I Miserabili al cinema

i miserabili_manifesto
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Martedì 25 febbraio a Milano al Cinema Colosseo, Sala Biografilm presenta l’anteprima de I MISERABILI in versione originale sottotitolata.

Il film, diretto da Ladj Ly, racconta la storia di Stéphane, appena entrato nella squadra anticrimine di Montfermeil. Con lui ci sono i colleghi Chris e Gwanda, che non temono l’uso delle maniere forti, in una guerra che si combatte ogni giorno nella periferia parigina.

Il furto di un cucciolo di leone, dalla gabbia di un circo, innesca una caccia all’uomo che scatena la rivolta e mette tutti contro tutti. Stéphane capisce dunque, fin da subito, quanto la situazione tra le gang del quartiere sia tesa e fragile, una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.

Lungometraggio d’esordio del regista Ladj Ly che realizza un affresco, quanto mai attuale, delle periferie parigine e dei miserabili del nuovo millennio. Un thriller avvincente e adrenalinico, dove il confine tra bene e male si fa sottile, mentre tutti i personaggi diventano vittime alla ricerca di un personale riscatto o, più semplicemente, cercano di sopravvivere in un mondo ostile.

Perché, proprio come affermava Victor Hugo nel suo celebre romanzo, “non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.

Il film sarà nelle sale italiane dal 12 marzo 2020, distribuito da Lucky Red.

I MISERABILI di Ladj Ly
(Francia, 2020, 102′)

Prosegue la rassegna “Il bello dell’orrido”

elisabetta sgarbi
elisabetta sgarbi

Il bello dell’orrido

Spavento, stupore, meraviglia.

Incontri d’autore vistalago a Bellano

Libri, Arte e Cinema: Le mie passioni

Elisabetta Sgarbi

dialoga con Armando Besio

Con la presentazione del film “Il pianto della statua” di Elisabetta Sgarbi

sabato 29 febbraio 2020 – ore 18.00

Cinema di Bellano – Lago di Como

Ingresso libero

Bellano, 21 febbraio 2020 – Prosegue la rassegna “Il bello dell’Orrido”, una serie di incontri con gli autori sul tema-ossimoro del titolo e legato a Bellano, paese affacciato sul lago di Como e famoso a livello turistico per l’Orrido. Ideata da Armando Besio, l’iniziativa è organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano.

La gola – creata dal fiume Pioverna, un’attrazione naturale circondata dalla bellezza selvaggia, dall’alone di mistero delle rocce ripide – calamita il visitatore di ieri e quello di oggi. Il fascino misterioso delle acque del fiume che nel corso dei secoli hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche è anche aumentato dal cupo rimbombo delle acque tumultuose, dalle vertiginose pareti di roccia che hanno da sempre ispirato scrittori e artisti.

Il paesaggio naturale di Bellano ben si lega dunque al concetto artistico di “sublime”: proprio per raccontare questo senso di stupore e inquietudine in diversi campi, dall’arte alla letteratura, i cinque incontri del 2019 (con Stefano Zuffi, Cristina Dell’Acqua, Gioele Dix, Mauro Novelli e Giorgio Terruzzi) hanno appassionato il pubblico. Prosegue ora con altri incontri – sempre presentati e condotti da Armando Besio – con il calendario del nuovo anno: dopo quello iniziale con Mario Botta, architetto svizzero di fama mondiale, e legato a Bellano grazie all’amicizia con Giancarlo Vitali, sabato 29 febbraio si prosegue con un incontro intitolato “Libri, arte e cinema: le mie passioni”, preceduto dalla proiezione del film “Il Pianto della statua”.

Editrice, regista, ideatrice e direttrice della rassegna “La Milanesiana”, Elisabetta Sgarbi racconta la sua poliedrica vita di animatrice culturale. Ha scritto di lei Claudio Magris: “Coraggiosa, lucidissima, implacabile e temeraria ammiraglia di una avventurosa flotta editoriale, una capitana che ogni giorno crea libri e autori”. Dopo una vita al vertice della Bompiani, Elisabetta Sgarbi fonda nel 2015 con Umberto Eco la casa editrice “La Nave di Teseo” – che dirige oggi insieme agli altri storici marchi acquisiti “Baldini+Castoldi”, “Oblomov” e “Tartaruga”.

