RE-TOUR – Davide Van De Sfroos

Davide Van De Sfroos
Davide Van De Sfroos

Al via il 16 agosto da TRAVO (PC), in occasione del Travo Balafolk Festival, il RE-TOUR, il tour estivo del cantautore e scrittore DAVIDE VAN DE SFROOS (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com).

Uno spettacolo speciale, dominato dalla forte voglia di ripartire, che segna un importante ritorno sul palco dopo il periodo trascorso di estrema emergenza sanitaria.

Davide Van De Sfroos si esibirà in versione “street”, accompagnato dal suono di un violino, di una tastiera, di una chitarra e della batteria. Una formazione ridotta ma che sarà comunque in grado di coinvolgere il pubblico al ritmo dei più importanti brani del suo repertorio da “Ninna nanna del contrabbandiere” a “Yanez”.
Nel corso delle serate si alterneranno sul palco anche vari ospiti.

Queste le prime date di RE-TOUR:

16 agosto Travo (PC) – Travo Balafolk Festival, Parco Archeologico (biglietti disponibili su www.botteghinoweb.com)
22 agosto Livigno (SO) – (ingresso libero previa prenotazione);
27 agosto Omegna (VB) – 117ª Edizione Festeggiamenti San Vito Omegna (ingresso libero previa prenotazione su siti predisposti per l’evento San Vito 2020);
5 settembre Courmayeur (AO) – Palazzo del Ghiaccio (ingresso libero previa prenotazione);
6 settembre Saluzzo (CN) – Festival Occit’Amo, Ex Caserma Mario Musso, Piazza Montebello 1 (biglietti disponibili su www.mailticket.it).
I concerti sono realizzati nel completo rispetto delle norme vigenti.

Pietro Gandetto, “Come Banditi”

Pietro Gandetto 3 - Credit Oskar Cecere
Pietro Gandetto 3 – Credit Oskar Cecere

Estate, libertà ed evasione alla Steve McQueen in “Come Banditi”, il nuovo singolo di Pietro Gandetto, una delle voci più interessanti della nuova scena cantautorale italiana.

E’ disponibile su tutte le piattaforme digitali “Come Banditi”, il nuovo singolo di Pietro Gandetto.

Ascolta su Spotify.

Il brano, scritto dallo stesso Gandetto e composto e prodotto da Simone Trotolo, presenta sonorità estive che si amalgamano magistralmente alla voce ed alla penna di Pietro, un artista in grado di fondere il cantautorato più classico ad uno stile moderno, accattivante e raffinato al tempo stesso.

Una ventata di positività, un inno alla libertà, quel diritto imprescindibile di cui abbiamo compreso il vero significato ora più che mai, nell’appena trascorso periodo di emergenza sanitaria e conseguente lockdown in cui, con giusta causa, ci è stata limitata, se non addirittura negata.

Voglia di libertà, d’estate e di spensieratezza nelle parole di Pietro, che torna in musica dopo il suo primo singolo, “Ogni Notte”, una ballad emozionante ed introspettiva. Due pubblicazioni che mettono in luce le due anime dell’artista: quella più profonda, intima e cantautorale e quella più leggera, estrosa e spensierata, accompagnata da un sound un po’ Blues ed ed un po’ Pop, che sfiora il Ragtime. Una dualità, quella di Pietro, che unita alla ricercatezza dei testi ed alla sua versatilità, lo conferma come una delle proposte più interessanti del nuovo cantautorato italiano, senza nessuna categorizzazione di genere, ma con un’identità artistica ben definita.

«Dopo “Ogni Notte” – dichiara Pietro Gandetto – mi piaceva l’idea di accompagnare quest’estate con un brano fresco, che riuscisse a veicolare un messaggio di positività e spensieratezza, sensazioni di cui tutti necessitiamo, soprattutto dopo quello che abbiamo vissuto negli ultimi mesi. Con Simone Trotolo, che ha scritto la musica ed ha prodotto il brano, abbiamo ricercato dei suoni che dessero un senso di apertura e quindi abbiamo pensato a questo tipo di sound, quasi un po’ Rag. Il brano parla del sentimento di chiusura che si sente in città e della voglia di evadere sia fisicamente, sia con la mente. Il protagonista ideale della canzone sogna di essere un personaggio di un film di Steve McQueen e viaggia. Ho voluto creare una metafora della voglia di evasione che non sia solo fisica, ma anche una sorta di uscita dalla propria zona di comfort, da quelle abitudini e da quegli schemi mentali che ognuno di noi ha»

“Come Banditi”, con la sua apertura memorabile, che con eleganza e classe si apre verso un ritornello dal quale è impossibile non farsi trascinare, invita l’ascoltatore a lasciarsi andare in un’estate che ci richiama sì alla prudenza, ma che non per questo debba essere priva di relax, leggerezza e tanta buona musica.

