Mountain bike in Val Gardena

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La leggenda dell’alpinismo Reinhold Messner descrive le Dolomiti come “le montagne più belle del mondo”. Anche gli appassionati di mountain-bike “si sentono a casa” in mezzo a queste montagne, perché, oltre a scoprire uno scenario magnifico, le Dolomiti offrono diversi tour: dalle facili escursioni ai tour nella città dei Sassi e sull’Alpe di Siusi, fino ai percorsi emozionanti per gli amanti dell’adrenalina, c’è sempre da diveritirsi e scoprire nuove cose.

La natura unica delle Dolomiti può essere scoperta in sella a una bicicletta, percorrendo quasi 600 chilometri di territorio. Nei paesi di Ortisei, S. Cristina e Selva Gardena si possono fare 22 escursioni, tutte in giornata. La Val Gardena è l’unica “Bike Approved Area” dell’Alto Adige.
Particolarmente consigliabile è il “Sellaronda MTB Track TOUR” che offre un paesaggio mozzafiato, tra il Gruppo del Sella e la Marmolada. Invece “Panorama Ebike Tour powered by Bosch” offre una particolare escursione ogni giovedì: un tour intorno ai tre villaggi ladini, passando per pascoli alpini idilliaci e sentieri forestali protetti, con un panorama davvero affascinante e unico.

La “Val Gardena Bike Arena” offre divertimento assoluto con un totale di 6 percorsi, che possono essere ripetuti tutte le volte che si vuole utilizzando gli impianti di risalita Dantercepies, Cir, Ciampinoi e Piz Seteur. Un’offerta perfetta per gli amanti della bicicletta, adulti e giovani.
Lo “Skillpark Palmer” di Ortisei è a disposizione dei più piccoli per imparare a migliorare la tecnica di guida.

La nuova mappa dedicata alla mountain-bike, insieme al nuovo sito www.mtb-dolomites.com, offre un’idea perfetta dei tour, dei percorsi e dell’intera offerta per le biciclette nella regione. Qui si trova tutto ciò di cui gli amanti della mountain-bike hanno bisogno per la loro vacanza in bicicletta, comprese le descrizioni dei percorsi e i dati Gps da scaricare.

Uno dei tour più famosi delle Dolomiti è il Giro del Sella: un’attrazione assoluta per il suo paesaggio mozzafiato. L’attraversamento dei quattro passi dolomitici richiede una buona conoscenza delle tecniche di guida e affascina gli appassionati con panorami mozzafiato sul Gruppo del Sella e la Marmolada. Le salite sono ridotte al minimo grazie all’utilizzo degli impianti di risalita intorno al massiccio, per cui entrambe le direzioni circolari, sia in senso orario che antiorario, diventano un’esperienza unica e meravigliosa.

All’HERO Festival, dal 13 al 16 giugno 2019, ai 5.000 mountain-biker provenienti da 50 Paesi sarà offerto un programma di gare, eventi, concerti e tavole rotonde. La manifestazione è anche un EVENTO VERDE in quanto soddisfa i criteri di sostenibilità della Provincia dell’Alto Adige. Il 15 giugno 2019, i giovani ciclisti potranno pedalare duramente la HERO Kids. Il giorno successivo, gli atleti e gli appassionati potranno partecipare alla famosa Alto Adige Dolomites HERO, la maratona di mountain bike più dura d’Europa.

Il divertimento è assicurato, per gli amanti della mountain-bike e dei sentieri, grazie alla caccia al tesoro in mountain-bike “Trail Hunt”. Questa avrá luogo dall 6 all’8 settembre 2019. I partecipanti divisi in squadre da due persone sceglieranno i propri percorsi, rintracciando i punti di controllo, compiendo delicate missioni e raccogliendo diligentemente i timbri; sempre con una vista sensazionale sul Sella, prima di tornare a Selva per l’ultima festa finale a base di canederli.

Bell’Italia: sulle strade del Giro

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Per il secondo anno consecutivo BELL’ITALIA – il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot – sarà in edicola con “IL GIRO DI BELL’ITALIA”, il numero speciale dedicato all’edizione 101 del Giro d’Italia.

