Rock targato Italia, Serata Evento Live

cover_compilatio_rti2018
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12 dicembre dalle ore 21.15 Legend Club Milano
(Viale Enrico Fermi 98 – angolo via Sbarbaro. Milano)

In occasione della pubblicazione della compilation di Rock Targato Italia 2018, al LegendClub di Milano si trascorrerà una serata all’insegna di performance e concerti. Un evento nello stile Divinazione Milano (Divi In Azione): caotico, creativo, inclusivo con musicisti, scrittori, poeti e pittori a raccontarci e vivere nuove proposte artistiche.

Nata a Milano negli anni ottanta, la rassegna musicale italiana Rock Targato Italia è una tra le più interessanti manifestazioni di scouting, e ad oggi è giunta alla XXXI edizione in forma ottimale.

Benetton Rugby : aggiornamento situazioni infortuni

ph. Benetton Treviso
ph. Benetton Treviso

Benetton Rugby comunica che il proprio atleta Alberto De Marchi, in seguito ad uno scontro di gioco avvenuto durante il match disputatosi allo Stadio Monigo lo scorso 12 febbraio contro Leinster, nella giornata di ieri è stato sottoposto ad intervento chirurgico a causa della rottura del tendine distale del bicipite brachiale del braccio sinistro.

L’operazione è stata eseguita presso l’ospedale Ospedale di Abano Terme. Le tempistiche di recupero lo renderanno indisponibile sino al termine della stagione sportiva in corso.

Inoltre, lo staff medico del Benetton Rugby, vista le numerose assenze che incidono sulla rosa a disposizione di coach Crowley, ha rilasciato il seguente aggiornamento sulla situazione infortuni in casa biancoverde.

Marco Barbini: sta seguendo il programma di recupero post operatorio a causa della lesione del cercine posteriore della spalla destra.

Filippo Filippetto: prosegue il programma di recupero in seguito all’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.

Luca Morisi: prosegue il programma di recupero in seguito all’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
Cherif Traore: prosegue il programma di riabilitazione per la lussazione della spalla sinistra.

Alessandro Zanni: prosegue il programma di recupero in seguito all’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
Gli atleti sopra elencati sono da ritenersi indisponibili sino a fine stagione.

A questi si aggiungono le momentanee indisponibilità di:
Simone Ferrari: ha subito uno stiramento al polpaccio destro per cui sta seguendo il programma di riabilitazione. Probabile rientro al termine dell’RBS Sei Nazioni 2017.
Filippo Gerosa: ha riportato un trauma contusivo all’acriomion claveare della spalla sinistra nel match contro Leinster. Da valutare un suo possibile rientro nei prossimi 15 giorni.

Jayden Hayward: sta seguendo il programma di riabilitazione a causa dei problemi di pubalgia. Non è possibile dare delle precise tempistiche di recupero.
Nicola Quaglio: verrà operato la prossima settimana a causa della frattura del quinto metatarso del piede sinistro. Le tempistiche di recuperano verranno definite post operazione.

Agli atleti infortunati sopra citati, in vista del match di sabato contro i Cardiff Blues, si aggiungono i seguenti convocati dalla Nazionale Maggiore Italiana che saranno indisponibili poiché lasciati a riposo: Tommaso Benvenuti, Ornel Gega, Edoardo Gori, Luke McLean, Abraham Steyn.

Sono invece impiegabili, seppur convocati dalla Nazionale Maggiore Italiana: Tommaso Allan, Giorgio Bronzini, Angelo Esposito e Francesco Minto.

“Marconi Bakery 1973-1974″: triplo cd della PFM

2_PFM_cover book_Marconi Bakery 1973-1974
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Sulla scia del successo di “CELEBRATION 1972-2012” Sony Music presenta “MARCONI BAKERY 1973-1974”, un triplo cd formato bookset, in uscita il 30 settembre (Sony Music), che propone la versione completamente rimasterizzata degli album pubblicati nel 1973 e 1974 e alcune inedite versioni live suonate e registrate negli anni dalla band.

“MARCONI BAKERY 1973-1974” contiene 3 album originali:
“PHOTOS OF GHOSTS” (1973),
“L’ISOLA DI NIENTE” (1974) e
“THE WORLD BECAME THE WORLD” (1974), arricchite con 7 inedite versioni live dei loro più grandi successi.

In più un libro di 60 pagine, curato da Sandro Neri, ricco di aneddoti, racconti e foto inedite di quel periodo. Il progetto grafico è a cura di Guido Harari e Anna Fossato e l’immagine di copertina è una nuova elaborazione della illustrazione originale  di Photos of ghost  di Nick Darke e Julia Fryer. La produzione esecutiva del progetto è curata da Franz Di Cioccio.

La nuova raccolta di PFM prosegue il percorso iniziato con il cofanetto “CELEBRATION 1972-2012”: se nel primo si esplorava l’inizio dell’avventura PFM partendo dalle radici, (il nucleo storico dei Quelli, il cambio del nome e il debutto discografico di PFM con due album nel 1972) nel nuovo si racconta l’impatto con il mercato inglese e americano.

