Comune Milano: fondi per il benessere di cani e gatti

Parco Canile comunale
Parco Canile comunale

La Giunta ha approvato l’assegnazione della spesa complessiva di 210mila euro per i servizi e le attività relativi alla tutela e al benessere dei cani e dei gatti ospitati presso il Parco Canile comunale e degli animali presenti sul territorio comunale.

In particolare l’importo sarà destinato per le forniture di cibo, di sabbia per lettiera destinata al gattile, di prodotti farmaceutici e sanitari, per i servizi di accoglienza, ricovero e cura dei cani e per il servizio di cattura dei gatti di colonia liberi sul territorio comunale al fine di una loro sterilizzazione.

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale nei confronti dei nostri amici a quattro zampe rimane sempre alta – dichiara Roberta Guaineri, assessore alla Qualità della vita con delega alle Politiche per la tutela e difesa degli animali – tanto che il Parco Rifugio Canile Gattile di Milano viene preso come modello di canile a livello nazionale. Una struttura che ogni anno mantiene bilanciato il numero degli animali che vengono ricoverati e quelli che vengono adottati e che ha da poco celebrato i dieci anni della sua virtuosa operatività, portata avanti grazie alle associazioni e ai tanti volontari che prestano il loro tempo e la loro professionalità per il benessere degli animali”.

In occasione delle festività natalizie, i Garanti degli animali del Comune di Milano, Paola Fossati e Gustavo Gandini, hanno lanciato una campagna di comunicazione sul sito istituzionale e sulla pagina Facebook dell’Amministrazione dal titolo “Animali sotto l’albero: saranno felici?”. L’obiettivo è quello di responsabilizzare l’acquisto o l’adozione degli animali domestici, sfatando errate convinzioni sulle abitudini di vita di quelli spesso abbandonati come come tartarughe, conigli o pappagalli.

Progetto pilota #Ambienteascuola

#Ambienteascuola
#Ambienteascuola

Approvato dalla Giunta il progetto pilota #Ambienteascuola – nato da un gruppo di lavoro che comprende Comune di Milano e Amsa, società del Gruppo A2A, con il supporto dell’Ufficio scolastico Territoriale di Milano – per portare in modo sistematico all’interno degli edifici scolastici la raccolta differenziata, promuovendo l’educazione ambientale dei giovani milanesi e contribuendo al raggiungimento di alcuni degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite.

Sono 540 le classi di Primarie e Secondarie di I e II grado, distribuite in una trentina di plessi scolastici nei nove Municipi, per un totale di 12mila alunni, che parteciperanno a questa prima fase, durante la quale saranno distribuiti circa 2.400 contenitori nelle classi e negli spazi comuni per plastica e metallo, carta e cartone e indifferenziata (l’umido prodotto dalle mense è già oggi gestito in tutte le scuole da Milano Ristorazione) e ottocento poster informativi, entro dicembre.

“L’avvio di una sistematica raccolta differenziata all’interno delle scuole è un passo importantissimo che questa Amministrazione ha voluto fortemente e che porterà la città, che già oggi arriva quasi al 60% di differenziata, a fare un ulteriore importante passo avanti in questa direzione – commentano gli assessori Laura Galimberti (Educazione) e Marco Granelli (Mobilità e Ambiente) –. Nel 2016 era stato richiesto ad Amsa di inserire all’interno del Piano Strategico degli anni successivi la creazione di un gruppo di lavoro per promuovere l’educazione ambientale e oggi possiamo dirci totalmente soddisfatti dei risultati”.

Il progetto prevede anche incontri formativi e informativi in ciascuna delle scuole coinvolte, sia per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, per illustrare il funzionamento e promuovere le corrette prassi del conferimento, sia per i docenti, ai quali saranno presentate anche le ulteriori opportunità didattiche collegate. Tra queste, il contest ‘Cestini in cerca d’autore’: ogni classe personalizzerà in modo creativo i propri contenitori utilizzando qualsiasi tecnica artistica e materiali di riciclo, sarà poi selezionata una scuola vincitrice per ogni ordine scolastico, che riceverà un premio di 500 euro, messi a disposizione da Amsa – Gruppo A2A.

Saranno inoltre realizzati una serie di video didattici, grazie al supporto dei consorzi Cial, Comieco, Corepla e Ricrea, per sensibilizzare gli studenti su diverse tematiche ambientali, a partire da cause, effetti e soprattutto concrete e quotidiane soluzioni per affrontare il problema dei cambiamenti climatici. Dopo un focus generale sul tema, infatti, ai ragazzi e alle ragazze sarà raccontato attraverso i video come ciascuno di loro possa fare tanto nella vita di tutti i giorni per contribuire a contrastare questo fenomeno: dal risparmio energetico alla produzione, smaltimento e trasformazione dei singoli materiali riciclabili, fino al corretto uso degli spazi pubblici urbani.

Al termine dell’anno scolastico Amsa produrrà un report per valutare sia l’impatto educativo sia gli effettivi risultati di raccolta differenziata. I risultati saranno poi utilizzati per progettare le azioni future, estendendo progressivamente la raccolta a tutti gli istituti scolastici.