All’impegno editoriale, affianca un’intensa attività da regista. A Bellano, prima della conversazione con il curatore della manifestazione, verrà proiettato il film “Il pianto della statua”, di cui è regista: emozionante ricerca intorno ad alcuni gruppi scultorei rinascimentali dell’Emilia Romagna. I “compianti” sono sculture sacre a grandezza naturale, che mettono in scena il momento in cui viene pianto il cadavere di Cristo: uno dei più celebri è quello di Niccolò Dell’Arca, conservato a Bologna, in Santa Maria della Vita.

La scelta di proiettare questo film è legata al fatto che proprio a Bellano, nella chiesa di Santa Marta, si trova un prezioso gruppo ligneo cinquecentesco di nove statue attribuito agli scultori Giovanni Angelo e Tiburzio Del Maino.

Il compianto bellanese a maggio 2020 lascerà il Lario per Parigi, dove sarà protagonista al Museo del Louvre di una grande mostra intitolata “Il corpo e l’anima, da Donatello a Michelangelo. Scultura italiana del Rinascimento”. A settembre la mostra arriverà a Milano al Castello Sforzesco. Tra le opere esposte ci sarà anche una scultura appartenente alla collezione Cavallini Sgarbi.

La proiezione del film “Il pianto della statua” – con le voci di Toni Servillo e Anna Bonaiuto e testi letti da Tahar Ben Jalloun, Michael Cimno, Diego Marai, George A. Romero, Vittorio Sgarbi, Pino Roveredo, Lucrezia Lerro e Antonio Scurati – è l’occasione per celebrare l’iter del compianto bellanese nella nuova mostra parigina.

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita, si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile delle pagine culturali milanesi di Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, ha ideato e dirige da 12 anni il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: La Scala, Orrido di Bellano, Torneria Automatica Alfredo Colombo.

Le prossime date in calendario

· sabato 21 marzo – Edoardo Erba

“Ami”, il romanzo di una ragazza marocchina in fuga verso l’Europa alla ricerca di una vita migliore per sé e per il suo bambino

· sabato 25 aprile – Severino Salvemini

“L’ossessione della lista. La nostra classifica dei film, dei brani musicali e dei libri”

· sabato 16 maggio – Edgarda Ferri

“Ballata delle donne imperfette”

Informazioni generali:

– orario: inizio ore 18.00

– ingresso libero

– gli incontri si svolgono al Cinema di Bellano

– in collaborazione con la Libreria Pozzi Lazzari

 

“La concessione del telefono” di Camilleri in anteprima al cinema

PaoloCiriello
PaoloCiriello

Dopo il successo dei primi due film della collection evento

“C’era una volta Vigata”

che hanno raccolto oltre 15 milioni di spettatori

Arriva al cinema in anteprima esclusiva “La concessione del telefono” di Andrea Camilleri

In anteprima nelle sale italiane solo il 17 e il 18 marzo e prossimamente in onda su Rai1

uno dei capolavori più ironici, pungenti e acuti del Maestro

Una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction

Con la regia di Roan Johnson

Nell’estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia

Andrea Camilleri

Arriva per la prima volta al cinema La concessione del telefono, il nuovo film della collection evento “C’era una volta Vigata”, uno dei capolavori di ironia di Andrea Camilleri, tratto dall’omonimo romanzo edito da Sellerio.

La concessione del telefono, diretto da Roan Johnson e interpretato da Alessio Vassallo, Thomas Trabacchi, Federica De Cola, Corrado Fortuna, Dajana Roncione, Corrado Guzzanti, con la partecipazione di Fabrizio Bentivoglio, sarà nelle sale italiane per un’anteprima esclusiva solo il 17 e 18 marzo (elenco cinema a breve su www.nexodigital.it) e prossimamente su Rai1.

La storia racconta di Pippo Genuardi, nato a Vigàta il 3 settembre 1856 e commerciante di legnami. Ma sia chiaro: quella non è la sua occupazione maggiore, anzi, potremmo dire che il suo vero talento è quello di cacciarsi nei guai. Spiantato, ironico, amante delle donne e della tecnologia, Pippo sembrerebbe aver messo la testa a posto sposando Taninè Schilirò, figlia dell’uomo più ricco di Vigàta, ma il nostro protagonista è un uomo che non si accontenta mai. E così spedendo tre lettere al Prefetto Marascianno (un napoletano paranoico e complottista) mette in moto un meccanismo che lo porterà a trovarsi sotto due fuochi incrociati: lo Stato, che pensa di avere a che fare con un pericoloso sovversivo, e l’uomo “di rispetto” Don Lollò, che inizia a credere che il Genuardi lo stia prendendo per fesso. A tenerlo d’occhio il Questore Monterchi, venuto dal Nord, che osserverà sgomento e impotente il folle concatenarsi degli eventi.

