Trilogia dell’amicizia

Trilogia dell’amicizia

di Luis Sepùlveda

Guanda Editore

2 dicembre 2014, di Elisa Zini – Una raccolta piena d’amore quella di Luis Sepùlveda che per la prima volta riunisce i suoi tre bellissimi racconti in un’opera unica. “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” e “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” diventano oggetti preziosi da custodire gelosamente.

Tre racconti da leggere ai bambini perché l’amicizia, l’amore, l’altruismo e la condivisione sono virtù  così candide e importanti da rivelare subito a chi vogliamo bene.

Tre racconti da leggere agli adulti con l’augurio che nel loro animo riaffiorino quei valori che rendono la vita davvero speciale. Una dolce e magica poesia che solo lo scrittore cileno è in grado di donarci.

 

 

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

Autore: Luis Sepúlveda

Editore: Guanda

 

20 giugno 2014, di Elisa Zini –  “Questa storia è nata il giorno in cui uno dei miei nipoti, Daniel, mentre giocava in giardino nella mia casa in Spagna, mi ha fatto una domanda terribile. E quando Daniel sta così in silenzio io sento una dolce paura, perché so che si avvicina una domanda difficilissima a cui dovrò rispondere. Teneva la lumaca, la guardava, e subito dopo, puntuale, arrivò la domanda: “Nonno, perché è così lenta?”.

Nasce così il racconto di Luis Sepúlveda Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza. Una dolce storia per adulti e bambini che scalda il cuore. Un elogio alla lentezza in un mondo dove tutto corre veloce, dove il tempo non basta mai. Un elogio ai sentimenti che hanno bisogno di calma e tranquillità per essere coltivati e diventare veri.

E una riflessione: per una lumaca anche una tartaruga è un animale veloce. Narra Sepúlveda: “In breve la lumaca si sentì sfinita e le chiese il permesso di salire di nuovo sul suo carapace. « Non posso tenere il tuo ritmo, sei troppo veloce per me» le spiegò”.

 

 

 

Il sogno di Spinoza

 

“Il sogno di Spinoza”

Goce Smilevski

Guanda Editore

29 maggio 2014, di Elisa Zini “Il sogno di Spinoza” è un romanzo eclettico, originale, capace di intrecciare la passione per la letteratura con il mistero e l’arte della filosofia, veleggiando attraverso la storia.

Un incontro in un negozio di spezie, nel centro di Amsterdam, tra il giovane Baruch Spinoza e un medico amante dei libri, Frans van den Enden diventa il perno di questo racconto che ripercorre l’intera vita di Spinoza. Le difficoltà economiche, la povertà della famiglia, costringono Spinoza ad abbandonare gi studi filosofici. La casa di Frans van den Enden diventa il luogo dove Spinoza ritrova la sua passione e la coltiva con rinnovato ardore. Clara Maria, una suonatrice di clavicembalo che frequenta la casa, assiste alle discussioni e si fa breccia nel cuore del giovane Spinoza dibattuto tra mente e corpo, tra la natura immutabile dell’essere e le passioni del corpo e dei sensi.

Un giovane Spinoza che si racconta, ripercorrendo la sua vita, fino alla sua prematura morte. Un romanzo coinvolgente, da leggere avidamente.

Un’idea di felicità

Un’idea di felicità

Luis Sepúlveda, Carlo Petrini

Guanda Editore

26 maggio 2014, di Elisa Zini – Una stimolante conversazione tra Luis Sepúlveda e Carlo Petrini, presidente e fondatore di Slow Food, inizia così il nuovo racconto del poeta cileno “Un’idea di felicità”. Una preziosa occasione per riflettere sulla nostra vita e sul nostro bisogno di felicità.

“Ho scoperto”, rivela Luis Sepúlveda, “facendo ricerche sul tema, che in tanti diversi contesti etnici, la lumaca è un simbolo di equilibrio. Perché la lumaca possiede il giusto, solamente il giusto. Ha lo spazio esatto in cui abitare, il suo esoscheletro: se deve crescere di due millimetri il suo esoscheletro cresce di due millimetri, non di più”.

“Contro la vita dinamica” sostiene Carlo Petrini “propugniamo la vita comoda. Contro coloro, che sono i più, che confondono l’efficienza con la frenesia, proponiamo il vaccino di un’adeguata porzione di piaceri sensuali assicurati, da praticarsi in lento e prolungato godimento”.

Un duetto intellettuale affascinante che racconta l’esperienza di Slow Food passando attraverso i popoli, la cultura e la storia dell’America Latina grazie ai ricordi e alle testimonianze di vita di Luis Sepúlveda. A seguire, nella seconda parte del libro, “Sette  idee di futuro e il racconto di un’isola felice” dove Sepúlveda condivide il suo modo di intendere la vita, rivendica il diritto al lavoro e alla felicità, ad un’esistenza felice. Si susseguono riflessioni sul senso di giustizia, sul bisogno di condivisione transitando per la politica spesso incapace di tutelare adeguatamente l’uomo e le bellezze della natura. E una storia commuovente sulla popolazione mapuche, in Patagonia, sradicata dalla loro terra, unica custode dei segreti della foresta Amazzonica.

Un libro da leggere a pieni polmoni, capace di instillare serenità e un’idea di felicità.

Ammazziamo il Gattopardo

“Ammazziamo il Gattopardo”

Autore: Alan Friedman

Rizzoli

4 aprile 2014, di Elisa Zini – Uno sguardo politico sull’Italia e gli italiani con gli

occhi di una persona che vive e ama l’Italia senza aver avuto i natali nel Bel Paese.

Alan Friedman ricostruisce l’Italia degli ultimi anni attraverso ricordi, eventi, interviste,

riflessioni: da Romano Prodi a Letta, da Massimo D’Alema a Berlusconi per

approdare al giovane Renzi. Uno sguardo al passato per capire meglio il futuro.

E la voglia di non lasciare arenare l’Italia perché ancora oggi rappresenta una nazione

ricca di cultura, arte, ingegno, intraprendenza che ha smesso però di credere in se stessa.

Una nazione colma di risorse che non ha avuto una degna classe politica capace di

rappresentarla al meglio. Un libro per capire un po’ meglio il nostro presente e riflettere

sul domani che verrà.