Guappecarto: “Balkanika”

Guappecartò_ph Sara Sgrò
Guappecartò_ph Sara Sgrò

È uscito “BALKANIKA”, il nuovo singolo del quintetto strumentale GUAPPECARTO’ estratto dall’album di inediti “Sambol – Amore Migrante”. Il video del brano è disponibile al seguente link: https://youtu.be/W96BFWd1lLs.

Il videoclip ha ricevuto una menzione speciale alla XXXVI edizione del Cartoon Club, Festival internazionale del cinema d’animazione, fumetto e games “per la capacità di trasportare in animazione, la storia vera Vladimir Sambol, fisarmonicista e compositore di Rijeka, emigrato in Svezia per sfuggire alla guerra. Un’opera dall’alto valore in termini di contenuto e di grande capacità nell’utilizzo della stop motion”.

Registrato alle “Officine Meccaniche” di Milano e missato da Laurent Dupuy (vincitore di due Grammy Awards), l’album “Sambol – Amore Migrante” è composto da 9 rivisitazioni delle opere di Vladimir Sambol, compositore degli anni ’30 nato a Fiume ed emigrato in Svezia dopo la Seconda Guerra Mondiale. La scrittura del musicista è stata in alcuni casi fedelmente rispettata, in altri invece è servita a sviluppare brani profondamente diversi dall’originale a favore di una ricerca sonora inedita e atipica per il quintetto.

Il disco, prodotto da Stefano Piro, che vede la partecipazione di Vincent Segal (violoncello), Daniele Sepe (sassofono), Marzouk Mejri (daf e tar) e di tanti altri musicisti di fama internazionale, nasce dall’incontro con la figlia di Sambol, Mirjam Sambol Aicardi, che rimane impressionata dai live dei Guappecarto’, invitandoli a ripercorrere il repertorio del padre.

Questa la tracklist dell’album: “Vlado”, “Tango (Invocazione)”, “Amore Migrante”, “Chance”, “Balkanika”, “Sorgen”, “Anonimus Fiumanus”, “Cvijetak”, “Vagabondo Pensiero”.

Francesco Sacco: ” I 72 Spiriti della Chiave di Salomone”

Franceso Sacco @Federica Sasso
Franceso Sacco @Federica Sasso

Il poliedrico cantautore e compositore milanese FRANCESCO SACCO è autore della colonna sonora originale dello spettacolo inedito “I 72 Spiriti della Chiave di Salomone” selezionato tra i quattro progetti finalisti di “DNAppunti coreografici”, prestigioso progetto di sostegno alla coreografia curato dai più importanti centri italiani di produzione della danza fra cui Centro Nazionale di produzione Firenze – Compagnia Virgilio Sieni, Fondazione Romaeuropa, Gender Bender Festival di Bologna e Triennale Milano Teatro.

Lo spettacolo è stato ideato dallo stesso Francesco Sacco con la moglie coreografa e danzatrice Giada Vailati e prodotto dal collettivo Cult of Magic, fondato dai due insieme a Samira Cogliandro. Lo spettacolo verrà presentato in forma di studio il 31 ottobre 2020 a Romaeuropa Festival.

«Rileggendo “La Chiave di Salomone” attraverso le teorie dello psicanalista James Hillman – racconta Francesco Sacco – il grimorio medievale appare come un vero e proprio atlante dei desideri dell’uomo espressi con il linguaggio del sogno: questo è il tema di indagine del progetto.»

NASCE “CARREN PRODUCTION”

renato caruso by Matteo Benatti
renato caruso by Matteo Benatti

Da un’idea del chitarrista e compositore Renato Caruso prende forma, alla luce di una nuova estate, la casa di produzione musicale CARREN PRODUCTION (www.carren.it) che si occupa di:
• Produzione artistica
• Colonne sonore
• Musiche per autori
• Produzione video

«Il logo rappresenta un tempio greco, le cui colonne portanti – dichiara Renato Caruso – rappresentano la cultura, la filosofia, la scienza e la bellezza artistica. Siamo in pura Magna Grecia, patria della filosofia. Nel logo troviamo anche il PI GRECO, simbolo per eccellenza del numero e della matematica. Pitagora, Shannon, Turing, Olivetti, Jobs e tanti altri ci hanno mostrato la strada… senza mai perdere uno sguardo sulla materia filosofica, perché loro erano prima di tutto grandi filosofi e poi matematici! Le note in mezzo al logo rappresentano invece il tempio della musica».

L’obiettivo della CARREN PRODUCTION è dare l’esatta forma alle idee ed ogni singola produzione porterà in grembo cultura, creatività e passione.

Francesco Sacco: “La Voce Umana”

Francesco Sacco by Federica Sasso
Francesco Sacco by Federica Sasso

Lunedì 29 e martedì 30 giugno 2020 il cantautore e compositore FRANCESCO SACCO terrà un workshop nella fantastica cornice delle colline del Chianti, in provincia di Firenze per l’Architectural Association (AA), una delle più prestigiose scuole di architettura del mondo, nell’ambito di “Possibility of an Island”, una visiting school curata da Margherita Marri, Sofia Pia Belenki e Luigi Savio che coinvolge alcuni dei nomi più prestigiosi del mondo dell’architettura, fra cui esponenti dell’architettura radicale e del gruppo 9999.

