Salute. Dieci giorni di eventi dedicati alla disabilità

Eventi dedicati alla disabilità
Eventi dedicati alla disabilità

In occasione della Giornata delle persone con disabilità, il Comune di Milano lancia dieci giorni di iniziative – da domani al 6 dicembre – dedicate alle persone con disabilità, alle associazioni del Terzo Settore e ai gruppi di cittadini che ogni giorno lavorano per promuovere i loro diritti e il loro benessere.

Si parte domani alle 9 con il workshop “Autismi per una cultura dei servizi inclusivi” che si terrà a Palazzo Reale fino alle 16, grazie alla collaborazione del comitato Uniti per l’autismo. Giovedì 28, alle 17:30, presso la Pinacoteca di Brera sarà la volta di “ArtisticaMente: descriVedendo i capolavori di Brera”, una visita guidata alla scoperta di tre opere conservate alla pinacoteca adottando un approccio finalizzato a creare un ponte fra le persone con disabilità visiva e i normovedenti, mettendo al centro la pittura come occasione di incontro e dialogo inclusivo.

Il progetto DescriVedendo ritornerà anche nei giorni successivi: il 29 a Casa Boschi di Stefano con la caccia ai tesori artistici della casa, il 30 novembre e l’1 dicembre al museo Diocesano con  la visita guidata  a “L’adorazione dei Magi” di Artemisia Gentileschi e il 5 dicembre al Castello Sforzesco con la visita tattile al museo archeologico e la visita guidata alla Sala delle Asse e al Padiglione Vegetale.

Il 3 e il 4 dicembre dalle 10 e fino alle 18 sarà la volta dei laboratori teatrali e musicali dei centri cittadini al teatro Bruno Munari di via Bovio.  Infine, il 6 dicembre si concluderà con il convegno “I luoghi dei servizi: idee a confronto per nuove risposte” che si terrà a Palazzo Reale a partire dalle 9.

A Milano 214 beni confiscati assegnabili a Comune e terzo settore

Politiche sociali_Milano
Politiche sociali_Milano

Sono 214 gli immobili situati a Milano e confiscati alla criminalità organizzata attualmente in gestione all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) e potenzialmente assegnabili nei prossimi anni. Qualora, infatti, la confisca venisse confermata l’Agenzia provvederà a proporli per l’assegnazione al Demanio, agli enti territoriali e alle principali realtà del Terzo Settore in incontri territoriali a cui potranno partecipare tutti i portatori di interesse.

In totale, sono 2.432 i beni confiscati a Milano e in gestione all’Agenzia. Di questi, 214 sono i beni immobili, 637 i beni finanziari, 1.446 i beni mobili e 135 le aziende.

“I beni confiscati – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti – non sono solo simboli di una vittoria dello Stato sulla mafia, ma devono diventare anche presidi concreti sul territorio che possano rappresentare per i cittadini luoghi di socialità e incontro. Per questo motivo ha molto senso che vengano affidati agli enti locali e alle associazioni del Terzo settore con questo scopo. Il Comune ne gestisce già centinaia ed è pronto a incrementare questo numero se questo vorrà dire diffondere nei quartieri progetti innovativi che coinvolgano la cittadinanza e all’interno dei quali si costruiscano progetti eventi e iniziative che aiutino a diffondere la cultura della legalità”.

Dal 2012 a oggi sono stati trasferiti al patrimonio del Comune di Milano 201 immobili confiscati. Di questi, l’82% è destinato a funzioni di residenzialità sociale o legata alla grave emarginazione. In particolare, 139 sono gli spazi assegnati in concessione d’uso gratuito per finalità sociali.

