“Generazione fuori luogo” di Giulio Ronzoni (Cairo)

generazione fuori luogo copertina
generazione fuori luogo – copertina

Lorenzo è un ragazzo di ventinove anni, come tanti altri della sua generazione condannato a un perenne senso di inadeguatezza e instabilità, uniche costanti dei suoi giorni. Dopo l’università si barcamena fra lavoretti in nero e una lunga teoria di giornate vuote passate insieme ai suoi compagni votati a passatempi autodistruttivi.

Pervaso da un profondo senso di abbandono dopo la fine della sua relazione con Margherita, Lorenzo si fa convincere da Franz, l’amico di sempre, a partecipare a un viaggio organizzato per persone che vogliono ritrovare se stesse.

È qui, sulle rive del lago Trasimeno, che il protagonista conosce Maurizio, un ex pianista nichilista e disilluso, e Viola, con cui entrerà fin da subito in sintonia.
Quando, però, Viola all’improvviso scompare, Lorenzo si ritrova da solo a combattere con un sempre maggiore senso di abbandono che lo porterà a intraprendere un cammino forse senza ritorno.

Un cammino che sarà interrotto, a sorpresa, dalla potenza salvifica dell’amore, che riuscirà anche a dare senso a una vita fino a quel momento piena di disillusioni e delusioni.

Generazione fuori luogo è uno straordinario esordio narrativo che racconta con una voce unica e originale la generazione dei giovani d’oggi.

L’AUTORE
Giulio Ronzoni è un cantautore romano, classe ’93. Lasciato il conservatorio, si laurea in filologia moderna presso l’università La Sapienza. Dopo un periodo da busker fra le vie di Groningen, Amsterdam e poi Milano, torna a Roma dove insegna chitarra e lavora presso l’Università Pontificia Salesiana. Generazione fuori luogo ha vinto il Premio letteralmente 2018.

“Felici per sempre” di Mario Furlan

 

 

 

Mario-Furlan
Mario-Furlan

La felicità è un percorso, non una destinazione» diceva Madre Teresa di Calcutta. E questo libro ci accompagna passo per passo attraverso il percorso di ricerca della nostra personale felicità.
Maria Rita Parsi

Quanto ci sbagliamo sulla felicità! Spesso la confondiamo con quello che ci accade o l’avere ciò che desideriamo. Se sono ricco e famoso, se godo di buona salute, se tutti mi amano, allora sono felice. Se invece sono malato, il partner mi vuole lasciare, ho problemi di lavoro, sono infelice. Ma non è così, ci dice Mario Furlan. Perché la felicità è una faccenda interiore e non dipende da ciò che la vita ci presenta, ma da come noi ci presentiamo alla vita.

Ci sono senzatetto che bevono e si drogano, e altri che sono sereni. Ci sono milionari che bevono e si drogano, e altri che sono appagati: plastica dimostrazione che non è ciò che abbiamo a renderci felici, ma ciò che siamo. Come vediamo noi stessi, il mondo, la vita.
Perciò se vogliamo davvero essere felici dobbiamo cambiare rotta. La strada verso la felicità è facile, ma bisogna saper prendere la direzione giusta. E Furlan ci aiuta a farlo.

Felici per sempre è un manuale, ricco di esempi pratici tratti dalla vita reale, che ci indica come superare gli ostacoli, grandi e piccoli, di tutti i giorni. Un libro sincero, introspettivo, che trasmette energia positiva per aprirci gli occhi su cosa è la vera gioia. Partendo dal concetto che il mondo esterno riflette il nostro mondo interno, l’autore ci spiega che per cambiare, e migliorare, dobbiamo partire da noi stessi.

Innanzitutto imparando ad accettarci e amarci per come siamo. Perché, come sosteneva già Aristotele, la perfezione non esiste. C’è sempre qualcosa che può essere migliorato; dunque non bisogna puntare a essere perfetti, ma a essere straordinari, nel senso etimologico del termine, fuori dall’ordinario, e a valorizzare la propria unicità. Con gli inevitabili limiti e difetti. Mettercela tutta è la chiave per sentirsi appagati e felici. È questo l’inizio del percorso verso la vera felicità. E anche se a volte ci smarriamo, l’importante è ritrovarci.