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale, diretto da Marco Sini, che rispecchia il mood estivo del singolo, ispirandosi al tema del viaggio. Immagini mozzafiato riprese da differenti angolazioni, anche tramite l’utilizzo di droni, per un prodotto finale di forte impatto visivo ed emotivo.

«Con Marco collaboriamo da anni – commenta Pietro – e per questo progetto abbiamo creato uno storyboard coerente con il testo e con la musica. Nel video compare anche la stylist ed attrice Camilla Testori, che rappresenta una sorta di partner in crime onirica del protagonista, insieme alla quale i due diventano una sorta di Bonnie e Clide contemporanei».

Le riprese sono state girate tra Camogli ed i suoi bellissimi scorci e Milano, per richiamare il mood urban del brano.

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Zucchero, Online il video di “Soul Mama”

Zucchero
Zucchero

È online il video di “SOUL MAMA”, il nuovo singolo di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI estratto dal disco di inediti “D.O.C.”, visibile al seguente link: https://youtu.be/aIHSO796kQw
Girato da Gaetano Morbioli, il video è ispirato da un sentimento di libertà. Un rito sciamano per andare oltre tutte le limitazioni a cui questo periodo ci ha obbligato: “Anche se qui tutto frana… Soul mama”!

In “Soul mama” si ritrova tutto il ritmo e l’energia di Zucchero, il brano è un up-tempo in pieno stile “Sugar”, un mix di soul, rhythm&blues e un pizzico di elettronica.
È anche un sostegno per il mondo musicale: i proventi del brano, infatti, saranno devoluti al fondo “COVID 19 – Sosteniamo la musica” di MUSIC INNOVATION HUB, con il supporto di Spotify e promosso da FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana – a fianco della filiera musicale italiana con lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore in questo momento di crisi globale.

“Soul Mama” è contenuto nell’ultimo disco di inediti “D.O.C.”, prodotto dallo stesso Zucchero insieme a Don Was e Max Marcolini. “Concepito” a Pontremoli nella Lunisiana Soul e registrato tra Los Angeles e San Francisco il disco vanta le importanti collaborazioni con Francesco DE GREGORI (in Tempo al Tempo), Davide VAN DE SFROOS (in Testa o Croce), Pasquale PANELLA e Daniel VULETIC (in La canzone che se ne va), Rory GRAHAM (noto come Rag’n’bone Man), Steve ROBSON e Martin BRAMMER (in Freedom), F. Anthony WHITE (noto come Eg White) e Mo Jamil ADENIRAN (in Vittime del Cool) e l’artista scandinava Frida SUNDEMO (in Cose che già sai).

A causa dell’emergenza sanitaria e alla luce delle relative disposizioni governative in tema di salute pubblica, Zucchero presenterà al pubblico italiano i brani del disco “D.O.C” e i suoi più grandi successi in anteprima esclusiva all’ARENA DI VERONA, durante i suoi 14 show previsti nei mesi di aprile e maggio 2021.

Queste le 14 nuove date di ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI previste all’Arena di Verona nel 2021:
23 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 22 settembre 2020)
24 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 23 settembre 2020)
25 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 24 settembre 2020)
27 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 25 settembre 2020)
28 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 26 settembre 2020)
29 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 27 settembre 2020)
30 APRILE 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 29 settembre 2020)
1 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 30 settembre 2020)
2 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data dell’1 ottobre 2020)
4 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 2 ottobre 2020)
5 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 3 ottobre 2020)
6 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 4 ottobre 2020)
7 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 6 ottobre 2020)
8 MAGGIO 2021 – ARENA DI VERONA (recupero data del 7 ottobre 2020)

Teatro alla Scala, 4 concerti per ricominciare

Teatro alla Scala
Teatro alla Scala

Quattro concerti per ricominciare

Prima di riprendere la programmazione a settembre con il Requiem diretto dal M° Chailly
il Piermarini ospita quattro concerti da camera straordinari tra il 6 e il 15 luglio.
Sul palco grandi voci, celebri strumentisti ma anche giovani cantanti e i musicisti
della Filarmonica in diverse formazioni.

Le porte del Teatro alla Scala si riapriranno al pubblico il 6 luglio dopo 133 giorni di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. In attesa della ripresa della programmazione in autunno con la Messa da Requiem diretta dal M° Riccardo Chailly, il Teatro riprende l’attività “un passo alla volta”. Dopo la riapertura del Museo Teatrale lo scorso 20 giugno e i concerti organizzati dalla Filarmonica nei cortili della città nell’ultimo fine settimana, i primi concerti nella sala del Piermarini si terranno lunedì 6, mercoledì 8, lunedì 13 e mercoledì 15 luglio. L’ordinanza della Regione Lombardia dello scorso 12 giugno, che permette di superare la precedente massima capienza di 200 posti, ha consentito di predisporre un nuovo protocollo per accogliere nel rispetto delle norme di sicurezza fino a 600 spettatori.

