Campus al museo – aperte iscrizioni

campus al mueo -leonardo
campus al mueo -leonardo

Dal 20 giugno riaprono i Campus al museo per bambini dai 6 ai 10 anni. Un’opportunità unica per vivere cinque giorni tra attività nei laboratori interattivi, visite alle collezioni, divertenti giochi di gruppo e affascinanti racconti per scoprire quanta scienza e tecnologia si nascondono nella vita di tutti i giorni. I bambini potranno cimentarsi, attraverso giochi ed esperimenti, nella realizzazione di un vero e proprio film di fantascienza oppure mettendo alla prova le loro capacità creative, scopriranno  in modo inedito i segreti delle invenzioni di Leonardo.

CAMPUS AL MUSEO 6-10 ANNI
Ciak si gira!
Oggetti volanti non identificati, misteri da risolvere e avventurose missioni da compiere. Una settimana all’insegna del divertimento dedicata alla realizzazione di un film di fantascienza tra giochi e esperimenti.
Una settimana con Leonardo da Vinci
Mettiamo alla prova il nostro genio creativo e scopriamo i segreti del più grande inventore di tutti i tempi. Costruiamo un grande meccanismo, scolpiamo il nostro nome e divertiamoci con strane invenzioni volanti.

Quando
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.30 nelle seguenti settimane
20-24 giugno: Ciak si gira
27 giugno-1 luglio: Una settimana con Leonardo da Vinci
4-8 luglio: Ciak si gira
11-15 luglio: Una settimana con Leonardo da Vinci
18-22 luglio: Ciak si gira
25-29 luglio: Una settimana con Leonardo da Vinci
29 agosto-2 settembre: Una settimana con Leonardo da Vinci
5-9 settembre: Ciak si gira

Dove
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” – ingresso da Via Olona 6 – Milano

Per chi
Bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni

Quanto costa
Iscrizione per una settimana: 155,00 euro per ogni partecipante.

Come prenotare
Le iscrizioni sono aperte da lunedì 11 aprile
didattica@museoscienza.it
T 02 48 555 558
Sul sito www.museoscienza.org è disponibile il kit d’iscrizione.

Natale al Madre con quattro mostre di: Buren,Bagnoli, Leckey, e Mikhailov

Marco Bagnoli_La Voce

Quattro mostre al museo Madre di Napoli, da visitare anche durante il
periodo delle prossime festività natalizie, nello storico Palazzo Donnaregina in via Settembrini 79.
Daniel Buren, Axer / Désaxer. Lavoro in situ, 2015, Madre, Napoli – #2, a cura di Andrea Viliani ed Eugenio Viola (visitabile fino al 4 luglio 2016) accoglie i visitatori e i turisti nell’atrio di ingresso del museo, con le sue
inconfondibili strisce bianche e nere e i suoi articolati giochi di specchi, colori, luci e prospettive.(visitabile fino al 29 febbraio 2016), situato al piano terra del museo, nella sala Re_PUBBLICA MADRE

Nel secondo cortile del museo (fino al 29 febbraio 2016), è possibile visitare l’opera-mostra dell’artista Marco Bagnoli, La Voce. Nel giallo faremo una scala o due al bianco invisibile. Realizzata nell’ambito di L’Albero della Cuccagna. Nutrimenti dell’arte a cura di Achille Bonito Oliva (si ringrazia: Seda International Packaging Group), anch l’installazione di Bagnoli reinventa l’architettura del museo, enfatizzandone il ruolo di creatore di immaginari e universi possibili,mettendo in questo caso in congiunzione cielo e terra.

Il terzo piano del Madre, ala destra, ospita la mostra personale di Mark Leckey, DESIDERATA. La mostra presenta nuove produzioni accanto a un’ampia selezione di opere storiche, in ciascuno dei mezzi espressivi
utilizzati dall’artista: scultura, installazione, performance e video (a partire dall’iconico video del 1999 Fiorucci Made Me Hardcore sulla cultura musicale e sul life style giovanili, che impose Leckey all’attenzione
internazionale) rivelano la profonda e seminale influenza che l’artista ha esercitato sulle generazioni di artisti successivi per la sua capacità di esplorare l’universo del desiderio collettivo, fra reale e virtuale, delle
merci e dei simboli della nostra contemporaneità.

Nell’ala sinistra Boris Mikhailov, io non sono io (fino al 1 febbraio 2016) è la prima mostra dedicata da un’istituzione
pubblica italiana all’artista ucraino, uno dei più autorevoli fotografi contemporanei.
La mostra, in cui sono esposte 150 opere, approfondisce in particolare il tema del ritratto e dell’autoritratto,  attraverso diverse serie fotografiche. Gli scatti di Mikhailov raccontano la storia di un uomo e di un paese che hanno affrontato il regime sovietico e la sua disintegrazione, e riecheggiano i toni della grande arte europea, primi tra tutti quelli della pittura barocca

Inoltre, in occasione delle festività natalizie, dal 23 dicembre 2015 all’11
gennaio 2016 (presentazione: 23 dicembre, ore 12:00), il museo Madre (Sala delle Colonne, primo piano) accoglierà i Teatrini-Presepi dell’artista Giosetta Fioroni (Roma, 1932). Questi “teatrini-presepi”, uno verticale del 1996 e cinque inediti, realizzati in ceramica presso la Bottega  Gatti di Faenza, sono “nati da una fusione emotiva tra l’idea del Presepe” napoletano e quella del “Teatrino”, ovvero della “Fiaba”.

