Incontro al Mit con autotrasportatori e armatori

Ministero infrastrutture e trasporti
Ministero infrastrutture e trasporti

Oggi 7 gennaio 2010, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Ministra Paola De Micheli ed il Viceministro Giancarlo Cancelleri hanno incontrato i rappresentanti delle categorie degli autotrasportatori e degli armatori per fare il punto sull’adeguamento dei noli marittimi.

Motivo urgente di questo primo incontro vede proprio l’aumento del costo del combustibile che dal primo gennaio, secondo la direttiva comunitaria IMO2020, dovrà essere molto più raffinato, con un tenore di zolfo bassissimo per ridurre così l’impatto ambientale. Tale misura comporta quindi un aumento dei prezzi dei noli marittimi anche a ragione dei notevoli investimenti cui gli armatori hanno dovuto far fronte e con il conseguente rincaro della tariffa per gli operatori che trasportano merci sui mezzi pesanti.

L’incontro ha avuto come obiettivo principale quello di cominciare a vagliare tutte le possibili proposte per sostenere il settore del trasporto merci e il suo ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’economia del paese soprattutto per gli spostamenti verso le isole maggiori, tutto ciò rispettando allo stesso tempo le esigenze degli stessi armatori per un rincaro imposto loro dagli investimenti che hanno dovuto affrontare per convertire le navi ai dettami normativi della direttiva comunitaria.

“Occorre trovare un equilibrio – ha dichiarato il Viceministro Cancelleri – tra le esigenze degli armatori e degli autotrasportatori. Analizzeremo le voci che stanno generando questo aumento e cercheremo come Governo di mettere in campo ogni possibile azione per diluirne in positivo gli effetti. Spero che il blocco non si trasformi in un boomerang per l’economia della Sicilia e della Sardegna, per questo motivo lancio un appello a sospendere il blocco stradale davanti ai porti, il governo è per il buon esito della vicenda e stiamo già lavorando alla soluzione da portare all’incontro della prossima settimana”.

Piano Territoriale Metropolitano

logo città metropolitana di milano
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La Città Metropolitana di Milano ha programmato una serie di incontri sul territorio per presentare la proposta di Piano Territoriale Metroplitano (PTM), lo strumento di pianificazione previsto dalla legge 56 del 2014 istituiva delle Città Metropolitane e dal Piano Territoriale Regionale recentemente approvato.

Il prossimo incontro è in programma domani 28 novembre a San Donato, nella Sala Consiliare (via Cesare Battisti, 2), alle ore 16,45, e chiamerà a raccolta sindaci, assessori e tecnici dei comuni della zona omogenea Sud Est coinvolti (Carpiano, Cerro al Lambro, Colturano, Dresano, Mediglia, Melegnano, Pantigliate, Paullo, Peschiera Borromeo, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, San Zenone al Lambro, Tribiano, Vizzolo Predabissi).

I temi al centro dell’incontro saranno: la rigenerazione urbana e territoriale e il consumo di suolo, le periferie e il riuso degli spazi, gli insediamenti di portata sovra comunale e il governo delle grandi funzioni, l’integrazione e la governance dei trasporti, i parchi e gli ecosistemi a scala metropolitana e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici e la resilienza.

Il prossimo incontro già programmato si terrà il 5 dicembre a Magenta per la Zona Omogenea Magentino Abbiatense.

I tre incontri finali per il Sud Milano (Rozzano), il Legnanese (Legnano) e il Nord Milano (Cinisello Balsamo) sono previsti nel mese di gennaio.

L’adozione del PTM è prevista per la fine della prossima primavera.

Franco Mussida presso l’Università degli Studi di Milano

Franco Mussida 2019 ph Stefano Albanesi
Franco Mussida 2019 ph Stefano Albanesi

FRANCO MUSSIDA, Direttore e fondatore dal 1984 del CPM Music Institute, sabato 26 ottobre terrà, dalle ore 18.00 alle ore 19.00, un incontro presso l’Università degli Studi di Milano dal titolo “La Musica come scienza umanistica e come disciplina morale” nell’ambito del convegno “Quale società per la dignità dell’uomo”, in programma dal 25 al 27 ottobre (www.dignitauomo.it).

Franco Mussida descrive così il contenuto del suo incontro: «Riconsiderare la presenza della Musica nella società non solo come un bene comune di cui godere, come arte performativa ed espressiva, ma anche come una scienza umanistica, che considera la sua comunicazione come un potente reagente affettivo individuale. Come una fonte, una forza emotiva conclamata da studiare nei suoi effetti profondi sulla persona. Una visione della Musica oltre le sue forme, che parte da un diverso modo di considerarla, crearla e ascoltarla, e che grazie al mezzo intellettuale orientato consapevolmente alla forza dell’Io, può illuminare il territorio interiore esplorandolo nella sua umana, oggettiva complessità valoriale. Una complessità che si manifesta in modo passionale nel sentirsi trascinati e mossi, non solo interiormente, tra dolori, azioni e reazioni volitive istintive, tra momenti di calma e di gioia. La Musica come specchio invisibile quanto reale di ciò che celano i comuni continenti emotivi dell’uomo, e che se “sentita”, dedicandole tempo esclusivo, può permettere di auto-osservarsi intimamente in modo naturale».