I primi due concerti presentano insieme sul palcoscenico alcune delle voci più apprezzate dal pubblico scaligero insieme a grandi strumentisti: lunedì 6 luglio con il baritono Luca Salsi, già protagonista di due inaugurazioni (Andrea Chénier e Tosca) ci sarà la pianista Beatrice Rana, il cui ultimo CD per Warner ha vinto il Diapason d’Or 2019 segnando un’ulteriore affermazione per una carriera ormai planetaria. Nell’estate 2020 Beatrice Rana conferma il suo Festival Classiche Forme nella natìa Lecce. Con loro il grande violoncellista Mischa Maisky, che manca dalla Scala dal 2012. Il programma accosterà arie d’opera, i Sonetti del Petrarca di List e pagine cameristiche per i due strumentisti.

Mercoledì 8 luglio un altro protagonista delle prime scaligere, Francesco Meli che dal 2004 a oggi ha interpretato alla Scala sei titoli verdiani oltre a Mozart, Donizetti e Puccini, dividerà il palcoscenico con il soprano Federica Lombardi che dopo gli studi in Accademia è stata applaudita alla Scala come Musetta e soprattutto come Anna Bolena avviandosi a una brillante carriera internazionale che proprio nelle scorse settimane avrebbe dovuto vederla protagonista alla Scala de L’amore dei tre re di Montemezzi e nelle prossime a Salisburgo come Donna Elvira diretta da Currentzis. Con loro la star del violino Patricia Kopatchinskaja, tra le figure più carismatiche e originali del panorama concertistico, con un repertorio che spazia dal barocco al Novecento storico e alla musica contemporanea. Al pianoforte l’esperto accompagnatore Giulio Zappa.

Il terzo concerto lunedì 13 luglio, è dedicato alle nuove voci e accosta cantanti che dopo gli studi presso l’Accademia Teatro alla Scala si sono affermati nei teatri di tutto il mondo a nuove promesse emerse nei concorsi più recenti: una serata che guarda al futuro dell’opera, fortemente voluta dal Sovrintendente Meyer che pone da sempre un impegno particolare nella promozione delle giovani voci. Dall’Accademia provengono il soprano Irina Lungu, che in questi giorni avrebbe dovuto essere Donna Anna a Vienna, il baritono Fabio Capitanucci, i cui impegni in queste settimane includevano l’Opera di Firenze, la Welsh National e il Liceu di Barcellona, e Jongmin Park che avrebbe dovuto essere presto all’Arena di Verona. La ventitreenne palermitana Federica Guida è invece la vincitrice del Concorso di Portofino 2019, mentre Caterina Maria Sala, proveniente da una famiglia di cantanti di Como, dopo la vittoria come voce emergente al concorso AsLiCo 2019 avrebbe dovuto debuttare alla Scala nel 2020 in Pelléas et Mélisande. Giovane ma già in carriera è il tenore napoletano Raffaele Abete, perfezionatosi con Lella Cuberli, che è stato recentemente Pinkerton a Vienna, Verona e Bologna. Infine Szilvia Vörös è recentemente passata dalla compagnia dell’Opera di Budapest a quella di Vienna dove ha interpretato numerosi ruoli.

Giovane è anche il pianista Michele Gamba che dopo singole serate de I due Foscari e Le nozze di Figaro ha diretto alla Scala L’elisir d’amore ed è atteso per la prima assoluta del nuovo lavoro di teatrodanza di Fabio Vacchi Madina.
Il quarto concerto, mercoledì 15 luglio, riporta alla Scala i professori d’orchestra della Filarmonica. Dopo i 24 concerti da camera nei cortili della città organizzati il 26, 27 e 28 giugno dalla Filarmonica in collaborazione con il Teatro alla Scala, i musicisti tornano a casa. Un ritrovarsi tra colleghi e con il pubblico nella sede storica e abituale che assume un particolare significato simbolico ed emotivo e suona come un sentito, fiducioso arrivederci a settembre.

