di Hong Kong, del San Carlo di Napoli, della Fenice, di Cincinnati – solo per citarne alcune. Il suo successo piu’ recente è una meravigliosa Turandot al Carlo Felice di Genova.

Zambelli, che ha trascorso molti anni all’estero dove ha fatto esperienze straordinarie, è molto sensibile all’attività di giovani interpreti e giovani orchestre che aiuta e  sostiene con grande entusiasmo.

L’evento viene realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Volontari per la Musica e l’Associazione Ritorno all’Opera.

TEATRO DEL SILENZIO : 11 LUGLIO PROVE APERTE

Torna  il 12 Luglio, a distanza di una anno, il concerto del Maestro Bocelli per il Teatro del Silenzio del quale è presidente onorario, che quest’anno si intitola: Donna: mistero senza fine bello! ed è subito sold out. Per gli appassionati resta ancora la possibilità di acquistare i biglietti per le prove generali dell’11 Luglio alle 21.00.

La serata, come sempre unica e irripetibile, assume quest’anno per la sua settima edizione una veste inedita e classica come mai in precedenza. Sul magico palco del Teatro del Silenzio nella cornice naturale offerta dal paesaggio di LAJATICO (Pisa), al fianco di Andrea Bocelli si alterneranno le soprano Monica Yunus, Marina Rebeka, Sabina Cvilak, Elena Popovskaja, Annalisa Stroppa; il baritono Gianfranco Montresor. La prestigiosa bacchetta del Maestro Marcello Rota dirigerà il coro e l’orchestra del Teatro “Carlo Felice” di Genova e il duo di chitarristi Carisma.

Lo spettacolo, suddiviso in due tempi, prevede l’esecuzione delle più celebri arie tratte da: Manon Lescaut, Boheme e Madama Butterfly di Puccini;  Wherter di Jules Massenet, Carmen di Georges Bize, Romeo e Juliette di Charles Gounod; Andera Chenier di Umberto Giordano.

I biglietti per la serata delle prove generali possono essere acquistati al costo di 57,50€ presso la biglietteria del teatro e online su VivaTicket e TicketOne.

L’Associazione Teatro del Silenzio in qualità di organizzatore dell’evento, con la stessa convinzione degli anni passati,  ha collaborato con Four One alla quale è stata delegata la completa organizzazione. Il Comune di Lajatico, La Banca Popolare di Lajatico, la Regione Toscana sono i maggior sostenitori di questo evento: un atteso appuntamento annuale che ha dato negli anni splendidi risultati di partecipazione e gradimento.

Il Teatro del Silenzio offre in questa edizione una fruizione artistica a tutto tondo con l’esposizione inedita dell’opera Germinazione del Maestro Giuseppe Carta, appositamente creata per questo evento; come già aveva fatto nelle  precedenti edizioni quando magnifiche opere di altri grandi artisti fra cui Igor Mitoraj, Arnaldo Pomodoro avevano abitato gli stessi spazi.