Tris di spettacoli al Teatro di Saronno

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Tris di spettacoli al Teatro di Saronno: Teatro Civile, Opera Lirica e Teatro Ragazzi

Un altro weekend molto intenso quello che ci aspetta al Teatro Giuditta Pasta. Sono tre gli appuntamenti previsti per il fine settimana.

Si comincia venerdì 21 febbraio (ore 21.00) con il Teatro Civile. In scena L’ultimo Lenzuolo Bianco tratto dall’omonimo libro di Farhad Bitani scritto da Roberta Colombo con la regia di Alex Ruzzi. Islam e Occidente si incontrano a teatro grazie ad uno spettacolo che parla di dialogo tra culture e religioni.

Sul palco la vita di Farhad Bitani, trentenne, ex capitano dell’esercito in Afghanistan, che decide di abbandonare le armi e dedicarsi al dialogo grazie all’incontro con l’Italia e il “diverso”. La storia è ambientata in Afghanistan dove Manà, una donna di Kabul, racconta la storia di suo figlio, facendosi sia narratrice che protagonista di questo “viaggio” insieme al giovane Farhad, l’amico Seyar, e gli altri personaggi che prendono vita dai ricordi evocati: dall’Afghanistan all’Italia tutti gli eventi e gli incontri che cambieranno per sempre la vita di questo giovane ragazzo.

Alle ore 20.20 nel Foyer del teatro incontro Oltre il Sipario con la Professoressa Paola Colombo. Una sorta di scuola dello spettatore che guiderà il pubblico alla scoperta dello spettacolo che andrà in scena fornendo importanti chiavi di lettura prima della visione.

Si cambia totalmente registro sabato 22 febbraio (ore 20.30) con l’apertura della Stagione Lirica con Opera Buffa! Il Flauto magico e cento altre bagatelle… In scena un inedito ELIO (Delle Storie Tese) che, nella doppia veste di narratore e cantante, dà vita ad uno spettacolo brillante e vivace, accompagnato dalla soprano Scilla Cristiano. Una carrellata nel repertorio più conosciuto dell’opera buffa per soprano e baritono che tocca il repertorio di capolavori quali “Il Flauto Magico” e “Don Giovanni” di Mozart, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, fino ai “Racconti di Hoffmann” di Offenbach.

Chiude il fine settimana e anche la Stagione di Teatro Ragazzi il musical I Tre Porcellini (domenica 23 febbraio, ore 16.00) con la Compagnia Della Rancia. Un vero e proprio family show ricco di canzoni orecchiabili, rime intelligenti e fascino giocoso, denso di riflessioni su cosa significhi Casa e Famiglia! Bar, Bee e Kiu trasformeranno paglia, legno e mattoni in una casa, mentre la mamma li metterà in guardia dal grande Lupo cattivo, forse ancora in circolazione.

Biglietti ancora disponibili per tutti gli spettacoli. Per maggiori informazioni vi consigliamo di consultare il nostro sito www.teatrogiudittapasta.it

Gli spettacoli in scena:

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)

Venerdì 21 febbraio 2020 | ore 21.00

L’ULTIMO LENZUOLO BIANCO

spettacolo tratto dal libro di Farhad Bitani
scritto da Roberta Colombo
regia di Alex Ruzzi
con Martino Iacchetti, Fabrizio Cadonà, Clarissa Pari, Lucina Scarpolini
musiche originali di Marcello Franzoso
costumi originali di Kabul Fashion
luci di Lorenzo Ronchi
audio di Claudio Grandi
una produzione Immaginazione Srl e Coopuf Teatro

Biglietto: posto unico 15 euro

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)

Sabato 22 febbraio 2020 | ore 20.30

OPERA BUFFA! Il flauto magico e cento altre bagatelle …

con ELIO: voce recitante e canto
soprano Scilla Cristiano
violino Gabriele Bellu
violoncello Luigi Puxeddu
pianoforte Andrea Dindo

Biglietti: intero € 28; ridotto € 25; ridotto under26 € 15

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)

Domenica 23 febbraio 2020 | ore 16.00

I TRE PORCELLINI

regia Gioacchino Inzirillo
musiche, libretto e liriche originali George Stiles E Anthony Drewe
direzione musicale Gioacchino Inzirillo Elena Nieri
traduzioni liriche Michele Renzullo
aiuto regia Mariasole Fornarelli
costumi Gabriele De Mattheis
coreografie Luca Spadaro
disegno luci Roberto Chiartano
disegno audio Gianluca Inzirillo
una produzione Chi È Di Scena E Compagnia Della Rancia