Da Gerusalemme a Roma, il percorso del Giro d’Italia numero 101, oltre a scalare le Dolomiti, tocca tre montagne simbolo: Etna, Gran Sasso, Cervino. Le 214 pagine de “IL GIRO DI BELL’ITALIA” svelano bellezze e segreti del patrimonio artistico, naturale ed enogastronomico del nostro Paese, seguendo l’itinerario delle 21 tappe del Giro 2018.

“Ripartire. Questo Giro d‘Italia, disegnato sul filo della ripartenza, unisce due città eterne, Gerusalemme e Roma; passa sulle terre scosse dai terremoti, dal Belice ad Assisi, dall’Aquila alle Marche; tocca i campi di battaglia dove un secolo fa si è conclusa la Prima guerra mondiale. – dichiara Emanuela Rosa-Clot – Per ripartire, sempre e comunque, anche soltanto dopo aver contato fino a cento”.

Lo speciale si sviluppa in 12 approfondimenti dedicati agli itinerari che percorreranno quest’anno i campioni delle due ruote: borghi, città, paesaggi di mare e montagna, itinerari leggendari da vivere in modo approfondito tappa dopo tappa, con o senza bicicletta, alla scoperta dell’Italia più bella.

Dai mille scorci della Sicilia agli affacci sul mar Tirreno, dagli altipiani del Gran Sasso alle sponde dei laghi del Nord, dai tornanti alle Alpi alle vie monumentali di Roma, fino alla zona del Ghetto, per chiudere idealmente il percorso iniziato a Gerusalemme.

Non solo: lungo il tracciato, tante scoperte anche con le soste del gusto provate sul campo dai cronisti di GazzaGolosa.

“Dopo il grande successo dell’anno scorso, Bell’Italia torna ad accompagnare il Giro e la Gazzetta con una preziosa edizione speciale. – afferma Andrea Monti, direttore de La Gazzetta dello Sport – Non potrei immaginare un compagno di strada migliore per un grande evento sportivo che viene definito giustamente ‘la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo’. Noi della rosea raccontiamo l’agonismo e la fatica; Bell’Italia illumina il fascino del viaggio e l’incanto dei luoghi.
Una sinergia, anzi un’amicizia giornalistica, che mostra le straordinarie potenzialità del nostro gruppo editoriale”.

Polizia Locale: più attenzione per chi consegna su due ruote

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Dopo l’appello della settimana scorsa, il Comandante della Polizia Locale Marco Ciacci ha incontrato ieri mattina diversi rappresentanti delle società che utilizzano a livello professionale la bicicletta per il trasporto e la consegna di beni a domicilio in città. Alla riunione, tra gli altri, erano presenti delegati di Foodora, Nexive, Justeat, Glovo, Uber Eats, Deliveroo.

Il Comandante ha voluto sensibilizzare gli operatori del settore sui comportamenti virtuosi per prevenire incidenti e le loro conseguenze sulle persone che utilizzano la bicicletta, in questo caso anche come strumento di lavoro.

“La bicicletta consente una mobilità sostenibile – ha spiegato Ciacci – e sta diventando sempre di più il mezzo privilegiato per spostarsi nelle strade del centro cittadino, secondo solo al mezzo di trasporto pubblico. Se da una parte il suo utilizzo porta a grandi benefici, occorre non abbassare la guardia di fronte ai rischi derivanti da comportamenti scorretti alla guida”.
“Sono purtroppo ancora moltissimi i ciclisti – ha aggiunto Ciacci – che non rispettano le norme di sicurezza. Essere visibili, specialmente nelle ore serali e notturne, tramite corpetti rifrangenti, e indossare il casco protettivo rappresentano sicuramente comportamenti virtuosi. È importante inoltre che sulle biciclette siano presenti e tenuti efficienti luci anteriori e posteriori, catadiottri e campanello”.

