Monica Capitanio a Casa Sanremo

Monica Capitanio
Monica Capitanio

Monica Capitanio a Casa Sanremo tra le eccellenze italiane

La stimata professionista romana è stata selezionata tra oltre mille candidati provenienti da tutta Europa nello staff dei 20 operatori che lavorano nell’esclusiva area benessere riservata ai protagonisti del Festival.

Partecipare al festival di Sanremo può essere una delle tappe più importanti della carriera non solo per chi vive di musica. Sicuramente, è l’ennesima meritata soddisfazione e gratificazione per Monica Capitanio, stimata professionista, una vera eccellenza nazionale nel ruolo di operatrice del benessere. Monica è entrata a far parte della squadra dei 20 professionisti selezionati per lavorare nell’area del relax e del benessere, la Dream SPAce allestita all’interno del Palafiori di Sanremo. Sono state oltre mille le candidature arrivate da tutta Europa per entrare a far parte dello staff di professionisti e lavorare nella Dream SPAce, diretta dal professor Stefano Serra, che è anche l’ideatore del Dream Massage, premiato come miglior massaggio olistico in Italia.

Entrare a far parte di questa equipe è motivo di meritata gioia e soddisfazione per Monica Capitanio, che ha raggiunto Sanremo con diversi giorni di anticipo sull’inizio del Festival, per portare anche nella città dei fiori la sua esperienza e il suo talento innato. Un premio alla sua competenza, professionalità e ad una capacità universalmente apprezzata nel corso degli anni.

Insieme a Monica Capitanio, lavorano in questi giorni al festival nell’area benessere Monica Galletti, Giovanna Bisante, Priscilla Bologna, Rita Valentini, Anna Marta D’alessio, Lavdije Musaj, Mara Nativi, Delia Noviello, Mara Balboni, Sandra Petricca, Rita Diez, Milena Dettori, Susanna Innocenti, Ernesto Vescio, Luana Botto’, Claudia Bindi e Raffaella Stefanovic.

All’interno di questa Dream Space nei giorni del festival ci sono anche altri addetti ai lavori, tra i quali fotografi, esperti di comunicazione e organizzatori di eventi.

Tra tutte le professionalità all’opera in occasione del 70esimo Festival della Canzone Italiana, una menzione e un plauso speciale vanno a Monica Capitanio, professionista esemplare, vera eccellenza romana e italiana del benessere.

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Sport e Alimentazione

SPORT E ALIMENTAZIONE
SPORT E ALIMENTAZIONE

MARTEDI’ 22 OTTOBRE DALLE ORE 18:30 PRESSO IL CENTRO POLI’ DI NOVATE MILANESE,
inMED.REHAB PROPONE L’INCONTRO “SPORT E ALIMENTAZIONE – mangiare bene, muoversi bene, vivere meglio”.

UN’OCCASIONE PER APPROFONDIRE LA RELAZIONE TRA DUE ARGOMENTI DI GRANDE INTERESSE E ATTUALITA’ E LE LORO CONNESSIONI COL TEMA DEL BENESSERE, DELLA SALUTE, DELLA QUALITA’ DELLA VITA.

INTERVERRANNO:
• Dott.ssa FRANCESCA ALBANI, dietista, Humanitas PIO X, Milano
• Prof.ssa DANIELA LUCINI, direttore della Scuola di Specialità di Medicina dello Sport e Esercizio Fisico presso Università degli Studi di Milano e Responsabile U.O.s. Sezione di Medicina dell’Esercizio, Istituto Clinico Humanitas, Rozzano
• Chef Lorenzo Lavezzari, Chef 8tt8 Novate Milanese

New Trolls, Camaleonti, Don Backy: a “Back to ‘68”

“Back to '68”
“Back to ’68”

New Trolls, Camaleonti, Don Backy: a “Back to ‘68” è il giorno della musica. Proseguono ad Arezzo i festeggiamenti per i primi 50 anni della Fiera Antiquaria.

Domani sabato 2 giugno alle ore 21.30 il Prato diventa palcoscenico per un grande concerto che riunisce tre icone della musica italiana, che nel giugno 1968 occupavano le prime posizioni dell’hit parade con successi come “L’ora dell’amore”, “Applausi”, “Io per lei”, “Sogno”, “Canzone”, “Visioni”, “Signore io sono Irish”.

