Natale al Madre con quattro mostre di: Buren,Bagnoli, Leckey, e Mikhailov

Marco Bagnoli_La Voce

Quattro mostre al museo Madre di Napoli, da visitare anche durante il
periodo delle prossime festività natalizie, nello storico Palazzo Donnaregina in via Settembrini 79.
Daniel Buren, Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2, a cura di Andrea Viliani ed Eugenio Viola (visitabile fino al 4 luglio 2016) accoglie i visitatori e i turisti nell’atrio di ingresso del museo, con le sue
inconfondibili strisce bianche e nere e i suoi articolati giochi di specchi, colori, luci e prospettive.(visitabile fino al 29 febbraio 2016), situato al piano terra del museo, nella sala Re_PUBBLICA MADRE

Nel secondo cortile del museo (fino al 29 febbraio 2016), è possibile visitare l’opera-mostra dell’artista Marco Bagnoli, La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile. Realizzata nell’ambito di L’Albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte a cura di Achille Bonito Oliva (si ringrazia: Seda International Packaging Group), anch l’installazione di Bagnoli reinventa l’architettura del museo, enfatizzandone il ruolo di creatore di immaginari e universi possibili,mettendo in questo caso in congiunzione cielo e terra.

Il terzo piano del Madre, ala destra, ospita la mostra personale di Mark Leckey, DESIDERATA. La mostra presenta nuove produzioni accanto a un’ampia selezione di opere storiche, in ciascuno dei mezzi espressivi
utilizzati dall’artista: scultura, installazione, performance e video (a partire dall’iconico video del 1999 Fiorucci Made Me Hardcore sulla cultura musicale e sul life style giovanili, che impose Leckey all’attenzione
internazionale) rivelano la profonda e seminale influenza che l’artista ha esercitato sulle generazioni di artisti successivi per la sua capacità di esplorare l’universo del desiderio collettivo, fra reale e virtuale, delle
merci e dei simboli della nostra contemporaneità.

Nell’ala sinistra Boris Mikhailov, io non sono io (fino al 1 febbraio 2016) è la prima mostra dedicata da un’istituzione
pubblica italiana all’artista ucraino, uno dei più autorevoli fotografi contemporanei.
La mostra, in cui sono esposte 150 opere, approfondisce in particolare il tema del ritratto e dell’autoritratto,  attraverso diverse serie fotografiche. Gli scatti di Mikhailov raccontano la storia di un uomo e di un paese che hanno affrontato il regime sovietico e la sua disintegrazione, e riecheggiano i toni della grande arte europea, primi tra tutti quelli della pittura barocca

Inoltre, in occasione delle festività natalizie, dal 23 dicembre 2015 all’11
gennaio 2016 (presentazione: 23 dicembre, ore 12:00), il museo Madre (Sala delle Colonne, primo piano) accoglierà i Teatrini-Presepi dell’artista Giosetta Fioroni (Roma, 1932). Questi “teatrini-presepi”, uno verticale del 1996 e cinque inediti, realizzati in ceramica presso la Bottega  Gatti di Faenza, sono “nati da una fusione emotiva tra l’idea del Presepe” napoletano e quella del “Teatrino”, ovvero della “Fiaba”.

In questa occasione sarà anche presentato il volume monografico dedicato ai Teatrini-Presepi, a cura di Piero Mascitti e Marco Meneguzzo, con testi dell’artista, dei curatori e di Giorgio Agamben, Marzio Breda, Erri De
Luca, Raffaele La Capria, Silvio Perrella ed Ermanno Rea.

Info
Tel. 081.19313016 lunedì-venerdì 9:00-18:00 e sabato 9:00-14:00
info@madrenapoli.it
Orari apertura museo:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10:00-19:30.
Domenica 10:00-20:00.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Lunedì ingresso gratuito.
Martedì chiuso.
Orari festività natalizie:
Giovedì 24 dicembre 2015 (Vigilia di Natale): ore 10:00-18:30
(ultimo ingresso ore 17:30)
Venerdì 25 dicembre 2015 (Natale): ore 10:00-14:00
(ultimo ingresso ore 13:00)
Sabato 26 dicembre 2015 (Santo Stefano): ore 10:00-19:30
(orari regolari)
Giovedì 31 dicembre 2015 (San Silvestro): ore 10:00-18:30
(ultimo ingresso ore 17:30)
Venerdì 1 gennaio 2016 (Capodanno): ore 14:00-19:30
(ultimo ingresso ore 18.30)
Mercoledì 6 gennaio 2016 (Epifania): ore 10:00-19:30
(orari regolari)

Buon compleanno Toti, da sabato 5 a martedì 8 dicembre

sottomarino-toti

Era il 7 dicembre 2005 quando il sottomarino Enrico Toti, arrivato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia con un memorabile trasporto, aprì ufficialmente il suo scafo ai visitatori. Dieci anni dopo, il Museo festeggia l’importante anniversario con un lungo weekend di attività ed eventi speciali, da sabato 5 a martedì 8 dicembre. Lunedì 7 e martedì 8 dicembre, dalle ore 11 alle ore 16, sarà possibile salire gratuitamente a bordo dell’Enrico Toti (fino a esaurimento dei posti disponibili).

