Lega del filo d’oro: al via la seconda edizione della conferenza internazionale sulle tecnologie assistive e disabilità

Lega del filo d'oro
Lega del filo d’oro

Una tre giorni interamente dedicata alle tecnologie assistive per le persone con disabilità e alle loro applicazioni nella ricerca in riabilitazione, dove i principali esperti del settore, insieme ai maggiori ricercatori italiani ed internazionali, raccontano come la tecnologia può diventare uno dei principali strumenti in grado di consentire alle persone con deficit sensoriali, motori e intellettivi di interagire con il mondo esterno e conquistare una maggiore autonomia.
Per maggiori informazioni www.atadconference2019.org

Dagli avanzatissimi studi sulla comunicazione tramite smartphone e devices di ultima generazione che favoriscono la comunicazione delle persone con disabilità, ai nuovi sistemi di supervisione per favorire e incrementare le performance di studenti con disabilità intellettive. Sono solo alcuni degli ultimi studi e delle novità scientifiche relative all’applicazione delle tecnologie assistive nella riabilitazione delle persone con disabilità che i principali esperti del settore, insieme ai maggiori ricercatori italiani ed internazionali, stanno presentando nel corso della seconda edizione dell’International Conference on Assistive Techonology and Disabilities (ATAD), il più importante evento a livello internazionale evidence based sullo sviluppo e la valutazione di nuovi programmi basati sulle tecnologie assistive per le persone con disabilità intellettive e multiple. Ricerche che sono state raccolte nel numero monografico della rivista “Advances in Neurodevelopmental Disorders. Assistive Technology in Neurodevelopmental” edito dalla casa editrice Springer.

L’evento è organizzato e promosso dalla Lega del Filo d’Oro – Associazione pioniera nell’applicazione delle tecnologie assistive per le terapie riabilitative delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali – e dalla casa editrice Springer, in collaborazione con l’Istituto di Psicologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, sotto la direzione scientifica del Professor Giulio Lancioni, direttore del Centro di Ricerca e membro del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d’Oro e professore ordinario di Psicologia Generale del Dipartimento di Scienze Mediche di Base, neuroscienze e organi di senso dell’Università di Bari. Per l’edizione 2019, ATAD Conference vede, tra le novità, anche il coinvolgimento del Centro Nazionale Malattie Rare, del Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica e dell’Istituto Superiore di Sanità.

In Italia le persone affette da problematiche legate sia alla vista che all’udito sono 189 mila, pari allo 0,3% della popolazione totale. Di queste, circa 108 mila persone sono di fatto confinate in casa, non essendo in grado di provvedere autonomamente a se stesse a causa di altre gravi forme di disabilità che spesso si aggiungono ai problemi di vista e udito. Inoltre, le persone con disabilità sensoriale alla vista o all’udito (quando non convivono simultaneamente, dunque) sono 1 milione e 700 mila, tra le quali ci sono anche bambini e ragazzi che vivono una condizione estremamente complessa poiché associano al deficit sensoriale altre disabilità, come quella intellettiva e motoria, o altri disturbi, come quelli dello sviluppo, del linguaggio o dell’apprendimento[1].

«Le tecnologie assistive rappresentano per molte persone con disabilità l’unico strumento per interagire con gli altri e conquistare le proprie autonomie. Sono fatte su misura, devono cioè rispondere esattamente alle necessità di ogni singola persona che ne faccia richiesta e tutto deve essere personalizzato. Nel nostro Paese disponiamo di tecnologie molto avanzate, ma è fondamentale che queste siano molto più semplici per essere utilizzate anche da insegnanti, operatori, familiari e amici di persone con disabilità affinché siano sempre più accessibili», spiega Giulio Lancioni.

In questo scenario le tecnologie assistive, ovvero l’insieme di tutte quelle innovazioni tecnologiche inizialmente concepite per altri scopi (comprese le applicazioni degli smartphone o dei tablet o ancora la domotica o la robotica), rappresentano una risorsa fondamentale in grado di rimuovere ostacoli e produrre facilitazioni nel complesso rapporto delle persone con disabilità plurime con l’ambiente circostante. E nel caso delle condizioni di severe disabilità, esse possono divenire uno strumento indispensabile per favorire l’indipendenza, l’autodeterminazione e una migliore qualità di vita.