Il Comune di Milano premia lo Spazio Teatro 89

logo Spazio Teatro 89
logo Spazio Teatro 89

C’è anche lo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89 tra i venti soggetti più meritevoli premiati con l’attestato di civica benemerenza, riconoscimento che ogni anno viene conferito dall’ufficio di presidenza di Palazzo Marino e dai capigruppo del Consiglio comunale di Milano. Il riconoscimento verrà assegnato sabato 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, al Teatro Dal Verme in occasione della cerimonia di consegna degli Ambrogini, il premio che dal 1925 riconosce i meriti civici dei cittadini più virtuosi. Quest’anno verranno assegnate sei medaglie d’oro alla memoria, quindici medaglie d’oro e venti attestati di civica benemerenza.

Sarà Federico Ugliano, direttore dello Spazio Teatro 89, a ritirare il premio dalle mani del sindaco Giuseppe Sala: «Per noi è il riconoscimento di un lavoro costante e quotidiano che svolgiamo con passione e tenacia sul territorio. Un impegno in cui crediamo fortemente, finalizzato alla valorizzazione delle tante realtà con cui collaboriamo, per permettere a tutti i cittadini della nostra zona, nella periferia ovest della città, di poter usufruire di un luogo di cultura, socialità e intrattenimento. Dedichiamo questo premio a Claudio Acerbi, primo direttore dello Spazio Teatro 89, senza il quale, probabilmente, la nostra struttura non avrebbe mai visto la luce».

Spazio Teatro 89 è un progetto della Cooperativa Edificatrice Ferruccio Degradi che da oltre un secolo opera per la costruzione di una società proiettata al progresso e allo sviluppo. È da questa promessa e dal costante impegno per la promozione della cultura e dell’intrattenimento che, nel 2006, nasce Spazio Teatro 89: un auditorium polifunzionale in grado di ospitare rassegne musicali, spettacoli teatrali ma anche mostre ed eventi culturali a disposizione dei cittadini.

Attivismo civico nell’era digitale: “Milano partecipa”, 22-24 novembre

Attivismo civico nell'era digitale_Milano partecipa
Attivismo civico nell’era digitale_Milano partecipa

Milano partecipa è una manifestazione promossa da Comune di Milano e Fondazione Cariplo che nasce con l’obiettivo di stimolare il confronto e la partecipazione alla vita pubblica e di creare consapevolezza sul ruolo che ciascuno può esercitare, per alimentare un rinnovato senso di appartenenza e di comunità. Dal 22 al 24 novembre Milano sarà il laboratorio per raccogliere le sfide della contemporaneità e interrogarsi sul futuro della democrazia nell’era digitale. Dibattiti, incontri, tavole rotonde affronteranno i temi dello stato di diritto e del governo della cosa pubblica, in un contesto globale in cui il processo di digitalizzazione ha mutato rapidamente e in profondità non soltanto le modalità d’interazione interpersonale ma anche di accesso alle informazioni. Da qui l’esigenza, raccolta da milano partecipa, di coinvolgere i cittadini in una iniziativa plurale e aperta al dialogo che contribuisca a fornire gli strumenti per interpretare la realtà attuale e che, attraverso percorsi condivisi, rafforzino la consapevolezza civica per farsi portatori di interessi e di progetti collettivi.

L’evento, frutto della collaborazione tra Assessorato alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data del Comune di Milano e Fondazione Cariplo, si terrà presso l’auditorium di Mudec – Museo delle Culture, negli spazi di Cariplo Factory e presso il Padiglione Visconti del Teatro alla Scala, tutti nell’area dell’ex Ansaldo, in via Tortona a Milano, oltre che in alcune location esterne. I promotori si sono avvalsi di un Comitato organizzativo e di un Comitato scientifico, incaricati di supportare la predisposizione del programma.