Atm

ATM
ATM

Avviato l’iter per la fusione di Atm Servizi in Atm. Nei giorni scorsi la Giunta si è espressa positivamente sulla proposta di delibera di approvazione del progetto di fusionedi Atm Servizi S.p.a. in Atm S.p.a. che verrà sottoposta al Consiglio comunale.

Procede quindi l’iter che potrebbe portare all’incorporazione in Atm S.p.a. di Atm Servizi, interamente controllata da Atm, che al momento gestisce il trasporto pubblico locale di Milano e la concentrazione in capo ad un’unica società, Atm S.p.a. appunto, del servizio e della proprietà dei beni.

Percorso parallelo è stato avviato anche all’interno dell’Azienda di trasporto pubblico milanese: il 5 gennaio, l’Assemblea di Atm ha infatti approvato il progetto di fusione.

La fusione di Atm Servizi S.p.a. in Atm S.p.a. ha la finalità di rafforzare e rendere più competitiva la società di trasporto milanese oltre che di semplificare la governance fluidificando i processi a beneficio di una migliore qualità del servizio per i cittadini.

“Piano Triennale Opere Pubbliche Fotocopia”

Claudio Gentili
Claudio Gentili

“L’assessore ai Lavori Pubblici Remigio Marini si è dimesso e la giunta di Bracciano approva un piano triennale delle opere pubbliche fotocopia rispetto a quello approvato lo scorso anno. Lo ricordiamo al primo posto ci sono i loculi da realizzare con il ricorso ad un project financing. Il resto sono tutti interventi di ordinaria amministrazione peraltro finanziati attingendo al tesoretto del mutuo scuola che non si farà più. L’unica novità è che questa volta ci si rivolge ai cittadini chiedendo di presentare “osservazioni e proposte su carta semplice” entro il 25 febbraio 2018.
Non vorremmo scadere nei toni ma a nostro avviso siamo di fronte ad una ennesima presa in giro. Vorremmo sapere al di là delle opere pubbliche che non si continuano a realizzare perché questa amministrazione non dà seguito a quelle già realizzate. Se si eccettua l’asilo nido comunale, partito con un flop gestionale, il centro civico è ancora inattivo come è ancora chiuso l’auditorium comunale. Il futuro di Bracciano è una città di defunti, perché ai vivi, ai giovani, alle famiglie non ci pensa nessuno. L’amministrazione farebbe bene ad ammettere il proprio fallimento e rassegnare tutta le proprie dimissioni anziché vivacchiare senza dare un vero progetto di rilancio per il paese. Altro che la Bracciano smart promessa in campagna elettorale. “

E’ quanto commenta Claudio Gentili, consigliere comunale di Per un’altra Bracciano sul piano triennale opere pubbliche 2018.

Villa Litta Modignani: nuova sede comunale per matrimoni e unioni civili

Villa litta
Villa litta

Una nuova sede comunale per matrimoni e unioni civili. La Giunta ha deliberato la designazione di Villa Litta Modignani come Casa Comunale dove, a partire da domani, tutti i cittadini potranno celebrare il loro matrimonio o la costituzione della loro unione civile.

Villa Litta Modignani è stata oggetto di importanti lavori di restauro iniziati nel 2015 ed è stata riaperta e restituita al Municipio 9 e all’intera città lo scorso 7 maggio, con una festa cui hanno partecipato molte centinaia di milanesi che hanno scoperto o riscoperto la bellezza della Villa grazie a visite guidate e a numerose iniziative che hanno animato la giornata.

“Un nuovo bellissimo luogo per celebrare un giorno speciale – dichiara l’assessore ai Servizi Civici Roberta Cocco –. Villa Litta si aggiunge a Villa Scheibler nel Municipio 8, Cascina Monastero nel Municipio 7 e Cascina Turro nel Municipio 2, oltre che alla sede centrale di Palazzo Reale, la preferita dagli sposi milanesi e non. L’obiettivo è far sì che ogni Municipio abbia una Casa Comunale dove celebrare matrimoni e costituire unioni civili”.

Identificata da sempre come la Villa del borgo di Affori, costituita da un edificio principale su tre piani dal quale si allungano brevi corpi laterali a delimitare una piccola corte, Villa Litta Modignani visse il suo momento di massimo splendore nel corso dell’Ottocento, diventando una delle più rinomate della campagna di Milano: circondata in quel tempo da un vastissimo parco, molto più esteso dell’attuale, divenne infatti la dimora di villeggiatura destinata a ricevimenti per l’alta borghesia ambrosiana, e anche un salotto di intellettuali frequentato tra gli altri da Alessandro Manzoni e Francesco Hayez. Nel primo Dopoguerra, il Parco che la avvolge venne chiamato “el giardin di matt”, perché l’Amministrazione provinciale aveva incaricato alcuni ospiti del vicino Istituto Paolo Pini della sua manutenzione.