Liam Gallagher: rinviate date tour

liam callagher
liam callagher

Causa alcuni impegni non previsti da parte dell’artista, il tour europeo di Liam Gallagher – incluse le date italiane del 15 novembre alla Zoppas Arena di Conegliano e del 16 al Palalottomatica di Roma – è posticipato.
Le nuove date riprogrammate saranno annunciate a breve.

I biglietti precedentemente acquistati non resteranno validi.
Le richieste di rimborso possono essere presentate entro e non oltre il 30 dicembre 2018.

Per rimborsi on-line contattare il servizio clienti http://www.ticketone.it/help se si è effettuato l’acquisto su Ticketone oppure fan.support@ticketmaster.it se si è effettuato l’acquisto su Ticketmaster.

Luca Carboni a ‘Speciale per un’Ora d’Amore’

LUCA CARBONI
LUCA CARBONI

Proseguono gli appuntamenti con ‘Speciale Per un’ora d’amore’, la versione rivista con ospiti di prestigio della trasmissione cult di Radio Subasio. Domenica 15 luglio, dalle 22.00, anche Luca Carboni, sarà chiamato a raccontarsi attraverso le canzoni più romantiche, tratte dal proprio repertorio e da quello altrui.

Padrona di casa, come sempre, Roberta Reversi che con l’artista bolognese, in rotazione radiofonica con “Una grande festa”, approfondirà temi ad ‘alto tasso di emozione’.

Appuntamento a domenica con uno dei cantatori italiani che hanno fatto la storia della musica, che Radio Subasio ha seguito in molte tappe del suo instore tour e ha recentemente ospitato a “Subasio Music Club”, in una serata punteggiata da brani indimenticabili. Chissà quali saranno le sue melodie d’amore preferite?

Magari le stesse evocate negli ultimi mesi, tra gli altri, da Gianni Morandi, Laura Pausini, Fabrizio Moro, Annalisa, Ermal Meta, Cesare Cremonini, Jovanotti, Negramaro, Biagio Antonacci e da altri protagonisti della scena musicale desiderosi di raccontarsi in musica.

Radio Subasio si ascolta in fm dalla Toscana alla Campania, a Milano, in streaming su radiosubasio.it o scaricando l’app ufficiale.

“IAD InCubo” : Mostra di Anna Pozzuoli

BackIAD.
BackIAD.

“IAD InCubo” è il titolo della mostra di Anna Pozzuoli che si inaugura oggi venerdì 16 febbraio alle ore 19, presso il Teatro Summarte in via Roma 15 a Somma Vesuviana (Napoli).

Nei suoi lavori Anna Pozzuoli affronta in chiave concettuale e con umorismo la dipendenza telematica. L’esposizione si ricollega al percorso già avviato dall’artista nella mostra “InCubo”, presentata nel 2011 all’Ascult La Roggia di Pordenone.

Da “InCubo” è nato poi “IAD. Internet addiction disorder”, allestito nel 2014 ad Aversa (Caserta) con grande successo in occasione dell’evento “Artisti in osteria”, presso l’Osteria Vintage e Cucina di Diego Sarra e Francesca Prisco. La mostra venne proposta dal critico d’arte Enzo Di Grazia e presentata da Enzo Battarra.

Così descrive Anna Pozzuoli l’intervento realizzato nello spazio del Teatro Summarte: «La mia istallazione a parete “IAD InCubo“ vuole essere un ologramma 3D di un display con le windows e le sue icone, e in modo ossessivo troviamo le famose icone di “IAD“.

Su altre pareti frammenti di icone, mentre di impatto all’ingresso ci sono i pannelli “Qunatum”. Ciò che Orwell aveva predetto nel celeberrimo “1984” trova oggi un riscontro sempre più evidente nella società in cui viviamo e agiamo: un grande occhio digitale ci osserva, ci sorveglia e cerca di influenzare le nostre esistenze.

Queste sono le motivazioni e le esigenze del mio nuovo lavoro in workingprogress».
Mentre il critico d’arte Enzo Battarra così scrive sui presupposti dell’installazione:

«Incubo, come nightmare, oppure InCubo, come living in a box. Il senso della vita non cambia. Paura, ansia, timore di soffocamento: sono sintomi comuni. Un demone notturno giace con noi e ci rinchiude in un cubo nero. Anna Pozzuoli svela la consapevolezza di una vita imprigionata in una scatola, una vita rinchiusa in se stessi. Si iniziano i giorni, a volte, in una incubatrice che ci fa sopravvivere al male ambientale, ma si rimane poi tutti incubati in un contenitore impalpabile che ci schiavizza, che ci toglie la luce».