LE NOVITÀ SCIENTIFICHE DI ATAD CONFERENCE 2019

Tanti i temi affrontati durante la Conferenza ATAD, a partire da come possono essere utilizzate le tecnologie assistive, l’impatto che hanno nella vita quotidiana di chi ne usufruisce, la loro importanza fondamentale nella costruzione di strategie compensative e orientate al raggiungimento di una maggiore autonomia, soprattutto nel caso di bambini con disabilità legate a traumi (di Marcia Scherer); si annoverano poi gli studi sulla valutazione e l’analisi, attraverso tecnologie eye gaze, delle preferenze e delle scelte in adolescenti con disabilità gravi, fisiche e intellettive (di Helen Cannella-Malone); la ricerca sulla robotica per l’apprendimento dei bambini con disturbo dello spettro autistico, che sottolinea la decisiva importanza dell’approccio human touch, in grado di valorizzare l’empatia che si instaura tra i bambini autistici e i robot, per educarli a interagire meglio con il mondo esterno (di Lorenzo Desideri); e ancora la ricerca sulla robotica come tecnologia educativa che riproduce artificialmente la vita relazionale, con particolare attenzione alle applicazioni dei social robot nel trattamento dei disturbi evolutivi (di Santo Di Nuovo e Serafino Buono); o la ricerca sui nuovi sistemi di supervisione per favorire e incrementare le performance di studenti con disabilità intellettive (di Carlo Ricci e Orazio Miglino).

Di particolare rilevanza anche gli studi sulla comunicazione tramite smartphones e devices di nuova generazione, che favoriscono la comunicazione di una larga parte della popolazione con disabilità di diversa natura (di Giulio Lancioni); come quelli sul funzionamento dei dispositivi GeoTalk, ovvero quei sistemi di ultima generazione per la comunicazione alternativa e aumentata, che consentono l’integrazione tra tecnologie e la possibilità di essere portabili (di Michael Wehmeyer); e l’analisi dei recenti casi sull’utilizzo dell’Echo Show di Amazon, un dispositivo ripensato per soggetti con disturbi della comunicazione in grado di fornire una rappresentazione visiva della domanda o del pensiero, facilitando la comunicazione e fornendo delle alternative alla normale comunicazione (di Ralf Schlosser). Un altro importante topic è dedicato alla mindfulness, che consiste nella creazione di programmi personalizzati, pensati non solo per chi è disabile, ma anche per chi – come genitori e operatori sanitari – si prende cura e si occupa di disabilità sensoriali e intellettive (di Nirbhay Singh).

RICERCA E UTILIZZO DEGLI AUSILI TECNOLOGICI ALLA LEGA DEL FILO D’ORO

Alla Lega del Filo d’Oro sono numerosi gli ausili tecnologici assistivi che vengono utilizzati per migliorare l’autonomia delle persone sordocieche e potenziarne le abilità: dai video-ingranditori per testi e immagini ai sintetizzatori vocali per trasformare un testo scritto in suono fino ai sistemi automatici che, tramite appositi software, consentono alle persone sordocieche di navigare in internet e inviare e-mail e sms. L’Associazione inoltre sviluppa prototipi e soluzioni ad hoc nel campo degli ausili alla comunicazione, che – tenendo conto delle problematiche sensoriali, cognitive e motorie presenti – permettono di aumentare l’autonomia e le potenzialità delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. La Lega del Filo d’Oro, infatti, ha dato vita presso la sede di Osimo a un Centro di Ricerca per l’area psicopedagogica e tecnologico-riabilitativa che, su richiesta dei servizi riabilitativi e in base alle esigenze degli utenti, progetta, costruisce e sperimenta metodologie e strumenti di supporto alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali permettendo loro di interagire con l’ambiente e acquisire un proprio livello di autonomia.

«Da oltre 40 anni la “Lega” lavora attuando ricerche in campo biomedico, psicopedagogico, tecnologico-riabilitativo e sociale per promuovere una cultura scientifica che si traduca in approcci operativi omogenei e coerenti. In questa prospettiva, la Conferenza Internazionale sulle tecnologie assistive rappresenta sicuramente un importante passo in tale direzione», dichiara Carlo Ricci, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ed Etico della Lega del Filo d’Oro e Professore Università Pontificia Salesiana.