In un ciclo di conferenze Sacco racconterà della sua esperienza di cantautore e compositore, esperto di sound design, che ha declinato la sua passione per il suono in tanti ambiti lavorativi. A seguire un workshop basato sulla modificazione della percezione di uno spazio in funzione del sound design e infine “La Madre Folle”, spettacolo di e con Giada Vailati, creato nell’ambito di Cult of Magic, collettivo di arti performative del quale è co-fondatore.

«Il mestiere di compositore e quello di cantautore sono complementari – dichiara Francesco Sacco – mentre il cantautorato basa la propria forza espressiva sul segno verbale, la composizione e il sound design raccolgono la sfida di comunicare senza dire una parola, ma usando una lingua trasversale, che è quella della musica. Due aspetti che convivono nel mio laoro: nella mia produzione cantautorale l’aspetto compositivo non è mai in secondo piano, mentre nei miei lavori di composizione la drammaturgia del suono ha sempre un aspetto assolutamente rilevante.»

“LA VOCE UMANA” è un album scritto, composto e prodotto dallo stesso Francesco, registrato e mixato a Milano da Davide Andreoni e Giacomo Zambelloni presso “Everybody on the Shore” e masterizzato da Maurizio Giannotti.

Il titolo dell’album fa riferimento all’omonima opera teatrale di Jean Cocteau, le cui parole introducono questo disco e ne riassumono i temi principali: la ricerca di contatto, l’introspezione e la relazione. Nonostante ogni traccia sia una storia a sé, Francesco Sacco racconta in ciascuna di esse un aspetto che riguarda il mondo delle relazioni: “La Voce Umana” è il contenitore che le racchiude tutte, è il condominio immaginario nel quale, parallelamente, tutte trovano spazio. Questi temi, accompagnati da sonorità che fondono elementi classici del cantautorato con sintetizzatori e theremin, compongono questo lavoro, semplice e sfaccettato allo stesso tempo, estremamente intimo.

Alessandro Quarta tra i protagonisti di “Bach, Queneau, Esercizi e Variazioni”

Alessandro Quarta by Alessandro Tocco
Alessandro Quarta by Alessandro Tocco

Il violinista e compositore ALESSANDRO QUARTA, insieme al violoncellista MARIO BRUNELLO, all’attore ALESSIO BONI e alla prima viola della Scala DANILO ROSSI, sarà protagonista del recital musicale “BACH, QUENEAU, ESERCIZI E VARIAZIONI”, una co-produzione tra Arte Sella e ForlìMusica, che si svolgerà in prima nazionale sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 giugno nella suggestiva cornice della rassegna di arte contemporanea di Arte Sella a Borgo Valsugana (TN) e mercoledì 1 luglio nel Secondo Chiostro dei Musei San Domenico a Forlì (FC).

Il progetto nasce a seguito della petizione “L’ARTE È VITA”, lanciata dai quattro artisti durante il periodo di quarantena in difesa dello spettacolo dal vivo e dei diritti di tutti i lavoratori del mondo dell’arte e della cultura, che ha raccolto 27.000 firme e le adesioni di alcuni dei più famosi personaggi dello spettacolo come Luca Barbarossa, Vinicio Capossela, Ascanio Celestini, Paolo Fresu, Pino Insegno, Andrea Mingardi, Sergio Rubini e Amii Stewart.

Dopo un periodo di stasi per la musica live, questo spettacolo si propone di riportare al centro l’esperienza dell’ascolto dal vivo e ricondurre musicisti ed ascoltatori alle origini stesse della musica. “BACH, QUENEAU, ESERCIZI E VARIAZIONI” offrirà un viaggio inedito tra le “Variazioni” Goldberg di J. S. Bach (versione per trio d’archi) e gli “Esercizi di Stile” di R. Queneau. L’opera musicale è concepita come un’architettura modulare di 30 variazioni su un’Aria, mentre il testo è composto da 99 modi diversi di raccontare una vicenda apparentemente banale.

Il 27, 28 e 29 giugno l’evento si terrà nella cornice unica di Arte Sella nell’area espositiva di Malga Costa e si svilupperà in due momenti. All’inizio gli spettatori, dotati di cuffie wireless, potranno ascoltare in diretta il prologo del concerto veicolato in streaming, camminando immersi nella natura e scoprendo le opere d’arte disseminate nel bosco. In seguito, in un atmosfera di grande intimità, al cospetto di un’opera d’arte, potranno assistere allo spettacolo dal vivo.
Il primo luglio gli artisti porteranno il loro ““BACH, QUENEAU, ESERCIZI E VARIAZIONI” nei Musei San Domenico di Forlì, uno dei luoghi simbolo della città, a inaugurazione della stagione estiva cittadina “ForlìMusica estate 2020”, di cui Daniele Rossi è direttore artistico.