Robbie Williams ospite della finale di X Factor 2019

ROBBIE WILLIAMS
ROBBIE WILLIAMS

ROBBIE WILLIAMS arriva in Italia! Sarà proprio lui, uno degli artisti più amati del mondo, il super ospite internazionale della finale di X Factor 2019 il 12 dicembre in diretta dal Mediolanum Forum di Assago (Milano).

L’annuncio è stato dato a sorpresa ieri sera da Alessandro Cattelan durante la puntata del talent di Sky prodotto da Fremantle. Robbie Williams si prepara ancora una volta a conquistare il pubblico con le sue performance uniche!

È uscito da pochi giorni “THE CHRISTMAS PRESENT” (Columbia Records / Sony Music UK), il suo primo imperdibile album di Natale! “The Christmas Present” è disponibile in digitale, 2CD e 2LP: un doppio album composto da “Christmas Past” e “Christmas Future”, con all’interno sia brani inediti che grandi classici della tradizione natalizia, eseguiti con alcune speciali guest star. La versione deluxe include quattro bonus track, compreso il duetto con Rod Stewart sulle note di “It Takes Two”.

“Musica migrante”

musicamigrante cover
musicamigrante cover

Prendendo spunto dalle drammatiche testimonianze dei migranti arrivati in Italia all’inizio del terzo millennio, l’autore di questo libro decide di partire alla scoperta delle musiche di un intero continente: l’Africa.

È un viaggio narrativo intrapreso con curiosità, entusiasmo e persino un pizzico di incoscienza che, tuttavia, riesce a mettere in evidenza alcuni aspetti umani, storici, culturali e finanche statistici di un universo musicale estremamente vasto e multiforme.

È il background di una nuova generazione costretta ad abbandonare la propria terra, giovani africani che hanno attraversato prima il deserto e poi il Mediterraneo nel rischioso tentativo di trovare un futuro migliore, portandosi dietro un bagaglio di suoni e memorie che viaggiano sempre di più sulla Rete.

Musica migrante è un libro sui generis che racconta e analizza con semplicità e leggerezza la “musica africana”, fra tradizione e nuove contaminazioni, alla luce di una società e di un mercato discografico sempre più globalizzati e digitali.

Le prefazioni:
«È veramente importante oggi raccontare la storia della nostra musica mentre si segue la migrazione dei popoli africani» Angélique Kidjo

«D’Ambrosio prova a occuparsi delle musiche di un bacino vasto come quello dell’Africa settentrionale e dell’Africa subsahariana. Parte, come giusto, dalle fondamenta per arrivare anche ai nuovi generi di musica popolare urbana. Si concede anche lo sfizio di approfondire alcuni temi apparentemente marginali come gli archivi digitali africani e i musicisti di seconda generazione in Italia» Valerio Corzani

L’autore:
Luca D’Ambrosio (Sora, 1970) è un blogger con la passione per la musica. Ideatore e responsabile di Musicletter.it e della Targa Mei Musicletter (Premio nazionale per il giornalismo musicale sul web), ha scritto per webzine (Sentireascoltare, Extra! Music Magazine) e riviste («Il Mucchio Selvaggio», «Gazzetta Italia», «La Rivista»).
È stato consulente musicale di due programmi radiofonici della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. È membro della giuria delle Targhe Tenco. Nel 2018 ha pubblicato per Arcana La musica, per me.

OneRepublic: la band americana live in Italia

OneRepublic
OneRepublic

OneRepublic annunciano il loro nuovo tour europeo che li vedrà passare anche dall’Italia il prossimo 6 marzo 2020 al Fabrique di Milano. Questa nuova serie di concerti avrà inizio il 2 marzo da Parigi, per poi fare tappa anche a Colonia, Utrecht e a Londra, dove il tour avrà termine il 10 marzo al Palladium.

La messa in vendita generale partirà dalle ore 10.00 di venerdì 1 novembre su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

Il mese scorso OneRepublic sono saliti sul palco del Global Citizen Festival a Central Park (New York) al fianco di artisti quali Alicia Keys, Queen+ Adam Lambert, Pharrell Williams e H.E.R.