Lunedì e martedì i visitatori potranno anche provare in anteprima la Toti Submarine VR Experience, l’applicazione gratuita per smartphone che permette di salire virtualmente a bordo del sottomarino per visitarlo o per interagire all’interno di una storia ambientata ai tempi delle sue missioni. Inserendo il proprio smartphone in un visore cardboard realizzato appositamente dal Museo, ci si immergerà in un mondo tridimensionale stereoscopico costruito con immagini ed effetti sonori reali. Il visore cardboard sarà anche acquistabile a partire dal 7 dicembre presso MUST Shop, il bookshop del Museo.

Da sabato 5 a martedì 8 i bambini da 8 anni in su e gli adulti potranno partecipare a un’attività interattiva in cui conoscere e provare come funzionano il sonar e il periscopio, gli strumenti più famosi di un sottomarino. I bambini a partire da 3 anni potranno giocare a Memory con le carte del Toti e inventare con un disegno un’avventura per il piccolo Toti-Toti.

Lunedì 7 alcuni sommergibilisti che hanno navigato a bordo del Toti racconteranno la loro esperienza in un incontro con i visitatori. Durante i quattro giorni nel padiglione Aeronavale saranno proiettate immagini e video storici del sottomarino.

Sabato 7 e martedì 8 i radioamatori dell’Associazione Radioamatori Italiani si metteranno in collegamento radio con altre stazioni presenti presso altre navi o battelli musealizzati. A partire da sabato 5 dicembre e fino al 6 gennaio, MUSTshop proporrà come idee regalo, oltre al cardboard, la linea di gadget e prodotti Museum creation ispirati al Toti.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 – 20123 Milano Orario Invernale: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30. Biglietti d’ingresso intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione. Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni

Visite guidate al sottomarino Enrico Toti Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all’interno del sottomarino Enrico Toti  separatamente da quello del Museo. Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+ 2€ per prenotazioni anticipate). Info e prenotazioni: tel.02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30, o via email all’indirizzo infototi@museoscienza.it Simulatore virtuale di volo in elicottero Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo. La prenotazione e l’acquisto del biglietto avvengono il giorno stesso alla biglietteria (fino a esaurimento dei posti disponibili). www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T 02 48 555 1

 

“Francofonia” apre il Film Festival 2015

FRANCOFONIA-locandina
A inaugurare l’8a edizione de LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL sarà l’acclamato Francofonia di Alexandr Sokurov, in concorso alla 72° Mostra del Cinema di Venezia, anteprima italiana in attesa della prossima uscita nelle sale, distribuito da Academy Two.

Dopo tredici anni, il regista di Arca Russa torna sul tema del museo: il Louvre di Sokurov è l’oggetto e il soggetto di un film che affronta, con un taglio articolato e stratificato storicamente su più livelli narrativi, il valore della cultura e della sua memoria storica attraverso uno dei suoi contenitori esemplari, simbolo dell’identità culturale e civile dell’Europa intera.

La narrazione dell’incontro e della collaborazione messa in atto dal direttore del museo Jacques Jaujard e dall’ufficiale tedesco Franz Wolff-Metternich per proteggere e salvaguardare il tesoro del Louvre durante l’occupazione nazista di Parigi, è occasione di una più ampia riflessione che trova nell’arte una chiave di lettura fondante della civiltà attuale.

Attraverso una sperimentazione narrativa che innesta, come in un mosaico, tessere del presente e frammenti del passato, sommando filmati di repertorio, immagini delle opere d’arte e narrazione, Francofonia mette in scena l’orrore della guerra e la necessità di custodire e difendere la memoria e il patrimonio di una civiltà non soltanto materiale, ma anche e soprattutto spirituale.

ALEXANDR SOKUROV

Regista e sceneggiatore nato nel 1951 a Podorvicha, in Siberia. Interessato al recupero in chiave poetica di momenti della storia russa, ha realizzato nell’arco di oltre venti anni una serie di ‘elegie’ tra le quali Elegia di una vita (2006), presentato al Festival di Locarno. E’ considerato un regista tra i più originali della sua generazione, capace di fondere insieme tecnologia e tradizione, ricerca formale e attenzione al passato in un percorso creativo sempre innovativo e caratterizzato da una continua sperimentazione. I suoi film hanno ricevuto premi in numerosi festival internazionali tra i quali quello per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes per Moloch (1999), il Premio speciale della giuria al Festival di Mosca per Madre e figlio (1997), il Premio FIPRESCI della critica internazionale del 2003 per il film Padre e figlio, il Leone d’oro del Festival di Venezia per Faust (2011).