L’AUTORE
Mario Furlan è docente universitario di Motivazione e leadership e autore di una decina di libri, tra cui Risveglia il campione in te! e Tu puoi!, entrambi editi da Franco Angeli. È noto anche come fondatore dell’associazione di volontariato dei City Angels e come ideatore del Wilding, l’autodifesa istintiva e mentale. Nel 2018 è stato eletto “miglior life coach d’Italia” dall’Associazione Italiana Coach. Lavora come formatore con le principali aziende italiane. Il suo sito è www. mariofurlan.com

‘Jeux d’Artistes’ – Mostra collettiva

Jeux d'artistes
Jeux d’artistes

‘Jeux d’Artistes’ è il titolo della collettiva che si inaugurerà il prossimo 13 dicembre alle ore 18.30 presso Arcadia Art Gallery in Ripa di Porta Ticinese 61 a Milano.
L’attività creativa dell’artista come naturale prolungamento della sua fase infantile: gioco d’artista che, seppur sublimato e caricato di contenuti e valori profondi, è pervaso da un apparente leggerezza e profondamente ispirato al divertissement del suo autore; gioco d’artista che ingaggia e seduce il visitatore e lo tenta, invitandolo a liberarsi delle briglie della mente per seguire sentieri emozionali che lo guidano verso introspezione ed inconscio.

È questa l’idea alla base di questa collettiva che riunisce attorno a questo fil rouge le opere di 11 artisti italiani, molto diversi tra loro per tecnica, stile e poetica, con opere che toccano le nostre corde emotive per riportarci indietro a ricordi sopiti, a memorie di età pre-adulta, indicandoci un percorso intimo volto ad assaporare il nostro universo emozionale.

Dall’esplicito richiamo al mondo del gioco con le micro-macchine di Alessandra Spaggiari, i balocchi volanti dell’istallazione di Davide Tinelli, fino alle plastiche suggestioni del mondo di Barbie di Dario Murri. Dalla libertà espressiva, senza forma e senza segno, di Sal Festa agli emozionanti inchiostri di Monomax ai leggiadri sogni astratti di Eugenio Galli.

Dai giochi di bianco e nero di Francesco Siclari e della sua allieva Antonella Cerabona alle sculture oniriche di Vinicio Verzieri. Dai sorprendenti manoscritti miniati di Marzio Foresti alle fiabe scultoree di Dana.

Una rassegna d’Arte Contemporanea anche ludico-sensoriale, che diverte e coinvolge il fruitore in una riflessione che va al di là della sensazione immediata.

“Cremonini Live 2018″

Cesare Cremonini
Cesare Cremonini

Parte stasera con il concerto al Pala Olimpico di Torino – esaurito in prevendita – il “Cremonini Live 2018”, la tranche invernale dei quattro concerti negli stadi di CESARE CREMONINI.

Il “miracolo pop” continua in 23 date nei palasport italiani, un tour che attraverserà l‘Italia, dopo la doppia data di Mantova, e porterà in tutta Italia lo spettacolo di grande successo di quest’estate negli stadi: 24 brani in scaletta, tra cui alcune canzoni mai eseguite dal vivo, in 2 ore e 20 di concerto durante le quali Cremonini, musicista, autore, show-man, unico per stile e talento, incanterà il pubblico con uno spettacolo “internazionale”.

Dalle canzoni storiche fino al lavoro maturo e visionario dell’ultimo disco “Possibili Scenari”.
Un concerto, quello che Cremonini mette in scena, capace di rappresentare al meglio i suoi vent’anni di carriera, costellati da successi entrati nell’immaginario collettivo di tutti.

Rinascimento.Il Genio e il potere dai Medici ai Borgia

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Cent’anni, dalla cupola di Filippo Brunelleschi al Sacco di Roma. Dal sogno che divenne realtà, con la cupola impossibile di un orafo fiorentino pazzo e geniale, fino al più spietato e terrificante saccheggio mai perpetrato nella storia dell’umanità.

Nel mezzo, i capitani di ventura, Donatello e il suo David, Leonardo da Vinci e il dipinto perduto della Battaglia d’Anghiari; e poi Marsilio Ficino, Pico della Mirandola e l’Accademia neoplatonica, La nascita di Venere di Sandro Botticelli e la corte di Lorenzo il Magnifico.

E ancora, il lato oscuro del Rinascimento con Lucrezia Borgia, il Valentino, i lanzichenecchi, ma anche il coraggio di uomini d’arme come Giovanni dalle Bande Nere.

Il volume si articola in otto capitoli: brevi saggi divulgativi, racconti, scampoli di biografia, scene d’azione, riflessioni a cortoraggio. E poi tele straordinarie e affreschi, disegni, illustrazioni,fotogrammi, monete, spade, stemmi, in una giostra di elementi
grafici e visivi.

L’autore consegna al lettore un’Italia vista nello splendore delsuo Rinascimento, raccontando in modo avvincente e fortemente divulgativo scintille d’arte fra architettura, pittura, storia e letteratura.

In libreria per Mondadori Electa illustrati dal 13 novembre