“In questi anni – dichiara Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open Data – il Comune di Milano è stato terreno di sperimentazione e innovazione per percorsi partecipativi di qualità e nuove modalità di amministrazione condivisa dei beni comuni, che vedono i cittadini protagonisti. milano partecipa sarà l’occasione per mostrare tutto questo insieme alle tante realtà che in città sono attive e lavorano per aumentare il perimetro dei diritti di cittadinanza. Ripercorreremo il lavoro fatto, dal bilancio partecipativo ai patti di collaborazione, e metteremo le basi per le nuove iniziative, una piattaforma digitale e una revisione complessiva delle regole della partecipazione che fissino nuovi e sfidanti standard per tutte le amministrazioni. Ringrazio tutti coloro che stanno lavorando alla preparazione di questo evento, in particolare Fondazione Cariplo che ci ha affiancato, come in tante altre occasioni, nella realizzazione di progetti innovativi e strategici per la vita dei cittadini”.

Il Comitato scientifico, presieduto da Giuseppe Guzzetti (già Presidente di Fondazione Cariplo) e coordinato da Davide Usai, è composto da Gregorio Arena (Professore ordinario e presidente di Labsus), Luca De Biase (Sole 24 Ore, esperto d’innovazione e tecnologia, responsabile di Nòva), Fiorella De Cindio (Professore associato al Dipartimento di Informatica dell’Università Statale di Milano), Germano Lanzoni (attore, speaker e docente all’Università degli Studi Milano-Bicocca), Maurizia Villa (Managing Director Italia, Korn Ferry).

Milano partecipa si articola in eventi allestiti da Comune di Milano e Fondazione Cariplo e oltre 100 incontri organizzati grazie alle proposte pervenute tramite un invito pubblico, a cui hanno risposto le più diverse realtà – dal settore pubblico al corporate, passando per non profit e singoli cittadini – tra cui Circolo Reteambiente, Consulta Periferie Milano, Coordinamento Comitati Milanesi, Dipartimento Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Errante, Fondazione di Comunità Milano,

Forevergreen, Job Farm, FPA – Forum PA, House264, Ascolto Attivo, Associazione Circola, Politecnico di Milano, Fondazione RCM, Laboratorio Democrazia Partecipata Lambrate, Mani Tese Onlus, Manuia – Policies for Happiness, Milano Positiva, AiP2, Pratica collaborativa, Nextdoor, Ordine degli Avvocati di Milano, Associazione Culturale SIFA, Società di Milano, Systasis, Transparency International Italia, e numerose altre ancora.

Il programma degli incontri è interamente consultabile sul sito:

https://www.milanopartecipa.com/programma/

Nell’arco dei tre giorni, attraverso incontri, laboratori, conferenze, dibattiti e tavole rotonde saranno esplorate quattro aree di riflessione di stringente attualità:

  1. Digitalizzazione del processo democratico: Come le tecnologie informatiche influenzano la scelta dell’agenda politica? Come si forma il consenso nell’età dei nuovi media? In che misura la sconfinata disponibilità d’informazione online produce effetti distorsivi? In che modo la politica si adegua e risponde a queste tendenze?

Alle key talks presso il MUDEC interverranno:

  • Ethan Zuckerman (MIT Center for Civic Media), Erika Widegren (Re-Imagine Europa) e Luca De Biase (Sole24Ore e Nova24). Nella giornata di venerdì, saranno i protagonisti della sessione Strategia media civici
  • Stefano Quintarelli, imprenditore ed esperto e-government, Andrea Pezzi, imprenditore nel mondo digital e Paolo Tacconi, fondatore di Tinext. Nella giornata di sabato, parleranno di Democrazia e algoritmi
  • Antonio Campo Dall’Orto (International Media Executive), Fabiola Bertinotti (Corporate Communications & Reputation Economy Expert) e Maria Grazia Mattei (MEET). Nella giornata di domenica, dialogheranno nell’incontro Educazione e cultura di massa: ruolo e responsabilità dei media

Tra gli altri incontri dedicati alla digitalizzazione: Partecipare, insieme. Quali le strade da percorrere (Italia in Movimento – I’M), Ripensare lobbying e partecipazione nell’era digitale (The Good Lobby Italia), I nuovi codici della democrazia: software, partecipazione civica e democrazia nell’era digitale (Fondazione Rete Civica con Università degli Studi di Milano), Software Open Source al servizio dei cittadini (Copernicani), Nuove tecnologie per la prevenzione al cyberbullismo (Creativity Safe), La politica e i media nell’era della post-verità (Lo Sbuffo), Come combattere l’odio sui social dal divano di casa (Francesca Ulivi per #iosonoqui), Il volo di Icaro: valori e regole in adolescenza nell’utilizzo dei social network (Italiastatodidiritto).