Lo schermo dell’arte Film Festival – VIII edizione
Firenze, Cinema Odeon, Palazzo Strozzi – Strozzina, Aula Magna del Rettorato Università di Firenze
18 – 22 novembre 2015
inaugurazione: Strozzina 17 novembre, ore 18.30

Festival Opening Night: Cinema Odeon, 18 novembre, ore 21
www.schermodellarte.org
info@schermodellarte.org
facebook: Lo schermo dell’arte #schermoarte @schermoarte

 

 

“All Star Game” – Mostra personale di Marilù S. Manzini

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Verrà inaugurata a Milano, il 4 novembre 2015 alle 18.30, presso l’antico “Oratorio della Passione” a S. Ambrogio e sarà aperta fino al 9 novembre “All Star Game” la mostra personale di Marilù S. Manzini, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Nella suggestiva cornice dell’oratorio quattrocentesco, l’artista Manzini esporrà le sue opere pittoriche realizzate con varie tecniche e vari materiali, frutto di una sperimentazione connaturata alla sua “personalità artistica”  in continuo divenire.

Marilù Manzini inizia molto presto a rapportarsi con l’arte intesa in “senso lato”. Inizia la sua carriera come scrittrice di successo pubblicando con Salani il romanzo “Io non chiedo permesso “e per Rizzoli i due romanzi “Il quaderno nero dell’amore” e “Se siamo ancora vivi”.

Inizia a dipingere giovanissima, ma sperimenta anche la  fotografia e la scultura.

Nel 2013 inaugura a Milano la sua prima mostra pittorica dal titolo “Poliedrica”, presso il Palazzo delle Stelline, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica.

“Poliedrica” è l’aggettivo che meglio definisce Marilù Manzini, il suo amore per l’arte e la capacità di osservare la realtà, cogliendone le sfumature più recondite, la portano a trasmettere le proprie emozioni nelle sue opere.

Amante della sperimentazione, si confronta con tecniche sempre nuove come la “pista cifrata” (che, attraverso l’unione dei numeri in sequenza, svela il volto di personaggi noti) o il “puzzle painting” supporto mai utilizzato prima (non è una tela ma un vero e proprio puzzle bianco su cui la Manzini dipinge).

Le sue espressioni estetiche, in particolare i suoi quadri, regalano emozioni, curiosità e danno allo spettatore la possibilità di fornire una propria interpretazione, regalano ricordi e introspezioni.

‘Mosaico Marocco’

mosaico marocco
Domenica 1 novembre, al Museo delle Culture, ci sarà la grande festa finale per ExpoInCittà per la chiusura di Expo Milano 2015. Per l’occasione l’ingresso al Mudec sarà gratuito per tutti i cittadini. Sarà, quindi, gratuito anche il ‘Mosaico Marocco’, il percorso dedicato all’arte e alla cultura marocchina pensato apposta per i bambini dai 4 ai 10 anni, dalle ore 10 alle ore 17. Il percorso s’inserisce nell’ambito delle iniziative del Mudec Junior.

I piccoli visitatori vengono accolti in ‘Mosaico Marocco’ attraverso una porta virtuale e, accompagnati dagli aulti, diventano protagonisti di tre diverse attività laboratoriali focalizzate sulla calligrafia araba, la pratica dei mosaici tipici degli zellij e infine l’arte dell’ospitalità marocchina.

È necessaria la prenotazione al link: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-mudec-junior-mosaico-marocco-19210697714.

Inoltre, sempre domenica 1 novembre, presso il Museo del Novecento, si svolgerà, il secondo appuntamento de ‘Il Mio Amico Museo’, un’iniziativa dei musei civici, che prevede, da ottobre a maggio, proposte dedicate ai piccoli milanesi in tutti i fine settimana del mese.

Alle 15.30, al Museo del Novecento, prenderà il via il percorso ‘Che forma ha il silenzio’, a cura di Ad Artem. L’opera ‘Composizione’ di Kandinsky sarà il punto di partenza per introdurre i bambini in un mondo di segni, colori e musica. Attraverso alcune osservazione i bambini saranno stimolati. Per esempio, le opere possono essere ascoltate? I lavori di Colombo e di Boriani sono pieni di rumore, mentre quelli della Pop art sono ricchi di suoni; attorno a Pistoletto e Zorio regna un grande silenzio, Novelli può essere cantato?

Partendo da questi stimoli, in laboratorio, con l’ausilio di strumenti musicali e apparecchiature audio per l’ascolto di musica e rumori, si possono dipingere suoni e ritmi cercando di dare loro segno, forma e colore per creare una personale partitura pittorica.

Il lavoro finale è un’opera collettiva a tecnica mista su un grande foglio di carta scenica.
Il percorso dura 2 ore ed è destinato alle famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni. Costo di 8 euro a partecipante, che comprende il biglietto gratuito per l’ingresso al Museo.

Ogni week end, fino a maggio, saranno disponibili e acquistabili on line su www.ilmioamicomuseo.it le offerte specifiche messe a punto per bambini e genitori con formula promozionale.

Per informazioni e prenotazioni: 02.92800918, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18.30.