La concessione del telefono, una produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction, sarà distribuito nei cinema italiani da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it.”

 

“L’Hotel degli Amori Smarriti” designato Film della Critica

L'Hotel degli Amori Smarriti
L’Hotel degli Amori Smarriti

L’Hotel degli Amori Smarriti di Christophe Honoré
con Chiara Mastroianni, Vincent Lacoste, Benjamin Biolay, Camille Cottin, Carole Bouquet

Designato film della Critica dal Sindacato Nazionale dei Critici Cinematografici Italiani – SNCCI

Officine UBU è orgogliosa di annunciare che L’Hotel degli Amori Smarriti di Christophe Honoré è stato designato Film della Critica – marchio di qualità attribuito dai critici cinematografici italiani ai film riconosciuti di particolare livello estetico e culturale – dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI con la seguente motivazione:

Una commedia sentimentale irresistibile e ironica, piena di spunti narrativi audaci, che si offre anche come una candida riflessione esistenziale. Trasportato dalla superba energia di Chiara Mastroianni, Christophe Honoré intreccia melodramma e favola fantastica sognando orizzonti sentimentali ed erotici tutti da sperimentare. Un film libero e fluido, fusione perfetta fra Truffaut e Jacques Demy.

Franco Montini

Dopo essere stato presentato con successo al 72° Festival di Cannes, dove la protagonista Chiara Mastroianni ha ottenuto il Premio per la Miglior Interpretazione nella sezione Un Certain Regard, L’Hotel degli Amori Smarriti sarà nei cinema da giovedì 20 febbraio.

Dopo vent’anni di matrimonio, Richard scopre che Maria lo tradisce. Lei decide di lasciare il domicilio coniugale e di trasferirsi nell’hotel di fronte, dal quale avrà una vista privilegiata sul suo appartamento, su Richard e sul loro matrimonio. Nella stanza 212 Maria riceverà delle visite inattese dal suo passato, con le quali rivivrà i ricordi di amori sognati e perduti in una magica notte che le cambierà la vita.

Dal 20 febbraio al cinema

 

Monos – un gioco da ragazzi

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L’acclamato film MONOS  – UN GIOCO DA RAGAZZI diretto dall’autore colombiano Alejandro Landes, che arriva nei cinema italiani dal 26 marzo, dopo aver conquistato la giuria del Sundance 2019, dove ha ottenuto nella categoria World cinema dramatic competition il Premio speciale della giuria. Il film ha vinto anche il Premio come Miglior Film al BFI – London Film Festival 2019 ed è stato presentato al pubblico europeo alla Berlinale 2019 nella sezione Panorama.

Alejandro Landes e il co-sceneggiatore Alexis Dos Santos danno vita a una nuova e inquietante visione ispirata ai migliori film di guerra e ai survival thriller. Un film dove tutto è in mano all’istinto e alle emozioni, amplificato dalla acuta fotografia di Jasper Wolf, da una superba colonna sonora carica di tensione realizzata da Mica Levi, da un montaggio intelligente per mano di Yorgos Mavropsaridis, Ted Guard e Santiago Otheguy, e dall’originale e penetrante occhio di Landes, capace di indagare da vicino le alleanze e le lotte di potere di un gruppo di adolescenti e della loro primordiale tribù.

Otto adolescenti isolati dal mondo, nel bel mezzo dell’America Latina, tra le montagne e le foreste, si allenano e combattono. A prima vista potrebbe sembrare un campo estivo, un bizzarro ritrovo di ragazzi che giocano a fare i soldati. Invece si tratta dello scenario iniziale di una missione delicatissima: gli otto adolescenti hanno con sé una prigioniera, una donna americana che chiamano semplicemente “la Dottoressa”. Il loro compito è proteggerla. Quando la Dottoressa fugge l’equilibrio del gruppo si sgretola e la missione più importante diventa la sopravvivenza.

Acclamato da registi del calibro di Del Toro e Iñárritu, il film ha trionfato al BFI – London Film Festival 2019, vincendo il Premio come Miglior Film, ed è stato scelto dalla Colombia come proprio rappresentante agli Oscar 2020 per la categoria Miglior film straniero.