  1. Economia e Impresa: Perché il “Sistema Italia” fatica, nonostante la presenza sui mercati internazionali di un’imprenditoria dinamica? Quale può essere la chiave per una maggiore competitività internazionale?

Alle key talks presso il MUDEC interverranno:

  • Enrico Mentana (La7), nella giornata di venerdì, condurrà la sessione La locomotiva non si ferma, in un dibattito insieme a Eugenio Massetti (presidente Confartigianato Lombardia) e Francesca Montemagno (Smartive)
  • Maximo Ibarra (CEO Sky Italia), Marinella Soldi (presidente Fondazione Vodafone) e Paolo Bricco (Sole24Ore) nella giornata di sabato parleranno dell’esperienza di repatriation di manager e imprenditori nell’incontro L’Italia nel mondo, L’Italia a casa
  • Maurizia Villa (Managing Director Italia, Korn Ferry), Chiara Bisconti (presidente Milanosport), Silvia Rovere (presidente Assoimmobiliare) e Andrea Cabrini (Class CNBC). Nella sessione di domenica Il genere che genera si interrogheranno sulle parole chiave per superare il gender gap nelle aziende e nelle organizzazioni

Tra gli altri eventi: La sfida della semplicità. Come ritornare competitivi nel mondo (Competere & Ego), Il Sistema Italia nell’Europa 4.0 (Yezers), Incontro al futuro (Galdus).

  1. Comunità e Territorio: Alcune iniziative delle comunità locali possono rivelarsi modelli virtuosi da replicare su scala nazionale? Come e quanto il confronto con i territori può aiutare la politica a intercettare (e soddisfare) i bisogni della società civile?

Alle key talks presso il MUDEC interverranno:

  • Giuseppe Guzzetti, già presidente di Fondazione Cariplo e Matteo Marzotto, manager e imprenditore. Nella giornata di venerdì, parleranno di Generazioni e lavoro, una volta e oggi…
  • Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo, dialogherà con Venanzio Postiglione (Corriere della Sera) del valore delle comunità nell’incontro di sabato Là dove vivono le persone
  • Don Gino Rigoldi, presidente di Comunità Nuova, Francesca Fedeli (FightTheStroke.org) e Piero Colaprico (Repubblica) saranno i protagonisti, nella giornata di domenica, della sessione Superare le barriere di accesso alla partecipazione

Tra gli altri appuntamenti: Dal mare alla terra, attraverso la rete (Cecilia Strada), La città soft. Partecipata, inclusiva e ibrida (Politecnico di Milano – Dipartimento di design), Esplorare i quartieri con i giovani cittadini: virtual reality, gamification, digital mapping (Politecnico di Milano – Camilla Casonato), Vivere a Milano al tempo dell’emergenza climatica (Direzione Città Resilienti del Comune di Milano), Adriano Community Days: Il festival del quartiere Adriano (Shifton), Prendersi cura delle città: da Milano a Reggio Calabria (Labsus).

  1. Città e Politica: In che modo la politica può stimolare e aggregare gli abitanti degli spazi urbani, luoghi dove si concentra la maggior parte delle esperienze di attivismo sociale? Quali sono gli strumenti di democrazia partecipativa in Italia e all’estero?

