Bytecore: “Enemy”

bytecore
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È in uscita il video di ENEMY, il nuovo singolo dei BYTECORE che anticipa il debut album BORN TO LOVE, in arrivo il 27 novembre per Shout!/Edizioni Cramps.

ENEMY è il manifesto dell’universo dei Bytecore, tangibile non solo nei suoni e nelle parole ma anche nei costumi e nell’impatto visivo della band. In un’atmosfera post-apocalittica i misteriosi quattro electrodark (soldati, figure mistiche, umani?) sono i personaggi di un racconto teatrale oscuro, che rappresenta la decadenza di una società basata sull’odio, sull’estetica, sul denaro e sull’individualità: l’uomo che combatte l’uomo, l’uomo che combatte sé stesso.

ENEMY è il primo capitolo dell’esordio su lunga durata dei BYTECORE, destinati a sfondare le mura della musica nazionale tra maschere, industrial e scenari post-apocalittici.

“Vocali ” – il nuovo singolo di Chico

Chico
Chico

“Vocali ” il nuovo singolo del giovane artista italo-cubano Chico, racconta il ritorno a scuola e in città dopo un’estate particolare come quella appena trascorsa da tutti noi.
La lontananza talvolta obbligatoria, ha costretto tante ragazze e tanti ragazzi, a comunicare il loro amore a distanza, questa colmata da social e app come Telegram e Whatsapp.

Ed è proprio sull’utilizzo delle chat che il video gioca, tra il playback di Chico e i messaggi di Celia (Pilar Swach).
Il video di “Vocali”, così come il precedente “Tutti fuori”, è stato girato tra Milano e San Benedetto del Tronto, sotto la direzione del regista Glauco Citati.

“Vocali “ è estratto da AL BOOM, il progetto d’esordio del giovane rapper italocubano CHICO, nome d’arte di Manuel Munoz Contreras. L’MC si è già fatto conoscere al pubblico con i brani “Miami”, “Mika Kodeina”, presentati anche in occasione dell’ultima Milano Music Week e il precedente singolo “Tutti fuori”. I due inediti hanno anticipato la release di questo suo primo album composto da 11 tracce, disponibile in digitale e prodotto da La Grande Onda con il sostegno del MiBact e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Per Chi Crea”.

Le sonorità sono composite, le produzioni rispecchiano il sound urban più attuale con sfumature che riecheggiano la tradizione latina, rappresentata dalle origini dell’artista. Le tematiche abbracciano la realtà di tutti i giorni: Milano, lo stile metropolitano, l’adolescenza, il fascino del rap.

“Le Cose inutili” esordio di Gaudiano

gaudiano
gaudiano

Esce oggi “LE COSE INUTILI”, il doppio singolo d’esordio di GAUDIANO. L’artista, pugliese di nascita e milanese d’adozione, da il via alla sua carriera cantuatorale pubblicando l’equivalente digitale di un vinile 45 giri: due brani straordinariamente intensi incentrati sui rapporti umani e sulla vita.

Il Lato A è rappresentato da “LE COSE INUTILI”, il singolo che da il titolo al 45 giri. Una canzone nata in lockdown, dedicata ai sentimenti emersi nel silenzio delle nostre abitazioni.
Infrangendosi sulla rigidità delle nostre convinzioni, il tempo ha perso la forma. Come argento vivo è scivolato tra le pieghe delle nostre preoccupazioni, all’interno delle nostre fragilità, e ha dato un nuovo significato a tutto. I minuti hanno lasciato spazio alla necessità, le giornate hanno lasciato il posto ad una nuova consapevolezza. Anche il cuore ha rallentato la sua corsa.

Sul Lato B, “ACQUA PER OCCHI ROSSI”. Quando il mondo si spegne, possiamo sentire solo la potenza dei sentimenti. “Acqua per occhi rossi” è una dedica sanguigna ed energica a chi è diventato il nutrimento di cui non sapevamo di aver bisogno, a chi ha saputo guarirci. È una celebrazione dell’amore vero: necessità, passione e vita.

Gaudiano parla di “LE COSE INUTILI”
È un brano che ho scritto in casa a Milano durante i giorni di quarantena. Ho provato ad estraniarmi osservando la mia quotidianità dallʼesterno notando come il tempo, nella sua apparente dilatazione, ci abbia lasciato lo spazio necessario per cambiare.