Milano Clown Festival

Milano clown festival
Milano clown festival

Torna il Milano Clown Festival, festival internazionale sul nuovo clown e teatro di strada alla sua tredicesima edizione. Promosso da Scuola di Arti Circensi e Teatrali di Milano, ideato e diretto da Maurizio Accattato, coinvolge artisti e compagnie di “nuovo circo” provenienti da tutto il mondo, con ospiti straordinari che animeranno la città da mercoledì 14 a sabato 17 febbraio, come per tradizione in concomitanza del Carnevale Ambrosiano.

In ben 23 luoghi cittadini, quest’anno saranno ben 142 gli appuntamenti tra spettacoli, eventi speciali, concerti, proiezioni, presentazioni di libri e incontri dedicati ai più piccoli, tutti rigorosamente a ingresso libero.

E’ ormai una tradizione consolidata quella che vede il tema del festival come una vera e propria provocazione: se l’anno passato era il “Il Diritto di Ridere”, quest’anno il messaggio parte dalla concezione pirandelliana che vede l’uomo convivere in società grazie alle tre corde che in lui risiedono: la corda civile, la corda seria e quella pazza.

I clown e i comici in generale ovviamente si servono solo della corda pazza per bilanciare quella seria – e viceversa – e proprio qui sta la magia: ciò che porta alla gioia e alla positività è questo sottile equilibrio, tutto da sperimentare.

Maurizio Accattato con i suoi PIC del Pronto Intervento Clown saranno in missione per fare provare a ciascun ozioso viandante l’efficacia della ricetta che porta direttamente alla felicità: un abbraccio, uno sguardo carico d’amore, un sorriso sincero e qualche acrobazia.

Il cuore del festival è come sempre nell’artistico e amato quartiere Isola con i tanti luoghi all’aperto e al chiuso, tra i quali i due chapiteau, simbolo della manifestazione: il Circo PIC allestito ancora presso i Giardini Mendel in viale Restelli, di fronte al Palazzo della Regione, e il Circo Bussa presso il Cavalcavia Bussa.

A questi si affiancano altre location tutte in zona Isola e dintorni: da piazza Minniti al nuovissimo Teatro del Buratto – Munari in Maciachini, Teatro Sassetti, Isola Pepe Verde, Osteria al 9, Pub 24, Zona Kappa, Sacro Volto, Sagrato di Santa Maria alla Fontana, Nordest Caffè e anche un asilo della zona, La Giocomotiva.

“Carta canta” allo Spazio Teatro 89 di Milano

Carta canta spettacolo
Carta canta spettacolo

Si intitola “Carta canta” il nuovo evento per bambini in programma domenica 4 febbraio (ore 11; ingresso 7 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano, nell’ambito della collaudata rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”. Lo spettacolo, adatto a baby-spettatori di età compresa fra uno e quattro anni, è prodotto dalla compagnia Stradevarie, che per realizzarlo ha utilizzato la pittura, il teatro corporeo, quello di figura e la musica.

Un uovo. Si rompe e nasce qualcuno. E poi comincia il viaggio alla ricerca della mamma: nella terra, nell’acqua, nell’aria… In scena c’è un grandissimo foglio, che viene dipinto e che scorre sotto gli occhi meravigliati dei bambini. Ci sono una pittrice, un’attrice, una percussionista e c’è, naturalmente, tanta carta: che rotola come una palla, che nevica in mille pezzettini, che diventa ali, che prende vita disegnata.

“Carta canta” è uno spettacolo multisensoriale che ha nella semplicità il suo punto di forza e che parla un linguaggio universale: il fare che racconta, piccoli rumori, un po’ di musica, la sperimentazione dei materiali e le libere associazioni, che da sempre caratterizzano i giochi dei bambini. Alla fine della rappresentazione, gli spettatori potranno disegnare l’ultima pagina.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo” – Stagione 2017-2018
Ingresso: 7 euro.

“Carta canta”, domenica 4 febbraio 2018, ore 11.
Durata: 30 minuti (+ 30 minuti di laboratorio).
Età consigliata: 1-4 anni.
Compagnia: Stradevarie.
Di e con: Alessandra D’Aietti, Enrica Pizzicori, Soledad Nicolazzi.
Con la collaborazione di Dalia Padoa.
Tecnica usata: pittura, teatro corporeo, teatro di figura, musica in scena.