Alle key talks presso il MUDEC interverranno:

  • Lorenzo Lipparini, Assessore alla Partecipazione, cittadinanza attiva e Open Data del Comune Milano, Federico Ferrazza (Wired) e Felicia Pelagalli (CEO Culture e Docente Sapienza Università di Roma) nella sessione di venerdì Partecipare in rete nei quartieri: una questione di fiducia
  • Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, Beppe Severgnini (Corriere della Sera) e Stefania Chiale (Corriere della Sera) nella sessione di sabato I cittadini fanno la città
  • Umberto Ambrosoli, avvocato e saggista, e Roberto Arditti, presidente di Kratesis, nella sessione di domenica dedicata al tema della politica per i giovani, Qualunque cosa succeda.

Tra gli altri appuntamenti: Presente, passato e futuro della Partecipazione a Milano (Ascolto Attivo), Empaville. Il gioco della partecipazione (BiPart), Inclusione sociale degli autori di reato e ruolo della comunità locale. Il laboratorio NEXUS (Ministero della Giustizia), Politica di servizio: quali regole chiare rafforzano il ruolo positivo dei partiti ed evitano situazioni patologiche (Forme&Riforme), L’azione individuale come gesto politico: dalla tragedia greca a Facebook (Errante), La Cittadinanza attiva e il mondo dei giovani: l’etica pubblica del futuro (Milano Positiva).

Inoltre, presso lo spazio Arena Listone Giordano, luogo storico del design milanese in via San Damiano 3, si terrà un programma parallelo dedicato interamente ai temi dell’alimentazione e del cibo, in un’ottica di partecipazione, sostenibilità e comunità. Agli incontri parteciperanno, tra gli altri, Raffaele Borriello, direttore generale di Ismea, Arturo Ziliani, amministratore delegato di Berlucchi, Sara Roversi (Future Food) e Silvia Baldini, chef italo americana, tra le animatrici dell’evento.

Milano partecipa dinotte:

Per celebrare questo momento di aggregazione e attivazione, milano partecipa invita tutti i cittadini a milano partecipa dinotte, una serata gratuita di musica e spettacolo e un tributo alla città attraverso i suoi artisti.

Il 23 Novembre alle 21 presso il Padiglione Visconti Teatro alla Scala si alterneranno drum moment con Christian Meyer, il batterista di Elio e le Storie Tese, il violino di Federico Mecozzi, la voce di Niccolò Agliardi, autore della colonna sonora della serie Braccialetti Rossi, e la trap del giovane milanese Matteo Professione, in arte Ernia. Sul palco insieme a loro Petra Loreggian, Eleonora Giovanardi, Sarah Maestri e Gino e Michele. Ad animare la serata, i Milano 5.0 – Folco Orselli, Rafael Didoni, Flavio Pirini, Walter Leonardi- e il milanese più famoso “on life”, speaker ufficiale del Milan, webstar del Terzo Segreto di Satira e del Milanese Imbruttito, Germano Lanzoni. milano partecipa dinotte è un evento realizzato in collaborazione con il Piccolo Teatro di

Milano. https://www.milanopartecipa.com/milano-partecipa-di-notte/

La manifestazione si svolgerà negli spazi del Mudec, del polo Cariplo Factory, del Padiglione Visconti Teatro alla Scala e dell’Arena Listone Giordano. Altri eventi si terranno presso l’Adriano Community Center, la Fondazione Carlo Perini, l’Auditorium Galdus, il Palazzo di Giustizia, la Centrale dell’Acqua, l’IIS Cremona, il Teatro Dal Verme, il Municipio 3 e in molte altre sedi diffuse sul territorio urbano.

Tra i partecipanti ai dibattiti sono anche confermati: Cristina Chiavarino (Fondazione Cariplo), l’ex magistrato Gherardo Colombo, Andrea Danielli (Copernicani), Vittorio Dini (Yezers), Gregory Eve (greenApes), Francesco Mingiardi (Mobilitiamo Roma), Valerio Onida, già presidente della Corte Costituzionale, Vincenzo Pace (Gruppo Nazionale di Lavoro per la Stanza del Silenzio e/o dei Culti), Enrica Sabatini (Associazione Rousseau), Elisa Serafini (Forum Economia Innovazione), Giovanni Zais

(Milano Positiva Aps).