Una storia fatta di dischi ufficiali, di un nastro live particolare, del nome trasformato in acronimo e di incontri storici con personaggi di primo piano della scena inglese che hanno contribuito alla trasformazione di una band italiana in un artista internazionale.

«”MARCONI BAKERY 1973-1974” è un viaggio nel viaggio. – racconta Franz Di Cioccio – Si passa dai pensieri di Franco Mussida alla riflessione di Mauro Pagani sull’impegno politico al tempo della musica prog. Dal piacere di Flavio Premoli durante l’ora del tè a casa di Peter Gabriel, agli effetti “davvero speciali” durante un mio assolo di batteria. L’ingresso di Patrick Djivas in PFM rappresenta invece un capitolo importante per i nuovi equilibri musicali a venire».

“MARCONI BAKERY 1973-1974” è disponibile anche in una prestigiosa versione con 4 vinili, contenente un booklet di 8 pagine formato vinile con aneddoti, racconti e foto inedite.

Questa la tracklist di “MARCONI BAKERY 1973-1974”:

CD 1. “PHOTO OF GHOSTS”: 1) River of life, 2) Celebration, 3) Photos of ghosts, 4) Old rain, 5) Il banchetto, 6) Mr 9 ‘till 5, 7) Promenade the puzzle BONUS 8) 21st Century schizoid man (live – Bollate, Milano 1971), 9) La carrozza di Hans (live – Reading Festival 1973), 10) Mr 9 ‘till 5 (live – Boston 1974);

CD 2. “L’ISOLA DI NIENTE”: 1) L’isola di niente, 2) Is my face on straight, 3) La luna nuova, 4) Dolcissima Maria, 5) Via Lumière, BONUS 6) Is my face on straight (live – Cleveland 1974), 7) Cleveland Keyboard Jam (live – Cleveland 1974);

CD 3. “THE WORLD BECAME THE WORLD”: 1) The mountain, 2) Just look away, 3) The world became the world, 4) Four holes in the ground, 5) Is my face on straight, 6) Have your cake and beat it, BONUS 7) Four holes in the ground (live – Boston 1974) 8) La carrozza di Hans (live – New York 1974)

www.pfmworld.com

www.facebook.com/premiataforneriamarconiofficial

https://www.youtube.com/user/pfmpfmofficial

 

Teatro alla Scala e Cineteca Italiana

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Continua la collaborazione fra il Teatro alla Scala e la Cineteca Italiana che, in occasione dei numerosi titoli mozartiani in scena al Piermarini per il 225° anniversario della scomparsa del compositore, presenta presso lo Spazio Oberdan una breve rassegna di film in cui Mozart e la sua musica sono protagonisti.

Cinque i titoli in calendario, tutti capolavori di maestri della settima arte, dalle versioni de Il flauto magico (titolo in scena in questi giorni alla Scala) firmate da Bergman e Luzzati al classico Don Giovanni di Losey e al Amadeus di Milos Forman da Peter Shaffer fino al raro Requiem di Aleksandr Sokurov, documentazione di un concerto filmata nel 2004 nell’ambito del suo Diario di San Pietroburgo.

Tre proiezioni saranno precedute da brevi concerti dal vivo organizzati dalla Cineteca in collaborazione con l’Associazione PianoFriends di Milano. Quattro giovani promesse del pianoforte eseguiranno in sala brani mozartiani.

Die Zauberflöte (fino al 26 settembre, trasmesso in diretta da Arte Francia e Germania il 21 settembre) di Wolfgang Amadeus Mozart – con la direzione di Ádám Fischer, la regia di Peter Stein e solisti e orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala – ha aperto con grande successo l’autunno mozartiano programmato dalla Scala per il 225° anniversario della morte del salisburghese, che proseguirà con Il ratto dal Serraglio per i bambini diretto da Michele Gamba dal 30 settembre,  Le nozze di Figaro dirette da Franz Welser-Möst dal 26 ottobre, per concludersi con il concerto di Maria João Pires il 3 dicembre e il Requiem diretto da Christoph von Dohnányi per la Stagione Sinfonica dall’11 dicembre.

22 settembre ore 20:30
Concerto della pianista Valentina Kaufman
Mozart: Sonata K 279
Mozart: Fantasia K 475

A seguire:
Il flauto magico
Regia e sceneggiatura: Ingmar Bergman.

Musica: W.A. Mozart, libretto di E. Schikaneder. Orchestra della Radio svedese diretta da Eric Ericson. Con Josef Köstlinger, Irma Urrila, Häkan Hagegard, Elisabeth Eriksson, Ulrik Cold, Birgit Nordin, Ragnar Ulfung.

Svezia, 1974, col., 135’

24 settembre ore 15:30
Don Giovanni
Regia e sceneggiatura: Joseph Losey, dall’opera di W.A. Mozart. Orchestra e Coro dell’Opéra di Parigi diretti da Lorin Maazel. Con Ruggero Raimondi, Teresa Berganza, Kiri Te Kanawa, Edda Moser, José Van Dam, John Macurdy, Kenneth Riegel.

Francia/Italia/Rft, 1979, col., 185’.