Lo spettacolo, condotto dal cantante ed imitatore Antonio Mezzancella, sarà un vero e proprio evento nell’evento: per dare vita ad raduno colorato e festoso, anche il pubblico sarà invitato ad indossare camicie flower power e pantaloni a zampa di elefante.

E SEMPRE DOMANI, sabato 2 giugno la Filarmonica Rossini diretta da Donato Renzetti sarà protagonista di uno straordinario concerto che, alle ore 19.30, avrà luogo al Teatro Petrarca. Il programma prevede l’esecuzione di musiche di Mozart e di Rossini. Voce recitante Antonio Olivieri, solista Rita Cucè.

Ingresso GRATUITO fino al limite dei posti disponibili. (Per info sull’evento: Ufficio Cultura Comune di Arezzo telefono 0575 377501 – 504 – 505 – 506)

I due appuntamenti musicali chiuderanno una ricca giornata che sin dal mattino vedrà lo svolgimento della Fiera Antiquaria con i suoi 300 banchi che accoglieranno oggetti d’arte, mobili, gioielli e bijoux, libri e stampe antiche, strumenti scientifici e musicali, giocattoli, ogni tipo di collezionismo compreso un vasto assortimento di modernariato, vintage e artigianato di qualità.

Nel pomeriggio al Prato tornerà il Vintage Village con la mostra mercato a tema. Tra le attività della giornata, sarà organizzata una gara con il toro meccanico mentre, alle ore 16.30, le mamme potranno prendere parte a un curioso swap party.
Spazio anche al benessere con dimostrazioni di Hatha yoga (dalle ore 17.30).

Sabato 2 e domenica 3 giugno tantissimi artisti animeranno ogni angolo del centro storico: dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19 oltre 10 differenti band, saranno protagoniste di esecuzioni live in cinque diverse piazze di Arezzo proponendo ogni genere musicale.

Tra questi non mancheranno i gruppi che furono protagonisti della scena beat aretina e che per l’occasione torneranno ad esibirsi.

Da non perdere, domenica 3 giugno, il Pic Nic anni ’60 che avrà luogo al Prato a partire dalle ore 16.00. Chi lo desidera potrà portarsi prelibatezze da casa ma sarà possibile acquistare cestini con tutto il necessario anche nell’area dell’evento.

Qui alle ore 17.00 chi vorrà potrà provare corsi di ballo mentre i bambini potranno prendere parte a laboratori pensati per loro (inizio ore 18).

Anche Centro Guide di Arezzo propone tour speciali. Sabato 2 dalle ore 10.30 alle ore 12.30 sarà organizzato un itinerario dedicato alle botteghe artigiane mentre dalle ore 15.30 alle ore 17.30 si potrà visitare la mostra fotografica sulla Fiera allestita presso Casa Museo Bruschi.

Domenica 3 giugno dalle ore 10.30 alle ore 12.30 sarà possibile visitare un museo di quartiere.
Per informazioni e prenotazioni: Centro Guide Arezzo e Provincia, 3343340608

Intanto un originale percorso di installazioni e un arredo urbano a tema darà il via ad un lungo calendario di appuntamenti che per l’intera estate continuerà le celebrazioni dei primi 50 anni della Fiera Antiquaria con mostre, laboratori e percorsi emozionali tutti da scoprire.

Per saperne di più: http://www.fieraantiquaria.org/back-to-68/
Informazioni: info@arezzointour.it

Discipline -Omiche: una rivoluzione in medicina

cam 3 - 4 ottobre
cam 3 – 4 ottobre

Che la medicina offrisse visioni straordinarie sull’uomo lo si sapeva da tempo, ma ciò che sta emergendo a livello scientifico grazie alle nuove medicine –omiche, rappresenta qualcosa di realmente grandioso e avveniristico per ogni individuo. Se ne è parlato in questi ultimi due giorni al Synlab CAM di Monza, durante due convegni dedicati al tema della medicina personalizzata.