Biglietti: intero € 15; ridotto Under12 € 12

Per informazioni e prenotazioni:
Uffici tel. 02 96701990 – biglietteria tel. 02 96702127

‘Il Barbiere di Siviglia’ al Duse di Bologna

Orchestra Senzaspine
Orchestra Senzaspine

Debutta in prima nazionale il 12, 13 (ore 20.30) e 14 ottobre (ore 16) al Teatro Duse di Bologna ‘Il Barbiere di Siviglia’, seconda produzione lirica dell’Orchestra Senzaspine, la formazione di 450 musicisti under 35 che sta rivoluzionando la percezione comune della musica classica grazie al suo approccio pop e al progetto Mercato Sonato.

L’opera, diretta dal M° Tommaso Ussardi, con la partecipazione straordinaria del celebre baritono Bruno Praticò nel ruolo di Don Bartolo, è stata scelta per celebrare i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini.

Nella versione firmata dal regista Giovanni Dispenza, Figaro è un hipster anticonformista e resiliente, un problem solver illuminato,con uno spiccato fiuto per gli affari, anima stessa di una Siviglia popolata da giovani imprenditori e start-uppers pieni di pensieri e di idee innovative, capaci di risolvere le situazioni difficili, facendo squadra.

La quinta stagione sinfonica dell’Orchestra Senzaspine al Teatro Duse si svolge nell’ambito del DUSEgiovani, l’articolato progetto che la Direzione Artistica di Via Cartoleria mette in campo da anni a sostegno dei talenti emergenti e per la formazione del pubblico di domani.

Rigoletto, edito da Corraini Edizioni

Rigoletto
Rigoletto

Lunedì 18 dicembre, ore 17.30, al Chiostro Nina Vinchi, verrà presentato Rigoletto, edito da Corraini Edizioni.
La nuova edizione illustrata dell’opera di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, si apre con un testo critico del saggista e storyteller Luca Scarlini e si arricchisce delle tavole dell’illustratore Federico Maggioni, che ne esaltano l’atmosfera infernale, regalando sfumature e toni dark a questo classico dell’opera lirica.
Con gli autori interverranno Pietro Corraini, Sergio Escobar e Margherita Palli.

L’Opera Lirica fa vibrare il Ninfeo di Villa Litta a Lainate

In Villa Litta avevano portato l’Inferno di Dante e la Gerusalemme Liberata. A quattro anni di distanza tornano con un’opera lirica dedicata a ‘Gesù. La vita, la morte, il messaggio e i testimoni dell’Uomo che ha cambiato la Storia’.

L’Ensemble Coro Aurora, accompagnato dall’Orchestra sinfonica ‘Estro Poetico’, sotto la direzione del Maestro concertatore Andrea Arnaboldi, venerdì 1 luglio, alle 21.15, animerà in Ninfeo di Villa Litta con uno spettacolo lirico dalle forti emozioni.

alessandro_pessina NINFEO Villa Litta
alessandro_pessina NINFEO Villa Litta

Due atti ricchi di tensione ed emozione dove recitato e cantato si fondono in un unico grande evento evocativo.

Ai momenti salienti della vita del Cristo e affiancato dalla figura di Maria del primo atto, si accostano nel secondo atto i grandi testimoni del Cristianesimo: dal primo San Palo a Santa Chiara, San Francesco, Santa Caterina, fino ad arrivare ai giorni nostri con Madre Teresa, padre Pio, Giovanni Paolo II.

Venerdì 1 luglio, ore 21.15
Ninfeo di Villa Litta
L.go Vittorio Veneto 12, Lainate (MI)
“Gesù”, Opera lirica in 2 atti diretta da Andrea Arnaboldi.
Ensemble Coro Aurora, Orchestra sinfonica Estro Poetico.
Ingresso libero

LA TRAVIATA A CHIAVARI IL 26 LUGLIO 2012

“La Traviata” , opera in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas Figlio intitolata “la Signora delle camelie”, viene qui presentata in forma semi-scenica. E’ considerata l’opera piu’ significativa di Verdi e fa parte di una famosissima trilogia, assieme a “Il Trovatore” e “Rigoletto”.

Rappresentata per la prima volta alla Fenice di Venezia nel 1853, fu un  insuccesso, dovuto sia agli interpreti non all’altezza dei loro ruoli, sia alla tematica trattata, assai scabrosa per l’epoca. Ripresa l’anno successivo con interpreti validi e capaci e retrodatata, questa opera riscosse finalmente il meritato successo.