25 settembre ore 11:00
Concerto della pianista Tomoka Yamane
Haydn: Sonata HOB:XVI n.40
Mozart: Sonata K 333

A seguire:
Il flauto magico
Regia e sceneggiatura: Giulio Gianini e Emanuele Luzzati
Disegni e scenografia.: E. Luzzati
Fotografia, montaggio e animazione: G. Gianini
Fotografia dal vero: Mario Bernardo
Con Marcello Bartoli
Austria, 1978, col., 54’

26 settembre ore 16:00
Amadeus
Regia: Milos Forman, dalla pièce teatrale di Peter Shaffer.
Musica: W.A. Mozart eseguita dall’orchestra di St. Martin in the Fields diretta da Neville Marriner.
Con Tom Hulce, Fred Murray Abraham, Elizabeth Berridge, Simon Callow, Roy Dotrice.

USA, 1984, col., 158’

28 settembre ore 21:00
Concerto dei pianisti Davide Rinaldi e Matias Cuevas
Mozart: Sonata K 330 e Sonata K 381 a 4 mani
Mozart – Liszt: Lacrymosa (dal Requiem)

A seguire:
Requiem
Regia: Aleksandr Sokurov.

Fotografia: A. Burov, A. Gusev, A. Rodionev, A. Mazur, E. Goncharuk.
Con i solisti del Teatro Mariinskij, coro da camera guidato da Valentina Kopylova-Panchenko, direttore Valentin Nesterov.
Russia 2004, col., 70’

Festival LeXGiornate

Fresu  Sosa 2016 @ Roberto Cifarelli 2
Fresu Sosa 2016 @ Roberto Cifarelli 2

Il Festival LeXGiornate accoglie da anni migliaia di persone negli spazi più belli e simbolici di Brescia, con un ricco cartellone sempre più aperto verso nuove contaminazioni tra i linguaggi musicali.

Protagonista assoluta del festival, che quest’anno si svolgerà dal 15 al 24 settembre 2016, sarà la musica. Dalla classica al jazz, passando per frammenti pop, sussulti sperimentali e altri suoni.

E non mancheranno in questa edizione, che avrà come tema “il dubbio”, anche diversi appuntamenti con grandi protagonisti della cultura italiana. Creatività e contaminazione fra le arti, suoni che si intrecceranno con le parole e la musica, con la storia del pensiero e delle arti.

Voler togliere il dubbio dalle nostre teste è come volere togliere l’aria ai nostri polmoni. Si rischia di soffocare. Perché proprio nell’incertezza, si accende la scintilla che illumina la strada della conoscenza.
“Forma problematica e non univoca del pensiero, che determina un’astensione dal giudizio o uno stato psicologico di esitazione” il dubbio costituirà il centro nevralgico attorno a cui ruoteranno gli appuntamenti inseriti nel cartellone di questa undicesima edizione del festival. Se dunque l’arte del dubitare è un vero e proprio esercizio della mente e dell’anima, ecco che durante il festival proprio il dubbio sarà preso, analizzato, decostruito e quindi ricostruito attraverso una molteplicità di linguaggi espressivi, che dalla musica sconfineranno in altre discipline corollarie, a dipingere quel quadro di suggestioni e contaminazioni che rappresenta la forza vibrante della rassegna.
L’obiettivo, sarà quello di dar forma ad un vero e proprio percorso cognitivo scandito fra musica, riflessioni culturali e nuove tecnologie; elementi diversi ma complementari, che interagiranno a vicenda, per animare un dibattito libero, senza confini. Dando al contempo continuità alla volontà di offrire al pubblico un nuovo approccio alla fruizione musicale, dove il concerto come rituale si spoglia delle vesti tradizionali per trasformarsi in un’esperienza multisensoriale e multitasking. Da vivere a 360 gradi. Un’esperienza all’interno della quale proprio il dubbio, linfa vitale che genera la creatività e dà un senso all’esistenza, avrà quest’anno un ruolo centrale. Perché come sosteneva Cartesio, “se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose”.

IL DUBBIO, MOTORE DELLA CREATIVITÀ
Come un rito che si ripete: fedele alla “mission” culturale delle origini, ma al tempo stesso orchestrato per mettere in campo anno dopo anno un rinnovato entusiasmo proiettato verso il futuro e verso inseplorate dimensioni della contaminazione artistica.

Oggi come allora, l´obiettivo continua ad essere il medesimo: intercettare e farsi veicolo dello spettro in costante metamorfosi dei linguaggi che caratterizzano la contemporaneità.

Un percorso neurostimolante lungo il filo rosso del dubbio e declinato attraverso i cinque parametri della creatività codificati dal comitato scientifico del festival: seguire una regola, varcare i confini, comporre e scomporre, idee che viaggiano, cambiare le coordinate.

Quindi, le parole chiave: contaminazione, innovazione, bellezza, incontro, narrazione-storytelling.

Dal 15 al 24 settembre il manifesto programmatico si declinerà tra concerti, conferenze, dibattiti, eventi e iniziative corollarie, suddivisi com’è ormai tradizione in una serie di format che anno dopo anno si arricchisce di nuove proposte, mantenendo al contempo un legame di continuità con la storia ultradecennale del festival.