Tutti gli eventi sono gratuiti e l’ingresso è libero previa prenotazione sul sito Eventbrite. Per prenotarsi è sufficiente collegarsi al sito https://www.milanopartecipa.com/programma/, selezionare l’evento o gli eventi desiderati, cliccare sull’apposito link “Biglietti” e registrarsi seguendo le istruzioni riportate.

www.milanopartecipa.com

Promosso da Comune di Milano e Fondazione Cariplo, con il supporto di Intesa Sanpaolo, Gruppo CAP, Terna, Poste Italiane, Cariplo Factory e grazie a Mudec e Arena Listone Giordano. Media partner: Skytg24.

Oltre 20mila alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila nella cittá metropolitana

Milano Calling 2019
Milano Calling 2019

Per la prima volta si superano i 20.000 alberi in città, interventi anche nelle case popolari. E il 21/22 novembre presso Triennale Milano il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019

Oltre 20mila nuovi alberi in arrivo a Milano, obiettivo 100mila entro marzo nei comuni della Città Metropolitana: con l’avvio della stagione agronomica 2019/2020 entra nel vivo il progetto di forestazione urbana promosso dal Comune di Milano e il Politecnico di Milano che entro il 2030 intende portare 3 milioni di nuovi esemplari nell’area metropolitana. Un tema che sarà al centro del World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano il 21 e 21 novembre.

Milano, in tre anni più che raddoppiate le piantumazioni:

A Milano sono 20.433 gli alberi che arriveranno su strade, filari, parchi, piazze, per la prima volta anche case popolari, a fronte di una stima di bambini nati nel 2019 che ammonta a 9.000 (erano 7.637 il 13 novembre). Un netto cambio di passo rispetto agli anni passati: nel 2018 sono stati piantati 16.062, nel 2017 14.891 alberi mentre nel 2016 erano stati 9.200 (+ 122% di interventi in tre anni).

Gli oltre 20.000 nuovi alberi (compresi quelli in sostituzione di tutti gli alberi abbattuti perché malati o caduti a causa del maltempo), insieme a oltre 13.300 arbusti, andranno ad arricchire il patrimonio di 480.757 esemplari in città, di cui 242.638 gestiti direttamente dal Comune attraverso il Global Service di MIAMI scarl.

“Per la prima volta superiamo i 20mila alberi piantati in un anno in città – dichiara l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran –. Di qui al 2030 nasceranno 20 nuovi parchi, che significa 20 nuove aree alberate, nei casi di Farini e Piazza d’Armi grandi quanto Parco Sempione,  in altrettanti quartieri di Milano. Vedremo inoltre nascere il Grande Parco Metropolitano lungo il perimetro della città attraverso la connessione tra il Parco Nord e il Parco Sud. Sono obiettivi di medio termine, che oggi affianchiamo a interventi puntuali e diffusi, laddove è possibile depavimentando e portando verde in aree asfaltate come in piazza Sant’Agostino. Lo sforzo di Milano, che in soli tre anni ha più che raddoppiato il numero di alberi piantumati, dev’essere in sinergia con quelli di tutti i comuni della Città Metropolitana, perché l’obiettivo dei 3 milioni d nuovi alberi possa essere raggiunto, a beneficio di tutti i cittadini”.

Alberi in ogni quartiere. Dal 20 al 25 novembre si piantano oltre mille alberi, protagonisti anche i cortili di case popolari e le scuole

Sei giorni di piantumazioni diffuse per la città, dal 20 al 25 novembre, inaugurano ufficialmente la stagione agronomica 19/20, coinvolgendo cittadini, studenti, associazioni e aziende private e portando oltre mille nuovi esemplari.