Oltre ad essere il frontman della band, Ryan Tedder ha preso parte a numerosi progetti: è il produttore esecutivo (e co-autore) del nuovo album dei Jonas Brothers e ha firmato le ultime hit di Camila Cabello, P!nk e 5 Seconds of Summer. Inoltre, ha partecipato in qualità di giudice al nuovo talent show americano di successo, “Songland”.

La band è attualmente in radio in Italia con il singolo “WANTED”, scritto da Tedder, che anticipa il loro nuovo album di prossima uscita.
Il brano è già stato certificato Oro e si trova in top30 dell’airplay radiofonico.

Italia campione del mondo di parapendio

joachim-oberhauser-2019-campione-mondo
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Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia. Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara.

Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamard dal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo

Un altro momento importante per l’Italia quando Marco Busetta ha vinto la penultima prova portando al team i punti necessari per prendere il comando della classifica a squadre. La reazione dei francesi non si è fatta attendere, tanto che a giochi chiusi i transalpini raggiugeranno gli azzurri sul gradino numero uno del podio. Seguono Giappone e Svizzera.

Tra le quote rosa, impossibile battere Méryl Delferriere (Francia) che ha mantenuto il comando sulle 21 colleghe per tutto il campionato. Medaglia d’argento alla svizzera Yael Margrlisch; quella di bronzo a Ellis (Australia).

Dopo questa impresa possiamo guardare all’Italia come la nazione più forte al mondo nel volo libero in parapendio e deltaplano, laddove per libero si intende il volo senza motore, sulle ali del vento e delle correnti d’aria ascensionali. Non si ricorda neppure un altro sport nel quale atleti azzurri abbiano vinto di più.

Parapendio: azzurri pronti alla conquista del mondo

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È sbarcata a Kruscevo nella Macedonia del nord la nazionale che rappresenterà l’Italia alla 16.a edizione dei Campionati del Mondo di parapendio organizzata sotto l’egida della FAI, Fédération Aéronautique Internationale.
Fanno parte del team azzurro la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Tutti francesi i titoli da difendere a partire da quello a squadre e poi quelli individuali con Pierre Remy il maschile e Seiko Fukuoka Naville il femminile. Li avevano conquistati in Italia nel 2017. Ci proveranno le 48 nazioni iscritte per un totale di 146 piloti, comprese 21 donne.  La manifestazione si chiuderà il 18 agosto.

Kruscevo, posta a 1350 metri di altitudine e a 159 km dalla capitale macedone Skopje, è la città più alta dei Balcani. I piloti utilizzeranno principalmente due siti di decollo, uno a 1420 metri di altitudine esposto verso la valle della Pelagonia e l’altro molto vicino al primo a 1440 metri. Da qui i piloti spiccheranno i voli lungo percorsi che potrebbero toccare distanze prossime ai 100 km. Sono previsti dieci prove, una al giorno meteo permettendo, inframezzate da un giorno di riposo. Sommando i risultati di queste sarà compilata la classifica finale per eleggere i nuovi campioni del mondo di volo in parapendio.

Nel frattempo, dopo i mondiali di deltaplano che hanno visto l’ennesimo trionfo azzurro, i cieli del Friuli ospiteranno dal 9 al 15 agosto la tappa italiana della Coppa del Mondo di volo acrobatico in parapendio AcroMax. Sette giorni con i migliori piloti di questa disciplina che coloreranno il cielo sopra il Lago dei Tre Comuni (Udine) cosiddetto dai paesi che vi si affacciano, Cavazzo, Bordano e Trasaghis, una cinquantina di piloti stranieri e nostrani si sfideranno per la conquista della Coppa del Mondo di volo acrobatico in parapendio. Organizza la manifestazione con epicentro a Trasaghis il Volo Libero Friuli che ha anche in calendario il campionato del mondo 2020 di questa specialità.