Da Milano: sanificazione scuole, ospedali e Comuni

Arianna Censi
Arianna Censi

La Città metropolitana di Milano, attraverso una virtuosa collaborazione istituzionale, reimmette nel circuito legale circa 20mila litri di alcol proveniente da un maxi sequestro effettuato dalla Guardia di finanza di Manfredonia.

Grazie al supporto della Direzione Regionale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Milano è stato individuato un percorso che ha consentito, con il contributo di BASF Italia e Girelli Alcool, di avviare la produzione di liquido per sanificazioni, secondo le linee guida dettate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il liquido sanificante nei prossimi giorni verrà distribuito gratuitamente dalla Protezione Civile della Città Metropolitana a ospedali, scuole, Comuni e alle Istituzioni che ne hanno fatto richiesta.

Così commenta Arianna Censi Vicesindaca della Città metropolitana di Milano: “ancora una volta la Città metropolitana di Milano conferma la propria vocazione di facilitatore istituzionale al servizio del territorio. Quanto stiamo realizzando in collaborazione con altre istituzioni e operatori privati è particolarmente prezioso visto che sul mercato l’alcol etilico è tuttora di difficile reperibilità, in quanto fondamentale per le procedure di sanificazione ancora necessarie per l’emergenza sanitaria da Covid-19.”

Consulta nazionale della Rete delle Reti

Rete delle Reti
Rete delle Reti

Mentre il mondo vive un periodo sospeso, nell’attesa di cogliere il presente e immaginare il futuro, le biblioteche di pubblica lettura continuano a lavorare a un comune progetto nazionale di cooperazione, definito non a caso Rete delle Reti (RdR).

Ed è proprio grazie a questo ininterrotto lavorìo che il 5 maggio scorso, in un’Assemblea costitutiva on-line cui hanno partecipato oltre cinquanta delegati, si sono poste le fondamenta per una Consulta nazionale dei sistemi bibliotecari.

A poco più di sei mesi dalla presentazione della Rete delle Reti, infatti, sono già 26 i sistemi che vi hanno aderito. In totale un migliaio di biblioteche. Insieme dispongono di un patrimonio – cartaceo e digitale – di oltre dieci milioni di documenti.

Dal nord al sud, sono 820 i Comuni rappresentati, sette le Regioni – Calabria, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Veneto – e un bacino di utenza di 7 milioni e 300mila abitanti.

Due gli organismi preposti alla governance: oltre alla Consulta, organismo di indirizzo politico – costituita da un rappresentante di ogni singolo Ente firmatario – opera anche il Comitato di coordinamento, affidatario dei compiti attuativi nel rispetto dei traguardi pianificati.

Si sta ora completando l’iter per la nomina dei vertici della Consulta, presidente e vicepresidente, e il consolidamento del coordinamento nazionale.

Dotazione finanziaria 15 milioni per l’Aler e Comuni

Riqualificazione case popolari
Riqualificazione case popolari

Dotazione finanziaria.

L’investimento, prevede 15.000.000 euro – eventualmente incrementabili – cosi’ ripartiti: 10.000.000 euro per l’Aler; 5.000.000 euro per i Comuni.

In caso di economie o mancata assegnazione dell’intera dotazione, le risorse destinate a una linea saranno utilizzate sull’altra, per l’assegnazione completa o lo scorrimento in graduatoria di eventuali progetti ammessi e non finanziati.

I massimali di finanziamento per ciascun beneficiario sulla base del numero di alloggi SAP di proprieta':

Linea Aler: oltre 50.000 alloggi, 6.000.000,00 euro; tra 10.000 e 49.999, 1.800.000 euro; fino a 9.999, 1.200.000 euro.

Linea Comuni: oltre 700 alloggi, 2.000.000 euro; tra 251 e 700, 1.000.000 euro; fino a 250, 200.000 euro.

Finalita’.

Gli obiettivi di questa manovra sono la promozione della riqualificazione energetica profonda di fabbricati esistenti, di proprieta’ esclusiva degli Enti beneficiari e su cui siano gia’ programmati interventi di manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione edilizia, attraverso l’erogazione di finanziamenti pubblici Por Fesr 2014-20, destinati a opere mirate al raggiungimento di prestazioni energetiche ed emissive di standard piu’ elevati (ristrutturazione importante di I o II livello, ai sensi del D.lgs. 192/2005 e s.m.i e della DGR n. 3868/2015).

Beneficiari.

 Soggetti destinatari sono le Aler e i Comuni definiti ‘ad alta tensione abitativa’ appartenenti alle prime cinque classi di fabbisogno ex PRERP 2014-2016: ‘In aumento’, ‘Elevato’, ‘Critico’, ‘Da capoluogo’ e ‘Acuto di Milano’.

Tipologia dell’agevolazione.

Finanziamento a fondo perduto fino al 100 per cento dei costi ammissibili e comunque fino ai massimali definiti per soggetto proprietario (in base al numero degli alloggi posseduti) di opere finalizzate al raggiungimento degli standard di prestazione energetica ed emissiva piu’ elevati (ristrutturazione importante), che interessino interi fabbricati esistenti gia’ oggetto di intervento programmato o in corso.