In questa occasione sarà anche presentato il volume monografico dedicato ai Teatrini-Presepi, a cura di Piero Mascitti e Marco Meneguzzo, con testi dell’artista, dei curatori e di Giorgio Agamben, Marzio Breda, Erri De
Luca, Raffaele La Capria, Silvio Perrella ed Ermanno Rea.

Info
Tel. 081.19313016 lunedì-venerdì 9:00-18:00 e sabato 9:00-14:00
info@madrenapoli.it
Orari apertura museo:
Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato 10:00-19:30.
Domenica 10:00-20:00.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Lunedì ingresso gratuito.
Martedì chiuso.
Orari festività natalizie:
Giovedì 24 dicembre 2015 (Vigilia di Natale): ore 10:00-18:30
(ultimo ingresso ore 17:30)
Venerdì 25 dicembre 2015 (Natale): ore 10:00-14:00
(ultimo ingresso ore 13:00)
Sabato 26 dicembre 2015 (Santo Stefano): ore 10:00-19:30
(orari regolari)
Giovedì 31 dicembre 2015 (San Silvestro): ore 10:00-18:30
(ultimo ingresso ore 17:30)
Venerdì 1 gennaio 2016 (Capodanno): ore 14:00-19:30
(ultimo ingresso ore 18.30)
Mercoledì 6 gennaio 2016 (Epifania): ore 10:00-19:30
(orari regolari)

Buon compleanno Toti, da sabato 5 a martedì 8 dicembre

sottomarino-toti

Era il 7 dicembre 2005 quando il sottomarino Enrico Toti, arrivato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia con un memorabile trasporto, aprì ufficialmente il suo scafo ai visitatori. Dieci anni dopo, il Museo festeggia l’importante anniversario con un lungo weekend di attività ed eventi speciali, da sabato 5 a martedì 8 dicembre. Lunedì 7 e martedì 8 dicembre, dalle ore 11 alle ore 16, sarà possibile salire gratuitamente a bordo dell’Enrico Toti (fino a esaurimento dei posti disponibili).

Lunedì e martedì i visitatori potranno anche provare in anteprima la Toti Submarine VR Experience, l’applicazione gratuita per smartphone che permette di salire virtualmente a bordo del sottomarino per visitarlo o per interagire all’interno di una storia ambientata ai tempi delle sue missioni. Inserendo il proprio smartphone in un visore cardboard realizzato appositamente dal Museo, ci si immergerà in un mondo tridimensionale stereoscopico costruito con immagini ed effetti sonori reali. Il visore cardboard sarà anche acquistabile a partire dal 7 dicembre presso MUST Shop, il bookshop del Museo.

Da sabato 5 a martedì 8 i bambini da 8 anni in su e gli adulti potranno partecipare a un’attività interattiva in cui conoscere e provare come funzionano il sonar e il periscopio, gli strumenti più famosi di un sottomarino. I bambini a partire da 3 anni potranno giocare a Memory con le carte del Toti e inventare con un disegno un’avventura per il piccolo Toti-Toti.

Lunedì 7 alcuni sommergibilisti che hanno navigato a bordo del Toti racconteranno la loro esperienza in un incontro con i visitatori. Durante i quattro giorni nel padiglione Aeronavale saranno proiettate immagini e video storici del sottomarino.

Sabato 7 e martedì 8 i radioamatori dell’Associazione Radioamatori Italiani si metteranno in collegamento radio con altre stazioni presenti presso altre navi o battelli musealizzati. A partire da sabato 5 dicembre e fino al 6 gennaio, MUSTshop proporrà come idee regalo, oltre al cardboard, la linea di gadget e prodotti Museum creation ispirati al Toti.

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Dove siamo: Ingresso Via San Vittore 21 – 20123 Milano Orario Invernale: da martedì a venerdì 9.30-17 | sabato e festivi 9.30-18.30. Biglietti d’ingresso intero 10,00 € | ridotto 7,50 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; persone oltre i 65 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzioni speciale 4,50 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione. Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i 3 anni

Visite guidate al sottomarino Enrico Toti Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all’interno del sottomarino Enrico Toti  separatamente da quello del Museo. Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo (+ 2€ per prenotazioni anticipate). Info e prenotazioni: tel.02.48555330, attivo il martedì e il venerdì dalle 13.30 alle 16.30, o via email all’indirizzo infototi@museoscienza.it Simulatore virtuale di volo in elicottero Il costo è di 8 € + il biglietto del Museo. La prenotazione e l’acquisto del biglietto avvengono il giorno stesso alla biglietteria (fino a esaurimento dei posti disponibili). www.museoscienza.org | info@museoscienza.it | T 02 48 555 1

 

“Francofonia” apre il Film Festival 2015

FRANCOFONIA-locandina
A inaugurare l’8a edizione de LO SCHERMO DELL’ARTE FILM FESTIVAL sarà l’acclamato Francofonia di Alexandr Sokurov, in concorso alla 72° Mostra del Cinema di Venezia, anteprima italiana in attesa della prossima uscita nelle sale, distribuito da Academy Two.

