Grey Daze: “Amends”

GreyDaze - photo credit: Anjella/Sakiphotography
GreyDaze – photo credit: Anjella/Sakiphotography

I Grey Daze, la band di Chester Bennington scelgono il 10 aprile prossimo come data per la pubblicazione dell’album “Amends”, a lungo atteso.

Amends racconta le origini di una delle voci più riconoscibili del rock, e anche la chiusura di un cerchio per un gruppo di amici. L’album è infatti il completamento di un progetto di riunione dei Grey Daze che Chester aveva annunciato poco prima della sua prematura scomparsa.

Gli altri membri della band – Dowdell (batteria), Mace Beyers (basso) e Cristin Davis (chitarra) – insieme con i genitori e la vedova di Chester, Talinda Bennington, si erano prefissi la missione di procedere con il progetto grazie alla consulenza di Tom Whalley, fondatore di Loma Vista Recordings nonché Amministratore Delegato presso la Warner Bros.

Record all’epoca in cui i Linkin Park pubblicavano per la casa discografica. Dowdell, Beyers e Davis hanno così selezionato le tracce dall’insieme di registrazioni (in buona parte sconosciute) realizzate nella metà degli anni ’90, e hanno registrato nuove parti strumentali per accompagnare la voce rimasterizzata di Chester. Con Jay Baumgardner come produttore, diversi musicisti hanno profuso tempo, impegno e talento nel concorrere a realizzare l’album: tra questi Brian “Head” Welch e James “Munky” Shaffer dei Korn, Paige Hamilton (Helmet), Chris Traynor (Bush, Helmet, Orange 9MM) e LP.

Amends: la track listing:

1. Sickness
2. Sometimes
3. What’s In The Eye
4. The Syndrome
5. In Time
6. Just Like Heroine 7. B12
8. Soul Song
9. Morei Sky
10. She Shines
11. Shouting Out

Gli Skunk Anansie

SkunkAnansie-20200206-RGB
SkunkAnansie-20200206-RGB

 

Dopo aver celebrato il loro 25° anniversario nel 2019 con l’uscita dell’album “25LIVE @ 25” (uscito in Italia per Carosello Records), le icone del rock britannico Skunk Anansie hanno annunciato il loro ritorno sulla scena con un tour che inizierà a giugno 2020.

Avendo trascorso gran parte dell’anno passato in tournée, che li ha visti girare tutto il Regno Unito e l’Europa, visitando 13 paesi, partecipare a festival e ricevere alcune delle migliori recensioni della loro carriera, la band torna per altri live in giro per l’Europa.

La band annuncia oggi la doppia data milanese il 15 e 16 novembre al Fabrique (una produzione Vertigo).

L’anno scorso gli Skunk Anansie hanno anche pubblicato un assaggio della loro nuovissima musica dopo tre anni con la brillante traccia “What You Do For Love”. In questi giorni è uscito il loro nuovo singolo “This Means War”

Gigi D’Alessio “Noi due Tour 2020″

GIGI D'ALESSIO_TOUR_2020
GIGI D’ALESSIO_TOUR_2020

Noi due tour 2020 di Gigi D’Alessio, farà tappa al Teatro EuropAuditorium di Bologna il 18 marzo 2020, dopo i due eventi speciali Figli di un Re minore insieme a Nino D’Angelo del 20 gennaio al Mediolanum Forum di Milano e del 24 gennaio al Palazzo dello Sport di Roma.

Reduce dal successo televisivo con Vanessa Incontrada di “20 anni che siamo italiani” su Rai 1, Gigi D’Alessio torna davanti al suo pubblico nella dimensione più intima dei teatri con uno spettacolo che punta a rendere protagonisti tutti i fan: “a gentile richiesta” infatti, gli spettatori potranno intervenire per richiedere le canzoni da suonare, dai grandi successi ai brani dell’ultimo disco “Noi due” uscito a ottobre, e interagire così direttamente col cantautore.

Ad affiancare Gigi D’Alessio sul palco una band con la quale il cantante ha ormai raggiunto una grande intesa: Alfredo Golino alla batteria, Giorgio Savarese e Lorenzo Maffia alle tastiere, Roberto D’Aquino al basso, Maurizio Fiordiliso e Pippo Seno alle chitarre.

PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione 4, Bologna), aperta dal lunedì al sabato (ore 15.00 – 19.00), presso la biglietteria del TEATRO CELEBRAZIONI (via Saragozza 234, Bologna), aperta dal martedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, attraverso il circuito TICKETONE e attraverso il sito www.teatroeuropa.it.

Allo Spazio Teatro 89, I Bound for Glory

Bound for Glory
Bound for Glory

I Bound for Glory, band che riunisce una dozzina di artisti provenienti da esperienze diverse (dal rock al blues, dal country al folk, dal soul al jazz), si esibiranno venerdì 28 febbraio(inizio live ore 21.30; ingresso 10-13 euro) allo Spazio Teatro 89 di Milano per rendere un omaggio speciale alla musica tradizionale americana.