Il programma

Lunedì 6 luglio 2020, ore 20
Luca Salsi, baritono
Beatrice Rana, pianoforte
Mischa Maisky, violoncello

Mercoledì 8 luglio 2020, ore 20
Federica Lombardi, soprano
Francesco Meli, tenore
Patricia Kopatchinskaja, violino
Giulio Zappa, pianoforte

Lunedì 13 luglio 2020, ore 20
Nuove voci alla Scala:
Ex allievi dell’Accademia e vincitori di concorsi di canto italiani
Irina Lungu, soprano
Federica Guida, soprano
Caterina Sala, soprano
Szilvia Vörös, mezzosoprano
Raffaele Abete, tenore
Fabio Capitanucci, baritono
Jongmin Park, basso
Michele Gamba, pianoforte

Mercoledì 15 luglio 2020, ore 20
La Scala da camera
Strumentisti della Filarmonica in concerto

La Scala ringrazia i propri Fondatori, Partner e Sponsor per essere sempre stati vicini al Teatro.
Si ringraziano tutti gli Abbonati e il Pubblico milanese, nazionale e internazionale, i Sostenitori
della Fondazione Milano per la Scala, gli Amici del Loggione, gli Amici della Scala
e chi in questi mesi ha scelto di donare il valore del proprio biglietto a sostegno del Teatro.

Misure di sicurezza per il contrasto della diffusione del Covid-19

Il Teatro alla Scala ha adottato le misure di sicurezza dal Protocollo Sanitario redatto in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020 relative alle rappresentazioni di Spettacoli dal vivo in teatri al chiuso, nel rispetto del distanziamento interpersonale al fine di garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti e dei lavoratori del Teatri.
All’interno del Teatro il pubblico troverà avvisi e totem informativi contenenti le informazioni relative alle misure adottate per garantire la sua sicurezza e quella del personale presente. Le stesse informative saranno leggibili sul sito internet prima dell’acquisto del biglietto e sono riportate sui biglietti elettronici.
In Teatro il pubblico troverà dispenser di gel ubicati nei punti di più frequente passaggio per consentire una frequente e agevole disinfezione delle mani. Il personale di sala è a disposizione per fornire mascherine per coloro che ne avessero bisogno, oltre che assistenza e informazioni in caso di necessità. Durante lo spettacolo è sempre presente, nell’infermeria del Teatro, un servizio medico e infermieristico al servizio del pubblico.
Al fine di garantire il distanziamento tra gli spettatori i posti che non devono essere utilizzati sono segnalati sul posto con un idoneo avviso.
Prima dell’inizio dello spettacolo un messaggio audio ricorderà al pubblico presente le regole da seguire per ridurre il rischio di contagio e le modalità con cui defluire dal proprio posto al termine dello spettacolo per evitare code e assembramenti.
Nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Protocollo Sanitario il servizio bar, i guardaroba del Teatro e i retropalchi saranno chiusi.

Info e biglietti

I quattro Concerti Straordinari hanno un prezzo di 48 euro (inclusa prevendita) per platea e palchi e di 24 euro (inclusa prevendita) per la Galleria.

I biglietti sono in vendita esclusivamente on-line sul sito del Teatro www.teatroallascala.org e su www.ticketone.it fino a 2 ore prima dell’inizio di ciascun concerto.
Ogni spettatore potrà acquistare al massimo due biglietti; i nuclei familiari, i conviventi e le persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale hanno la possibilità di sedere accanto, in ottemperanza all’Ordinanza della Regione Lombardia n. 566 del 12/06/2020.

Al momento dell’acquisto dei biglietti, gli spettatori saranno informati nel dettaglio sulle misure di sicurezza e prevenzione anti-Covid da adottare in Teatro.

Un contingente di biglietti per ognuno dei quattro concerti sarà in prelazione d’acquisto in esclusiva per gli Abbonati del Teatro alla Scala, a partire dalle ore 15.00 di lunedì 29 giugno e fino alle ore 9.00 di mercoledì 1 luglio.
Dalle ore 11.00 di mercoledì 1 luglio saranno messi in vendita tutti gli altri biglietti disponibili.

Jamil: il rapper controcorrente è tornato

Jamil
Jamil

Provocatorio, introspettivo, controcorrente: JAMIL, rapper classe ’91, è pronto a tornare sulle scene con un nuovo progetto discografico.

In questi anni ha ottenuto milioni di ascolti su tutte le piattaforme streaming ma soprattutto si è fatto conoscere per il mordente e l’autenticità che rendono il suo stile estremamente personale.

Le sue liriche sfrontate, dallo stile aggressivo e incalzante, lo hanno reso noto per la sua grande abilità nei dissing che ha coinvolto innumerevoli rapper italiani.

A febbraio è uscito il suo ultimo singolo “Come me (ft. Nayt)” che ha totalizzato più di 5 milioni di stream sulle varie piattaforme e a marzo ha pubblicato la “Poesia per l’Italia” in cui racconta il suo punto di vista personale sull’emergenza sanitaria.