Dopo ormai un mese di lockdown, uscendo di casa, mi è sembrato che lʼaria fosse più pulita come quella delle montagne. Ho immaginato che quello che ci è successo, indirettamente, non fosse altro che la risposta della natura e del nostro pianeta ai nostri abusi. Improvvisamente sono affiorate tutte le fragilità dellʼumanità. Le nostre angosce più grandi si sono esaurite nella nuova consapevolezza di essere molto più piccoli di quello che crediamo. Quante cose ci sono sembrate improvvisamente “inutili”?

E di “ACQUA PER OCCHI ROSSI”
Acqua per occhi rossi è pensare all’amore come la soluzione. Ricordi che si fanno largo nella mente di chi ama, prendendo forma nel tempo e nello spazio. Ci aiutano a vivere quando l’amore non c’è.

“LUCIO BATTISTI – Rarities”

Cover Battisti Rarities
Cover Battisti Rarities

Il 25 settembre uscirà “LUCIO BATTISTI – Rarities”, una raccolta di piccole grandi perle dello straordinario artista, distribuite nel corso degli anni in vari supporti: singoli, versioni alternative, rarità e B sides, che trovano in questo speciale cofanetto il giusto prestigio.
Da venerdì 24 luglio, “Rarities” è disponibile in pre-order: https://SMI.lnk.to/LucioBattistiRarities

“Rarities” sarà disponibile in due versioni, versione CD e versione LP, entrambe accompagnate da un commento traccia per traccia.

Lucio Battisti, musicista dal genio assoluto, dimostra inconsapevolmente di essere ancora una volta precursore dei tempi, perché in un momento storico dove il concetto di single track è tornato prepotentemente di moda, grazie alla fruizione in streaming della musica e sta nuovamente caratterizzando il mercato discografico italiano ed internazionale, lui lo avrebbe di certo intuito in anticipo, accorciando i tempi e bruciando la concorrenza.

In questa raccolta sono contenuti brani come la rara Extended Version di “Pensieri e Parole”, “Le formiche” che fu scritto per Wilma Goich, “La farfalla impazzita” portato al Festival di Sanremo del 1968 dall’insolita coppia formata da Johnny Dorelli e Paul Anka e brani in lingua straniera.

Questa la tracklist completa di “RARITIES”: “Pensieri e parole” [Extended Version], “Per una lira”, “Vendo casa”, “Le formiche”, “La spada nel cuore”, “La folle corsa”, “Perchè dovrei”, “La farfalla impazzita”, “Il mio bambino”, “Les jardines de Septembre”, “Toujours plus belle”, “Ma Chanson de libertè”, “La Colina de las Cerezas”, “Una Muchacha por Amigo”, “To Feel in Love”, “Only”.

Lous and the Yakuza: “Bon Acteur”

Bon Acteur
Bon Acteur

24 anni, elegante e determinata, sensibile e forte, nella sua musica si percepisce un’anima meravigliosa forgiata da una storia difficile. Belga ma originaria del Congo, cresciuta tra Ruanda e Europa, è la stella nascente della musica internazionale. Da venerdì 10 luglio sarà in radio il suo nuovo singolo “Bon Acteur”, già disponibile in digitale.

L’artista ha recentemente regalato ai suoi fans una meravigliosa performance del singolo realizzata nei COLORSXSTUDIOS e pubblicata sul canale YouTube di COLORS, “Bon Acteur/A COLORS SHOW” (https://youtu.be/VWtEP3Uc8A8m).

Il brano racconta una storia d’amore basata su giochi di potere e bugie ma ancora intrisa di speranza. Una storia romantica che si trasforma in dolore, quando la tenerezza troppo spesso si alterna alla violenza, la pace alla guerra, la rassegnazione a desideri irrealizzabili.

Vuole essere un campanello d’allarme per coloro che vivono delle relazioni non sane, perché pretendano lealtà e fedeltà. “Bon Acteur” mette nuovamente in luce lo stile musicale unico e l’eleganza di Lous che fonde il pop, l’hip hop e la trap in canzoni dense di carisma.

“Bon Acteur” arriva dopo il successo del singolo “Dilemme”, uscito anche nella versione “Dilemme (remix)” di Lous and The Yakuza, tha Supreme & Mara Sattei.

I due singoli, anticipano l’album d’esordio “Gore” che uscirà in autunno.
“Gore”, registrato tra Barcellona, Bruxelles e Parigi, è un mix di trap e ballad francesi, uno specchio sincero della giovane vita tormentata della cantautrice.

El Guincho ha collaborato con lei alla produzione del disco, e l’ha anche aiutata a dare forma ai suoi incredibili testi e alle innumerevoli canzoni che scrive quotidianamente. Con questo progetto Lous vuole trasmettere forza e speranza nel percorso verso la resilienza: “Life is a bitch, but is worth living”.