«A fronte di avanzamenti tecnologici straordinari che vediamo ogni giorno, abbiamo sempre più bisogno di studi e ricerche che mettano in evidenza le effettive potenzialità delle nuove tecnologie applicate alla riabilitazione e alla cura delle persone con disabilita – afferma Patrizia Ceccarani, Direttore Tecnico Scientifico della Lega del Filo d’Oro – per generare nuovi campi di applicazione e direzioni di sviluppo al fine di garantire ai nostri utenti più integrazione, autonomia e una migliore qualità di vita. L’utente è al centro e la tecnologia è ciò che deve venire in aiuto».

Il Centro di Ricerca è nato per sviluppare, dare risposte e stimolare l’apprendimento degli utenti e la sua attività si è evoluta per incrementare nuove tecnologie da affiancare a quelle esistenti, che spesso non sono sufficientemente adeguate alla disabilità della persona, e renderla il più autonoma possibile. Tutti i progetti di ricerca hanno lo scopo di promuovere l’indipendenza delle persone e la loro interazione autonoma e soddisfacente con l’ambiente circostante. Nel corso del 2018 sono stati attivati 6 progetti con 21 applicazioni nei diversi Centri dell’Associazione, che hanno visto il coinvolgimento di 45 utenti.

«Siamo orgogliosi di aver potuto realizzare la seconda edizione della Conferenza internazionale delle Tecnologie Assistive, perché questo settore ha un impatto decisivo nella vita di persone con disabilità plurime, permettendo loro di avere un canale di comunicazione con il mondo esterno», conclude Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro. «La Lega del Filo d’Oro è costantemente impegnata nello sviluppo e nell’adattamento di ausili tecnologici in grado di fornire una migliore qualità di vita e autonomia alle persone disabili e la Conferenza ATAD è un momento di confronto importante con i principali ricercatori e studiosi italiani e internazionali per conoscere tutte le ultime applicazioni delle tecnologie assistive».

PATROCINI

La seconda edizione dell’International Conference on Assistive Techonology and Disabilities (ATAD) ha ottenuto il conferimento della Medaglia del Presidente della Repubblica e il Patrocinio da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, della Regione Lazio, di Roma Capitale, del Ministero della Salute, della SIMFER Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, della SITCC – Società Italiana di Terapia Comportamentale, della Sapienza Università di Roma, del Link Campus University, dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

LEGA DEL FILO D’ORO – Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni e segue ogni anno oltre 900 utenti provenienti da tutta Italia svolgendo le sue attività di assistenza, educazione e riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nei Centri e Servizi Territoriali di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle Sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli. Per maggiori informazioni visita: www.legadelfilodoro.it

[1] Cfr., Istat per la Lega del Filo d’Oro, “Studio sulla popolazione di persone sordocieche, con disabilità sensoriali e plurime in condizioni di gravità”, 2016.

Verde. Viale Crispi, al via i lavori per il parco lineare

Lavori per il parco lineare_via Crispi
Lavori per il parco lineare_via Crispi

Alberi, percorsi pedonali e illuminazione. Maran: “Intervento atteso nel quartiere e tassello del piano di forestazione per una città più sostenibile”.

Sono partiti questa mattina i lavori per la realizzazione del parco lineare di 3.300 metri quadrati in viale Crispi progettato dallo studio Herzog&De Meuron e SD Partners.
Nei mesi scorsi gli interventi di bonifica realizzati sotto la direzione di MM avevano portato alla luce alcuni resti delle mura spagnole del XVI secolo, che avevano richiesto indagini approfondite da parte della Sovrintendenza e comportato il relativo slittamento nel cronoprogramma dei cantieri. Concluse le bonifiche e ottenuti i collaudi e le certificazioni da parte di Arpa e di Città Metropolitana, i lavori per la realizzazione del boulevard si avviano ora sotto la direzione di Coima sgr.
“Parte un intervento attesissimo per il quartiere e importante per tutta la città, perché ogni parco, ogni area piantumata, ogni nuovo albero, rappresenta un tassello del grande piano di forestazione cui stiamo lavorando per rendere Milano più verde e sostenibile”, dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran.
Il parco, previsto nel Piano Integrato di Intervento viali Pasubio-Montello-Crispi, Bastioni di Porta Volta, piazzale Baiamonti, si svilupperà come un ampio boulevard e diventerà un nuovo luogo di socializzazione e incontro per il quartiere. Oltre alla piantumazione di 30 alberi tra magnolie, pirus calleryana, prunus, koelreuteria paniculata, platanus vallis clausa, saranno sistemate alcune aiuole a protezione dei platani già presenti lungo viale Crispi. Saranno inoltre ampliati i percorsi pedonali e ciclabili e garantito un sistema di illuminazione dei nuovi spazi. L’intervento si concluderà entro l’estate 2020.

