Samsung Galaxy Volley Cup A2

samsung galaxy volley cup a2
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Si lotta per due traguardi nell’ultima giornata dell’anno solare. Sabato 30 dicembre, tra il pomeriggio e la serata, si disputerà il 17° turno della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A2 Femminile, che chiude il girone di andata: in palio il titolo di Campione d’inverno, cui possono ambire ancora cinque squadre – a dimostrazione dei complessi equilibri nelle prime posizioni della classifica -, e l’ottavo posto, che dà accesso ai quarti di finale di Coppa Italia e che è conteso da Conad Olimpia Teodora Ravenna e Barricalla Collegno.

SAMSUNG GALAXY VOLLEY CUP A2
IL PROGRAMMA DELLA 17^ GIORNATA
Sabato 30 dicembre, ore 16.00
Barricalla Collegno – Sigel Marsala ARBITRI: Serafin-Santoro
Sabato 30 dicembre, ore 17.00
Club Italia Crai – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio ARBITRI: Mesiano-Bassan
Golden Tulip Volalto Caserta – Battistelli S.G. Marignano ARBITRI: Scarfò-Nicolazzo
Sabato 30 dicembre, ore 18.00
LPM Bam Mondovì – Zambelli Orvieto ARBITRI: Marotta-Rossi
Sabato 30 dicembre, ore 20.30
Volley Soverato – Fenera Chieri ARBITRI: Noce-Grassia
Golem Olbia – Ubi Banca S.Bernardo Cuneo ARBITRI: Brancati-Armandola
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Savallese Millenium Brescia ARBITRI: Toni-Selmi
Bartoccini Gioiellerie Perugia – P2P Givova Baronissi ARBITRI: Caretti-Rossetti

Partita A2: Geas – Bolzano

partita geas
partita geas

Sabato 16 dicembre (20.30) al PalaNat la capolista Geas sfiderà la Itas Alperia Bolzano nella dodicesima giornata di campionato. Mancano quattro turni alla fine del girone d’andata, quando le prime quattro classificate conquisteranno l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia.

Considerando la situazione di classifica e i 6 punti di vantaggio sulle quarte, il traguardo è già a portata di mano per il Geas, ma mantenere il primo gradino del podio comporterebbe il vantaggio di incrociare la più abbordabile quarta in classifica del Girone Sud (al momento l’Andros Basket Palermo). Nel palmarès delle rossonere di coppe Italia ce ne sono due: una di A1 ottenuta dal grande Geas di Bocchi, Bozzolo, Toriser, Agostinelli, Colavizza nel 1973 e una di A2 strappata a Ferrara nella finale di marzo 2015 (annata che vide Sesto risalire per l’ultima volta nella massima serie).

Quello tra il Geas e le fasi finali di Coppa Italia è un rapporto di continuità: negli ultimi cinque anni le sestesi ci sono sempre arrivate (una volta, nel 2013, nell’allora esistente A3, dopo la ricollocazione forzata da problemi societari). Lo scorso anno peraltro maturò la delusione dell’inattesa eliminazione al primo turno per mano di Ferrara.

Contro Bolzano, le sestesi sono chiamate alla massima concentrazione, per provare a mantenere i record di imbattibilità e di miglior difesa (547 punti subìti). Il roster a disposizione di coach Zanotti non è ancora al completo: Galbiati e Mariani hanno ripreso a lavorare continuativamente dopo il lungo stop, ma la loro presenza sabato rimane un’incognita; Zagni sarà invece ancora indisponibile, dopo il problema muscolare della settimana scorsa.

Le trentine, attualmente terzultime a pari merito con Albino e Carugate, hanno un record di tre vittorie e otto sconfitte. Per il gruppo allenato da Maurizio Travaglini, due innesti durante l’estate: la play classe ’89 Maria Daniela Servillo e il pivot del ’96 Chiara Villarini. In stagione Servillo sta viaggiando a 9,1 ppg, Villarini a 7,3 ppg e 7,8 rpg, l’ala Fall (classe ’89) a 10,5 ppg e la pivot croata di 192 cm nata nel 1992 Matic a 12,5 ppg e 7,8 rpg.

COACH ZANOTTI – “Galbiati e Mariani si stanno riprendendo: hanno una settimana in più nelle gambe e hanno iniziato a fare anche qualche allenamento di sola pallacanestro. La loro disponibilità per sabato è però tuttora incerta. Invece di sicuro non ci sarà Zagni, che sta recuperando dal risentimento al muscolo che l’ha tenuta fuori già contro San Martino. Bolzano è una squadra compatta e determinata: non bisogna stimare il loro valore analizzando solamente i risultati ottenuti: nelle sconfitte non subiscono mai scarti eccessivi e lottano sempre fino all’ultimo minuto. È una partita per nulla scontata: dobbiamo scendere in campo con il massimo della determinazione e dell’impegno. La nostra attenzione difensiva sarà rivolta maggiormente a limitare Matic e Fall. Conosciamo Matic molto bene, l’abbiamo incontrata anche due anni fa nella finale promozione con Castel San Pietro: è una giocatrice molto elegante e che sa far male. Fall nella trasferta dello scorso anno si è rivelata un problema con i suoi 20 punti. Il gruppo non è cambiato molto dall’anno scorso: in estate hanno aggiunto la play Servillo e la lunga Villarini. Sarebbe un grave errore da parte nostra sottovalutarle”.

Sarà anche possibile seguire la gara in streaming dal canale YouTube Geas Basket: appuntamento a sabato (20.30) per Geas – Bolzano.

EA7 Emporio Armani Olimpia Milano – Banvit Bandirma

basket
Partenza molle e distratta dei freschi vincitori della Coppa Italia. Barac commette 3 falli in altrettanti minuti ed è virtualmente fuori dal Match, Simon cerca, come spesso capita, di sobbarcarsi il peso della squadra sulle spalle ma appare subito chiaro che non è la serata giusta.

Ne consegue che il Banvit, senza neanche troppo brillare, vola facile sul +11 svegliando gli spalti un pò assopiti del Forum.

Ci pensa Coach Repesa a pescare dalla panchina quello che serve per ricucire lo strappo; il duo Sanders Mclean firma il meno 1 prima del 18 a 22 del primo intervallo.

L’Emporio non decolla neppure nel secondo periodo. I turchi tornano a sfiorare la doppia cifra che solo barlumi di Simon evitano mandando le squadre negli spogliatoi sul 41 a 47 esterno.

La ripresa è ancor più amara. Gli ospiti toccano il massimo vantaggio sul 43 a 55 con Milano incapace nemmeno di far punti da un antisportivo e un tecnico fischiati a favore.

Toccato il fondo le scarpette rosse non hanno voglia di scavare. Il trio Simon, Lafayette e Sanders tramutano in un amen il meno 12 in un meno 1. Il sorpasso sembra cosa fatta ma l’attacco EA7 torna a incepparsi. Seguono oltre 3 minuti di confusione che portano all’ultimo intervallo con i turchi sopra 59 a 60.

L’uno due di Simon finalizzato da Kalnietis mette finalmente l’Emporio avanti. La lotta rimane serratissima e punto a punto. Il +4 a Lafayette a 100 secondi da termine, sommato al +3 della gara di andata, diventa già un gap incolmabile. Milano controlla, vince 79 a 76 e stacca il sofferto biglietto per i quarti di finale di Eurocup dove troverà un inedito e bellisimo derby con la sorprendente Trento.

(Stefano Daprile)