Dopo tredici anni, il regista di Arca Russa torna sul tema del museo: il Louvre di Sokurov è l’oggetto e il soggetto di un film che affronta, con un taglio articolato e stratificato storicamente su più livelli narrativi, il valore della cultura e della sua memoria storica attraverso uno dei suoi contenitori esemplari, simbolo dell’identità culturale e civile dell’Europa intera.

La narrazione dell’incontro e della collaborazione messa in atto dal direttore del museo Jacques Jaujard e dall’ufficiale tedesco Franz Wolff-Metternich per proteggere e salvaguardare il tesoro del Louvre durante l’occupazione nazista di Parigi, è occasione di una più ampia riflessione che trova nell’arte una chiave di lettura fondante della civiltà attuale.

Attraverso una sperimentazione narrativa che innesta, come in un mosaico, tessere del presente e frammenti del passato, sommando filmati di repertorio, immagini delle opere d’arte e narrazione, Francofonia mette in scena l’orrore della guerra e la necessità di custodire e difendere la memoria e il patrimonio di una civiltà non soltanto materiale, ma anche e soprattutto spirituale.

ALEXANDR SOKUROV

Regista e sceneggiatore nato nel 1951 a Podorvicha, in Siberia. Interessato al recupero in chiave poetica di momenti della storia russa, ha realizzato nell’arco di oltre venti anni una serie di ‘elegie’ tra le quali Elegia di una vita (2006), presentato al Festival di Locarno. E’ considerato un regista tra i più originali della sua generazione, capace di fondere insieme tecnologia e tradizione, ricerca formale e attenzione al passato in un percorso creativo sempre innovativo e caratterizzato da una continua sperimentazione. I suoi film hanno ricevuto premi in numerosi festival internazionali tra i quali quello per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes per Moloch (1999), il Premio speciale della giuria al Festival di Mosca per Madre e figlio (1997), il Premio FIPRESCI della critica internazionale del 2003 per il film Padre e figlio, il Leone d’oro del Festival di Venezia per Faust (2011).

Lo schermo dell’arte Film Festival – VIII edizione
Firenze, Cinema Odeon, Palazzo Strozzi – Strozzina, Aula Magna del Rettorato Università di Firenze
18 – 22 novembre 2015
inaugurazione: Strozzina 17 novembre, ore 18.30

Festival Opening Night: Cinema Odeon, 18 novembre, ore 21
www.schermodellarte.org
info@schermodellarte.org
facebook: Lo schermo dell’arte #schermoarte @schermoarte

 

 

“All Star Game” – Mostra personale di Marilù S. Manzini

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Verrà inaugurata a Milano, il 4 novembre 2015 alle 18.30, presso l’antico “Oratorio della Passione” a S. Ambrogio e sarà aperta fino al 9 novembre “All Star Game” la mostra personale di Marilù S. Manzini, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Nella suggestiva cornice dell’oratorio quattrocentesco, l’artista Manzini esporrà le sue opere pittoriche realizzate con varie tecniche e vari materiali, frutto di una sperimentazione connaturata alla sua “personalità artistica”  in continuo divenire.

Marilù Manzini inizia molto presto a rapportarsi con l’arte intesa in “senso lato”. Inizia la sua carriera come scrittrice di successo pubblicando con Salani il romanzo “Io non chiedo permesso “e per Rizzoli i due romanzi “Il quaderno nero dell’amore” e “Se siamo ancora vivi”.

Inizia a dipingere giovanissima, ma sperimenta anche la  fotografia e la scultura.

Nel 2013 inaugura a Milano la sua prima mostra pittorica dal titolo “Poliedrica”, presso il Palazzo delle Stelline, riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica.

“Poliedrica” è l’aggettivo che meglio definisce Marilù Manzini, il suo amore per l’arte e la capacità di osservare la realtà, cogliendone le sfumature più recondite, la portano a trasmettere le proprie emozioni nelle sue opere.

Amante della sperimentazione, si confronta con tecniche sempre nuove come la “pista cifrata” (che, attraverso l’unione dei numeri in sequenza, svela il volto di personaggi noti) o il “puzzle painting” supporto mai utilizzato prima (non è una tela ma un vero e proprio puzzle bianco su cui la Manzini dipinge).

Le sue espressioni estetiche, in particolare i suoi quadri, regalano emozioni, curiosità e danno allo spettatore la possibilità di fornire una propria interpretazione, regalano ricordi e introspezioni.