Il primo, tenutosi martedì 3 ottobre, dal titolo “Dal genoma alla metabolomica attraverso il microbiota”, patrocinato dall’OMCeOMB – Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Monza e della Brianza, ha rappresentato un momento di formazione ECM al quale hanno preso parte una settantina di medici del territorio.

Il forte interesse manifestato verso questa tematica ne conferma la portata rivoluzionaria nel modo di approcciarsi alla medicina e al paziente. Il corso, accreditato per la formazione continua in Medicina, è stato seguito il giorno seguente da un convegno aperto al pubblico, titolato “Le nuove medicine – omiche per il Benessere”.

Durante entrambe le serate, relatori di fama scientifica internazionale hanno aperto alle due platee orizzonti nuovi e affascinanti: quelli di una medicina che si contraddistingue come predittiva, prospettica e personalizzata, basata sulla precisione ma anche sulla visione del singolo paziente quale individuo unico e irripetibile. Si tratta, appunto, delle medicine -omiche, quelle discipline che si prendono cura dell’uomo nella sua interezza, con un approccio olistico (dal greco “olos”, che significa “tutto, intero”, da cui deriva anche la parola inglese “health”, cioè “salute”).

Nel corso dei due convegni, ci si è concentrati in particolar modo sulla metabolomica e sulla microbiomica: discipline “figlie” della genomica. Due termini ancora poco diffusi, ma che stanno cambiando il corso della medicina: se, infatti, la genetica ci permette di scoprire cosa potrebbe accadere, la metabolomica è in grado di dirci esattamente cosa sta accadendo in questo preciso momento a questo preciso individuo.

E’ in grado di riconoscere la nostra straordinaria variabilità interindividuale, per la quale l’impronta metabolomica di ognuno di noi è unica, come un univoco codice a barre che contiene moltissime informazioni, prodotte dall’interazione tra la genetica del singolo e la sua epigenetica (le influenze dei fattori ambientali, come gli stili di vita, sull’espressione di quei geni).

Le discipline -omiche, infatti, studiano gli effetti che scaturiscono dalla interazione tra genotipo e fenotipo e la metabolomica lo fa analizzando l’insieme dei metaboliti prodotti dalla risposta dinamica di un organismo vivente a stimoli esterni (ambiente) e interni (genetica), in modo minimamente invasivo (per l’analisi dei metaboliti ci si avvale di saliva, feci, urine, sangue).

Un altro grande stimolo al “cambio di paradigma” in medicina viene dalle scoperte della microbiomica, la scienza che studia il microbioma, cioè quella sorta di “organo aggiuntivo” (del peso medio di circa 1,5 kg nel soggetto adulto) costituito dai batteri presenti nel nostro intestino (e non solo). In un organismo umano, questi batteri sono nove/dieci volte più numerosi delle cellule umane: solo una cellula ogni dieci del nostro corpo, quindi, è umana.

Da qui, la necessità che la medicina ci studi non più come individui, ma come veri e propri “ecosistemi”: non sono i batteri nostri ospiti, siamo noi i loro inquilini. Come sottolineato dal prof. Vassilios Fanos,Professore Ordinario di Pediatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Cagliari -, in questo grande ecosistema, dove convivono cellule umane e batteri presenti a centinaia di trilioni, questi ultimi in un certo senso controllano il nostro organismo, funzionando come elementi essenziali per la nostra vita e parti coinvolte in prima “persona” nel corso di terapie e cure.

Il confronto scientifico di grande respiro delle due giornate scorse ha rappresentato per Synlab CAM Monza l’occasione ideale per inaugurare ufficialmente il nuovo servizio “IO Medicina su Misura”, nato da una triade perfetta: la forte attenzione che la struttura monzese ha da sempre riservato all’innovazione medico-scientifica, le opportunità offerte dall’avanguardistico laboratorio di genetica di Synlab e, infine, la grande ispirazione generata, nell’ultimo anno, dall’incontro con il prof. V. Fanos.