L’entita’ del contributo sara’ oggetto di valutazione in base ai criteri Sieg e la congruita’ dei costi delle opere aggiuntive necessarie per il raggiungimento dei target fisici di risultato Por Fesr Asse IV. Non e’ prevista la cumulabilita’ con altri contributi di natura regionale, statale e comunitaria per le medesime opere.

Interventi ammissibili.

Opere di efficientamento energetico del sistema involucro e impianti, mirate al raggiungimento degli standard piu’ elevati di prestazione energetica ed emissiva (ristrutturazione importante di I o II livello, ai sensi del D.lgs. 192/2005 e s.m.i e della DGR n. 3868/2015), che interessano interi fabbricati esistenti destinati a Servizi Abitativi Pubblici e per i quali siano in fase di progettazione o in corso di realizzazione interventi di manutenzione straordinaria, restauro o ristrutturazione edilizia inseriti nell’annualita’ 2016 e/o successive del programma OO.PP.

Le opere di efficientamento energetico dovranno in ogni caso rientrare in progettualita’ oggetto di nuova procedura di gara. Nelle opere ammissibili sono inclusi l’eventuale installazione di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili integrati da sistemi di accumulo posti al servizio dei fabbricati stessi, nonche’ interventi di sostenibilita’ ambientale previsti nei criteri di valutazione.

Sono esclusi interventi che comportino: demolizione integrale e ricostruzione del fabbricato; il cambio di destinazione d’uso (Sap); la mobilita’ di tutti o parte degli inquilini residenti.

Bollate: Ritorna il bonus idrico per le famiglie in difficoltà

bonus idrico
bonus idrico

Gruppo CAP, in collaborazione con i Comuni della Città Metropolitana di Milano, ha stanziato risorse da destinare a sostegno delle persone disagiate residenti nei Comuni dell’area milanese, Bollate compresa, mediante l’erogazione di bonus idrici. ogni bonus vale 50 euro.

Rifiuti virtuosi

Rifiuti in circolo
Rifiuti in circolo

+9,09%; +11,68; +12,46%; e persino +13,21%. Sono questi i risultati concreti di alcuni Comuni della Città Metropolitana e della Provincia di Monza e Brianza a due anni dall’avvio della sperimentazione del progetto Ecuo Sacco, il sacco rosso per la raccolta del rifiuto secco che oggi viene utilizzato in 22 dei 59 Comuni serviti da Cem Ambiente Spa di Cavenago, per un totale di 240mila abitanti (dato comprensivo dei Comuni Ecuo sacco anche del 2016).
I dati sono stati presentati questa mattina nel corso di un Convegno dal titolo:RIFIUTI IN CIRCOLO. Verso la tariffa puntuale – Educazione, efficienza e sostenibilità nella gestione del ciclo dei rifiuti dove Cem Ambiente ha presentato il progetto sperimentale e innovativo di raccolta differenziata Ecuo Sacco, finalizzato a migliorare la qualità dei rifiuti differenziati, responsabilizzando sempre più il cittadino. Presenti al Convegno, la Consigliera Anna Scavuzzo della Città Metropolitana e il vice presidente della Provincia di Monza e Brianza Roberto Invernizzi.

“Il beneficio sarà sia ambientale che economico secondo il principio “si paga in base a quanto rifiuto si produce” – spiega Virginio Pedrazzi, Amministratore unico di Cem Ambiente. Grazie a Ecuo Sacco, i Comuni Cem che hanno avviato la sperimentazione hanno registrato una raccolta differenziata in crescita e una produzione di secco in calo, ferma restando la quantità di rifiuti prodotti”.

L’iniziativa, avviata dalla società nel 2014, ha dato risultati rilevanti. Secondo i dati raccolti, l’iniziativa ha portato nei primi due anni di avvio (gennaio 2014-dicembre 2015) a ottimi risultati: circa il 66% in meno di produzione di frazione secca, accompagnata da un significativo aumento delle raccolte della carta (+22%), del multipak (+43%) e dell’umido (+14,00%). E da un aumento ormai consolidato della raccolta differenziata, arrivata, in media nei Comuni della sperimentazione, all’81% con punte dell’86% in alcune realtà, come Carugate (MI). La produzione media di rifiuti si è ridotta d 93 a 40 kg per abitante/anno.

“Gli obiettivi della campagna – spiega l’Amministratore unico Virginio Pedrazzi – sono la riduzione del rifiuto secco, il miglioramento della qualità della differenziazione, con il conseguente contenimento dei costi di smaltimento e aumento dei ricavi, grazie al conferimento di rifiuti valorizzabili. Obiettivi che, dopo un anno di sperimentazione,sono stati raggiunti e potranno essere migliorati ulteriormente”.
“E in tutto questo – prosegue Pedrazzi – va anche detto che la produzione di rifiuti in tutti i Comuni della sperimentazione, è rimasta pressoché stabile; elemento che evidenzia come a modificarsi siano state le abitudini dei cittadini, più attenti a differenziare grazie a Ecuo Sacco.”