Le aziende presenti hanno risposto positivamente all’appello del comandante e si sono dichiarate disponibili a sensibilizzare ulteriormente i loro collaboratori o dipendenti sul tema della sicurezza in strada.

Nel 2017 sono stati oltre 1.100 gli incidenti nei quali sono rimasti coinvolti ciclisti. Tra le cause più frequenti di incidente la distrazione, anche per l’uso purtroppo diffuso di cuffie per ascoltare la musica o telefoni cellulari mentre si guida. Tra i comportamenti più a rischio anche la guida contromano e il mancato rispetto della segnaletica, come lo “stop”, il “dare precedenza” o il semaforo rosso.

Halloween in sella al BikeMi

halloween_ BikeMi
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Stazioni aperte ininterrottamente da oggi alle due del mattino di giovedì 2 novembre. È la promozione lanciata da BikeMi per permettere a tutti di muoversi in bicicletta senza limiti orari in questi giorni di festa, tra Halloween e Ognissanti.

Da venerdì 3 novembre, invece, entrerà in vigore l’orario invernale esteso: le stazioni del bike sharing resteranno aperte dalle sette del mattino all’una di notte, consentendo così agli utenti di pedalare per 18 ore consecutive, una in più rispetto all’orario canonico.

Inoltre per incentivare l’uso della bicicletta contribuire a migliorare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini, BikeMi lancia la campagna “SOS salute? BikeMi risponde”: il prossimo fine settimana gli abbonamenti giornalieri saranno offerti gratuitamente alla cittadinanza, senza alcun costo per ATM e per l’Amministrazione.
Sabato 4 e domenica 5 novembre, dunque, chiunque sottoscriverà un abbonamento giornaliero non dovrà pagare il canone previsto di 4,50 euro (confermate le tariffe extra e per l’uso delle biciclette a pedalata assistita).
Un modo per permettere ad ogni cittadino di partecipare attivamente alle misure antismog del Comune di Milano e di sapere esattamente quanto bene faccia l’utilizzo della bicicletta all’ambiente e al proprio corpo. Ogni ciclista BikeMi, infatti, al termine della sua pedalata riceve una email con i dati sulla Co2 risparmiata e le calorie consumate.

IN BICICLETTA TRA I PAESAGGI CECHI

La Repubblica Ceca può essere considerata un territorio molto apprezzato dagli appassionati della bicicletta. Numerosi sono i siti da scoprire pedalando lungo gli splendidi itinerari: le città d’arte, i villaggi  rurali sospesi nel tempo, i possenti castelli, le nobili dimore, luoghi archeologici,  eleganti località termali nonché colline ammantate da vigneti, boschi ancora selvaggi, laghi e fiumi lucenti. Percorsi adatti a tutte le capacità e che spesso fanno parte di famosi percorsi internazionali, lontani dal consueto traffico quotidiano per poter ammirare con calma le bellezze del territorio.

Per iniziare a scaldare i muscoli degli sportivi più propensi a pedalare con forza senza compromettere quelli meno allenati ci sono le perfette pianure verde delle Cechia, in particolare in Boemia centrale e meridionale e in Moravia meridionale.

Non si tratta di un compromesso: i paesaggi qui sono tutt’altro che monotoni e ad ogni angolo si incontrano nuove scenografie e nuovi stimoli a calcare sul pedale. Nel Sud della Boemia, per esempio, le piste ciclabili si insinuano tra i laghi artificiali della zona di Trebon in un paesaggio unico di terra e acqua. Nel Sud della Moravia, dove corre la Via del Vino, gli itinerari cicloturistici si avventurano invece in piacevoli saliscendi tra filari ordinari di vigne, a caccia di paesini pittoreschi e ottime cantine. Sempre in Moravia si può decidere anche di seguire il corso del canale di Bata, fin dove le gambe reggono. E alla fine, niente paura: per tornare alla base si può salire, con bici al seguito, a bordo di  battello di linea.

Ulteriori informazioni a:Ente Nazionale Turismo Ceco – tel. 02.204.22.467.

 Carlo Torriani