La formazione, il cui nome richiama l’omonimo brano di Woody Guthrie, leggenda del folk americano, è composta da Marcello Dolci (voce e chitarra), Michele Tani (voce e pianoforte), Paolo Angelini (batteria), Francesco Pesaresi (basso e contrabbasso), Fabrizio Flisi (fisarmonica), Lorenzo Semprini (voce, chitarra, armonica), Daniele Tenca (voce e chitarra), Elio Lucarelli (tromba), Massimo Semprini (sax), Andrea Brugnettini (trombone), Eugenio Poppi (pedal steel) e Valeria Magnani (violino).

Il concerto sarà una coinvolgente ed emozionante cavalcata attraverso le canzoni di Pete Seeger, Woody Guthrie, Bruce Springsteen, The Band e Bob Dylan, una storia che racconta e unisce le strade polverose di Jack Kerouac, John Steinbeck e John Fante al mondo di Louis Armstrong e alla protesta di Pete Seeger.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Inizio concerto: ore 21.30. Ingresso: 10-13 euro.

Bob Balera: esce il nuovo singolo

Bob Balera
Bob Balera

Bob Balera

Il 20 marzo esce il nuovo singolo

“Non chiami mai”

Il brano che anticipa il nuovo album

Dopo gli ottimi riscontri del precedente lavoro “È difficile trovarsi”, il 20 marzo esce “Non chiami mai” il nuovo singolo dei Bob Balera, disponibile in digital download e sulle piattaforme di streaming. Il brano, prodotto da Claudio Corradini, anticipa l’album sul quale la band sta attualmente lavorando, e affronta il tema di un amore irrisolto.
Due persone che si rincorrono, si cercano ma non si trovano. Forse per orgoglio, forse per paura di un rifiuto o forse, più semplicemente, perché l’interesse non c’è più. Il tutto raccontato con un pizzico di ironia e senza perdere la speranza di ritrovarsi.

«Con questo brano ci siamo immaginati cosa direbbe di noi la ragazza che ci ha lasciato, mentre ne parla con gli amici, e magari si tuffa in una nuova storia d’amore. – racconta Romeo, cantante dei Bob Balera – «Rimangono perciò la consapevolezza e la disillusione (una frazione di vita) con cui convivere ma a salvare il tutto entra gioco l’ironia, (due note di kazoo) che ci permette di continuare a vivere la vita.»

«Non Chiami mai è un’anticipazione di quello che sarà la nostra nuova musica. Dopo alcune sperimentazioni di matrice più internazionale con le nostre precedenti band, con il nuovo progetto abbiamo cercato di recuperare quel sound tipico della canzone d’autore.» – spiega Matteo, bassista della band – «Amiamo i gruppi e i cantautori che hanno spopolato tra gli anni ’70 e ’80, ed è un patrimonio che non va dimenticato. Noi lo riproponiamo con una miscela di influenze sonore e con l’energia rock che ci piace portare nei nostri live.»

Largo quindi alla forma canzone, alla melodia e a testi che pur non essendo impegnati riportino a quel mondo cantautorale italiano, ma con freschezza e con un sound che risulta essere una miscela di generi. Si potrebbe definire electro-pop di derivazione anni ’80, e sono percebili le influenze della musica di quel periodo in particolare nelle “sperimentazioni” disco funky. Nei nuovi brani citano espressamente alcuni dei loro cantautori preferiti: Lucio Battisti, Lucio Dalla, Ivan Graziani, Adriano Celentano (il brano “Celentano” è una citazione dichiarata al suo stile beat) ma anche Mal & The Primitives e Umberto Tozzi.

Bob Balera è un progetto elettro-pop nato dall’idea del cantante Romeo Campagnolo, che ne forma il nucleo insieme al bassista Matteo Marenduzzo.
Nel 2014, pubblicano, con positivi riscontri, il singolo “Giorno da Cicala” e il b-side “Rimbalzi”. Ne seguono molti live che vedono la band esibirsi un po’ in tutta Italia. Nel 2017, con una formazione rinnovata, pubblicano per l’etichetta padovana Dischi Soviet Studio, il primo album “È difficile trovarsi”. Il fortunato incontro con il produttore Claudio Corradini (Giusto Pio/Battiato, Righeira, Mango e altri big della canzone italiana) ha dato vita al nuovo corso della band che sta attualmente lavorando al secondo album e si prepara a pubblicare il nuovo singolo “Non Chiami Mai” che uscirà a Gennaio 2020.
I Bob Balera sono: Romeo Campagnolo voce (ex Solaria), Matteo Marenduzzo basso (ex Riaffiora, Soviet Ladies), Antonio Marco Miotti batteria (ex Disfunzione, MiSaCheNevica), Filippo Pietrobon chitarra e Jacopo Monegato tastiere.