L’evento, organizzato dalla Società Antroposofica in Italia, insieme alle scuole Waldorf Milanesi e la Fondazione Antroposofica Milanese, si pone come un’importante riflessione sulla dignità umana con approfondimenti su temi specifici, come pedagogia, tecnologia, economia, salute e arte.

Tre giornate di incontri, conferenze e tavole rotonde multidisciplinari e momenti artistici (concerti e spettacoli) con esperti, insegnanti e studiosi che contribuiranno a stimolare il confronto su temi che riguardano la vita di tutti, dall’infanzia all’età adulta. Un’occasione per condividere e trasformare le scelte e le proprie pratiche quotidiane in strumenti di crescita individuali e sociali.

Festival Nazionale del Cinema e della Televisione

Luciano Ligabue-credito fotografico obbligatorio di Toni Thorimbert
Luciano Ligabue-credito fotografico obbligatorio di Toni Thorimbert

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento ha deciso di dedicare a Luciano Ligabue l’apertura della seconda edizione, in programma a Benevento dal 4 al 9 luglio.

La giornata sarà una celebrazione degna dell’artista: un vero e proprio “Liga Day” cinematografico che avrà inizio nel pomeriggio con le proiezioni dei suoi primi due film, “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci”. In serata è prevista, nella splendida arena dell’Hortus Conclusus disegnata dal Maestro Mimmo Paladino, la proiezione del suo ultimo film, “Made In Italy”, in contemporanea all’incontro con Ligabue che avverrà all’interno del centro storico. L’artista sarà intervistato da Alessio Viola, giornalista e conduttore di Sky Tg24.

L’incontro, aperto al pubblico, sarà l’occasione per ripercorrere il suo ultimo lavoro cinematografico e la sua straordinaria carriera come cantautore, musicista, regista e scrittore. Per la sua ultima pellicola, il Festival ha infatti deciso di assegnare a Ligabue i premi “Miglior film della stagione” e “Miglior regista della stagione”.

Due riconoscimenti legati alla meravigliosa storia che Ligabue ha saputo raccontare, per la capacità di scavare nell’animo delle persone e regalare emozioni, commuovendo e facendo riflettere. E per l’oggettiva capacità di migliorare e migliorarsi nel suo terzo lavoro per il grande schermo.

Il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione – Città di Benevento è il primo ed unico evento, in Italia, ad unire in una sola manifestazione il mondo del piccolo e grande schermo, attraverso eventi, incontri, interviste, spettacoli, concerti, concorsi, masterclass, proiezioni e dibattiti, aperti al pubblico.

Un evento che mancava sul territorio italiano e che è in grado di coniugare il mondo cinematografico e televisivo attraverso l’impatto comunicativo dei protagonisti presenti alla Kermesse.

La Kermesse, nei cinque giorni di Manifestazione, copre tutto il centro storico della città, con più di cinquanta eventi nei cinque giorni del Festival, 4 eventi teatrali in chiave cinematografica in anteprima nazionale, 200 opere, tra lungometraggi e cortometraggi in concorso e il concerto di chiusura del Festival previsto il 9 luglio all’interno del Teatro Romano della città di Benevento, diretto dal Premio Oscar, Nicola Piovani. Concorsi, destinati ai lungometraggi indipendenti e ai lungometraggi riconosciuti di interesse culturale dal Mibact, diretti dal produttore cinematografico, premio Oscar per il film “La Grande Bellezza”, Nicola Giuliano.

Oltre sessanta gli ospiti presenti nel corso dell’edizione 2017, prima edizione del Festival che ha registrato la presenza di oltre centomila persone, provenienti da ogni parte d’Italia, e che è stato aperto da Toni Servillo (Paolo Ruffini, Salvatore Esposito, Fortunato Cerlino, Cristina Donadio, Lino Banfi, Paolo Calabresi, Stefano Fresi, Jasmine Trinca, Edoardo Leo, Enrico Vanzina, Fulvio Lucisano, Nicola Giuliano, Piera degli Esposti, Fabrizio Frizzi e tanti altri…).

Marco Belpoliti a Pistoia :”Dialoghi sull’uomo”

marco_belpoliti
marco_belpoliti

“Stare fermi e saldi contro una forza che si oppone, senza lasciarsi abbattere” significa resistere. E se un materiale ha la capacità di resistere agli urti senza spezzarsi, si parla di “resilienza”.

Il termine risale al Settecento ma è apparso nel dibattito pubblico solo a metà Novecento per merito di alcuni psicologi. Di resilienza parla lo scrittore e saggista Marco Belpoliti durante la IX edizione dei Dialoghi sull’uomo che quest’anno propone il tema Rompere le regole: creatività e cambiamento.

«Non si tratta solo di resistere o di saltare indietro, ma di realizzare un atto creativo: fare del meno un più» spiega Belpoliti. Da qui il titolo dell’incontro Resilienza come atto creativo: fare di più con meno, che si terrà sabato 26 maggio alle 15,30 nella grande tensostruttura allestita in piazza Duomo.

Marco Belpoliti, oltre a essere saggista e scrittore, insegna Critica Letteraria e Letterature e arti visuali presso l’Università di Bergamo e collabora con la Repubblica e l’Espresso. Tra i suoi libri più recenti: Diario dell’occhio (Le Lettere, 2008); Il corpo del capo (nuova edizione 2018).