Piero Angela e Alberto Luca Recchi raccontano “I segreti del mare”, 21 ottobre a Roma Auditorium

Piero Angela_Segreti del mare_locandina
Piero Angela_Segreti del mare_locandina

Un’icona tutta italiana Piero Angela, un esploratore instancabile Alberto Luca Recchi e una voce straordinaria Noa, si uniranno per una serata incredibile il 21 ottobre al Parco Auditorium della Musica di Roma per “I Segreti del Mare”.
Uno show inedito, tra racconti e immagini mozzafiato, un viaggio tra le curiosità e le meraviglie degli Oceani con due accompagnatori d’eccezione come Piero Angela, divulgatore per antonomasia e Alberto Luca Recchi esploratore e fotografo del mare, protagonista delle prime spedizioni nel Mediterraneo alla ricerca di squali e balene, l’unico italiano ad aver realizzato un libro fotografico per il National Geographic.
I due protagonisti hanno scritto tre libri sul mare insieme ad Alberto Angela.
I racconti delle avventure e disavventure di Recchi saranno accompagnate da immagini incantevoli e dalla straordinaria voce di Noa, artista di fama mondiale sensibile alla difesa del pianeta.
Gli spettatori si divertiranno a scoprire le meraviglie e le fragilità del mare, un secondo paradiso ancora inesplorato che rischiamo di perdere prima ancora di averlo conosciuto.

Info & biglietti
www.ticketone.it

Roberto Bolle and Friends ritorna al Teatro EuropAuditorium, Bologna. Apertura prevendite

Foto Roberto Bolle
Foto Roberto Bolle

Il 18 e 19 aprile Roberto Bolle and Friends tornerà al Teatro EuropAuditorium di Bologna per il sesto anno consecutivo. Sarà ancora una volta un’occasione imperdibile per vedere sullo stesso palco l’Étoile dei due mondi Roberto Bolle con star internazionali della danza, un vero e proprio viaggio attraverso la bellezza e la magia di questa forma d’arte.

Roberto Bolle, protagonista assoluto della danza, di questi Gala non è solo interprete ma anche Direttore Artistico. I suoi Gala sono diventati uno straordinario strumento di diffusione della danza e delle sue eccellenze ad un pubblico trasversale, composto da migliaia di appassionati e non solo.
Bolle, forte della sua esperienza sui palcoscenici più importanti del mondo, riesce a rendere ognuno di questi spettacoli unico nel suo genere ricreando un’atmosfera magica che celebra la bellezza, l’eleganza della danza. Accanto a lui alcuni ballerini appartenenti alle più importanti Compagnie di danza internazionali per realizzare un programma sorprendente, in grado di affascinare un numero di spettatori sempre più vasto e eterogeneo. Roberto Bolle infrange costantemente i tabù che costringono il balletto ad arte di nicchia portando sullo stesso palco grandi classici e coreografie nuove e innovative scegliendo di esibirsi con il meglio della danza mondiale. I Gala Roberto Bolle and Friends rappresentano un’opportunità culturale rara e di grandissimo prestigio, un viaggio imperdibile attraverso diversi stili e scuole differenti che suscitano emozioni sempre nuove: divertimento e dramma, ironia e eleganza, innovazione e tradizione si mescolano sullo stesso palcoscenico. Roberto Bolle torna a Bologna dopo un anno eccezionale. Il 2019 si è aperto infatti con l’incredibile successo di pubblico di Danza con Me, lo show andato in onda in prima serata su Rai1 il 1° gennaio, si è confermato un successo incredibile di pubblico e critica. Sempre il 2019 è stato anche l’anno della seconda edizione di OnDance – Accendiamo la danza!, una grande festa della danza, ideata e voluta dall’Étoile, che ha letteralmente travolto la città di Napoli prima e Milano poi e per un’intera settimana. Diffondere la danza, portarla dai palcoscenici più prestigiosi alle strade contaminando le città con progetti di straordinario successo come OnDance è per l’Étoile una vera e propria missione. Tornare con i Gala Roberto Bolle and Friends a Bologna, oltre a riprendere un’abitudine cui la Città e l’Artista hanno dimostrato di tenere moltissimo, rimarca un significato celebrativo e affettivo nuovo e importante, un ritorno per festeggiare insieme questo viaggio entusiasmante nella bellezza della danza che supera quotidianamente nuovi ambiziosi traguardi.