Una delle novità di quest’anno riguarda la posa di alberi in alcuni cortili delle case popolari, con la collaborazione di MM. Assieme a Bloomberg Associates, il servizio di consulenza filantropica fondato da Michael R. Bloomberg per aiutare le città a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini, il Comune di Milano ha identificato le zone più calde della città e ha previsto di aumentare il verde nei cortili delle case popolari di queste zone. Il 20 novembre arriveranno 10 alberi e 158 arbusti nel cortile delle case di via Vergiate e 6 alberi e 60 arbusti in via Visconti, primi siti pilota del progetto. Insieme alle piantumazioni vere e proprie, sono previsti anche interventi di valorizzazione degli spazi comuni dei caseggiati, con la ripavimentazione di alcune superfici, l’arrivo di nuove sedute e panchine, la creazione di due nuove aree gioco per bambini, una per complesso. La riqualificazione dei cortili verrà inaugurata alla presenza dell’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti e i lavori proseguiranno per tutto il mese di dicembre.

“Si tratta di due progetti pilota – spiega Rabaiotti – con la prospettiva di estendere il più possibile questa attività di valorizzazione e riqualificazione degli spazi comuni delle nostre case popolari. Con questo obiettivo, abbiamo già chiesto ad MM che l’appalto di manutenzione del verde possa includere anche nuove piantumazioni e pianificazioni di arredo urbano”.

Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili delle scuole: nell’Infanzia Rubattino, in via Caduti in missione di pace, con il Municipio 3, saranno piantati 5 esemplari con il coinvolgimento dei bambini, mentre nel Nido Memmi di via Simone Martini, alla presenza dell’assessora all’Educazione Laura Galimberti, sarà messo a dimora un pruno.

In arrivo, grazie alla collaborazione con l’agenzia di Comunicazione Zack Goodman con il progetto SeMiniAmo, anche i primi 20 degli 87 alberi che cambieranno il volto di piazza Sant’Agostino nell’ambito del grande intervento di restyling in corso, e 22 esemplari in via Giambellino all’altezza con via Brunelleschi. Sempre in via Giambellino, tra via Tirana e via Gelsomini, 6 esemplari andranno ad arricchire il parterre in via di riqualificazione.

Diversi gli interventi promossi insieme agli operatori privati nell’ambito delle opere di urbanizzazione e a scomputo oneri: Euromilano pianterà 30 alberi al parco Verga, il polmone verde di Quarto Oggiaro realizzato nel 2013 su un’ex area industriale dismessa, mentre a Merezzate, il quartiere in corso di realizzazione vicino a Rogoredo, Investire sgr poserà i primi 75 dei 312 alberi previsti. Oltre 30 alberi stanno arrivando invece tra via Niccolini, via Bramante e via Ceresio, nell’ambito dell’intervento di Porta Volta S.r.l, per la nuova sede dell’Associazione per il disegno industriale che porterà in dote una piazza verde ad uso pubblico. Sono 26 invece le piante che City Life poserà inoltre sulle aiuole tra le vie Domodossola, Duilio, Gattamelata e Carlo Magno, 23 quelle che arriveranno in via Schievano per mano di Land srl mentre in via Rizzoli, lungo la pista ciclabile, ProgInvest srl ne pianterà 29.

E ancora. Verranno inaugurate il 25 novembre le aree alberate con 30 esemplari tra il nuovo Campus dell’Università Bocconi e in piazza Sraffa, mentre sono 130 gli alberi in arrivo al Parco Cassinis, grazie al fondamentale lavoro di Italia Nostra per rigenerare l’area di Porto di Mare; l’associazione pianterà inoltre 100 alberi al Boscoincittà e uno in piazzale Corvetto. Troveranno dimora in via Argelati invece le 50 piante donate dall’organizzazione dell’ultima edizione di CalcioCity mentre l’associazione La Bottega, con la collaborazione del Municipio 5, pianterà un albero in via De Sanctis. Nell’ambito del progetto ReLambro 2 con capofila Ersaf arriveranno 50 arbusti lungo il laghetto di via Feltre. Duecento gli alberi al Parco Nord.