Se, per il momento, l’impatto pratico dei progressi delle discipline -omiche è confinato agli ambienti di ricerca, Synlab CAM Monza guarda verso lo stesso orizzonte di personalizzazione, prevenzione, precisione e partecipazione delle nuove medicine, avvalendosi delle informazioni fornite dalla genetica e di un approccio medico-paziente basato sul dialogo e l’empatia. Nasce così “IO Medicina su Misura”, un servizio innovativo di medicina personalizzata dedicato a chi desidera diventare protagonista del proprio benessere e, quindi, della propria salute, attraverso un percorso di prevenzione sartoriale, costruito passo per passo su misura, appunto.

Grazie ad alcuni elementi chiave, come gli innovativi test di genetica preventiva, il lavoro di squadra del team di Medici Specialisti dedicato e la presa in carico da parte del Medico di Medicina Integrata, “IO Medicina su Misura” permette il recupero e mantenimento del proprio benessere psico-fisico e la prevenzione delle principali patologie -o un migliore controllo delle loro manifestazioni.

Con questi due convegni, Synlab CAM Monza ha inaugurato le “Angelo Gironi Memorial Lectures”, letture magistrali tenute di volta in volta da prestigiosi rappresentanti del mondo scientifico-accademico, istituite con cadenza annuale in memoria di Angelo Gironi, imprenditore illuminato e attento all’evoluzione non solo della Medicina di Laboratorio, ma in generale della Medicina Preventiva per il benessere e salute della persona. Angelo Gironi fondò il CAM, Centro Analisi Monza, nel 1970.

Di seguito l’elenco dei relatori che hanno preso parte alle due giornate:

Maurizio G. Biraghi – Specialista in Oncologia e Responsabile Medico del servizio “IO Medicina su Misura” Synlab-CAM Monza

Lorenzo Drago – Professore Associato di Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano – Responsabile del Laboratorio di Microbiologia Clinica, Università degli Studi di Milano

Vassilios Fanos – Professore ordinario di Pediatria e Direttore della Scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Cagliari. Editor-in-Chief del Journal of Pediatric and Neonatal Individualized Medicine

Stefano Fortinguerra – Specialista in Tossicologia e Responsabile del Servizio di Medicina Personalizzata Gruppo Data Medica-Synlab Padova

Michele Augusto Riva – Docente di Storia della Medicina Università degli Studi Milano Bicocca, Consigliere dell’OMCeO Monza e Brianza e Coordinatore dellaCommissione Giovani Medici dell’OMCeO Monza e Brianza

Cristina Lapucci – Responsabile Genetica e Biologia Molecolare Synlab Italia

Cristina Varesi – Specialista in Idrologia Medica, Synlab-CAM Monza

Il settimanale “F” Compie 5 anni

COVER KIDMAN
COVER KIDMAN

Con il numero in edicola domani F festeggia il suo quinto compleanno.
Per celebrare l’occasione, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, propone un numero dedicato a “Le passioni dell’estate”, con approfondimenti tematici su moda e beauty, viaggi e benessere, alimentazione e ricette.

Inoltre per festeggiare questi anni trascorsi insieme ha ideato un’originale iniziativa per parlare direttamente alle lettrici: Leggo F perché….

“Volevo vederle in faccia, ascoltare le loro storie, capire perché sono così affezionate a F – racconta Marisa Deimichei – Ho chiesto loro di scriverci perché scelgono F ogni settimana: stanno arrivando valanghe di mail emozionanti, calde, coinvolgenti. Sono il premio più grande per i nostri cinque anni di lavoro. Ci scrivono donne meravigliose, che trovano F unica e irrinunciabile. Dieci di loro parteciperanno alla nostra festa. Intanto, stiamo pubblicando le 50 mail più belle”.

Fin dalla nascita, F vanta un rapporto speciale con le sue lettrici, che interagiscono in modo costante con il settimanale attraverso le sei rubriche di posta e le “lettere alla direttrice”: in questi anni oltre 12.000 lettere sono arrivate alla redazione.
Da cinque anni F racconta il mondo con una sfumatura tutta al femminile, attraverso storie vere con protagoniste donne comuni.

Vicende intense, su tematiche di attualità, oltre a interviste originali alle celebrities e numerose rubriche dedicate al mondo della moda, del beauty e del lavoro. Il settimanale si rivolge a tutte le donne e affronta in maniera leggera e intelligente l’evoluzione del mondo femminile nella società di oggi.