PREZZI: I platea 115,00 € – II platea 80,00 € – I balconata 65,00 € – II balconata 52,00 €

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 5/F, Bologna), presso la biglietteria del TEATRO CELEBRAZIONI (via Saragozza 234, Bologna), entrambe aperte dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, attraverso il circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle IperCoop e il circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatroeuropa.it.

Per informazioni: 051.372540 – 051.6375199 – info@teatroeuropa.it
Bologna, 16 settembre 2019

Michele Bravi – sold out prime due date, apre la terza: venerdì 18 ottobre

Michele Bravi_ nuova data
Michele Bravi_ nuova data

Michele Bravi, giovane artista poliedrico dalla spiccata sensibilità e voce tra le più interessanti del pop attuale, si esibirà in un nuovo emozionante live piano e voce venerdì 18 ottobre presso il Teatro San Babila di Milano. L’esibizione si aggiunge a quelle già annunciate di sabato 19 e domenica 20 ottobre, che hanno registrato il sold out a poche ore dalla messa in vendita dei biglietti.

Biografia
Michele si appassiona alla musica da giovanissimo, canta nel coro dei bambini di Città di Castello, studia chitarra e pianoforte. Poco più che maggiorenne, partecipa e si aggiudica la vittoria della 7° edizione di X Factor con il brano “La vita e la felicità”, scritta da Tiziano Ferro. Nel 2014 pubblica l’album “A passi piccoli” in cui figurano come autori grandi artisti come Giorgia, Luca Carboni, Federico Zampaglione, Tiziano Ferro e anche James Blunt. Dopo 3 anni di intenso lavoro, in cui Michele affronta un “viaggio in costruzione” grazie al proprio canale YouTube, nel quale si racconta e stabilisce un rapporto diretto con i fan nel 2017, esce “Anime di Carta”, un lavoro introspettivo che rispecchia tutta l’ecletticità dell’artista. Il disco è sostanzialmente la storia di un rapporto, soffermandosi a riflettere, in particolare, sui postumi più dolorosi della fine di una relazione. A febbraio 2017 calca il palco dell’Ariston portando “Il Diario degli Errori”, che si classifica quarto e ottiene la certificazione di doppio disco di platino. Nei mesi successivi Michele pubblica anche “Solo Per Un Po’”, con cui si è aggiudicato il premio Best Performance ai Tim Mtv Music Awards 2017, e “Diamanti”, e intraprende un tour che lo porta a incontrare i fan di tutt’Italia. Nel maggio del 2018 collabora con Gué Pequeno al singolo di Elodie “Nero Bali”. Il brano, certificato doppio disco di platino, ha collezionato quasi 30 milioni di stream su Spotify e oltre 34 milioni di visualizzazioni su Youtube, posizionandosi nelle Top 10 stilate da FIMI/GjK, Spotify, Apple Music e airplay EarOne e confermandosi come una delle hit estive più trasmesse, ballate e apprezzate della scorsa estate. Il 23 ottobre 2018 Michele dà un’ulteriore prova del suo talento pubblicando “Nella vita degli altri”, il suo primo libro e da lui stesso definito come “una canzone che dura 126 pagine e che si legge ad alta voce”.

Link
https://www.youtube.com/user/MicheleBraviVEVO
https://www.instagram.com/michelebravi/
https://www.facebook.com/michelebravi/
https://twitter.com/michele_bravi

Venerdì 18 ottobre NUOVA DATA
Sabato 19 ottobre 2019 SOLD OUT
Domenica 20 ottobre SOLD OUT
Biglietti disponibili su ticketone.it da venerdì 13 settembre 2019 a partire dalle ore 11:00 e in tutti i punti vendita Ticketone e nelle prevendite autorizzate da lunedì 16 settembre 2019 a partire dalle ore 11:00.
L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

DETTAGLI DATE
Apertura porte: 19:30
Inizio Show: 20:30

Prezzi Biglietti:
Poltronissima Numerata – € 40,00 + € 6,00 diritti di prevendita
Poltrona Numerata – € 35,00 + € 5,25 diritti di prevendita
Balconata Numerata – € 30,00 + € 4,50 diritti di prevendita

Per info:
VIVO CONCERTI
www.vivoconcerti.com
Mail to: info@vivoconcerti.com