MIAMI scarl, per conto del Comune di Milano, in questi sei giorni pianterà circa 280 esemplari: in occasione del World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 promosso da Triennale Milano arriveranno quattro piante in viale Alemagna, mentre le restanti andranno a rendere più verdi il parco di villa Finzi, via Viterbo-Bentivoglio, il parco Galli, il parco della Vettabbia, via Civitavecchia e via Lampugnano, con il coinvolgimento del Municipio 8.

Nelle scorse settimane, inoltre Myplant & Garden, Triumph Group International e Gucci hanno messo a dimora alcune centinaia di alberi al Parco Nord, mentre Mellin ha piantato i primi esemplari nell’area verde di fronte all’Ospedale San Paolo.

Sul Geoportale del Verde è possibile monitorare l’evoluzione del verde in città e la carta d’identità di ogni singolo albero gestito dal Comune.

La Forestazione Urbana in Città Metropolitana, i primi numeri:

Nel 2018, quando è partito il progetto ForestaMi, sono stati 85.000 gli alberi piantati dai Comuni di Città Metropolitana, con i loro parchi, le associazioni, gli enti territoriali, e l’aiuto dei cittadini. Zone umide, forestazioni di fontanili o compensazioni ambientali, sono alcuni tra gli interventi realizzati, che attivamente lavorano per migliorare la qualità del paesaggio e la qualità dell’aria in Città Metropolitana.

Lo stesso lavoro è stato portato avanti nel 2019, dove insieme ai comuni che si sono attivati per iniziare una collaborazione con ForestaMi, si è continuato a quantificare il numero di alberi che da qui a marzo 2020 si pianteranno. Ad oggi, tra il Comune di Milano e i Comuni di Città Metropolitana, la stima è di 71.648 piante, che a marzo 2020 diventeranno 100.000.

“Un albero per ogni abitante metropolitano entro il 2030 non è solo un obiettivo ambizioso – dichiara la vicesindaco della Città Metropolitana Arianna Censi – ma anche un modo per dare a noi e ai nostri figli un futuro migliore. Del resto, favorire lo sviluppo di una rete verde metropolitana come infrastruttura territoriale strategica è da sempre uno degli asset portanti del Piano strategico della Città metropolitana”.

In Triennale il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 e ForestaMi:

Triennale Milano porta avanti la sua riflessione sui temi della sostenibilità promuovendo il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 che affronterà le questioni fondamentali relative all’implementazione della silvicoltura urbana per stimolare lo scambio e la condivisione di conoscenza tra le città, le istituzioni accademiche, le organizzazioni internazionali e i professionisti del settore. All’interno del Forum verrà presentato ForestaMI il grande progetto di forestazione urbana che la Città metropolitana di Milano ha deciso di attuare al fine di incrementare il livello di naturalità della città e la sua qualità urbana, ma anche al fine di aumentare la resilienza del territorio urbano agli stress ambientali ed agli effetti del riscaldamento climatico.

“Con il World Forum on Urban Forests – Milano Calling 2019 Triennale conferma il suo impegno nell’affrontare tematiche e urgenze della contemporaneità. Il Forum si pone su una linea di continuità con la XXII Esposizione Internazionale Broken Nature e riporta Triennale al centro del dibattito sulle politiche ambientali – dichiara Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano –. La forestazione urbana è oggi in cima alle agende delle grandi metropoli del Pianeta. Uno degli obiettivi principali del Forum in Triennale è quello di proporre possibili modelli di sviluppo di un nuovo concetto di città, in cui la presenza delle foreste, sia urbane sia periurbane, è fondamentale per garantire un futuro sostenibile. Le foreste non sono il passato o l’altro della città ma il loro futuro”.