In occasione di una festa in casa di Violetta Valery, a Parigi, questa conosce il giovane Alfredo Germont che si informa circa la sua salute avendo saputo che lei non era stata  tanto bene. Violetta invita tutti gli ospiti, tra i quali vi è anche il suo protettore Barone Douphol, a recarsi nella sala attigua, assicurando che li raggiungerà. Violetta però si sente male e si siede. Si accorge allora  della presenza di Alfredo che le confessa il suo amore. Violetta gli promette di rivederlo il giorno seguente.

Violetta e Alfredo vivono felici assieme. Un giorno,  questi incontra Annina che gli confessa che Violetta sta vendendo tutti i suoi beni per poter mantenere se stessa e la casa dove abita. Alfredo, colpito da tale notizia,  vuole sistemare la situazione finanziaria di Violetta.

Intanto Violetta riceve un invito per quella sera al Palazzo di Flora. Mentre sta per uscire,  arriva Giorgio Germont, padre di Alfredo. Questi spiega a Violetta di avere una figlia in procinto di sposarsi. Tuttavia, se Alfredo non torna immediatamente a casa, interrompendo la relazione irregolare che intrattiene con Violetta, difficilmente il matrimonio della giovane figlia potrà aver luogo. Di fronte a tale situazione, Violetta acconsente di lasciare per sempre Alfredo.

Quindi,  la povera Violetta decide di scrivere una lettera ad Alfredo per annunciargli la sua decisione.

A casa di Flora, dove Violetta è arrivata con il suo protettore, il Barone Douphol, tutti parlano già della separazione di Violetta e Alfredo. Anche quest’ultimo arriva da Flora e si mette a giocare a carte con il Barone Douphol che perde una grossa somma. Poi Alfredo, con un gesto di  grande sdegno, getta il denaro addosso a Violetta. Il Barone decide di sfidarlo a duello.

Violetta è distrutta dalla tisi e il medico rivela ad Annina che a Violetta resta ben poco da vivere. La ragazza è molto provata, ma trova un po’ di consolazione nel rileggere una lettera scrittale dal padre di Alfredo nella quale lui le assicura di aver raccontato al figlio la verità. Alfredo intanto arriva affranto a casa di Violetta. La consola e le promette di portarla via, lontano da Parigi, in un luogo piu’ salubre dove lei guarirà. Arriva anche Giorgio Germont che vuole chiedere perdono alla giovane. Violetta regala ad Alfredo un medaglione con una sua immagine e lo prega di non dimenticarla mai. Muore tra le braccia dell’amato Alfredo.

L’Associazione Volontari per la Musica nasce per volontà di alcuni intellettuali del Levante Ligure con l’intento di diffondere, soprattutto tra i giovani, l’interesse per la musica classica e per l’opera, ma anche per individuare e sostenere giovani talenti musicali che altrimenti potrebbero restare ignorati. L’Associazione sostiene la Nuova Orchestra Sinfonica di Chiavari NOSC che raccoglie le migliori forze musicali del territorio. La NOSC è composta da una cinquantina di professori di conservatorio e musicisti operanti nelle maggiori orchestre italiane. Ha al suo attivo quattro stagioni musicali nelle quali ha collaborato con solisti e direttori di fama internazionale: tra i primi, i Massimiliano Damerini, Uto Ughi, Luciana Serra, Masha Diatchenko e tra i secondi, Roberto Tolomelli, Marco Zambelli, Lorenzo Tazzieri ed altri. Nel campo del Balletto ha portato per la prima volta nel Levante Ligure i ballerini del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano e dell’Arena di Verona. Ha collaborato ad uno spettacolo in onore e con la presenza di Carla Fracci. L’Associazione svolge anche una vivace attività all’estero, avendo inviato artisti che operano con la stessa in Nicaragua, Guatemala, Peru’, Venezuela.

Il direttore Marco Zambelli vanta una carriera professionale di altissimo livello, avendo collaborato con Marriner, Arena, Krivine, Gardiner. Sul versante lirico e sinfonico, ha diretto orchestre quali la BBC Concert Orchestra, la London Philarmonic, quelle di Hong Kong, del San Carlo di Napoli, della Fenice, di Cincinnati – solo per citarne alcune. Il suo successo piu’ recente è una meravigliosa Turandot al Carlo Felice di Genova.

Zambelli, che ha trascorso molti anni all’estero dove ha fatto esperienze straordinarie, è molto sensibile all’attività di giovani interpreti e giovani orchestre che aiuta e  sostiene con grande entusiasmo.

L’evento viene realizzato grazie alla collaborazione con l’Associazione Volontari per la Musica e l’Associazione Ritorno all’Opera.